Cap 1, 2, 3 + slides : intro, modelli della psicopatologia, diagnosi e valutazione

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Cosa studia la psicopatologia?

Studia la natura, l’evoluzione e il trattamento dei disturbi mentali

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Cos’è lo stigma?

Insieme di convinzioni e atteggiamenti deleteri che la società sviluppa nei confronti di gruppi considerati diversi

3
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Ereditabilità

In che misura la variabilità di un comportamento (o disturbo) all’interno di una popolazione può essere spiegato da fattori genetici

4
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Genotipo

Il corredo genetico di un individuo, ereditato dai genitori (DNA)

5
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Fenotipo

  • L’insieme delle caratteristiche comportamentali osservabili in un individuo

  • Si modifica nel corso del tempo ed è il prodotto dell’interazione tra genotipo e ambiente

6
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Cosa studia l’epigenetica?

Studia Come l’Ambiente influenza l’Espressione Genica

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Interazione gene x ambiente

È il fenomeno per cui l’effetto di un gene sull’individuo dipende dall’ambiente in cui si esprime, e l’effetto dell’ambiente dipende dal patrimonio genetico dell’individuo

Esempi:

  • Un gene che aumenta la vulnerabilità alla depressione può farlo solo in presenza di eventi di vita stressanti

  • L’allele APOE ε4 aumenta il rischio di Alzheimer, ma la dieta e l’attività fisica possono modificarne l’impatto

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Modello Diathesis-Stress

È un modello esplicativo dei disturbi mentali secondo cui la vulnerabilità individuale (diatesi, di origine genetica, biologica o psicologica) interagisce con fattori di stress ambientali, portando allo sviluppo del disturbo.

  • Il disturbo emerge solo quando entrambi sono presenti in misura sufficiente

  • Spiega perché non tutti con la stessa vulnerabilità sviluppano il disturbo

È un’applicazione dell’interazione gene × ambiente

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Terapia di attivazione comportamentale (BA)

  • Terapia comportamentale per la depressione

  • Coinvolgimento del paziente in attività significative e gratificantirinforzi positivi

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Esposizione (terapia)

Tecnica comportamentale basata sul condizionamento classico, usata per trattare fobie e ansia. L’ansia si estinguerà se la persona riesce a confrontarsi con la situazione temuta senza che si verifichi alcun danno

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Terapia cognitivo-comportamentale (CBT)

  • È un approccio psicoterapeutico strutturato che si basa sul legame tra pensieri, emozioni e comportamenti

  • L’obiettivo è modificare schemi di pensiero disfunzionali e comportamenti maladattivi per migliorare il benessere emotivo (=ristrutturazione cognitiva)

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Terapia cognitiva di Beck

È un approccio psicoterapeutico focalizzato sull’identificazione e modifica dei pensieri automatici negativi e delle distorsioni cognitive che contribuiscono a emozioni e comportamenti disfunzionali

→ modificare gli schemi mentali negativi

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Terapia interpersonale (IPT)

  • Sottolinea l’importanza delle relazioni nella vita della persona

  • Bisogna identificare sentimenti relativi alle relazioni del paziente e trovare soluzioni ai problemi interpersonali

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Cos’è la Terapia Comportamentale Emotivo-Razionale di Ellis?

  • Mira a identificare e modificare le credenze irrazionali responsabili di emozioni e comportamenti disfunzionali

  • Gli individui strutturano inconsapevolmente i propri "disturbi" emotivi → possiedono la capacità di "cambiarli" e di scegliere una vita emotiva più soddisfacente

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Cos’è la psicoterapia espressiva?

È un approccio psicoterapeutico, di matrice psicodinamica/psicoanalitica, che mira a rendere consapevoli conflitti, emozioni e pensieri inconsci, favorendo la loro elaborazione e integrazione nella vita psichica

analisi delle difese e svelamento dell’inconscio

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Prevenzione primaria, secondaria e terziaria

  • Primaria: mezzi utili a prevenire la comparsa di una malattia

  • Secondaria (terapia): ha lo scopo di curare una malattia dichiarata

  • Terziaria (riadattamento): reinserimento nel contesto familiare e sociale al fine di evitare la cronicizzazione

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Diagnosi nosografia

  • Inserisce il caso clinico in una categoria diagnostica specifica, secondo un sistema di classificazione (es. DSM-5, ICD-10)

  • Si fa sulla base di: storia anamnestica, natura, durata e intensità dei sintomi, comportamenti osservati

  • Vantaggi: condivisione scientifica + descrizione accurata del comportamento + guida nel trattamento farmacologico adeguato

  • Svantaggi: etichetta (stigma) + nessuna informazione sul disagio emotivo del paziente e sulle cause della patologia

Esempio: “Disturbo Depressivo Maggiore”

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Diagnosi descrittiva

Descrive in modo dettagliato i sintomi, la loro frequenza, intensità e andamento, senza attribuire un’etichetta nosografica

Esempio: “Umore depresso persistente da 3 mesi, insonnia, perdita di appetito, calo di energia”

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Diagnosi funzionale

  • La valutazione di come l’individuo tende a funzionare dal punto di vista cognitivo, affettivo e comportamentale

  • Valutare sia le aree patologiche che quelle sane della personalità

  • Lavoro Clinico si fa sia sulle sue capacità adattive sia su quelle disfunzionali

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Classificazione categoriale vs. dimensionale

Definisce una soglia al cui livello il disturbo diventa diagnosticabile vs. definire il grado in cui una certa entità è presente

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Quanti capitoli ha il DSM-5?

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Egodistonico vs. egosintonico

👉 Egodistonico = la persona vive il sintomo come estraneo e spesso lo riconosce come problema (“so che non ha senso, non lo voglio, ma non riesco a fermarlo”).

  • Esempio: nel DOC, le ossessioni sono percepite come intrusive e indesiderate → il paziente riconosce che sono irrazionali

👉 Egosintonico = la persona vive il sintomo come parte del sé, quindi non lo percepisce come disturbo (“sono fatto così, non c’è nulla di strano”).

  • Esempio: per la schizofrenia, di solito i sintomi (es. deliri, allucinazioni) sono egosintonici, perché il paziente crede che siano reali → manca insight