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Flashcard di termini e definizioni basate sul programma di Igiene, Anatomia, Fisiologia e Patologia per la Maturità 2026.
Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai |
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Sistema Nervoso Centrale (SNC)
Comprende encefalo e midollo spinale; è la sede dell'elaborazione complessa, inclusa coscienza, memoria e integrazione sensoriale.
Sistema Nervoso Periferico (SNP)
Comprende nervi cranici, nervi spinali, gangli e recettori; collega il sistema nervoso centrale al resto del corpo.
Astrociti
Cellule della neuroglia del SNC che forniscono supporto metabolico, regolano l'ambiente extracellulare e partecipano alla barriera ematoencefalica.
Cellule di Schwann
Cellule della glia nel SNP che formano la guaina mielinica attorno agli assoni e favoriscono la rigenerazione del nervo periferico.
Potenziale di membrana a riposo
Differenza di potenziale elettrico di circa −70mV tra interno ed esterno della membrana neuronale a riposo.
Conduzione saltatoria
Propagazione dell'impulso nervoso negli assoni mielinizzati, dove il segnale si rigenera ai nodi di Ranvier e sembra saltare da un nodo all'altro.
GABA
Il principale neurotrasmettitore inibitorio del sistema nervoso centrale.
Dura madre
La membrana più esterna e resistente delle tre meningi che proteggono il SNC.
Barriera ematoencefalica
Struttura formata da endotelio capillare con giunzioni strette, membrana basale e pedicelli astrocitari che limita il passaggio di sostanze dal sangue al tessuto nervoso.
Arco riflesso
Circuito neuronale che comprende recettore, neurone afferente, centro di integrazione, neurone efferente ed effettore; produce una risposta rapida e automatica.
Ipotalamo
Struttura del diencefalo che regola l'omeostasi, la temperatura, i ritmi circadiani e controlla il sistema endocrino tramite l'ipofisi.
Elettroencefalogramma (EEG)
Registrazione dell'attività elettrica corticale tramite elettrodi superficiali, utile per diagnosticare condizioni come l'epilessia.
Sistema Simpatico
Parte del sistema nervoso autonomo che coordina la risposta di attivazione "lotta o fuga", aumentando la frequenza cardiaca e inducendo broncodilatazione.
Malattia di Alzheimer
Patologia neurodegenerativa caratterizzata da accumulo di beta-amiloide, alterazioni della proteina tau e progressiva perdita di memoria e autonomia.
Morbo di Parkinson
Malattia neurodegenerativa causata dalla perdita di neuroni dopaminergici della substantia nigra, con sintomi quali bradicinesia, rigidità e tremore a riposo.
Nocicettori
Recettori sensoriali sensibili a danni tissutali reali o potenziali che mediano la sensazione del dolore.
Trasduzione sensoriale
Conversione dell'energia dello stimolo fisico o chimico in un segnale elettrico (potenziale recettoriale).
Fovea
Zona della retina ad alta acuità visiva dove si concentra la maggiore densità di coni.
Miopia
Difetto di rifrazione in cui l'immagine si forma davanti alla retina, spesso per un bulbo troppo lungo; si corregge con lenti divergenti.
Organo del Corti
Struttura nella coclea contenente le cellule ciliate che trasformano le vibrazioni dei liquidi interni in segnali elettrici nervosi.
Apparato vestibolare
Insieme di strutture dell'orecchio interno (canali semicircolari, utricolo, sacculo) responsabili della rilevazione dell'equilibrio e delle accelerazioni.
Feedback negativo
Meccanismo di regolazione endocrina in cui l'aumento della concentrazione di un ormone finale riduce lo stimolo che ne ha generato la produzione.
Melatonina
Ormone prodotto dalla ghiandola pineale coinvolto nella regolazione dei ritmi circadiani sonno-veglia.
Adenoipofisi
Parte anteriore dell'ipofisi che secerne ormoni tropici (TSH, ACTH, FSH, LH) e ormoni come il GH e la prolattina.
Neuroipofisi
Parte posteriore dell'ipofisi che rilascia ADH e ossitocina, ormoni sintetizzati dall'ipotalamo.
Paratormone (PTH)
Ormone prodotto dalle paratiroidi fondamentale per aumentare i livelli di calcio nel sangue (calcemia).
Insulina
Ormone prodotto dalle cellule β delle isole pancreatiche che riduce la glicemia favorendo l'ingresso di glucosio nelle cellule.
Diabete mellito di tipo 2
Condizione caratterizzata da insulino-resistenza e progressivo deficit di secrezione insulinica, associata spesso a sovrappeso e sedentarietà.
Displasia
Crescita cellulare disordinata con alterazioni morfologiche e architetturali, considerata una lesione preneoplastica.
Cancerogenesi
Processo multistep (iniziazione, promozione, progressione) che porta alla trasformazione di una cellula normale in una cellula tumorale maligna.
Proto-oncogeni
Geni che regolano normalmente la crescita cellulare; se mutati e attivati diventano oncogeni che promuovono lo sviluppo dei tumori.
Stadiazione TNM
Sistema di valutazione dell'estensione tumorale basato sul tumore primario (T), linfonodi (N) e metastasi (M).
Pleomorfismo
Caratteristica istologica dei tumori maligni indicante variabilità di forma e dimensioni tra le cellule.
Genotipo
L'insieme delle informazioni genetiche di un individuo o la specifica combinazione allelica per un dato carattere.
Eredità autosomica recessiva
Modalità di trasmissione in cui la malattia si manifesta solo se entrambi gli alleli sono mutati (es. fibrosi cistica, fenilchetonuria).
Trisomia 21
Sindrome di Down, causata dalla presenza di una copia extra del cromosoma 21, solitamente per non disgiunzione meiotica.
Diagnosi prenatale invasiva
Tecniche come l'amniocentesi o la villocentesi che analizzano cellule fetali per diagnosticare anomalie genetiche o cromosomiche.
Prevenzione Primaria
Interventi per evitare l'insorgenza della malattia riducendo l'esposizione ai fattori di rischio (es. vaccinazione, corretta dieta).
Prevenzione Secondaria
Interventi per individuare precocemente una malattia preclinica in soggetti apparentemente sani, come i programmi di screening.
Sensibilità
Capacità di un test diagnostico di identificare correttamente i malati, calcolata come VP+FNVP.
Specificità
Capacità di un test diagnostico di identificare correttamente i soggetti sani, calcolata come VN+FPVN.