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Geosfera
Struttura interna della Terra composta da crosta terrestre, mantello e nucleo.
Crosta terrestre
Strato esterno della geosfera, rigido e fragile, che si deforma e spacca sotto sforzi.
Mantello
Involucro della Terra con stato solido ma comportamento viscoso, diviso in superiore e inferiore.
Nucleo
Parte interna della Terra con nucleo esterno liquido e nucleo interno solido.
Discontinuità di Mohorovicic
Zona di transizione tra crosta e mantello, indicando cambiamenti di materiale.
Densità
Proprietà che varia nei diversi involucri della geosfera, riflettendo la composizione chimica.
Litosfera
Strato rigido composto da crosta e parte superiore del mantello, con comportamento fragile.
Astenosfera
Porzione duttile del mantello superiore, con densità costante e comportamento plasmabile.
Onde sismiche
Onde che si propagano nei materiali terrestri, fornendo informazioni sulla composizione della Terra.
Isostasia
Principio che spiega i movimenti verticali della litosfera alla ricerca di equilibrio, influenzati da massa e densità.
Campo magnetico terrestre
Origina nel nucleo della Terra, con correnti elettriche nella transizione tra interno ed esterno, rappresentato da linee di uguale intensità e con il polo nord magnetico che non coincide con il polo nord geografico.
Inversione del campo magnetico
Fenomeno in cui il polo nord magnetico si sposta e può invertirsi, con linee che entrano da sud e escono da nord anziché viceversa, con effetti sulla vita e sul clima.
Magnetometro
Strumento utilizzato per analizzare le rocce e capire se sono orientate dal lato attuale o opposto del campo magnetico.
Datazioni radiometriche
Metodo per determinare l'età delle rocce basato sul decadimento di isotopi, mentre le datazioni biostratigrafiche si basano sui fossili presenti nei sedimenti delle rocce.
Tettonica delle placche
Teoria che spiega i movimenti delle placche litosferiche, con zone di convergenza, divergenza e trasformazione, influenzando la formazione di catene montuose e la deriva dei continenti.
Ciclo di Wilson
Descrive le fasi evolutive di un'area geografica in relazione alla tettonica delle placche, passando da rifting a formazione di dorsale oceanica, margine passivo e subduzione con formazione di catene montuose.
Gradiente geotermico
Variazione della temperatura con la distanza nel sottosuolo, con valori diversi nella litosfera e nel mantello, influenzando il flusso di calore e i processi di conduzione termica.
Convezione
Trasmissione del calore per movimenti all'interno di materiali dovuti a differenze di temperatura, come nel mantello terrestre dove le celle convettive influenzano il movimento delle placche tettoniche.
Margini delle placche
Divergenti e convergenti, con la divergenza che porta alla formazione di nuovi fondali oceanici e dorsali, mentre la convergenza può causare subduzione e formazione di catene montuose.
Magmatismo
Processo di formazione del magma, influenzato dalla fusione parziale delle rocce, composizione chimica (silicio e magnesio), e viscosità del magma che determina il tipo di eruzioni vulcaniche.
Vulcani
Varie forme come vulcani a scudo (legati a lave poco ricche di silice), duomi vulcanici (ricchi di silice e viscose), coni di scorie (accumulo di piroclasti), e stratovulcani (attività esplosive ed effusive).
Caldera
Depressione formatasi dopo un'eruzione vulcanica dovuta al crollo della camera magmatica, spesso contenente laghetti, come nel caso del lago di Bracciano in Italia.
Rischio vulcanico
Determinato da pericolosità, vulnerabilità e valore esposto, rappresentato su carte tematiche per valutare il rischio in determinate aree, come ad esempio il Vesuvio a Napoli.
Processi litogenetici
Processi che danno origine alle rocce, con le rocce sedimentarie che si formano da sedimenti sciolti compatti, derivanti da processi di sedimentazione.
