All (7908)
Flashcards (338)
flashcards
pH equations ceutics
8
Updated 10h ago
0.0(0)
flashcards
------------------------------ ## ISTOLOGIA - INTRODUZIONE Tessuti, differenziamento cellulare, omeostasi e proliferazione ## 1. Che cos'è l'istologia L'istologia è la disciplina che studia l'organizzazione morfologica dei tessuti e l'organizzazione delle cellule in relazione alle funzioni che devono svolgere [1, 5, 9, 13]. ## 2. I tessuti Un tessuto è un raggruppamento organizzato di cellule simili per morfologia e funzione, associate a una matrice extracellulare, che svolge una o più funzioni all'interno dell'organismo [1, 5, 9, 13]. Nel corpo umano si distinguono quattro tipi fondamentali di tessuto: * * Tessuto epiteliale [1, 5, 9, 13] * Tessuto connettivo [1, 5, 9, 13] * Tessuto muscolare [1, 5, 9, 13] * Tessuto nervoso [1, 5, 9, 13] * ## 3. Origine e differenziamento delle cellule Tutte le cellule dell'organismo derivano dallo zigote, una cellula diploide, cioè dotata di due corredi cromosomici [1, 5, 9, 13]. Lo zigote è una cellula totipotente: nelle prime fases dello sviluppo può dare origine a tutte le cellule e ai tessuti necessari allo sviluppo dell'organismo [1, 5, 9, 13]. Le cellule acquisiscono caratteristiche specifiche attraverso il processo di differenziamento, detto anche espressione differenziale dei geni [1, 5, 9, 13]. Durante questo processo le cellule attivano determinati programmi genetici e ne reprimono altri, acquisendo una struttura e una funzione specializzate [1, 5, 9, 13]. ## 4. Fasi della differenziazione cellulare 1. Induzione: la cellula riceve segnali, soprattutto segnali chimici, che la indirizzano verso una determinata funzione o un determinato destino cellulare [1, 5, 9, 13]. Questi segnali influenzano l'espressione dei geni, anche attraverso la regolazione della trascrizione [1, 5, 9, 13]. Durante l'induzione avviene la determinazione: la cellula riceve stimoli che la designano a un determinato destino [2, 6, 10, 14]. 2. Consolidamento epigenetico: le modificazioni dell'espressione genica vengono stabilizzate attraverso meccanismi epigenetici [1, 5, 9, 13]. In questo modo alcuni geni vengono repressi e altri mantenuti attivi, rendendo stabile il programma di differenziamento [1, 5, 9, 13]. Nella differenziazione terminale questa stabilizzazione è generalmente molto difficile da invertire [1, 5, 9, 13]. Sebbene nel consolidamento il processo diventi normalmente irreversibile, esiste il fenomeno della plasticità differenziativa, cioè la capacità della cellula (spesso patologica, come nelle cellule staminali tumorali) di sfuggire alla determinazione e acquisire caratteristiche impreviste o eccessivamente proliferative, nonché la capacità di deviare dal percorso prestabilito o, in certi contesti, di 'tornare indietro' e cambiare linea differenziativa [2, 6, 10, 14]. ## 5. Cellule staminali La cellula staminale è una cellula indifferenziata caratterizzata dalla capacità di auto-rinnovarsi e di dare origine a cellule specializzate [1, 5, 9, 13]. La divisione delle cellule staminali è definita asimmetrica: una singola cellula, dividendosi, produce una cellula figlia che rimane staminale, quindi indifferenziata, e un'altra che si differenzia [1, 5, 9, 13]. Il tessuto mantiene l'equilibrio attraverso un pool di cellule: alcune si replicano esclusivamente per mantenere costante il numero di staminali indifferenziate, mentre altre si dividono per produrre la progenie che andrà a differenziarsi [1, 5, 9, 13]. Questo modello prende il nome di modello statico o di popolazione [1, 5, 9, 13]. Le cellule staminali possono essere: * * Totipotenti: possono dare origine a tutte le cellule dell'organismo (es. zigote, morula) [1, 5, 9, 13]. * Pluripotenti: possono originare tutti i tessuti embrionali, ma non gli annessi embrionali (es. placenta) [1, 5, 9, 13]. * Multipotenti: possono differenziarsi in più tipi cellulari correlati (es. staminale ematopoietica per le cellule del sangue o mesenchimale per osso e cartilagine) [1, 5, 9, 13]. * Unipotenti: possono dare origine a un solo tipo di cellula differenziata [1, 5, 9, 