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Flashcards di vocabolario basate sulla lezione di Fisiologia del Sistema Nervoso, organizzate con definizioni precise, dati quantitativi e immagini descrittive.
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Funzione integrativa del sistema nervoso
Processo di canalizzazione ed elaborazione delle informazioni sensoriali attraverso le sinapsi verso le regioni motorie e integrative appropriate per generare le risposte adeguate.
Facilitazione sinaptica
Processo per cui il passaggio continuo di segnali attraverso le stesse sinapsi conferisce loro una maggiore facilità nel trasmettere lo stesso tipo di segnale in occasioni successive.
Sinapsi chimica
Giunzione sinaptica unidirezionale in cui la trasmissione del segnale dal terminale presinaptico al postsinaptico avviene mediante il rilascio di un neurotrasmettitore.
Sinapsi elettrica
Giunzione in cui il citoplasma di cellule adiacenti è direttamente connesso da canali ionici denominati giunzioni comunicanti (gap junctions).
Potenziale postsinaptico eccitatorio (PPSE)
Variazione del potenziale di membrana postsinaptico verso valori meno negativi (depolarizzazione) di circa 0,5–1 mV per un singolo terminale, la cui sommazione spaziale e temporale può scatenare un potenziale d'azione.
Meccanocettori
Recettori sensoriali preposti alla rilevazione di deformazioni meccaniche dei tessuti, quali compressione, stiramento, pressione, vibrazione e tatto.
Termocettori
Recettori sensoriali specializzati nel rilevare le variazioni di temperatura corporea e ambientale, distinti in recettori per il freddo e per il caldo.
Nocicettori
Recettori dolorifici costituiti da terminazioni nervose libere che rispondono a stimoli lesivi per i tessuti di natura fisica, termica o chimica.
Chemocettori
Recettori che rispondono a stimoli chimici, includendo il gusto, l'olfatto, la concentrazione ematica di ossigeno e anidride carbonica, e l'osmolalità dei liquidi corporei.
Soglia fisiologica
Intensità minima di uno stimolo sensoriale necessaria per attivare la scarica di una fibra sensoriale afferente.
Soglia psicologica
Intensità minima di uno stimolo sensoriale necessaria per evocare una sensazione cosciente nel soggetto.
Recettori a lento adattamento (tonici)
Recettori sensoriali che continuano a trasmettere impulsi per tutta la durata di uno stimolo di intensità costante, senza estinguere la propria scarica.
Divergenza amplificatrice
Circuitazione neuronale in cui un singolo segnale afferente in entrata si ramifica e si distribuisce a un numero via via maggiore di neuroni lungo il medesimo tratto.
Convergenza neuronale
Organizzazione dei circuiti in cui i segnali provenienti da più fibre afferenti, originate da una sola sorgente o da sorgenti distinte, confluiscono su un unico neurone.
Dermatomero
Campo segmentale della cute innervato dalle fibre sensitive di una specifica radice sensoriale o nervo spinale.
Dolore riferito
Percezione dolorosa avvertita in una sede cutanea o superficiale distante dall'organo viscerale sede del danno, causata dalla convergenza delle afferenze viscerali e cutanee sui medesimi neuroni spinali.
Iperalgesia
Condizione caratterizzata da un aumento della sensibilità dei recettori dolorifici o da una risposta esagerata a stimoli dolorosi.
Allodinia
Percezione di dolore evocata da stimoli meccanici o termici normalmente innocui e non dolorosi.
Sistema di analgesia endogena
Circuito modulatore del dolore costituito dalla sostanza grigia periacqueduttale, dal nucleo del raphe magnus e dai neuroni encefalinergici delle corna posteriori del midollo spinale.
Riflesso miotatico
Riflesso spinale monosinaptico scatenato dallo stiramento rapido del muscolo, che determina la contrazione del muscolo stesso e dei muscoli sinergici e l'inibizione dei muscoli antagonisti.
Organi tendinei di Golgi
Recettori propriocettivi localizzati nei tendini che rilevano la tensione muscolare ed evocano il riflesso inverso da stiramento per ridurre la forza ed evitare un eccessivo accorciamento.
