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Processo di ominazione
capacità tecnica come sturmento di sopravvivenza => Bipedismo, pollice opponibile, voluni encefalici progressivamente maggiori
Tecnologie litiche
Creazione di strumenti in pietra
Australopithecus (4-2 milioni di anni fa)
Bipede con caratteristiche scimmische (Lucy, afarensis)
Homo habilis (2.5-1 milione di anni fa)
specie di ominide estinta del genere Homo caratterizzata dalla sua abilità di costruire oggetti in pietra
Homo erectus (1.8 milioni-300.000 anni fa)
Antica specie umana apparsa in Africa famosa per essere stata la prima a camminare completamente eretta e a migrare fuori dal continente africano, produzione del fuoco e caccia organizzata
Homo neanderthalensis (da 300.000 anni fa)
Una specie di ominide del genere Homo (uomo di altamura, puglia), capacità di sopravvivenza ma in conflitto con Homo Sapiens
Homo sapiens (da 300.000 anni fa)
Si distingue per la postura eretta, un cervello molto sviluppato, tecniche avanzate, organizzazione sociale più complessa l'uso di un linguaggio articolato
Paleolitico superiore (60.000-10.000 anni fa)
Periodo preistorico caratterizzato da produzione di lame tramite percussione diretta; cambiamenti ambientali e sviluppo della caccia complessa
Out of Africa 1 (ca 2milioni di anni fa)
Migrazione del genere Homo in Eurasia e Indonesia
Out of Africa 2
Migrazione del genere Sapiens verso Americhe, Australia e Oceania
Neolitico (IV millennio a.C.)
Età della pietra levigata successiva al Paleolitico e precedente ai Metalli, caratterizzata da società contadine e dal passaggio da mobilità stagionale a insediamenti più stabili
Rivoluzione neolitica
Momento preistorico in cui l’uomo diventa produttore, modificia l’ambiente, seleziona specie utili, innovazione della Ceramica
Gobekli Tebe
Sito “templare” del neolitico pre-ceramico tra Turchia e Siria, caratteizzato da capanne circolari e case in mattoni d’argilla
Imbarcazioni della marmotta
Reperti di imbarcazioni più antiche del Neolitico europeo, testimoniano capacità nautiche avanzate
Età del rame (V-III millennio a.C)
Periodo caratterizzato dall’uso del Rame, con strutture sociali e gerarchizzazione (disuguaglianze)
Necropoli di Varna (scoperta 1972)
Sito dell’età del rame scoperto sulla costa bulgana del Mar Nero che dimostra le forti disuguaglianze ed élite emergenti del periodo
Megalitismo
Complesso di costruzioni di grandi pietre tipico dell’area atlantica (Stonehenge)
Protostoria
Periodo intermedio tra storia e preistoria, caratterizzata dalla crescita di complessità sociale (insediamenti, interazioni culturali, economiche e politiche)
Età del Bronzo (2300-1100 a.C.)
Periodo della preistoria e protostoria caratterizzato dalla diffusione della metallurgia del bronzo. Suddiviso in antico, medio, tardo, finale
Terramare
Grandi villaggi fortificati dell'età del bronzo media e tardo sviluppatisi principalmente nella pianura padana
Ripostigli metallici
Seppellimenti di oggetti metallici con funzione utilitaristica (scorte), votiva (offerta), accumulo caratteristici dell’età del bronzo
Età del Ferro
Ultima fase della preistoria e protostoria umana in cui l'uomo ha iniziato a usare il ferro per costruire armi e utensili
La Tène
Arte decorativa complessa e fluida diffusa in gran parte d’Europa nella prima metà del V secolo a.C.
Celti
Insieme di popoli indoeuropei dell'Età del Ferro, uniti da lingua, cultura e religione, ma divisi in tribù autonome (La téne, Hallstatt)
Cultura di Hallstatt
Era una società ricca e guidata da un'aristocrazia guerriera che commerciava con il mondo mediterraneo, inclusi gli Etruschi e i Greci (Celti)
Etruschi
Antica civiltà sviluppatasi in Italia dal IX secolo a.C., organizzata in città-stato indipendenti e celebre per il commercio, l'arte funeraria e la religione basata sui divinazioni
Tecniche acheuleane
Produzione di strumenti bifacciali (amigdala) tipica di 1.5 milioni di anni fa in Africa
Fenici (seconda metà del IX secolo a.C.)