13]. * Il destino di una cellula staminale non è scritto esclusivamente nel suo DNA, ma è strettamente dipendente dalla nicchia staminale, il microambiente specifico in cui la cellula risiede, composto da altre cellule, matrice extracellulare e segnali molecolari [2, 6, 10, 14]. Se prelevassimo una cellula staminale multipotente (come quella ematopoietica) e la isolassimo dal suo sito di origine, essa perderà la capacità di differenziarsi correttamente, richiedendo un dialogo continuo con l'ambiente circostante [2, 6, 10, 14]. In laboratorio (colture in vitro), è necessario simulare artificialmente le condizioni della nicchia per mantenere le cellule allo stato indifferenziato o per indurle a trasformarsi in una tipologia specifica [2, 6, 10, 14]. Questo concetto è fondamentale nello studio delle Cancer Stem Cells (cellule staminali tumorali), che presentano caratteristiche non fisiologiche: infatti hanno una crescita incontrollata e un tasso proliferativo elevato, possono derivare da staminali che hanno subito mutazioni o da cellule che hanno riacquisito proprietà staminali in modo anomalo; è stato visto che svolgono un ruolo chiave nella progressione e nella resistenza ai trattamenti dei tumori [2, 6, 10, 14]. ## 6. Omeostasi L'organismo mantiene costantemente relativamente stabili le condizioni dell'ambiente interno, come la temperatura e altri parametri fisiologici [2, 6, 10, 14]. Questo equilibrio dinamico prende il nome di omeostasi [2, 6, 10, 14]. L'omeostasi riguarda anche il mantenimento dell'equilibrio tra proliferazione, sopravvivenza e morte delle cellule [2, 6, 10, 14]. La quantità di cellule presenti nei tessuti dipende quindi dal rapporto tra produzione di nuove cellule e perdita di cellule [2, 6, 10, 14]. ## 7. Morte cellulare: necrosi e apoptosi * * Necrosi: La necrosi è una forma di morte cellulare generalmente accidentale o patologica, non programmata [2, 6, 10, 14]. È caratterizzata dalla perdita dell'integrità della membrana plasmatica e dal rilascio del contenuto cellulare nell'ambiente extracellulare [2, 6, 10, 14]. Il rilascio del contenuto cellulare può attivare una risposta infiammatoria e il sistema immunitario [2, 6, 10, 14]. * Apoptosi: L'apoptosi è una forma di morte cellulare programmata e regolata [2, 6, 10, 14]. Elimina, per esempio, cellule vecchie, danneggiate o non più necessarie [2, 6, 10, 14]. Durante l'apoptosi la cellula viene frammentata in corpi apoptotici, che vengono riconosciuti e fagocitati da cellule vicine e dai macrofagi [2, 6, 10, 14]. A differenza della necrosi, l'apoptosi normalmente non provoca una risposta infiammatoria significativa [2, 6, 10, 14]. * ## 8. Classificazione delle cellule in base alla proliferazione * * Cellule labili: hanno un elevato potenziale proliferativo e si dividono continuamente o frequentemente [2, 6, 10, 14]. La loro capacità di rinnovamento è sostenuta dalla presenza di popolazioni di cellule staminali/progenitrici [2, 6, 10, 14]. * Cellule stabili: si trovano generalmente in uno stato di quiescenza, cioè in una fase di scarsa o assente proliferazione [2, 6, 10, 14]. In risposta a determinati stimoli, come un danno tissutale, possono rientrare nel ciclo cellulare e proliferare, contribuendo alla riparazione del tessuto [2, 6, 10, 14]. * Cellule perenni: sono cellule altamente differenziate e terminalmente differenziate, con una capacità proliferativa molto limitata o assente [2, 6, 10, 14]. Una volta completato il loro differenziamento, generalmente non rientrano nel ciclo cellulare [2, 6, 10, 14]. * ## 9. Tipologie di tessuti L'istologia si definisce come lo studio dei tessuti, ovvero popolazioni di cellule simili per morfologia e/o funzione che cooperano per assolvere a uno o più compiti biologici integrati nell'organismo [2, 6, 10, 14]. Nonostante l'elevata complessità del corpo umano, tutte le popolazioni cellulari possono essere ricondotte a quattro categorie tissutali fondamentali: il tessuto epiteliale, il tessuto connettivo, il tessuto muscolare e il tessuto nervoso [2, 6, 10, 14]. ## 10. Tessuto epiteliale Il tessuto epiteliale è costituito da