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Flashcard basate sulla lezione riguardante la teoria del Bene Giuridico, i suoi sviluppi storici, i limiti legislativi e il confronto con il principio liberale del danno.
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Cosa fonda la Teoria del Bene Giuridico
La teoria del Bene Giuridico fonda l’idea del diritto penale moderno.
Sviluppo della Teoria del Bene Giuridico
Essa affonda le sue radici nell’epoca illuminista e nell’idea del patto sociale come fondamento dello Stato. Trova poi grande sviluppo grazie alla dottrina tedesca nel secondo dopoguerra, dove il diritto penale, sopratutto in Germania era diventato diritto dell’oppressione e viene accolta nella maggior parte dei paesi continentali, seppur rimanendo estranea in alcuni come la Francia
Cosa sostiene la Teoria del Bene Giuridico
Tale Teoria sostiene che il diritto penale debba tutelare i beni giuridici
Cos’è un Bene Giuridico
Secondo un’autorevole formulazione, bene giuridico è tutto ciò che permette il libero sviluppo del cittadino, la realizzazione dei suoi diritti fondamentali ed il funzionamento dell’ordine statuale basato su questi obiettivi.
Qual è il compito del diritto penale secondo tale teoria e cosa si deve evitare
Secondo tale teoria, quindi, il diritto penale ha il compito di proteggere i beni giuridici dalle condotte che li minacciano seriamente che, in quanto fondamentali a garantire l’ordine nella vita sociale ed il benessere individuale, sono meritevoli di tutela. Tuttavia, il diritto penale può proteggere solo ed esclusivamente beni giuridici concrete e non mere credenze politiche, morali o religiose. Si deve evitare, inoltre, la tutela dei c.d. beni giuridici apparenti, la cui lesione non si rifletta a danno delle persone.
Limiti per il Legislatore
Dalla Teoria del Bene giuridico nascono per il legislatore:
- Limite positivo, nel senso che egli è tenuto ad incriminare comportamenti lesivi di beni giuridici
- Limite Negativo, nel senso che egli non può incriminare comportamenti che non siano lesivi di un bene giuridico
Punto debole della Teoria del Bene Giuridico
il punto debole della teoria del Bene Giuridico è che mentre si addice perfettamente alle figure di reato classiche, come per esempio l’omicidio, il furto o il sequestro, lesive di beni personali di immediata evidenza, deve confrontarsi con il fatto che, allo stato attuale esistono beni sovraindividuali, non necessariamente tangibili o fisici ma comunque suscettibili di essere lesi.
Teoria della Contrazione del Mercato
È oggi comune la Teoria della Contrazione del Mercato, volta a tutelare condotte evidentemente estranee alla lesione di beni giuridici con la motivazione di rafforzare la tutela dei suddetti beni. Un esempio può essere dato dalla sanzione della pornografia virtuale minorile, dove il minore non è leso né dalla produzione né dalla detenzione, cosicché la sanzione è motivata dalla tutela indiretta offerta ai minori, contrastando il mercato pornografico minorile di qualsiasi natura.
Il problema è che l’utilizzazione di schemi del genere finisce per sminuire se non annullare il ruolo di limite del bene giuridico in quanto, qualsiasi penalizzazione di condotte, di per sé scarsamente significative, potrebbe spiegarsi con la tutela di remoti beni giuridici.
Beni Giuridici Costituzionali
Non è decisivo, poi, ed è di scarsa efficacia pratica il riferimento ai beni direttamente considerati dalla Costituzione, i quali sono molto limitati e non tengono conto dei mutamenti sociali e di conseguenza non possono vincolare il legislatore.
Argomenti a favore della Teoria del Bene Giuridico
Esistono, poi, due fondamentali argomenti a favore della Teoria del Bene Giuridico:
- Il principio di extrema ratio, secondo il quale l’oggetto della tutela penale va limitato ai danni gravi per specifici tipi di beni giuridici: la ratio consiste nel fatto che il diritto penale è una tecnica che consiste essa stessa nella lesione di beni giuridici come, per esempio, la libertà o l’onore. Ciascun cittadino, infatti, rinuncia ad una parte della propria libertà, delegando allo Stato il compito di punire ma solamente entro il limite in cui questo sia necessario per difendere la società dal crimine.
- Inoltre, l’oggetto della tutela penale va limitato alle condotte antigiuridiche e colpevoli lesive di beni giuridici
Principio Liberale del Danno
Nella prospettiva illuministico liberale si contendono la scena la Teoria del Bene Giuridico con il Principio Liberale del Danno di matrice anglosassone secondo il quale il diritto penale sanziona i danni provocati ai terzi. Guardando insieme alle due teorie, possiamo affermare che il diritto penale ed il reato si giustificano per la lesione ai beni giuridici e per i danni provocati ai terzi.