Dispensa Igiene e Patologia per la Maturità
INDIRIZZO E FINALITÀ DELLA DISPENSA PER LA MATURITÀ
Questa dispensa è stata redatta specificamente per la classe 5CSD dell'indirizzo Biotecnologie Sanitarie per l'anno scolastico 2025/2026. Il contenuto integra aspetti biologici, anatomici, fisiologici, patologici e preventivi, mirando a una preparazione completa per il colloquio orale dell'esame di Stato. La struttura riflette il programma ministeriale vertente su:
- Sistema nervoso
- Organi di senso
- Sistema endocrino
- Tumori
- Malattie genetiche
- Igiene, epidemiologia e prevenzione
Metodologia di Studio e Abilità da Acquisire
Per una preparazione d'eccellenza, si consiglia un approccio strutturato:
- Analisi Logica: Identificare il nesso tra struttura anatomica, funzione fisiologica e alterazione patologica.
- Sintesi Tabellare: Creare schemi basati sulla triade Struttura-Funzione-Patologia.
- Ripasso Attivo: Esercitare l'esposizione orale utilizzando il lessico tecnico appropriato.
- Collegamenti Interdisciplinari: Integrare le conoscenze con le attività di laboratorio, le biotecnologie e la statistica medica.
CAPITOLO 1: SISTEMA NERVOSO
Il sistema nervoso è il principale apparato di comunicazione rapida dell'organismo, capace di ricevere, integrare e produrre risposte (motorie, endocrine, vegetative o comportamentali) a stimoli interni ed esterni.
1.1 Organizzazione Anatomica e Funzionale
1.1.1 Suddivisione Strutturale
- Sistema Nervoso Centrale (SNC): Composto da encefalo e midollo spinale. È il centro superiore di integrazione per memoria, linguaggio, emozioni e coscienza.
- Sistema Nervoso Periferico (SNP): Comprende nervi cranici, nervi spinali, gangli e recettori. Collega il SNC agli effettori e ai recettori.
1.1.2 Suddivisione Funzionale
- Sistema Sensitivo (Afferente): Trasporta gli impulsi dai recettori periferici verso il SNC.
- Sistema Motorio (Efferente): Trasporta i comandi dal SNC verso gli effettori (muscoli e ghiandole).
- Sistema Somatico: Controllo volontario dei muscoli scheletrici.
- Sistema Autonomo (Vegetativo): Controllo involontario (muscolatura liscia, cuore, ghiandole). Si suddivide in simpatico, parasimpatico ed enterico.
1.2 Istologia del Tessuto Nervoso
1.2.1 Neuroni e Neuroglia
Il tessuto nervoso è costituito dai neuroni (cellule eccitabili) e dalla neuroglia (cellule di supporto).
Componenti del Neurone:
- Soma: Corpo cellulare con nucleo e apparato biosintetico.
- Dendriti: Prolungamenti citoplasmatici deputati alla ricezione dei segnali.
- Assone: Conduce l'impulso (potenziale d'azione) verso i terminali sinaptici.
- Cono di emergenza: Sito di origine del potenziale d'azione.
- Guaina mielinica: Isolante lipidico che accelera la conduzione (prodotta da oligodendrociti nel SNC e cellule di Schwann nel SNP).
- Nodi di Ranvier: Interruzioni della mielina per la conduzione saltatoria.
Classificazione Strutturale:
- Multipolari: Molti dendriti, un assone (es. motoneuroni).
- Bipolari: Un dendrite, un assone (retina, epitelio olfattivo).
- Pseudounipolari: Unico prolungamento biforcato (neuroni sensitivi).
Tipi di Neuroglia:
- Astrociti (SNC): Supporto metabolico e barriera ematoencefalica.
- Oligodendrociti (SNC): Mielinizzazione di più assoni.
- Cellule di Schwann (SNP): Mielinizzazione di un singolo assone e rigenerazione.
- Microglia (SNC): Funzione immunitaria e fagocitosi.
- Cellule ependimali (SNC): Rivestimento ventricoli e produzione liquor.