cellule caratterizzate da una fortissima coesione intercellulare [2, 6, 10, 14]. Questa aderenza stretta è funzionale al suo ruolo primario di agire come barriera di protezione e rivestimento [2, 6, 10, 14]. La sua caratteristica architettonica distintiva è la contiguità cellulare: le cellule sono strettamente adese tra loro, quasi unite, con una matrice extracellulare ridotta al minimo [2, 6, 10, 14]. Questa struttura compatta è funzionale al suo ruolo primario di barriera e protezione [2, 6, 10, 14]. Le funzioni degli epiteli si esplicano in diversi ambiti: * * Rivestimento esterno: costituisce la superficie dell'epidermide [3, 7, 11, 15]. * Rivestimento interno: ricopre le cavità corporee, sia quelle comunicanti con l'esterno (come il tratto nasale, la bocca o il retto), sia quelle che non lo sono [3, 7, 11, 15]. * Funzione ghiandolare: il tessuto epiteliale si organizza per formare il parenchima delle ghiandole, deputate alla secrezione di sostanze [3, 7, 11, 15]. * Organi di senso: dove troviamo epiteli sensoriali specializzati (recettori di senso) [3, 7, 11, 15]. * La protezione meccanica e chimica è garantita proprio dall'assenza di spazi liberi tra le cellule, che formano una barriera cellulare [3, 7, 11, 15]. ## 11. Tessuto connettivo A differenza dell'epitelio, il tessuto connettivo è estremamente eterogeneo e non presenta cellule adese tra loro: le cellule sono immerse in un'abbondante sostanza intercellulare chiamata matrice [3, 7, 11, 15]. Il connettivo funge da supporto meccanico, metabolico e di collegamento per gli altri tessuti, ad esempio ancora l'epitelio al tessuto muscolare sottostante [3, 7, 11, 15]. * * Tessuto connettivo propriamente detto: lasso, denso, elastico [3, 7, 11, 15]. * Tessuto osseo e cartilagineo: funzione di sostegno scheletrico [3, 7, 11, 15]. * Tessuto adiposo: riserva energetica e isolamento [3, 7, 11, 15]. * Sangue: connettivo a matrice liquida [3, 7, 11, 15]. * ## 12. Tessuto nervoso Il tessuto nervoso è specializzato nella ricezione, elaborazione e trasmissione degli impulsi [3, 7, 11, 15]. La popolazione cellulare più nota è quella dei neuroni, le unità funzionali responsabili della conduzione del segnale [3, 7, 11, 15]. Il tessuto nervoso comprende anche una vasta gamma di cellule di supporto (cellule gliali) [3, 7, 11, 15]. Alcune di queste popolazioni svolgono ruoli cruciali nella difesa immunitaria del sistema nervoso centrale; nel caso della microglia, cellule con attività fagocitaria specifiche del cervello, differenziandosi morfologicamente dai macrofagi che troviamo in altri distretti come l'intestino o i polmoni [3, 7, 11, 15]. ## 13. Tessuto muscolare La caratteristica distintiva del tessuto muscolare è la contrattilità, ovvero la capacità delle sue cellule (chiamate genericamente miociti) di contrarsi in risposta a uno stimolo, generando movimento o forza [3, 7, 11, 15]. * * Tessuto muscolare striato scheletrico: volontario, deputato al movimento delle ossa [3, 7, 11, 15]. * Tessuto muscolare striato cardiaco: involontario, costituisce la pompa del cuore [3, 7, 11, 15]. * Tessuto muscolare liscio: involontario, riveste le pareti dei vasi sanguigni e degli organi cavi (visceri) [3, 7, 11, 15]. * ------------------------------ ## GHIANDOLE ED EPITELI SPECIALIZZATI Una distinzione riguarda le ghiandole, organi epiteliali specializzati nel rilascio di sostanze e, in base alla modalità di secrezione, si dividono in [17]: * * Ghiandole esocrine: mantengono un contatto con l'esterno o con la cavità dell'organo di origine tramite dotti escretori [17]. Riversano il loro secreto (muco, sebo, sudore, latte materno, enzimi pancreatici) direttamente sulla superficie esterna o in cavità comunicanti con l'esterno [17]. * Ghiandole endocrine: durante lo sviluppo embrionale perdono il contatto con l'epitelio di origine e diventano sprovviste di dotti [17]. Riversano il loro prodotto di secrezione, chiamato ormone, direttamente nella circolazione sanguigna [17]. Attraverso il sangue, gli ormoni raggiungono organi bersaglio distanti per regolare funzioni biologiche complesse (es. termoregolazione, metabolismo) [17]. * Esistono epiteli che hanno subito un processo di differenziamento spinto per assolvere a funzioni specifiche: sono gli epiteli sensoriali, che contengono cellule specializzate nella ricezione di stimoli esterni, come l'epitelio olfattivo o gustativo, e gli epiteli particolarmente differenziati: strutture epiteliali che si sono specializzate per formare componenti complesse come il pelo o il cristallino dell'occhio [17]. Per classificare gli epiteli di rivestimento, utilizziamo due criteri principali: il numero di strati e la forma delle cellule [17]. In base al numero di strati avremo [17]: * * Epiteli semplici (o monostratificati): formati da un unico strato di cellule [17]. Sono ideali per funzioni di scambio o passaggio di sostanze (es. diffusione di gas o sali) [17]. * Epiteli composti (o pluristratificati): formati da due o più strati di cellule sovrapposti [17]. La loro funzione principale è la protezione contro insulti meccanici o chimici [17]. * La forma della cellula è strettamente legata alla sua funzione, pertanto, in base alla loro forma avremo [17]: * * Cellule piatte (o squamose): molto sottili e, in un epitelio semplice, favoriscono il passaggio rapido di sostanze; se invece si trovano in un epitelio pluristratificato (o composto) avranno prettamente una funzione di protezione [17]. Un epitelio monostratificato piatto è ottimizzato per lo scambio rapido (es. alveoli polmonari), poiché lo spessore minimo riduce i tempi di diffusione di gas o sali [18]. Al contrario, un epitelio pluristratificato (molto spesso) è progettato per la protezione estrema, dove la funzione di barriera prevale sulla necessità di scambio [18]. * Cellule cubiche: hanno forma regolare, spesso coinvolte in secrezione o assorbimento [17]. * Cellule cilindriche (o prismatiche): più alte che larghe, tipiche di epiteli con alta attività metabolica [17]. * Poiché i tessuti di rivestimento sono avascolarizzati, quindi privi di vasi, le cellule si nutrono grazie al rapporto di stretta dipendenza con i tessuti sottostanti: i nutrienti e l'ossigeno fuoriescono dai capillari situati nel connettivo, filtrano attraverso la membrana basale (che fa da barriera selettiva) e si diffondono verso gli strati più superficiali attraverso il liquido interstiziale (o fluido intercellulare), che occupa gli spazi infinitesimali presenti tra le membrane delle cellule adiacenti [18]. ## CELLULE POLARI Una caratteristica fondamentale delle cellule epiteliali è la polarità morfo-funzionale [17]. Questo significa che la cellula non è uniforme, ma presenta domini distinti con strutture e funzioni differenti [17]. La polarità è mantenuta dalle giunzioni intercellulari, che impediscono alle proteine di membrana di migrare liberamente da un dominio all'altro [17]. (N.d.r. Non tutte le cellule sono polarizzate: le cellule del sangue, come eritrociti, leucociti e piastrine, sono immerse nel plasma e non presentano questa distinzione spaziale [18]). Distinguiamo tre versanti principali [17]: * * Versante apicale: la porzione rivolta verso la "superficie libera" [17]. Se l'epitelio riveste l'esterno del corpo, questo lato guarda verso l'aria (es. epidermide); se riveste un organo cavo, guarda verso il lume (es. interno dell'intestino) [17]. È spesso sede di specializzazioni come microvilli e ciglia [17]. * Versante basale: la porzione opposta a quella apicale [17]. Poggia sulla membrana basale, una struttura specializzata della matrice extracellulare che ancora l'epitelio al tessuto connettivo sottostante, garantendo supporto fisico e metabolico [17]. * Versante laterale: la superficie di contatto tra cellule adiacenti [17]. È qui che risiedono le giunzioni intercellulari, fondamentali per mantenere l'integrità meccanica del tessuto [17]. * La polarità esterna si riflette anche nell'organizzazione degli organuli citoplasmatici: il nucleo è solitamente situato in posizione medio-basale, mentre i mitocondri tendono a concentrarsi nella porzione basale o baso-laterale per fornire energia ai processi di trasporto attivo [17]. L'apparato di Golgi e il RER si trovano spesso