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Flashcard vocabolario basate sul Modulo 5 del corso di Psicobiologia riguardanti l'integrazione sensorimotoria, i sistemi di controllo motorio e le basi neuroanatomiche del movimento.
Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai | Chat |
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Organizzazione Gerarchica
Struttura dei Sistemi Motori in cui la complessità dell'elaborazione aumenta dal livello più basso (midollo spinale) a quello intermedio (corteccia premotoria) fino al livello più elevato e astratto (aree prefrontali).
Elaborazione Parallela
Tipologia di elaborazione che si avvale di circuiti distinti e interconnessi per analizzare simultaneamente diversi aspetti delle rappresentazioni motorie.
Movimenti Riflessi
Risposte motorie rapide, involontarie e stereotipate agli stimoli esterni, regolate principalmente a livello spinale.
Movimenti Ritmici
Attività motorie automatiche o stereotipate, come il cammino, gestite da midollo spinale, tronco dell’encefalo e cervelletto.
Movimenti Volontari
Azioni guidate da uno scopo, flessibili e capaci di migliorare con l’apprendimento, controllate dalle cortecce motorie.
Unità Motoria
L'insieme costituito da un singolo motoneurone-α e tutte le fibre muscolari da esso innervate.
Pool Motoneuronale
L’insieme di tutti i motoneuroni-α e delle fibre muscolari che innervano un singolo muscolo.
Fuso Neuromuscolare
Sensore situato all'interno del corpo muscolare in parallelo con le fibre extrafusali che rileva variazioni di allungamento o stiramento.
Organo Tendineo del Golgi
Recettore localizzato tra tendine e muscolo, in serie con le fibre extrafusali, che rileva il grado di tensione e la forza generata.
Riflesso da Stiramento
Risposta che si attiva quando un muscolo viene improvvisamente allungato, provocando una contrazione che si oppone all'allungamento per protezione.
Generatori Centrali di Pattern (CPG)
Reti di circuiti nervosi spinali in grado di produrre autonomamente movimenti ritmici, come la locomozione, anche senza input sopraspinali.
Via Mediale
Gruppo di vie discendenti (tratti reticolospinale, vestibolospinale, tettospinale) coinvolte nel controllo della postura e dei muscoli assiali.
Via Laterale
Gruppo di vie discendenti (tratti rubrospinale e corticospinale) che controllano il movimento volontario della muscolatura distale degli arti.
Frazionamento del Movimento
Proprietà governata dal tratto piramidale che permette il controllo indipendente dei singoli muscoli delle dita della mano.
Segno di Babinski
Riflesso plantare estensorio anomalo (apertura delle dita a ventaglio) indicativo di lesioni del fascio piramidale.
Atassia
Mancanza di coordinazione dei movimenti volontari con errori in parametri come velocità, ampiezza, forza e distanza.
Dismetria
Errore nella valutazione della distanza durante un movimento, tipico dei deficit cerebellari.
Tremore Intenzionale
Tremore che compare o si intensifica al termine di un movimento volontario, tipico di lesioni al cervelletto.
Acinesia
Difficoltà nell'iniziare i movimenti, sintomo caratteristico della malattia di Parkinson.
Bradicinesia
Lentezza nell'esecuzione dei movimenti dovuta alla degenerazione dei neuroni dopaminergici nella substantia nigra.
Corea
Movimenti involontari, rapidi e imprevedibili tipici della malattia di Huntington.
Via Diretta (Nuclei della Base)
Circuito GABAergico che facilita l'attivazione della corteccia motoria e promuove il movimento tramite i recettori D1.
Via Indiretta (Nuclei della Base)
Circuito che riduce l'attivazione della corteccia motoria e inibisce il movimento tramite i recettori D2.
Legge di Fitts
Principio formale secondo cui la velocità di un movimento è inversamente proporzionale alla sua accuratezza (trade-off velocità-accuratezza).
Equivalenza Motoria
Capacità di raggiungere lo stesso risultato o obiettivo motorio utilizzando strategie o effettori diversi.
Controllo a Feedback
Sistema di controllo correttivo che confronta lo stato rilevato dai sensori con uno stato desiderato per emettere un segnale di errore.
Controllo a Feedforward
Sistema di controllo anticipatorio che agisce prima che le perturbazioni diventino operative basandosi su esperienze pregresse.
Codice di Popolazione
Meccanismo di codifica in M1 in cui la direzione del movimento emerge dalla somma vettoriale dell'attività di tutte le cellule coinvolte.
Neuroni Specchio (Mirror Neurons)
Categoria di neuroni dell'area F5 che si attivano sia durante l'esecuzione di un atto motorio sia durante l'osservazione dello stesso atto compiuto da altri.
Neuroni Canonici
Neuroni visuomotori di F5 che mostrano congruenza tra le caratteristiche visive di un oggetto (forma, dimensione) e il tipo di presa motoria.
Affordance
Concetto introdotto da Gibson per indicare le proprietà intrinseche di un oggetto che invitano immediatamente all'uso o all'interazione.
Sindrome della Mano Aliena
Fenomeno causato da lesioni alla SMA caratterizzato dall'esecuzione di movimenti impulsivi e involontari di afferramento verso oggetti circostanti.
Schema Corporeo
Capacità della corteccia parietale posteriore di percepire la posizione delle parti del corpo e la loro relazione reciproca e spaziale.
Atassia Ottica
Disturbo del controllo motorio derivante da lesioni parietali superiori che impedisce di coordinare correttamente la direzione della mano verso un target visivo.
Negligenza Spaziale Unilaterale (NSU)
Sindrome derivante da lesioni alla regione IPL destra che comporta la perdita di consapevolezza verso lo spazio ed emisoma sinistro.
Ipocinesia Direzionale
Allungamento anomalo dei tempi di reazione per i movimenti del braccio diretti verso il lato controlesionale.