All (21957)
Notes (9995)
note
CH5-CHE 2A-SVersion-2S
Updated 512d ago
0.0(0)
note
ch3-ch2
Updated 534d ago
0.0(0)
note
HW2
Updated 58d ago
0.0(0)
note
End Ch2 + Beginning Ch3
Updated 209d ago
0.0(0)
note
BIO 101 CH1 & CH2
Updated 407d ago
0.0(0)
note
ch1 et ch2 math
Updated 473d ago
0.0(0)
note
Marketing end CH3 beg CH4
Updated 45d ago
0.0(0)
note
Dickinson Ch7, McComb Ch8 Notes
Updated 191d ago
0.0(0)
note
Textbook Revision Notes (CH1-CH6)
Updated 305d ago
0.0(0)
note
CHE
Updated 66d ago
0.0(0)
note
AP Bio Ch4 & Ch5 Vocab Quiz
Updated 513d ago
0.0(0)
Flashcards (10000)
flashcards
CBE 250 Exam 2 Chapter 4
32
Updated 2h ago
0.0(0)
flashcards
CH4 Life History
14
Updated 5h ago
0.0(0)
flashcards
CH3 Reptile Evolution
18
Updated 6h ago
0.0(0)
flashcards
CH2 Reptile Anatomy
47
Updated 6h ago
0.0(0)
flashcards
CHE 132 Exam 3
78
Updated 10h ago
0.0(0)
flashcards
Ch3 Terms
34
Updated 11h ago
0.0(0)
flashcards
ch3 - carbohydrates
40
Updated 16h ago
0.0(0)
flashcards
spanish 4 - ch3 test
52
Updated 16h ago
0.0(0)
flashcards
PHAK CH1
4
Updated 1d ago
0.0(0)
flashcards
La Rivoluzione Francese: Dalla Crisi alla Repubblica 1. La Francia alla vigilia della crisi Negli anni Ottanta del Settecento, la Francia era una delle principali potenze europee, ma internamente era fragile e divisa in tre ceti sociali (il cosiddetto Antico Regime): • Clero e Nobiltà: Rappresentavano solo il 2% della popolazione ma possedevano il 40% delle terre. Godevano di enormi privilegi e, soprattutto, non pagavano le tasse. • Terzo Stato: Comprendeva il 98% della popolazione (borghesi, professionisti, artigiani e contadini). Erano gli unici a pagare le tasse e vivevano in condizioni di grande miseria, aggravata dai diritti signorili e dai tributi dovuti alla Chiesa. 2. La convocazione degli Stati Generali Le casse dello Stato erano vuote a causa delle spese folli della corte di Versailles e delle guerre. Per evitare il fallimento, il re Luigi XVI decise di tassare anche la nobiltà e il clero. Di fronte all'opposizione dei privilegiati, il re convocò gli Stati Generali il 5 maggio 1789. In tutta la Francia vennero compilati i cahiers de doléances (quaderni di lamentele), dove i cittadini esprimevano le loro proteste: il Terzo Stato chiedeva uguaglianza e la fine dell'assolutismo. 3. L'Assemblea Nazionale e il Giuramento della Pallacorda Negli Stati Generali si discuteva sul sistema di voto: nobiltà e clero volevano il voto "per ordine" (vincendo sempre 2 contro 1), mentre il Terzo Stato chiedeva il voto "per testa". Dopo settimane di stallo, il Terzo Stato si autoproclamò Assemblea Nazionale. Il re cercò di bloccarli, ma i deputati si riunirono nella sala della Pallacorda, giurando di non uscirne finché non avessero dato alla Francia una Costituzione. 4. Lo scoppio della Rivoluzione: 14 luglio 1789 Mentre il re ammassava truppe a Parigi, il popolo, affamato e spaventato, insorse. Il 14 luglio 1789 venne assaltata la Bastiglia, prigione-fortezza simbolo dell'assolutismo. In breve tempo: • Venne formata la Guardia Nazionale per difendere l'Assemblea. • Nelle campagne i contadini assaltarono i castelli dei nobili per bruciare i registri delle tasse. • Il 4 agosto 1789 l'Assemblea dichiarò l'abolizione dei diritti feudali. 5. I diritti dell'uomo e la marcia su Versailles Il 26 agosto 1789 fu approvata la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, che sanciva l'uguaglianza di tutti i sudditi. Tuttavia, il re si rifiutò di firmare questi documenti. Il 5 ottobre 1789, una folla composta principalmente da donne marciò su Versailles e costrinse il re a trasferirsi a Parigi, al palazzo delle Tuileries. 6. La Costituzione e la fuga del Re L'Assemblea continuò i lavori e nel settembre 1791 approvò la prima Costituzione: la Francia diventava una Monarchia Costituzionale con la separazione dei poteri (esecutivo al re, legislativo a un'assemblea eletta per censo, giudiziario ai magistrati). Nel frattempo, Luigi XVI cercò di fuggire all'estero per chiedere aiuto alle potenze straniere, ma fu riconosciuto a Varennes e riportato a Parigi. Questo gesto distrusse la fiducia dei francesi verso la monarchia. 7. La guerra e la nascita della Repubblica Le potenze straniere (Austria e Prussia) minacciarono di intervenire per difendere il re. Nell'aprile 1792 la Francia dichiarò guerra. Nonostante le difficoltà iniziali, migliaia di volontari si arruolarono (nasce qui La Marsigliese). Il 10 agosto 1792, il popolo parigino (i sanculotti) assaltò il palazzo reale; Luigi XVI fu arrestato e accusato di tradimento. Il 20 settembre 1792, dopo la vittoria francese a Valmy, l'Assemblea proclamò ufficialmente l'abolizione della monarchia e la nascita della Repubblica. 8. La condanna a morte di Luigi XVI All'interno della Convenzione (la nuova assemblea), si discusse sul destino del re. I montagnardi volevano la morte immediata, mentre i girondini erano più moderati
15
Updated 1d ago
0.0(0)
Users (1962)