1.3 Fisiologia dell'Impulso Nervoso
Il potenziale di membrana a riposo è di circa . Questa negatività interna è mantenuta dalla permeabilità selettiva al potassio e dalla pompa sodio-potassio ATPasi ( fuori, dentro).
1.3.1 Fasi del Potenziale d'Azione
- Soglia: Uno stimolo depolarizza la membrana fino al valore soglia.
- Depolarizzazione: Apertura dei canali del voltaggio-dipendenti; ingresso massiccio di sodio.
- Ripolarizzazione: Inattivazione dei canali e apertura dei canali ; uscita di potassio.
- Iperpolarizzazione: L'uscita prolungata di rende il potenziale più negativo di .
- Periodo Refrattario: Intervallo in cui il neurone non può generare nuovi impulsi (assoluto) o richiede stimoli più forti (relativo).
Legge del tutto o nulla: Se lo stimolo raggiunge la soglia, il potenziale scatta sempre con la stessa ampiezza. L'intensità è codificata dalla frequenza di scarica.
1.4 Sinapsi e Neurotrasmettitori
La sinapsi chimica prevede il rilascio di molecole segnale nello spazio sinaptico:
- Arrivo del potenziale al terminale.
- Apertura canali ed esocitosi delle vescicole.
- Legame del neurotrasmettitore ai recettori postsinaptici.
- Rimozione del segnale (ricaptazione o degradazione enzimatica).
Principali Neurotrasmettitori:
- Acetilcolina: Contrazione muscolare, deficit nell'Alzheimer.
- Glutammato: Principale eccitatorio; coinvolto nella plasticità.
- GABA: Principale inibitorio; bersaglio di ansiolitici.
- Dopamina: Movimento e ricompensa; carente nel Parkinson.
- Serotonina: Regolazione dell'umore e del sonno.
- Endorfine: Analgesia endogena.
1.5 Protezione del SNC e Anatomia dell'Encefalo
1.5.1 Protezione
- Meningi: Dura madre (esterna), aracnoide (media), pia madre (interna).
- Liquido cerebrospinale (Liquor): Prodotto dai plessi corioidei, ammortizza gli urti.
- Barriera Ematoencefalica (BEE): Formata da endoteli capillari con giunzioni strette e pedicelli astrocitari.
1.5.2 Strutture Encefaliche
- Tronco Encefalico: Mesencefalo, ponte, bulbo (centri vitali respiratori e cardiaci).
- Diencefalo: Talamo (smistamento) e Ipotalamo (omeostasi e controllo ipofisario).
- Cervelletto: Coordinazione motoria e postura.
- Telencefalo: Corteccia cerebrale divisa in lobi (Frontale: motorio e giudizio; Parietale: sensibilità; Temporale: udito; Occipitale: vista).
1.6 Patologie Neurologiche
- Malattia di Alzheimer: Neurodegenerazione da placche di beta-amiloide e proteina tau; perdita di memoria progressiva.
- Morbo di Parkinson: Perdita di neuroni dopaminergici nella substantia nigra; bradicinesia, rigidità e tremore a riposo.
- Ictus: Ischemico (ostruzione) o emorragico (rottura vasale). Emergenza neurologica.
- Sclerosi Multipla: Malattia autoimmune demielinizzante; rallentamento della conduzione nervosa.
- Epilessia: Scariche elettriche eccessive e sincrone (diagnosi tramite EEG).
CAPITOLO 2: ORGANI DI SENSO
La sensibilità si divide in generale (tatto, termocettori, nocicettori) e specifica (vista, udito, gusto, olfatto).
2.1 Trasduzione e Recettori
La trasduzione è la conversione di uno stimolo fisico/chimico in segnale elettrico (potenziale recettoriale).
- Meccanocettori: Pressione, vibrazione, udito.
- Chemocettori: Gusto, olfatto, pH ematico.
- Fotorecettori: Luce (retina).
- Nocicettori: Dolore.
- Propriocettori: Posizione dei segmenti corporei (fusi neuromuscolari).
2.2 La Vista
L'occhio è composto da tre tonache (fibrosa, uvea, retina).
- Bastoncelli: Visione scotopica (luce soffusa), alta sensibilità.
- Coni: Visione fotopica (colori) e acuità visiva (massimi nella fovea).