Sedimentologia
Studio della formazione e dell'accumulo dei sedimenti in diversi ambienti, con particolare attenzione all'ambiente di sedimentazione.
Ambienti di sedimentazione
Diversi contesti in cui si formano e si accumulano i sedimenti, suddivisi in categorie continentali, fluviali e marini.
Litologia
Studio del riconoscimento delle rocce, che include la tessitura (dimensione e forma dei componenti) e le strutture (disposizione spaziale dei sedimenti).
Rocce sedimentarie
Rocce formate dall'accumulo di sedimenti, caratterizzate da componenti come cristalli, conchiglie, parti scheletriche e frammenti di rocce preesistenti.
Stratificazione
Caratteristica delle rocce sedimentarie in cui i sedimenti si accumulano in strati sovrapposti, con variazioni di colore, spessore e resistenza agli agenti esogeni.
Bacini sedimentari
Zone ribassate della crosta terrestre in cui si accumulano sedimenti provenienti da diverse fonti, influenzate dalla tettonica delle zolle.
Classificazione rocce sedimentarie
Suddivisione in tre categorie principali - clastici, chimici e biochimici - in base ai processi di formazione e ai componenti presenti.
Diagenesi
Serie di processi fisico-chimici che trasformano i sedimenti in rocce sedimentarie, avvenendo a profondità inferiori rispetto al metamorfismo.
Compattazione e cementazione
Processi di diagenesi che riducono la porosità dei sedimenti tramite la riorganizzazione dei componenti e la formazione di cemento, trasformandoli in rocce.
Processi litogenetici
Insieme di processi fisici e chimici che trasformano le rocce preesistenti in sedimenti sciolti, includendo alterazione fisica e chimica, erosione e trasporto.
Sedimenti chimici
Rocce formate direttamente dalla deposizione di minerali precipitati da una soluzione acquosa, senza subire alterazione, erosione o trasporto.
Evaporiti
Rocce sedimentarie formate per evaporazione dell'acqua, aumentando la concentrazione del soluto e portando alla precipitazione di minerali come il sale.
Rocce biochimiche
Rocce formate da resti di organismi o da processi biologici, come i calcari formati da carbonati di calcio prodotti da organismi marini.
Rocce metamorfiche
Rocce che si formano da rocce preesistenti sottoposte a pressioni e temperature diverse, che causano la trasformazione dei minerali e la formazione di nuove rocce.
Pressione litostatica
Pressione uniforme in tutte le direzioni che compatta le rocce senza cambiarne la forma, un processo comune nel metamorfismo.
Grado metamorfico
Indica le condizioni di temperatura e pressione a cui una roccia si è trasformata, con variazioni che determinano diversi tipi di rocce metamorfiche.
Metamorfismo regionale
Tipo di metamorfismo legato allo scontro tra placche continentali, caratterizzato da temperature e pressioni elevate e deformazione delle rocce.
Metamorfismo di fondo oceanico
Metamorfismo localizzato nelle dorsali oceaniche, con alta temperatura ma pressione meno significativa, dovuto all'interazione tra rocce e acque oceaniche inquinate.
Metamorfismo di seppellimento
Metamorfismo che avviene nelle zone di subduzione, dove le rocce della placca in subduzione si trasformano a causa delle crescenti pressioni, senza un'elevata temperatura.
Metamorfismo di contatto
Processo in cui le rocce preesistenti vengono trasformate a causa del calore e della pressione generati dall'intrusione di magma.
Dicco
Rocce magmatiche che si formano in profondità a seguito dell'ascensione e solidificazione del magma.
Deformazione delle rocce
Cambiamento di forma o dimensioni delle rocce causato dall'applicazione di forze esterne.
Resistenza meccanica
Massimo sforzo che una roccia può sopportare prima di rompersi.
Reologia
Ramo della fisica che studia la deformazione degli oggetti in diverse condizioni.
Deformazione duttile
Tipo di comportamento delle rocce in cui rimangono deformati senza rompersi.
