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Flashcards basate sul sommario e sui contenuti principali del corso di Diritto dell'Unione Europea, coprendo la storia, le istituzioni, le fonti e le procedure giudiziarie.
Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai |
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CECA
Comunità europea del carbone e dell’acciaio, istituita con il Trattato di Parigi del 1951 per mettere in comune queste risorse strategiche tra i paesi europei.
Dichiarazione di Robert Schuman
Dichiarazione del 9 maggio 1950 che proponeva la fusione delle produzioni di carbone e acciaio per garantire la pace e cambiare il destino delle regioni belliche.
Trattato CEE
Comunità economica europea, istituita con i Trattati di Roma del 1957 con l'obiettivo di costruire un mercato comune estendendo il metodo CECA a tutti i prodotti.
Trattato CEEA o EURATOM
Comunità europea per l’energia atomica, istituita nel 1957 per promuovere l’uso pacifico dell’energia nucleare.
Mercato Comune
Area caratterizzata da quattro libertà fondamentali: circolazione delle merci, delle persone, dei capitali e dei servizi.
Europa Funzionale
Concezione secondo cui l'Europa sorge da realizzazioni concrete che creano una solidarietà di fatto attraverso un percorso di integrazione a tappe.
Atto unico europeo (1986/1968)
Trattato modificativo che ha introdotto il potere di coordinamento della politica estera e l'armonizzazione delle regole sui prodotti basata sul mutuo riconoscimento.
Trattato di Maastricht (1992)
Conosciuto come Trattato sull’Unione europea (TUE), ha istituito l'Unione europea introducendo il sistema dei tre pilastri e l'unione monetaria.
Cittadinanza dell'Unione
Istituita con il Trattato di Maastricht e regolata dall'Art. 20 TFUE, si aggiunge alla cittadinanza nazionale offrendo diritti come il voto alle elezioni europee e comunali.
Trattato di Lisbona (2007)
Entrato in vigore nel 2009, abolisce il sistema dei pilastri e divide la disciplina fondamentale in due testi: il TUE (Trattato sull'Unione europea) e il TFUE (Trattato sul funzionamento dell'Unione europea).
Art. 49 TUE (Procedura di adesione)
Procedura complessa che permette a ogni Stato europeo che rispetti i valori dell’Art. 2 di domandare di diventare membro dell’Unione europea.
Criteri di Copenaghen (1993)
Parametri di ammissibilità per i paesi candidati che riguardano l'esistenza di un'economia di mercato funzionante e la capacità di reggere le pressioni concorrenziali.
Cooperazione rafforzata (Art. 20 TUE)
Meccanismo che consente a un gruppo di almeno nove Stati membri di stabilire regole valide solo tra loro per conseguire obiettivi dell'Unione non raggiungibili dall'insieme.
Art. 50 TUE (Procedura di recesso)
Procedura introdotta dal Trattato di Lisbona che consente a uno Stato membro di notificare l'intenzione di recedere dall'Unione per un recesso ordinato.
Deficit democratico
Situazione storica di debolezza del Parlamento europeo nell'attività legislativa, affrontata nel tempo aumentandone i poteri di codecisione.
Libro Verde e Libro Bianco
Documenti elaborati dalla Commissione per avviare consultazioni pubbliche (verde) e presentare proposte concrete (bianco) prima di un'iniziativa normativa.
Principio dell’equilibrio istituzionale
Principio secondo cui ogni istituzione dell'Unione deve esercitare le proprie competenze nel rispetto di quelle delle altre istituzioni.
Coreper (Comitato dei rappresentanti permanenti)
Comitato di funzionari e diplomatici dei governi degli Stati membri responsabile della preparazione dei lavori del Consiglio.
Art. 15 TUE (Consiglio Europeo)
L'istituzione che dà all'Unione gli impulsi necessari al suo sviluppo e ne definisce gli orientamenti e le priorità politiche generali, senza funzioni legislative.
Art. 17 TUE (Commissione Europea)
Organo di tecnici indipendenti investito del compito di promuovere l'interesse generale dell'Unione e detentore del monopolio dell'iniziativa legislativa.
Art. 16 TUE (Consiglio)
Istituzione composta da rappresentanti ministeriali degli Stati membri che esercita congiuntamente al Parlamento la funzione legislativa e di bilancio.
Maggioranza qualificata (Consiglio)
Sistema di voto che richiede almeno il 55% dei membri che rappresentino Stati con almeno il 65% della popolazione dell'Unione.
Parlamento Europeo (Art. 14 TUE)
Istituzione composta dai rappresentanti dei cittadini eletti a suffragio universale diretto, con funzioni legislative, di bilancio e di controllo politico.
Principio di attribuzione (Art. 5 TUE)
Regola secondo cui l’Unione agisce esclusivamente nei limiti delle competenze che le sono attribuite nei trattati per realizzare gli obiettivi stabiliti.
Principio di sussidiarietà
Criterio per cui l'Unione interviene, nei settori non esclusivi, solo se gli obiettivi non possono essere conseguiti sufficientemente dagli Stati ma meglio a livello di Unione.
Principio di proporzionalità
Regola secondo cui il contenuto e la forma dell'azione dell'Unione devono limitarsi a quanto necessario per il conseguimento degli obiettivi dei trattati.
Primato del diritto dell'Unione
Principio (Sentenza Costa c. Enel) secondo cui il diritto europeo prevale sulle norme nazionali contrastanti, imponendo la disapplicazione di queste ultime.
Effetti diretti
Idoneità della norma dell'Unione (chiara, precisa e incondizionata) a essere invocata dai singoli e applicata direttamente dal giudice nazionale.
Carta di Nizza
Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea che, ai sensi dell'Art. 6 TUE, ha lo stesso valore giuridico dei trattati istitutivi.
Procedura legislativa ordinaria (Art. 294 TFUE)
Procedimento standard per l'adozione di atti legislativi basato sulla co-decisione tra Parlamento europeo e Consiglio.
Regolamenti
Fonti derivate vincolanti di portata generale, obbligatori in tutti i loro elementi e direttamente applicabili in ciascuno degli Stati membri.
Direttive
Atti che vincolano lo Stato per quanto riguarda il risultato da raggiungere, lasciando agli organi nazionali la competenza sulla forma e sui mezzi.
Principio Francovich (1991)
Obbligo per lo Stato membro di risarcire i danni causati ai singoli dalla mancata attuazione di una direttiva dell'Unione.
Corte di Giustizia dell'Unione Europea (Art. 19 TUE)
Istituzione che assicura il rispetto del diritto nell'interpretazione e nell’applicazione dei trattati, articolata in Corte di Giustizia e Tribunale.
Rinvio pregiudiziale (Art. 267 TFUE)
Strumento attraverso cui il giudice nazionale chiede alla Corte di Giustizia l'interpretazione di una norma europea o l'accertamento della sua validità.