Coattivazione α\text{--}γ
Attivazione simultanea dei motoneuroni α e γ che consente ai fusi neuromuscolari di mantenere la propria tensione e reattività sensoriale anche durante la contrazione e l'accorciamento muscolare.
Generatore centrale del ritmo
Circuito di rete neuronale situato a livello spinale in grado di produrre risposte motorie ritmiche e alternate per la locomozione.
Shock spinale
Immediata soppressione di tutte le funzioni motorie e dei riflessi spinali al di sotto del livello di una lesione acuta del midollo spinale.
Homunculus sensoriale
Rappresentazione somatotopica del corpo sulla corteccia somatosensitiva primaria, in cui ogni area ha un'estensione proporzionale al numero di recettori sensitivi presenti nella rispettiva zona corporea.
Astereognosia
Incapacità di identificare la forma, la consistenza o il tipo di un oggetto mediante il tatto, dovuta a lesioni della corteccia somatosensitiva primaria.
Rigidità da decerebrazione
Stato di marcata e involontaria ipertonia dei muscoli estensori ed antigravitari, provocato da una sezione del tronco encefalico posizionata tra il ponte e il mesencefalo.
Macule dell'utricolo e del sacculo
Organi recettoriali dell'apparato vestibolare responsabili della rilevazione dell'orientamento del capo rispetto alla gravità e delle accelerazioni lineari.
Canali semicircolari
Tre condotti membranosi dell'apparato vestibolare (anteriore, posteriore e laterale) preposti alla rilevazione delle accelerazioni angolari e delle rotazioni del capo.
Riflesso oculovestibolare
Meccanismo riflesso integrato dai nuclei vestibolari e oculomotori che stabilizza le immagini sulla retina ruotando gli occhi in direzione opposta a quella del movimento del capo.
Cinetosi
Condizione caratterizzata da nausea e disturbi vegetativi, causata dal conflitto sensoriale tra i segnali di movimento ricevuti dal sistema visivo e quelli inviati dal sistema vestibolare.
Dismetria
Anomalia dell'esecuzione motoria di origine cerebellare caratterizzata dall'incapacità di controllare e calibrare l'ampiezza o la distanza di un movimento.
Adiadococinesia
Sintomo di lesione cerebellare consistente nell'incapacità di eseguire celermente movimenti complessi in rapida alternanza, come la prono-supinazione delle mani.
Nucleo striato
Componente dei nuclei della base formata dal nucleo caudato e dal putamen, coinvolta nei circuiti motori e cognitivi.
Anencefalia
Malformazione congenita caratterizzata dall'assenza delle strutture cerebrali superiori al tronco encefalico, nei cui neonati sono preservate soltanto le funzioni motorie stereotipate e i riflessi integrati nel tronco encefalico.
Sonno REM
Fase del sonno caratterizzata da tracciato elettroencefalografico desincronizzato, movimenti oculari rapidi, atonia dei muscoli antigravitari e presenza di sogni continui e intensi.
Nucleo soprachiasmatico
Struttura dell'ipotalamo dotata di autoritmicità intrinseca che funge da pacemaker primario per la regolazione dei ritmi circadiani di sonno-veglia.
Memoria dichiarativa
Sistema di memoria esplicita che permette il richiamo cosciente di fatti e nozioni (memoria semantica) o di eventi ed esperienze personali (memoria episodica).
Memoria procedurale
Sistema di memoria implicita non dichiarativa che conserva le abilità motorie, la preparazione di strategie e le abitudini senza richiedere un richiamo cosciente.
Abitudine (apprendimento non associativo)
Forma di apprendimento semplice in cui la risposta incondizionata o riflessa ad uno stimolo non nocivo diminuisce progressivamente in seguito alla sua somministrazione ripetuta.
Sensibilizzazione
Fenomeno di apprendimento non associativo per cui l'esposizione a uno stimolo dannoso o intenso determina un aumento persistente della reattività e dei riflessi difensivi a stimoli successivi.
Condizionamento classico
Tipo di apprendimento associativo in cui il soggetto impara ad associare uno stimolo condizionato inizialmente neutro a uno stimolo incondizionato che evoca una risposta automatica.
Condizionamento operante
Forma di apprendimento associativo in cui il soggetto apprende ad associare un determinato comportamento volontario a una conseguenza (premio o punizione).