Deformazione fragile
Tipo di comportamento delle rocce in cui si verificano fratture e discontinuità.
Piega
Struttura in cui gli strati rocciosi si piegano a causa della deformazione.
Faglia
Discontinuità nelle rocce causata dalla rottura e dal movimento relativo dei blocchi rocciosi.
Ipocentro
Punto di origine di un terremoto all'interno della crosta terrestre.
Epicentro
Punto sulla superficie terrestre direttamente sopra l'ipocentro di un terremoto.
Faglia diretta
Tipo di faglia in cui il blocco superiore scende rispetto al blocco inferiore a causa di sforzi tensionali.
Faglia inversa
Tipo di faglia in cui il blocco superiore si solleva rispetto al blocco inferiore a causa di sforzi compressivi.
Faglia trascorrente
Faglia in cui il movimento è parallelo alla direzione della faglia, causata da sforzi di taglio.
Sismografo
Strumento utilizzato per misurare le vibrazioni indotte dalle onde sismiche nel suolo.
Onde P
Onde primarie o compressionali che viaggiano a circa 6 km/s nella crosta terrestre, comprimendo e dilatando il materiale.
Onde S
Onde secondarie o di taglio che inducono movimenti perpendicolari alla direzione di propagazione dell'onda, sono più lente rispetto alle onde P.
Onde superficiali
Onde che si generano quando le onde P e S raggiungono la superficie terrestre, provocando movimenti di tipo ellittico o perpendicolare.
Amplificazione
Aumento dell'ampiezza delle onde sismiche, specialmente su sedimenti come depositi alluvionali, che può influenzare la pericolosità sismica.
Distanza focale
Distanza tra l'ipocentro e l'epicentro di un terremoto, che può influenzare la classificazione e la pericolosità del sisma.
Scala Richter
Scala logaritmica che misura l'energia liberata da un terremoto, basata sull'ampiezza delle onde e sull'intervallo tra onde P e S.
Scala Mercalli
Scala che classifica la percezione del terremoto da parte delle persone e delle strutture, da 1 a 12, basata sulla gravità dei danni e sull'impatto.
Meccanismi focali
Forma del primo impulso registrato dai sismografi che indica se le forze in gioco durante un terremoto sono di tipo estensivo o comprensivo.
Piano di Benioff
Allineamento degli ipocentri dei terremoti lungo le zone di subduzione, che aiuta a identificare la profondità e la direzione del movimento delle placche tettoniche.
Rischio geologico
Concetto che considera la pericolosità, la vulnerabilità e l'esposizione a un evento sismico, influenzando la mappatura della pericolosità sismica.
Parametri precursori dei terremoti
Indicazioni che precedono un terremoto, come sciami premonitori, deformazioni delle rocce e emissioni di gas in piccole fratture.
Rapporto Vp/vs
Rapporto tra la velocità delle onde P e delle onde S nelle rocce, che può diminuire prima di un terremoto indicando una perdita di coesione.
Datazione relativa
Principi come l'orizzontalità originaria e la successione faunistica che permettono di determinare l'età relativa delle rocce.
Fossili indice
Fossili di organismi che hanno vissuto per breve tempo e si sono diffusi, utilizzati per correlare rocce distanti.
Disconformità
Discontinuità in cui gli strati sono paralleli, e discordanza angolare:discontinuità in cui gli strati formano un angolo.
Geocronologia
Studio delle datazioni assolute tramite isotopi radioattivi, come il tempo di dimezzamento.
Rocce magmatiche intrusive
Rocce come sill e dicco utilizzate per determinare l'età relativa delle rocce circostanti.
International chronostratigraphic chart
Grafico che combina periodi geologici e datazioni assolute, aggiornato annualmente e letto dal basso verso l'alto.
Approccio per datare le rocce
Utilizza il campo magnetico terrestre come dipolo magnetico con poli nord e sud magnetici non coincidenti con quelli geografici, alternandosi a intervalli non regolari. Applicato per datare rocce oceaniche, come quelle vicino alla rift Valley.