- Via Ottica: Retina $\rightarrow$ Nervo ottico $\rightarrow$ Chiasma (incrocio parziale) $\rightarrow$ Talamo $\rightarrow$ Corteccia Occipitale.
- Difetti di Rifrazione: Miopia (bulbo lungo, lenti divergenti), Ipermetropia (bulbo corto, lenti convergenti), Presbiopia (perdita elasticità cristallino).
2.3 Udito ed Equilibrio
- Orecchio Esterno e Medio: Raccolta e amplificazione tramite timpano e ossicini (martello, incudine, staffa).
- Orecchio Interno: La coclea contiene l'organo del Corti (cellule ciliate) per l'udito. L'apparato vestibolare (canali semicircolari, utricolo, sacculo) rileva l'equilibrio e l'accelerazione.
CAPITOLO 3: SISTEMA ENDOCRINO
Gli ormoni sono messaggeri chimici riversati nel sangue.
3.1 Classificazione e Meccanismo d'Azione
- Ormoni Proteici/Peptidici: Idrosolubili (es. insulina). Si legano a recettori di membrana; agiscono tramite secondi messaggeri (AMP ciclico).
- Ormoni Steroidei: Liposolubili (es. cortisolo, estrogeni). Attraversano la membrana e si legano a recettori intracellulari, regolando la trascrizione genica.
3.2 Ghiandole Principali
- Ipofisi: Divisa in Adenoipofisi (produce TSH, ACTH, GH, FSH, LH, PRL) e Neuroipofisi (rilascia ADH e ossitocina prodotti dall'ipotalamo).
- Tiroide: T3 e T4 (metabolismo basale, richiedono iodio) e calcitonina.
- Paratiroidi: Paratormone (PTH) per aumentare la calcemia (osteoclasti, riassorbimento renale).
- Pancreas Endocrino: Cellule beta (Insulina, ipoglicemizzante) e Alfa (Glucagone, iperglicemizzante).
- Surrene: Midollare (Adrenalina - stress acuto); Corticale (Aldosterone - bilancio idrico; Cortisolo - stress cronico e glicemia).
3.3 Il Diabete Mellito
- Tipo 1: Distruzione autoimmune delle cellule beta; carenza assoluta di insulina. Esordio giovanile.
- Tipo 2: Insulino-resistenza associata a obesità e stili di vita. Deficit relativo.
- Complicanze: Retinopatia, nefropatia, neuropatia e malattie cardiovascolari.
CAPITOLO 4: TUMORI
Un tumore è una massa di tessuto che cresce in modo autonomo, afinalistico e progressivo.
4.1 Caratteristiche Biologiche
- Tumore Benigno: Espansivo, capsulato, cellule differenziate, non metastatizza.
- Tumore Maligno (Cancro): Infiltrante, non capsulato, cellulare atipico, capacità metastatica.
- Nomenclatura: Carcinomi (epiteli), Sarcomi (connettivi), Leucemie/Linfomi (tessuto ematico/linfatico).
4.2 Cancerogenesi e Metastasi
Processo multistep:
- Iniziazione: Mutazione genetica irreversibile.
- Promozione: Proliferazione delle cellule mutate.
- Progressione: Acquisizione di fenotipo invasivo e instabilità genomica.
Geni Coinvolti:
- Proto-oncogeni: Acceleratori del ciclo; mutati diventano oncogeni.
- Oncosoppressori: Freni del ciclo (es. p53). Devono essere inattivati.
Metastasi: Diffusione via linfatica, ematica o transcelomatica.
4.3 Stadiazione e Prevenzione
- Sistema TNM: T (Tumore primario), N (Linfonodi), M (Metastasi).
- Prevenzione Primaria: Stili di vita (no fumo, dieta sana, vaccino HPV).
- Prevenzione Secondaria: Screening (Mammografia, Pap-test, Sangue occulto).
CAPITOLO 5: MALATTIE GENETICHE
5.1 Tipologie di Mutazione
- Geniche (Puntiformi): Missenso, nonsenso, frameshift.
- Cromosomiche: Delezioni, traslocazioni o variazioni numeriche (Aneuploidie come la Trisomia 21).