Antico popolo di navigatori e mercanti della costa orientale del Mediterraneo, famosi per il commercio marittimo e l'invenzione dell'alfabeto fonetico
Bubalino (11.000 anni fa)
Fase dell’arte rupestre africana caratterizzata da grandi incisioni, fauna selvaggia (bufalo)
Teste rotonde
Fase dell’arte rupestre africana caratterizzata da antropomorfi con teste tondeggianti (esseri sovrannaturali)
Pastorale/Bovidiano (4000-2500 a.C.)
Fase dell’arte rupestre africana caratterizzata da società legate all’allevamento con stile narrativo
Cavallino/Equidiano (1000 a.C.)
Fase dell’arte rupestre africana caratterizzata da cavalli e guerrieri, caccia a struzzi, antilopi e mufloni
Cammellino
Fase dell’arte rupestre africana caratterizzata dal mezzo di locomozione dominante del perioso, il cammello dall’arabia
Monumentalià
Costruzione di grandi opere pubbliche e religiose (piramidi, templi, piazze) che riflettono l'organizzazione sociale, la centralizzazione del potere e l'ideologia delle civiltà agricole americane (es. Caral)
Poverty Point (nord america)
Sito emblematico del nord america caratterizzato da un centro monumentale con grandi terrapieni (2000-500 a.C.)
Chavin de Huantar (Perù)
Centro religioso e commerciale di enorme influenza in Perù tra il 2000 e il 500 a.C. caratterizzato da un’architettura monumentale, gallerie e sculture. Definito come punto di incontro tra culture diverse delle Ande
Maya (2000 a.C. - 1500 d.C.)
Civiltà complessa sviluppatasi in Mesoamerica, caratterizzata da un’agricoltura altamente specializzata indipendenti. Si distinse per un avanzato sistema di scrittura, un preciso calendario, la tecnologia della pietra (ossidiana e selce) e le grandi piramidi a gradoni e gli osservatori astronomici
Moche
Civiltà andina fiorita lungo la costa settentrionale del Perù. Si distinse per una complessa organizzazione sociale, imponenti complessi cerimoniali in terracotta (Huaca del Sol e Huaca della Luna), canali d'irrigazione nel deserto e un'arte ceramica espressiva che raffigurava scene di vita quotidiana e rituali.
Teotihuacan (100 a.C. - 650 d.C.)
Grande metropoli precolombiana della Valle del Messico, famosa per la monumentale Piramide del Sole, la Piramide della Luna e i grandi viali. Oggi patrimonio dell’Unesco
Wari (VI secolo d.C.)
Civiltà andina sviluppatasi negli altopiani del Perù centrale Primo vero impero espansionista delle Ande, fu caratterizzato da una rigida pianificazione urbana (città fortificate a pianta ortogonale), un'amministrazione centralizzata, complessi terrazzamenti agricoli e una vasta rete viaria.
Quipu
Sistema di cordicelle di cotone colorate con nodi avanzati, utilizzato per registrare dati contabili, censimenti, tasse e informazioni amministrative dell'impero inca (wari)
Mesopotamia
Terra tra due fiumi (Tigri ed Eufrate)
Catalhoyuk (7300-6200 a.C.)
Sito archeologico neolitico situato nell'attuale Turchia. Caratterizzato da grandi abitazioni addossate, culti domestici e comunità complesse
Periodo di Ubaid (5300-4500 a.C.)
Fase preistorica della Mesopotamia in cui nacquero i primi villaggi agricoli complessi, la ceramica dipinta, prime forme di stratificazione sociale e innovazioni tecnologiche legate alle acque
Tardo Calcolitico (4500-3000 a.C.)
Fase preistorica della Mesopotamia anche conosciuta come Periodo di Uruk, caratterizzata dakka rivoluzione urbana: crescita e dentià degli insediamenti, scrittura (3400-3000 a.C.), specializzazione lavorativa, stratificazione sociale, ruolo centrale del tempio
Sigillo cilindrico
Piccolo cilindro di pietra inciso che, fatto rotolare sull'argilla fresca, lasciava un'impronta a rilievo per firmare, sigillare e certificare documenti o beni in Mesopotamia
Periodo protodinastico (2900-2350 a.C.)
Era storica della Bassa Mesopotamia definita dalla frammentazione politica in città-stato sumere autonome.
Impero di Akkad (2334-2154 a.C.)
Il primo impero della storia in Mesopotamia, che unificò le città-stato sumeriche sotto un unico potere centrale
Dinastia di Ur III (2100-2004 a.C.)
