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Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai |
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Codifica vs decodifica delle emozioni primarie
Codifica: tutti esprimiamo le emozioni primarie allo stesso modo
Decodifica: tutti interpretiamo le emozioni primarie con uguale accuratezza
🔍 Tribù Fore e americani riconoscono e producono le stesse espressioni delle emozioni di base (Ekman)
Teorie implicite di personalità (TIP)
Data una specifica caratteristica di personalità è probabile che sia presente anche tutta un’altra serie di caratteristiche
Impressioni iniziali (durevoli) → creazione di uno schema → scorciatoia mentale = TIP

Esperimento shi-gu e tipo artistico (Hoffman, Lai & Johnson)
Le persone si creano delle impressioni rispetto ad un tipo di personalità basanosi sulle TIP
Testo in inglese
pp eng
pp eng e chi (bilingue)
Test cinese: pp eng e chi (bilingue)
→ il linguaggio attiva la cultura
Madrelingua inglesi (bilingue) leggono il testo in inglese e attivano il tipo artistico
Madrelingua cinesi (bilingui) leggono il testo in cinese e attivano il tipo shi-gu
(numero di tratti associati al tipo di personalità)
Teoria dell’attribuzione causale (Heider)
Quando osserviamo il comportamento altrui cerchiamo di inferire le cause che lo hanno prodotto, distinguendo tra:
Cause interne (disposizionali): tratti, intenzioni, motivazioni della persona
Cause esterne (situazionali): fattori ambientali o circostanze esterne
Teoria di covariazione (Kelley)
Scopo: capire se un comportamento è causato da fattori interni o esterni
Guardiamo la covariazione: il comportamento cambia insieme a un potenziale fattore causale?
3 informazioni chiave:
Consenso → altri fanno lo stesso?
Specificità → la persona si comporta così solo in questa situazione?
Coerenza → si comporta così ogni volta in questa situazione?

Secondo la teoria della covariazione di Kelley quando facciamo un’attribuzione interna e quando una esterna (in base ai 3 fattori)?
Attribuzione interna: solo quella persona si comporta così, lo fa anche in altre situazioni, ed è coerente nel tempo → probabile che sia dovuto alle sue caratteristiche personali
Attribuzione esterna: anche gli altri si comportano così, la persona lo fa solo in questa situazione, ed è coerente nel tempo → probabile che sia dovuto alla situazione o all’oggetto/evento

Errore fondamentale di attribuzione (o bias di corrispondenza)
Quando dobbiamo trovare una causa di un comportamento, sovrastimiamo i fattori interni a discapito di quelli esterni (attribuzioni disposizionali > situazionali)
🔍 Ritenere che chi scrive un saggio pro-Castro ne condivida le idee, anche sapendo che il tema gli è stato imposto (Jones & Harris)
Cos’è la salienza percettiva?
Il nostro POV è una delle cause dell’errore fondamentale di attribuzione
Focus su elementi più evidenti o che catturano maggiormente l’attenzione, attribuendo loro un peso maggiore nell’interpretazione di una situazione (perché non la conosciamo o non la vediamo)
🔍 Spettatori attribuiscono più influenza a chi vedono meglio in una conversazione (Taylor & Fiske)
Modello a due stadi del processo di attribuzione (Gilbert)
Le persone attraversano due stadi nel processo di attribuzione:
Stadio 1: spontaneo e automatico → attribuzione interna
Stadio 2: intenzionale e dispendioso → attribuzione esterna
Se siamo distratti o sotto carico cognitivo, la correzione è meno probabile → rimaniamo all’attribuzione interna
Caratteristiche sistema 1 e sistema 2
Sistema 1: schemi; automatico; veloce; parallelo; inconscio; senza sforzo
Sistema 2: dati reali; controllato; lento; seriale; consapevole; impegnativo
Pensiero analitico vs. olistico
Analitico → culture individualiste: focus sulle proprietà individuali e non al contesto
Olistico → culture collettiviste: focus sull’immagine completa (oggetto e contesto)
🔍 Nei fumetti, i giapponesi valutano l’emozione del volto centrale anche in base alle facce intorno, gli americani quasi solo dal volto centrale (Masuda)
Quale errore fondamentale di attribuzione si fa in base alla cultura di appartenenza?
Culture individualiste → attribuzioni disposizionali
Culture collettiviste → attribuzioni situazionali
🔍 Descrivendo comportamenti di altre persone, americani usavano più spiegazioni disposizionali, indiani più spiegazioni situazionali (Miller)
Cos’è il Self serving bias?
Tendenza ad attribuire:
Successi a cause interne (abilità, impegno)
Fallimenti a cause esterne (sfortuna, circostanze sfavorevoli)
Per proteggere o migliorare la nostra autostima
Perché facciamo autoattribuzioni?
Mantenere/accrescere l’autostima
Strategia di presentarci agli altri
Attribuzioni difensive: proteggersi dalle minacce:
Ottimismo irrealistico: proteggersi dal sapere che siamo mortali
Credenza in un mondo giusto: le cose brutte capitano solo a persone brutte
Informazioni a disposizione: prendiamo in considerazione la prima cosa che vediamo, già disponibile
NB: prime tre sono spiegazioni motivazionali, l’ultima è cognitiva