1/12
Looks like no tags are added yet.
Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai |
|---|
No study sessions yet.
Giotto caratteristiche
verosomiglianza
corpi dei personaggi perdona la rigidità
tridimensionalità
semplicità e naturalezza della rappresentazione
Rimutare la pittura di greco in latico
Rompere con la tradizione bizantina per ricollegarsi ai romani
Verosomiglianza
nuova prospettiva
uso di colori e chiaroscuro
Corpi dei personaggi
perduta rigidezza
volti che esprimono emozioni
mani non rigide
Tridimensionalità
paesaggi e architetture danno chiarezza alla composizione e profondità alla scena
Semplicità e naturalezza della rappresentazione
Giotto cerca di figurare lo svolgimento dei fatti nel modo più naturale possibile
Storie di San Francesco d’Assisi
affreschi non ben conservati: terremoto e colori deteriorati
ciclo che racconta le vicende della vita di San Francesco
28 riquadri di 6 mq che vanno letti in senso orario partendo da transetto dx
ogni affresco è incorniciato da: due colonne tortili dipinte, un architrave con intradosso decorato a lacunari e mensole che supportano l’architrave (prospettiva realistica)
3 scene per campata
Dono del mantello
primo affresco del ciclo ad essere stato eseguito
S. Francesco dona il proprio mantello pregiato ad un cavaliere nobile ma povero, si trovano tra due colline che ospitano una città fortificata e un monastero
il dipinto è diviso da 2 diagonali che seguono le due colline
testa di francesco centro
Costruzione dello spazio: scene di vita quotidiana cavallo che bruca, architetture non reali ma che sembrano plausibili perché rappresentate secondo regole geometriche, figure ancora non saldate a terra, uso chiaroscuro e gioco di luci, colori e ombre danno naturalezza e volume
dettagli panneggio
cavaliere commosso
realismo sfondo roccioso
Croce di Santa Maria Novella
contemporanea al ciclo francescano
commissionata da domenicani per basilica di SMN
tempera su tela incollata su tavola di grandi dimensioni
studio reazioni e atteggiamenti: la testa è inclinata e ricade verso sinistra e ha le braccia tese, sangue che cola da ferite dei chiodi, ventre anatomicamente corretto, si vede l’esercizio della forza peso
dettagli: Mary sx and Gio dx ritratti ai lati della croce, nitido disegno preparatorio, tessere di vetro attorno ad aureola, trapezoidale alla base della croce (supedàneo)
Cappella degli Scrovegni
struttura: unica navata, volte a botte, 6 monofore a destra, sopra portale trifora gotica dentro arco a tutto sesto, piccolo abside coperto da volta a crociera
dall’ingrasso gli affreschi si leggono da sx verso dx
4 livelli: liv. inf. rappresentazione allegorica di vizi e virtù, liv. 2 e 3 vicende della vita di Cristo, liv. sup. storie della vergine maria, volta cielo stellato
le scene sono divise da cornici con motivi geometrici
le virtù teologali e cardinali a destra
i vizi a sinistra
Coretti
sopra lo zoccolo della parte dell’arco dell’abside
2 affreschi che simulano due aperture prospettiche mettendo in risalto luce, ombra, profondità e architettura
volta a crociera costolonata, arco a sesto acuto, bifora (si vede pioggia)
2 lampade di ferro battuto cilindriche
Zoccolo
sullo zoccolo monocromo sono rappresentati i vizi e le virtù in riquadri policromo che simulano il marmo
Compianto su Cristo morto
tutti i personaggi hanno lo sguardo rivolto verso Gesù
affresco idealmente diviso da due diagonali: roccia 1 diagonale, San Giovi che si piega in avanti con braccia aperte 2 diagonale (testa sua centro)
donne pie reggono busto di Gesù e braccia, sono rivolte di spalle dando un senso di profondità
gli angeli piangono disperati nel cielo blu espressioni esagerate gesti di mani
Maddalena tiene i piedi di Gesù
Madonna tiene il figlio tra le braccia e viene mostrata in tutta la sua umanità
realismo con colori a contrasto