in posizione sovra-nucleare e le vescicole di secrezione si accumulano nel dominio apicale, pronte per essere rilasciate nel lume o all'esterno [17]. ## GIUNZIONI CELLULARI Perché un epitelio possa fungere da barriera protettiva efficace, le cellule devono essere saldamente ancorate le une alle altre [18]. Questo compito è svolto dalle giunzioni, distinguibili in tre tipologie principali in base alla loro funzione [18]: 1. Giunzioni occludenti (tight junctions o zonulae occludentes): localizzate nella porzione più apicale del versante laterale della cellula, garantiscono il mantenimento dell'asimmetria cellulare [18]. Osservate al microscopio elettronico, appaiono come punti di fusione in cui le membrane plasmatiche di due cellule adiacenti entrano in contatto diretto, annullando quasi completamente lo spazio intercellulare (con distanze nell'ordine dello 0,1-0,2 nm) [18]. La loro funzione primaria è quella di sigillare lo spazio paracellulare, creando una barriera quasi impermeabile che impedisce il libero passaggio di fluidi, ioni e molecole tra una cellula e l'altra (via paracellulare), obbligando le sostanze a passare attraverso la cellula (via transcellulare), limitando il transito solo a piccolissime quantità di acqua e ioni selezionati [18]. 2. Giunzioni ancoranti (aderenti e desmosomi): hanno una funzione prevalentemente meccanica [18]. Collegano i citoscheletri di cellule adiacenti, permettendo al tessuto di resistere a trazioni e stress fisici senza lacerarsi [18]. 3. Giunzioni comunicanti (gap junctions): canali proteici che mettono in comunicazione i citoplasmi di due cellule vicine, permettendo il passaggio di piccoli ioni e molecole per il coordinamento funzionale [18]. ------------------------------ Ora che hai il testo pulito, posso generare un file in formato .csv o .txt strutturato apposta per essere importato su Anki o Knowt in un solo clic? Fammi sapere se ti serve!
15
Updated 1d ago
0.0(0)
flashcards
ceutics exam 1
206
Updated 1d ago
0.0(0)
flashcards
ceutics exam 1
206
Updated 1d ago
0.0(0)
flashcards
ceutics 3 suspensions
39
Updated 1d ago
0.0(0)
flashcards
ceutics 2 emulsions
57
Updated 1d ago
0.0(0)
flashcards
ceutics 1 dosage form design
53
Updated 1d ago
0.0(0)
flashcards
ceutics
11
Updated 2d ago
0.0(0)
flashcards
Week 3 criticl thinkgin
15
Updated 4d ago
0.0(0)
flashcards
ceutics quiz 2
92
Updated 7d ago
0.0(0)
flashcards
Ceutics quiz 1
157
Updated 7d ago
0.0(0)
flashcards
Chapter 4 Skin and Body Membranes Body Membranes Functions of body membranes Cover body surfaces Line body cavities Form protective sheets around organs Classified according to tissue types Body Membranes Two major categories Epithelial membranes Cutaneous membranes Mucous membranes Serous membranes Connective tissue membranes Synovial membranes Epithelial Membranes Epithelial membranes are simple organs Also called covering and lining membranes These membranes contain both: Epithelial tissue layer Connective tissue layer Epithelial Membranes Cutaneous membrane = skin Dry membrane Outermost protective boundary Consists of two layers Epidermis is composed of keratinized stratified squamous epithelium Dermis is mostly dense (fibrous) connective tissue Epithelial Membranes • Mucous membranes (mucosae) • I Moist membranes Some mucosae secrete protective, lubricating mucus Line all body cavities that open to the exterior body surface • Adapted for absorption or secretion • ' Consists of two layers • Epithelium type depends on site • Loose connective tissue (lamina propria) Epithelial Membranes Serous membranes (serosae) Line compartments in the ventral body cavity that are ciosed to the exterior of the body Occur in pairs, separated by serous fluid, with a visceral and parietal layer Consists of two layers Simple squamous epithelium Areolar connective tissue Epithelial Membranes Specific serous membranes Peritoneum Cover organs in the abdominal cavity Pleurae Surround the lungs Pericardia Surround the heart Connective Tissue Membranes Synovial membranes Loose areolar connective tissue only (no epithelial tissue) Line fibrous capsules