Età di "Rinascita Sumerica" della Mesopotamia. Si distinse per un'efficientissima e pervasiva burocrazia statale, l'apogeo dell'architettura in mattoni (Ziggurat di Ur), una fioritura letteraria e la stesura della più antica raccolta di leggi conosciuta
Codice Hammurabi
Celebre raccolta di 282 leggi dell'antica Babilonia incisa su una stele di basalto e basata sul principio della Legge del Taglione ("occhio per occhio")
Impero achemenide (559-486 a.C.)
Vastissimo impero universale dell'antichità fondato dalla dinastia di Ciro il Grande. Caratterizzato da una governance tollerante verso i popoli sottomessi, un'efficiente amministrazione divisa in province (satrapie), la grande rete stradale della Via Reale e monumentali capitali come Persepoli
Guerre persiane (499-479 a.C.)
Lo scontro storico scatenato dalla rivolta delle città ioniche contro la Persia. Vide la contrapposizione tra il modello autocratico dell'Impero Achemenide e l'alleanza delle poleis greche (guidata da Atene e Sparta), culminando nelle celebri battaglie di Maratona, Termopili, Salamina e Platea.
Civiltà harappa (2600-1900 a.C.)
Antica civiltà dell'Età del Bronzo sviluppatasi lungo il fiume Indo, celebre per l'avanzata pianificazione urbana, le reti fognarie e una scrittura ancora indecifrata.
Popoli delle steppe (II-I millennio a.C.)
Popolazioni nomadi ed equestri dell'Eurasia (come Cimmeri, Sciti, Sarmati, Yuezhi) che influirono profondamente sulla storia antica e medievale grazie alla loro mobilità e forza militareI
Impero dei Parti (247 a.C. - 224 d.C.)
Potenza persiana della dinastia arsacide portata all’impero da Mitridate I. Famosa per la sua temibile cavalleria e per essere stata il principale rivale orientale dell'Impero Romano. Sconfitti infine dai Sasanidi
Impero Maurya (322-185 a.C.)
Il primo grande impero ad aver unificato quasi tutto il subcontinente indiano, fondato da Chandragupta Maurya e reso celebre dal nipote Ashoka, il re che diffuse il Buddismo
Dinastia Xia (2070-1600 a.C.)
La prima dinastia della tradizione storiografica cinese, a metà tra storia e leggenda. Fondata da Yu il Grande (famoso per aver incanalato le piene del Fiume Giallo), segnò la transizione dalle società tribali alle prime strutture statali della Cina.
Dinastia Shang (1600-1046 a.C.)
Prima dinastia cinese documentata da reperti archeologici. Caratterizzata da un'avanzata lavorazione del bronzo, un'organizzazione sociale gerarchica e l'invenzione della scrittura sui primi ossa oracolari per la divinazione
Dinastia Zhou (1046-256 a.C.)
La dinastia più lunga della storia cinese, che introdusse l'idea del Mandato del Cielo per giustificare il potere del re. Si divide in Zhou Occidentali e Zhou Orientali (fase quest'ultima che comprende i periodi di crisi e grande fioritura filosofica delle Primavere e Autunni e dei Stati Combattenti, in cui vissero Confucio e Laozi)
Dinastia Qin (221-206 a.C.)
inastia che unificò la Cina sotto il primo vero imperatore, Qin Shi Huang. Caratterizzata da una forte centralizzazione, la standardizzazione di scrittura, monete e pesi, la costruzione dell'Esercito di Terracotta e i primi collegamenti della Grande Muraglia.
Dinastia Han (202 a.C. - 220 d.C.)
Una delle più brillanti ed epoche d'oro della storia cinese, che consolidò l'impero, diffuse il Confucianesimo come ideologia di Stato e aprì la celebre Via della Seta per i commerci con l'Occidente. (Si divide in Han Occidentali e Han Orientali)
Antico regno (3000-2160 a.C.)
Epoca di stabilità, accentramento politico e monumentalità con capitale a Menfi. Inaugurato dall'unificazione (simboleggiata dalla Tavolozza di Narmer), vide l'apogeo dell'architettura piramidale con la IV dinastia (Cheope, Chefren, Micerino), l'affermazione del culto del dio Ra e dei Testi delle Piramidi (V dinastia), e il progressivo indebolimento del potere centrale sotto la VI dinastia (Pepi II).P
Primo periodo intermedio (2160-2055 a.C.)