Magnetostratigrafia
Metodo per datare rocce utilizzando le variazioni della polarità magnetica registrate nelle rocce, consentendo di ricostruire una scala temporale paleomagnetica.
Degradazione meteorica
Processi fisici, chimici e biologici che causano l'alterazione delle rocce esistenti, producendo suolo attraverso la degradazione meteorica delle rocce affioranti.
Suolo
Risultato della degradazione meteorica delle rocce, composto da regolite e materiale organico, con proprietà fisiche e chimiche che cambiano lungo il profilo di alterazione.
Pedogenesi
Processi che portano alla formazione della regolite e del suolo, influenzati da fattori come tempo, clima, topografia e tipo di roccia.
Paleosuolo
Suolo formatosi in passato e non più attivo, che può fornire informazioni sulle condizioni climatiche del passato, presente sia in rocce vulcaniche che sedimentarie.
Fenomeni di denudamento in massa
Processi di movimento del suolo e della regolite verso il basso, come le frane, influenzati dalla natura del materiale, quantità d'acqua e inclinazione del versante.
Classificazione frane
Le frane possono essere classificate in base alla velocità del movimento e al tipo di materiale coinvolto.
Innesco delle frane
Le frane possono essere innescate da vibrazioni naturali, pioggia e eccesso di carico.
Acqua - Idrosfera
L'acqua è la prima geo risorsa e riserva, distribuita in superficie e sottosuolo secondo il ciclo dell'acqua.
Georisorse e riserve
Le georisorse sono sostanze naturali con valore economico, mentre le riserve sono porzioni sfruttabili delle risorse, influenzate da tecnologia e mercato.
Ciclo dell'acqua
Rappresenta lo scambio di acqua tra stati (liquido, solido, gassoso) attraverso processi come evaporazione, traspirazione e precipitazione.
Criosfera
La criofera comprende l'acqua in forma solida, come ghiaccio e neve, che si accumula in calotte e ghiacciai, influenzando il bilancio idrico e l'erosione del territorio.
Trasporto ed erosione
Processo in cui il ghiaccio erode la roccia, lasciando strie lineari o rocce montonate allungate parallelamente al flusso del ghiacciaio.
Depositi glaciali
Accumuli di sedimenti glaciali noti come Till, caratterizzati da una selezione povera, miscuglio di ghiaia grossolana e sabbia.
Morene
Forme morfologiche di accumulo di detriti glaciali, come le morene laterali (sui lati del ghiacciaio) e frontali (davanti al ghiacciaio).
Paleo morene
Accumuli glaciali antichi che possono essere riconosciuti tramite studi topografici e immagini satellitari.
Cicli glaciali interglaciali
Periodi di glaciazione e interglaciali che si alternano nel tempo, influenzando il clima e il livello del mare.
Acque dolci continentali
Composizione chimica delle acque dei fiumi, con differenze di salinità e concentrazione di specie ioniche come sodio, potassio e silice.
Corsi d'acqua
Fiumi, torrenti e fiumare che trasportano sedimenti verso gli oceani, con foci come zone di transizione per la distribuzione dei sedimenti.
Capacità e competenza
Grandezze attribuibili ai corsi d'acqua, dove la capacità indica la quantità totale di materiale trasportato e la competenza la grandezza massima dei sedimenti trasportati.
Velocità del corso d'acqua
Relazione tra la velocità del flusso e la granulometria dei sedimenti trasportati, influenzando la capacità di trasporto e la deposizione.
Classificazione corsi d'acqua
Sconoidi alluvionali, canali intrecciati e canali meandriformi, che si differenziano per la morfologia dell'alveo e la distribuzione dei sedimenti.
Permeabilità dei sedimenti
I sedimenti più grandi sono più permeabili, influenzando la vegetazione e la diversità ecologica.