5.2 Modelli di Ereditarietà
- Autosomica Dominante: Basta un allele mutato (es. Acondroplasia, Corea di Huntington).
- Autosomica Recessiva: Entrambi gli alleli mutati (es. Fibrosi Cistica, Talassemie, Anemia Falciforme, Fenilchetonuria - PKU).
- X-linked Recessiva: Colpisce prevalentemente i maschi (es. Emofilia, Distrofia di Duchenne).
5.3 Diagnosi Prenatale
- Non invasiva: Ecografia, Bitest (test combinato), NIPT (DNA fetale nel sangue materno).
- Invasiva: Villocentesi, Amniocentesi.
CAPITOLO 6: IGIENE E EPIDEMIOLOGIA
6.1 Livelli di Prevenzione
- Primaria: Agire sui sani per evitare l'insorgenza (es. vaccini).
- Secondaria: Diagnosi precoce su soggetti asintomatici (screening).
- Terziaria: Gestione della malattia per evitare complicanze e disabilità.
6.2 Valutazione di un Test di Screening
Si utilizza la tabella di contingenza :
- Veri Positivi (VP): Malati con test positivo.
- Falsi Positivi (FP): Sani con test positivo.
- Veri Negativi (VN): Sani con test negativo.
- Falsi Negativi (FN): Malati con test negativo.
6.2.1 Formule Statistiche
- Sensibilità: Capacità di identificare i malati.
- Specificità: Capacità di identificare i sani.
- Valore Predittivo Positivo (VPP): Probabilità di essere malato se il test è positivo.
CAPITOLO 8: LABORATORIO E ISTOLOGIA
8.1 Riconoscimento dei Preparati
- Tessuto Nervoso: Presenza di neuroni multipolari con soma evidente e numerosi nuclei della glia (astrociti/microglia).
- Ghiandole Endocrine:
- Tiroide: Strutture follicolari piene di sostanza amorfa eosinofila (colloide).
- Pancreas: Isole di Langerhans (più chiare) immerse nel tessuto acinoso esocrino.
- Tessuto Tumorale: Perdita di architettura, pleomorfismo nucleare, elevato rapporto nucleo/citoplasma e mitosi atipiche.
8.2 Attività Pratiche sugli Organi di Senso
- Soglia tattile a due punti: Utilizzo di un compasso per mappare la densità dei recettori cutanei (minima sui polpastrelli, massima sul dorso).
- Punto cieco: Esperimento per localizzare la papilla ottica dove manca la visione poiché priva di fotorecettori.
- Equilibrio: Test di Romberg (confronto stabilità occhi aperti/chiusi) per valutare l'integrazione tra vista, vestibolo e propriocezione.
DOMANDE E RISPOSTE GUIDA PER L'ORALE
Domanda: Perché la conducibilità saltatoria è più veloce? Risposta: Perché la mielina isola l'assone, costringendo il potenziale d'azione a rigenerarsi solo ai nodi di Ranvier tramite canali voltaggio-dipendenti, riducendo la dispersione e il dispendio energetico.
Domanda: Qual è la differenza tra screening e diagnosi? Risposta: Lo screening viene eseguito su popolazioni apparentemente sane per identificare chi ha un rischio maggiore; la diagnosi segue un test positivo e conferma la presenza della malattia tramite esami più specifici (es. biopsia).
Domanda: Come agisce il feedback negativo nel sistema endocrino? Risposta: Il prodotto finale (es. T3/T4) inibisce i centri superiori (ipotalamo/ipofisi) per bloccare la produzione degli ormoni tropici (TRH/TSH), mantenendo l'omeostasi.
Domanda: Definizione di teratogeno. Risposta: Agente chimico, fisico o biologico (es. virus della rosolia, alcol) capace di indurre malformazioni embrionali o fetali agendo durante lo sviluppo.
Domanda: Cos'è la biopsia e perché è il gold standard in oncologia? Risposta: È l'asportazione di un frammento di tessuto per l'esame anatomopatologico. È decisiva perché permette di analizzare le atipie cellulari e l'eventuale invasione della membrana basale, distinguendo benignità da malignità.