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Flashcard di vocabolario basate sulle slide relative all'anatomia, classificazione e storia evolutiva degli Amnioti e dei Rettili.
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Uovo amniotico
Definito lo «stagno privato», è la struttura che compare con i primi Amnioti nel Carbonifero consentendo la riproduzione fuori dall'acqua.
Amnioti
Gruppo monofilettico originatosi nel Carbonifero da forme simili a lucertole; comprende rettili non aviani, uccelli e mammiferi.
Rettili (in senso cladistico)
Gruppo monofiletico definito come l'insieme di tutti gli Amnioti non Mammiferi, includendo gli Uccelli ed escludendo gli antenati dei Mammiferi.
Gastralia
Serie di ossa a V o a bastoncino della regione ventrale che irrobustiscono il tronco laddove le costole non formano una gabbia toracica chiusa.
Anapsida
Condizione cranica priva di finestre temporali, tipica dei tetrapodi primitivi e di gruppi fossili come Mesosauria e Pareiasauri.
Synapsida
Linea di Amnioti caratterizzata da una finestra temporale inferiore circondata da po, j e sq (con qj escluso), da cui derivano i Mammiferi.
Diapsida
Gruppo di Amnioti caratterizzato dalla presenza di due finestre temporali (superiore e inferiore) nel cranio.
Mesosauria
I primi rettili acquatici anapsidi vissuti nel Permiano.
Pareiasauri
Grandi erbivori anapsidi del Permiano con crani tozzi e tubercolati, primi a raggiungere enormi dimensioni con processi ossei molto sviluppati.
Lepidosauromorpha
Ramo dei diapsidi il cui trend evolutivo è orientato verso l'ottimizzazione della locomozione tramite l'ondulazione del tronco; comprende Squamati e Rincocefali.
Archosauromorpha
Ramo dei diapsidi il cui trend evolutivo va verso il graduale irrigidimento del tronco e la locomozione affidata agli arti; comprende Coccodrilli, Uccelli, Dinosauri e Pterosauri.
Kuehneosauridae
Lepidosauromorfi primitivi che svilupparono un adattamento al volo passivo tramite l'allungamento delle coste.
Organo di Jacobson
Chemiocettore altamente sviluppato presente nei Lepidosauria, correlato a un forte sviluppo dei bulbi olfattori cerebrali.
5° metatarsale uncinato
Caratteristica ossea dei Lepidosauri che permette un maggior angolo di apertura e una migliore presa sui substrati irregolari.
Autotomia
Capacità della coda di spezzarsi in corrispondenza di specifici setto/piani di frattura all'interno di una vertebra mediante contrazione muscolare.
Dentatura acrodonte
Tipologia di dentatura con denti fusi all'osso mascellare, molto robusti ma non soggetti a sostituzione (es. Rincocefali).
Dentatura pleurodonte
Tipologia di dentatura con denti appoggiati lateralmente alla mascella, soggetti a sostituzione continua ma meno robusti.
Sphenodon
L'unico rappresentante vivente dei Rhyncocephalia, caratterizzato da dentatura acrodonte complessa, terzo occhio, quadrato rigido e movimenti propalinali.
Movimento propalinale
Movimento in avanti e all'indietro della mandibola tipico di Sphenodon, utile a sminuzzare e lacerare le prede.
Pleurosauri
Rincocefali acquatici del Giurassico.
Cranio cinetico
Cranio provvisto di articolazioni mobili tra le ossa che consente una notevole ampiezza delle fauci e una migliore presa sulla preda.
Mosasauri
Grandi predatori marini del Cretacico Superiore caratterizzati da cranio cinetico, fenestratura ampia, tronco allungato e nuoto anguilliforme.
Zigosfene e zigantro
Coppia di articolazioni accessorie tra le vertebre dei serpenti che assicura flessibilità del tronco evitando la dislocazione del midollo spinale.
Denti opistoglifi
Denti veleniferi scanalati situati nella parte posteriore dell'osso mascellare.
Denti solenoglifi
Denti veleniferi cavi (dotati di un canale interno) tipici di vipere e serpenti a sonagli, capaci di estroflettersi durante il morso.
Najash
Genere di rettile fossile del Cretacico del Brasile rinvenuto in sedimenti terrestri, provvisto di vertebre da serpente e residui di arti posteriori, prova chiave dell'origine terrestre dei serpenti.
Coniophis
Serpente fossile del Terziario Inferiore che mostra una struttura combinata con cranio tipo «lucertola» e corpo da serpente.
Titanoboa
Serpente gigante fossile del Terziario inferiore affermatosi come uno dei principali carnivori dopo l'estinzione dei dinosauri.
Caratteristiche distintive degli squamati
Gli squamati presentano un cranio cinetico che consente una notevole ampiezza delle fauci e una migliore presa sulla preda. Inoltre, lo sterno acquista una funzione locomotoria, contribuendo alla loro adattabilità nel movimento.
Caratteristiche distintive dei serpenti
I serpenti si caratterizzano per la perdita di arti e l'allungamento del tronco, presentano articolazioni accessorie tra le vertebre e possiedono una coda breve.
Tipologia di movimento dei serpenti
I serpenti possono muoversi attraverso diversi tipi di movimento: ondulazione laterale, progressione rettilinea, fisarmonica e slide-walking.
Teorie principali dell’origine dei serpenti
Le principali teorie includono l'ipotesi dell'antenato fossorio, che suggerisce che i serpenti si siano evoluti da antenati che vivevano in habitat sotterranei; l'ipotesi dell'antenato acquatico, che propone che i serpenti derivino da forme acquatiche; e l'ipotesi di Najash, che si basa su un fossile che mostra caratteristiche sia di serpente che di rettile.
Caratteristiche principali dei Lepidosauri
Presentano un organo di Jacobson, bulbi olfattivi cerebrali ben sviluppati, staffa sottile, epifisi ossificata, finestra tiroidea, fusione del tarso prossimale e un quinto metatarsale uncinato, oltre a caratteristiche specifiche nell'anatomia della coda.
Caratteristiche dei rettili
I rettili si caratterizzano per la presenza dell'uovo amniotico, isolamento cutaneo da strutture di cheratina, fecondazione interna, ectotermia e omotermia endo termica.