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Insieme di flashcard vocabolario basate sulle trascrizioni delle lezioni di Ortopedia Veterinaria, con termini tecnici, definizioni e concetti chiave presi dal testo.
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Ortopedia (etimologia)
Arte di studiare, prevenire e correggere le deformità nei fanciulli (dal greco orthos = diritto, pais = fanciullo), estesa anche alla traumatologia per traumi e fratture.
Simbolo dell'ortopedia
Albero torto tenuto dritto da un tutore fissato con delle corde.
Radio curvo
Deformità dell'arto anteriore causata dalla chiusura prematura delle fisi di radio e ulna a seguito di traumatismi o patologie dismetaboliche.
Mancata unione del processo anconeo (UAP)
Patologia tipica dei soggetti giovani dovuta alla mancata chiusura del centro di ossificazione dell'anconeo, che normalmente avviene intorno ai 4-5 mesi di età.
Zoppia remittente a caldo
Zoppia dovuta a un processo infiammatorio che si presenta con intermittenza, ad esempio manifestandosi durante la giornata a seguito di una corsa.
Zoppia intermittente a freddo
Zoppia causata da un processo degenerativo (es. artrosi) che si manifesta con i primi passi al mattino e scompare man mano che l'animale si scalda.
Stand test
Test utilizzato nella diagnosi della displasia dell'anca in cui si fanno appoggiare le zampe anteriori del cane sul tavolo e quelle posteriori a terra.
Zoppia di I Grado
Zoppia lieve in cui la funzionalità dell'arto è conservata; non è evidente al passo ma si nota al trotto.
Zoppia di IV Grado
Zoppia grave in cui l'animale sottrae permanentemente l'arto all'appoggio e cammina su tre zampe.
Colpo di testa
Atteggiamento antalgico tipico della zoppia anteriore in cui la testa viene sollevata in concomitanza con l'appoggio dell'arto dolente per ridurne il carico.
Colpo d'anca
Atteggiamento antalgico tipico della zoppia posteriore in cui la regione dell'anca rimane più alta durante l'appoggio dell'arto dolente.
ROM (Range of Motion)
Escursione articolare valutabile passivamente durante l'esame ortopedico in decubito, misurabile oggettivamente con uno strumento simile a un goniometro.
FCP (Frammentazione del processo coronoideo)
Patologia facente parte della displasia del gomito caratterizzata dallo stacco del processo coronoideo mediale dell'ulna.
Contrattura dell'infraspinato
Patologia ad esordio subacuto tipica dei cani da caccia che causa una zoppia in oscillazione con adduzione del gomito, abduzione dell'avambraccio e flip carpale.
Contrattura del gracile
Contrattura del muscolo situato nella parte mediale della coscia che impedisce la corretta estensione e porta l'arto posteriore a venire lanciato verso l'esterno durante il movimento.
Necrosi asettica della testa del femore
Patologia tipica dei cani di piccola taglia (toy) caratterizzata dal riassorbimento/collasso della testa del femore per mancata vascolarizzazione, trattata con ostectomia della testa del femore.
Frattura
Interruzione della continuità dell'osso, tessuto con proprietà viscoelastiche in grado di assorbire e trasmettere forze deformandosi.
Frattura trasversa
Linea di frattura causata da una forza di trazione che attraversa l'osso con un angolo inferiore a 30o rispetto all'asse lungo.
Frattura obliqua
Linea di frattura causata da una forza di compressione con un angolo superiore a 30o rispetto all'asse lungo dell'osso.
Frattura spiraloide
Linea di frattura che gira intorno all'asse lungo dell'osso, prodotta da una forza di rotazione.
Frattura a legno verde
Frattura incompleta tipica degli animali giovani le cui ossa sono poco calcificate e mantengono una certa flessibilità.
Malattia da frattura
Complicanza dovuta ad un'eccessiva immobilizzazione, rigidità articolare e mancanza di carico precoce sull'arto fratturato.
Pseudoartrosi
Esaurimento del processo di guarigione dell'osso dovuto a persistente instabilità, che porta alla formazione di un arto ciondolante e non dolente con incapacità di consolidamento.
Riduzione incruenta
Manovra di allineamento dei monconi di una frattura stabile eseguita a cielo chiuso senza incisione chirurgica, mediante trazione, controtrazione e applicazione di un bendaggio.
Chiodi di Steinmann e Kirschner
Chiodi endomidollari pieni a sezione circolare in acciaio duro che neutralizzano le forze di flessione ma non si oppongono alle forze di torsione.
Chiodo bloccato
Chiodo endomidollare cilindrico provvisto di fori che permettono il passaggio di viti transcorticali, impedendo la rotazione, il collasso e la migrazione dell'impianto.
Dynamic cross pins (Chiodi di Rush)
Tecnica di stabilizzazione dinamica per fratture metafisarie/epifisarie che utilizza chiodi elastici incrociati la cui deformazione elastica genera forze di compressione sulla linea di frattura.
Banda di tensione
Sistema di fissazione dinamica composto da un filo ortopedico ad 8 ancorato a chiodi-K o tunnel ossei che trasforma le forze di trazione tendinea/muscolare in forze di compressione sulla linea di frattura.
Viti AO/ASIF
Viti ossee ad alta precisione che richiedono la preventiva filettatura del canale osseo tramite maschiatore per garantire un'adesione perfetta senza microfratture.
Placca a compressione dinamica (DCP)
Placca con fori ovoidali che, grazie allo scorrimento della testa della vite nel foro, permette l'avvicinamento e la compressione attiva dei monconi ossei.
Fissatore esterno
Mezzo di osteosintesi applicato all'esterno della cute mediante fiches/chiodi inseriti nell'osso e collegati a una barra di supporto, indicato per fratture esposte o infette.
Test del cassetto
Test statico diagnostico per la rottura del legamento crociato craniale che evidenzia lo scivolamento craniale della tibia rispetto al femore.
Test del Tibial Thrust
Test di compressione dinamica del ginocchio che simula il carico dell'arto per evidenziare l'avanzamento della tuberosità tibiale in caso di rottura del crociato craniale.
TPLO (Tibial Plateau Leveling Osteotomy)
Intervento osteotomico per la rottura del crociato che annulla lo scivolamento craniale della tibia ruotando e livellando l'inclinazione del piatto tibiale a circa 4o−6o.
TTA (Tibial Tuberosity Advancement)
Tecnica chirurgica per la rottura del crociato che consiste nell'avanzamento della tuberosità tibiale per rendere il legamento patellare perpendicolare al piatto tibiale.
Segno di Ortolani
Test eseguito in sedazione nel cane giovane per valutare la lassità articolare coxofemorale tramite manovre di adduzione e abduzione dell'anca.
Sinfisiodesi pubica giovanile (JPS)
Intervento di prevenzione della displasia dell'anca eseguito a circa 3 mesi di età che induce la chiusura precoce della sinfisi pubica per favorire la copertura acetabolare delle teste femorali.
Lussazione della rotula (Grado 3)
Condizione in cui la rotula si presenta spontaneamente lussata fuori dal solco trocleare; può essere riposizionata manualmente (rientra forzatamente), ma tende a relussarsi con i movimenti di flesso-estensione.