surrounding joints Line bursae Line tendon sheaths Secrete a lubricating fluid to cushion organs moving against each other during muscle activity Integumentary System Integumentary system consists of the: Skin (cutaneous membrane) Skin appendages Sweat glands Oil glands Hair Nails Functions of the Integumentary System Insulates and cushion deeper body organs Protects the entire body from: Mechanical damage (bumps and cuts) Chemical damage (acids and bases) Thermal damage (heat or cold) Ultraviolet (UV) radiation (sunlight) Microbes (bacteria) • Water loss Functions of the Integumentary System Regulates heat loss as controlled by the nervous system Acts as a mini-excretory system; sweat aids in the loss of Urea Salts Water Synthesizes vitamin D Secretions create a protective acid mantle Structure of the Skin Two kinds of tissue compose the skin Epidermis Dermis Subcutaneous tissue (hypodermis) Anchors the skin to underlying organs Not technically part of the integumentary system Composed mostly of adipose tissue Serves as a shock absorber and insulates deeper tissues Structure of the Skin Epidermisouter layer Composed of stratified squamous epithelium Most cells are keratinocytes which produce a fibrous protein called keratin Keratinization makes the epidermis tough Desmosomes connect keratinocytes together Avascular Composed of five layers (strata) Structure of the Skin Summary of strata (layers) of the epidermis from deepest to most superficial Stratum basale Stratum spinosum Stratum granulosum Stratum lucidum (thick, hairless skin only) Stratum corneum Structure of the Skin Stratum basale (stratum germinativum) Deepest layer of epidermis Lies next to dermis Wavy borderline with the dermis anchors the two together Cells undergoing mitosis Daughter cells are pushed upward to become the more superficial layers Stratum spinosum Cells become increasingly flatter and more keratinized Structure of the Skin Stratum granulosum Stratum lucidum Formed from dead cells of the deeper strata Occurs only in thick, hairless skin of the palms of hands and soles of feet Stratum corneum Outermost layer of epidermis Shingle-like dead cells are filled with keratin (protective protein prevents wat loss from skin Structure of the Skin Melanin Melanin is a pigment produced by melanocytes Melanocytes are mostly in the stratum basale of the epidermis Color is yellow to brown to black Structure of the Skin Epidermal dendritic cells Alert and activate immune cells to a threat (bacterial or viral invasion) Merkel cells Associated with sensory nerve endings Serve as touch receptors called Merkel discs Structure of the Skin Dermis Connective tissue Underlies the epidermis Two regions Papillary Reticular Structure of the Skin Two regions of the dermis Papillary layer (upper dermal region) contain projections called dermal papillae Areolar connective tissue Indent the epidermis above Many projections contain capillary loops, and others house pain and touch receptors On palm and sole surfaces, papillae increase friction and gripping ability Fingerprints are identifying films of sweat Structure of the Skin Two regions of the dermis Reticular layer (deepest skin layer) Dense irregular connective tissue Blood vessels Sweat and oil glands Deep pressure receptors (lamellar corpuscles) Structure of the Skin Other dermal features Cutaneous sensory receptors Phagocytes Collagen and elastic fibers Blood vessels I Nerve supply Skin Color • Three pigments contribute to skin color 1. Melanin • Yellow, reddish brown, or black pigments 2. Carotene • Orange-yellow pigment (also found in some vegetables) 3. Hemoglobin Red coloring from blood cells in dermal capillaries Oxygen content determines the extent of red coloring Skin Color Redness (erythema) due to embarrassment, inflammation, hypertension, fever, or allergy Pallor (blanching) due to emotional stress (such as fear), anemia, low blood pressure, impaired blood flow to an area Jaundice (yellow cast)-indicates a liver disorder • Bruises (black and blue marks)-hematomas Appendages of the Skin Cutaneous glands are all exocrine