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Una raccolta completa di flashcards terminologiche basate sulle dispense relative alle riforme scolastiche italiane (Gentile, Bottai, leggi Orlando e Daneo-Credaro), la militarizzazione dell'infanzia, l'opera e la poetica di Luigi Pirandello e la prospettiva decoloniale nella ricerca storico-educativa.
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Riforma Gentile (1923)
Riforma scolastica neoidealista attuata dal ministro Giovanni Gentile nel 1923; definita da Mussolini "la più fascista delle riforme", creò una struttura rigida, elitaria e gerarchica che privilegiava l'asse liceale per le classi benestanti e reintroduceva l'insegnamento della religione cattolica.
Carta della Scuola (1939)
Progetto di riforma scolastica presentato nel 1939 da Giuseppe Bottai per superare l'impostazione astratta di Gentile, introducendo un modello pratico legato all'istruzione tecnica, al lavoro manuale e all'economia corporativa dell'Impero.
Giuseppe Bottai
Ministro dell'Educazione Nazionale che negli anni Trenta propose la Carta della Scuola del 1939 per trasformare il sistema scolastico fascista in un modello di massa, pratico e orientato alla produzione.
Manifesto degli intellettuali fascisti (1925)
Documento politico firmato nel 1925 da Luigi Pirandello, il quale sostenne l'adesione al regime pur difendendo l'autonomia della creazione artistica contro ogni arte asservita alla politica.
Kaos originario
Concetto della poetica pirandelliana che definisce la vita come un flusso misterioso e in continuo divenire, impossibile da ingabbiare in forme fisse o nei dogmi della politica.
I giganti della montagna
Opera teatrale di Luigi Pirandello in cui l'attrice Ilse tenta di difendere la poesia di fronte a un pubblico rozzo e dominato dal potere, mettendo in scena il conflitto tra arte e masse.
Ciaula scopre la luna
Novella di Luigi Pirandello il cui protagonista è un minatore sfruttato che, uscendo dalla miniera e vedendo la luna, vive un risveglio intimo e poetico che gli restituisce una dignità interiore.
Manuale scolastico come spazio di memoria
Concetto richiamato da autori quali Alain Choppin e Agustín Escolano Benito per definire il libro di testo come dispositivo culturale che veicola gli impliciti ideologici, i pregiudizi e le gerarchie della società che lo produce.
Whiteness
Concetto teorico messo in discussione dalla prospettiva decoloniale nella ricerca storico-educativa per criticare la gerarchizzazione sociale legata al colore della pelle e la visione eurocentrica.
Transcultura
Dimensione pedagogica approfondita da studiosi come Anita Gramigna e Giuseppe Burgio che supera l'incontro formale tra culture diverse per promuovere l'ibridazione e la riflessione critica sui propri stereotipi cognitivi.
Epistemicidio
Concetto teorizzato da Boaventura de Sousa Santos che indica la cancellazione dei saperi e delle culture dei popoli dominati a favore della narrazione e dell'egemonia dei vincitori.
Archeologia del presente
Approccio di studio della cultura materiale della scuola (sviluppato in centri come CEINCE ed EURESIS) volto a decostruire le radici storiche dell'alterità per promuovere pratiche educative trasformative e democratiche.
Opera Nazionale Balilla (ONB)
Organizzazione paramilitare istituita dal regime fascista nel 1926 per inquadrare e indottrinare la gioventù dai 6 ai 21 anni secondo i principi di disciplina, virilità e obbedienza.
Gioventù Italiana del Littorio (GIL)
Organizzazione totalitaria fascista che assorbì l'Opera Nazionale Balilla per mantenere il monopolio statale sulla militarizzazione e l'educazione dei giovani fino ai 21 anni.
Leggi razziali (1938)
Provvedimenti legislativi emanati dal regime fascista nel 1938 che determinarono l'espulsione traumatica di tutti i docenti e gli studenti ebrei dalle scuole e dalle università italiane.
Legge Orlando (1904)
Legge dell'età giolittiana che estese l'obbligo scolastico fino ai 12 anni e istituì i Corsi popolari per chi non proseguiva gli studi, oltre alle scuole serali per combattere l'analfabetismo.
Legge Daneo-Credaro (1911)
Legge del 1911 che trasferì la gestione della scuola elementare dai singoli Comuni allo Stato, migliorando le retribuzioni dei maestri e garantendo sussidi agli alunni meno abbienti.
Mobilitazione ideologica dell'infanzia (Grande Guerra)
Processo di arruolamento simbolico dei bambini durante la Prima Guerra Mondiale attraverso giocattoli, letteratura giovanile e pubblicistica orientati alla propaganda patriottica e bellicista.