glands Sebaceous glands Sweat glands Hair and hair follicles Nails Appendages of the Skin Sebaceous (oil) glands Located all over the skin except for palms and soles Produce sebum (oil) Makes skin soft and moist Prevents hair from becoming brittle Kills bacteria Most have ducts that empty into hair follicles; others open directly onto skin surface Glands are activated at puberty with increased androgens Appendages of the Skin Sweat (sudoriferous) glands Produce sweat Widely distributed in skin Two types of sudoriferous glands Eccrine glands Apocrine glands Appendages of the Skin Eccrine glands More numerous, located all over the body Open via duct to sweat pores on the skin's surface Produce acidic sweat Water, salts, vitamin C, traces of metabolic waste Function in body temperature regulation Appendages of the Skin Apocrine glands Ducts empty into hair follicles in the armpit and genitals Begin to function at puberty Release sweat that also contains fatty acids and proteins (milky or yellowish color) • Play a minimal role in body temperature regulation Appendages of the Skin Hair Located body-wide except for palms, soles, nipples, lips Produced by hair follicle Root is enclosed in the follicle Shaft projects from the surface of the scalp or skin Consists of hard keratinized epithelial cells Melanocytes provide pigment for hair color Hair grows in the matrix of the hair bulb in stratum basale Appendages of the Skin Hair anatomy Central medulla Cortex surrounds medulla Cuticle on outside of cortex Most heavily keratinized region of the hair Melanin provides color Appendages of the Skin Associated hair structures Hair follicle Composed of an inner epithelial root sheath andan outer fibrous sheath Dermal region provides a blood supply to the hair bulb (deepest part of the follicle) Arrector pili muscle connects to the hair follicle to pull hairs upright when we are cold or frightened Appendages of the Skin Nails Heavily keratinized, scalelike modifications of the epidermis Stratum basale extends beneath the nail bed, which is responsible for growth Lack of pigment makes nails colorless Appendages of the Skin Parts of a nail Free edge Body is the visible attached portion Nail folds are skin folds that overlap the edges of the nail; the cuticle is the proximal edge Root of nail is embedded in skin Growth of the nail occurs from nail matrix of nail bed Homeostatic Imbalances of Skin Infections and allergies Athlete's foot Caused by fungal infection (Tinea pedis) Itchy, red peeling skin between the toes Boils (furuncles) and carbuncles Caused by inflammation of hair follicles Carbuncles are clusters of boils caused by bacteria Cold sores (fever blisters) Caused by human herpesvirus 1 Blisters itch and sting Homeostatic Imbalances of Skin Infections and allergies Contact dermatitis Caused by exposure to chemicals that provoke allergic responses Itching, redness, and swelling of the skin Impetigo Caused by bacterial infection Pink, fluid-filled raised lesions around mouth/nose Psoriasis Triggered by trauma, infection, hormonal changes, or stress Red, epidermal lesions covered with dry, silvery scales that itch, burn, Crack, or sometimes bleed Homeostatic Imbalances of Skin • Burns Tissue damage and cell death caused by heat, electricity, UV radiation, or chemicals Associated dangers Protein denaturation and cell death Dehydration and electrolyte imbalance Circulatory shock Result in loss of body fluids and infection from the invasion of bacteria Homeostatic Imbalances of Skin Extent of a burn is estimated using the rule of nines Body is divided into 11 areas for quick estimation Each area represents about 9 percent of total body surface area The area surrounding the genitals (the perineum) represents 1 percent of body surface area Homeostatic Imbalances of Skin . First-degree burn (superficial burn) Only epidermis is damaged Skin is red and swollen Second-degree burn (superficial partial-thickness burn) Epidermis and superficial part of dermis are damaged Skin is red, painful, and blistered Regrowth of the epithelium can occur Homeostatic Imbalances of Skin Third-degree burn (full-thickness burn) Destroys epidermis and dermis; burned area is painless Requires skin grafts, as regeneration is not possible Burned area is blanched (gray-white) or black Fourth-degree burn (full-thickness burn) Extends into deeper tissues (bone, muscle, tendons) Appears dry and leathery Requires surgery and grafting May require amputation Homeostatic Imbalances of Skin Criteria for deeming burns critical (if any one is met): Over 30 percent of body has second-degree burns Over 10 percent of the body has third-or fourth-degree burns Third-or fourth-degree burns of the face, hands, feet, or genitals Burns affect the airways Circumferential (around the body or limb) burns have occurred Homeostatic Imbalances of Skin Skin cancer Most common form of cancer in humans Most important risk factor is overexposure to ultraviolet (V) radiation in sunlight and tanning beds Cancer can be classified two ways Benign means the neoplasm (tumor) has not spread Malignant means the neoplasm has invaded other body areas Concept Link Recall that mitosis gone wild is the basis for cancer (Chapter 3, pp. 82-83). These cells lack normal control of cell division and divide quickly, resulting in errors during DNA replication, mitosis, or both. Cells experiencing rapid, uncontrolled growth become cancerous and can metastasize (spread) to other parts of the body. Homeostatic Imbalances of Skin . First-degree burn (superficial burn) Only epidermis is damaged Skin is red and swollen Second-degree burn (superficial partial-thickness burn) Epidermis and superficial part of dermis are damaged Skin is red, painful, and blistered Regrowth of the epithelium can occur Homeostatic Imbalances of Skin Third-degree burn (full-thickness burn) Destroys epidermis and dermis; burned area is painless Requires skin grafts, as regeneration is not possible Burned area is blanched (gray-white) or black Fourth-degree burn (full-thickness burn) Extends into deeper tissues (bone, muscle, tendons) Appears dry and leathery Requires surgery and grafting May require amputation Homeostatic Imbalances of Skin Criteria for deeming burns critical (if any one is met): Over 30 percent of body has second-degree burns Over 10 percent of the body has third-or fourth-degree burns Third-or fourth-degree burns of the face, hands, feet, or genitals Burns affect the airways Circumferential (around the body or limb) burns have occurred Homeostatic Imbalances of Skin Skin cancer Most common form of cancer in humans Most important risk factor is overexposure to ultraviolet (V) radiation in sunlight and tanning beds Cancer can be classified two ways Benign means the neoplasm (tumor) has not spread Malignant means the neoplasm has invaded other body areas Concept Link Recall that mitosis gone wild is the basis for cancer (Chapter 3, pp. 82-83). These cells lack normal control of cell division and divide quickly, resulting in errors during DNA • One or more of the ABCD characteristics is evolving Developmental Aspects of Skin and Body Membranes Lanugo, a downy hair, covers the body by the fifth or sixth month of fetal development but disappears by birth Vernix caseosa, an oily covering, is apparent at birth Milia, small white spots, are common at birth and disappear by the third week Acne may appear during adolescence Pimples, scales, and dermatitis are more common with aging skin Developmental Aspects of Skin and Body Membranes In youth, skin is thick, resilient, and well hydrated With aging, skin loses elasticity and thins Skin cancer is a major threat to skin exposed to excessive sunlight Balding (alopecia) and/or graying occurs with aging; both are genetically determined other factors that may contribute include drugs and emotional stress
10
Updated 9d ago
0.0(0)
flashcards
ceutics 3
33
Updated 10d ago
0.0(0)
flashcards
ceutics 2
38
Updated 10d ago
0.0(0)
flashcards
ceutics 1
124
Updated 10d ago
0.0(0)
flashcards
Ceutics 2 exam 1
95
Updated 12d ago
0.0(0)
flashcards
ch3 ceutics
21
Updated 18d ago
0.0(0)
flashcards
BY 124L - Cusic 1
63
Updated 25d ago
0.0(0)
Users (299)