Fase di grave crisi economica, sociale e di frammentazione politica iniziata con la VII dinastia, caratterizzata dalla perdita di autorità della capitale Menfi. Si concluse grazie alla XI dinastia, quando il faraone tebano Mentuhotep II riuscì a riunificare l'Egitto
Medio regno (2055-1650 a.C.)
Età d'oro della letteratura e dell'amministrazione egizia. Sotto la XII dinastia (Amenemhat I) si realizzarono imponenti opere pubbliche, come la bonifica della regione del Fayyum, e si affermò la democratizzazione dell'aldilà, estendendo i rituali funerari e la speranza di vita eterna oltre la figura esclusiva del faraone.
Secondo periodo intermedio (1650-1550 a.C.)
Epoca di nuova divisione politica segnata dall'infiltrazione e dal dominio degli Hyksos (popolazione asiatica) nel Nord, che formarono la XV dinastia straniera. Dal Sud, la dinastia rivale dei principi di Tebe guidò la riscossa, culminata con Ahmose "il Liberatore", che scacciò gli Hyksos, riunificò il Paese e fondò la XVIII dinastia
Nuovo regno (1550-1069 a.C.)
Periodo di massima espansione territoriale e potenza imperiale dell'Egitto. Vide la controversa riforma monoteista del culto di Aton guidata da Amenhotep IV (Akhenaton), il successivo ripristino della tradizione con Tutankhamon e il grande Periodo Ramesside (XIX-XX dinastia), caratterizzato dal lungo regno di Ramesse II (e il trattato di pace con gli Ittiti nel 1259 a.C.) e dai primi segnali di crisi politica ed economica sotto Ramesse III.
Terzo periodo intermedio (1069-644 a.C.)
Epoca di debolezza statale e frammentazione del potere tra i faraoni del Delta e i sacerdoti di Amon a Tebe. Fu caratterizzato dal governo di dinastie di origine straniera, come la XXII dinastia (libica) e la XXV dinastia (nubiana/kushita, dai forti tratti religiosi), prima del definitivo saccheggio assiro.
Epoca tarda (664-332 a.C.)
L'ultima fase dell'Egitto faraonico autoctono, segnata dalla "Rinascita Saite" (XXVI dinastia), dal forte nazionalismo e dal ritorno agli stili artistici tradizionali. Si concluse con la XXX dinastia (l'ultima guidata da sovrani nativi egiziani) prima della definitiva caduta sotto la dominazione dell'Impero Persiano (XXXI dinastia)
Periodo Tolemaico (305-30 a.C.)
Età ellenistica dell'Egitto iniziata quando Tolomeo I (generale di Alessandro Magno) fondò la dinastia tolemaica. Con capitale Alessandria — sede della celebre Biblioteca e del Faro —, il regno unì la cultura greca a quella egizia e si concluse nel 30 a.C. con la morte dell'ultima regina, Cleopatra VII
Periodo romano (dal 30 a.C.)
Fase storica iniziata nel 30 a.C. con la vittoria di Ottaviano su Cleopatra e Marco Antonio, che trasformò l'Egitto in una provincia personale dell'imperatore romano, fondamentale per il rifornimento di grano. Dal 395 d.C., con la divisione dell'Impero Romano, l'Egitto passò sotto il controllo dell'Impero Romano d'Oriente (Bizantino)
Pentacontaetia
Periodo di 50 anni tra le guerre persiane e la guerra del peloponneso
Lega delio-attica (478 a.C.)
Alleanza militare tra Atene e le città greche in funzione anti-persiana
Rivolta degli iloti (464 a.C.)
Insurrezione di massa della popolazione sottomessa contro la classe dominante di Sparta.
Età di Pericle (461-429 a.C.)
Periodo d'oro di Atene caratterizzato dal massimo sviluppo della democrazia diretta (compenso per le cariche pubbliche) e da un grande splendore culturale ed artistico
Guerra del Peloponneso (431-404 a.C.)
Conflitto totale tra Atene (Lega Delio-Attica, potenza marittima) e Sparta (potenza terrestre) suddivisa in tre fasi: la Fase Archidamica; Fase Intermedia e Fase deceleo-ionica. Si concluse con la disastrosa sconfitta di Atene, la distruzione della sua flotta e l'inizio dell'egemonia spartana in Grecia.
Battaglia di Leuttra (371 a.C.)
Scontro in cui l'esercito tebano, guidato da Epaminonda, sconfisse inaspettatamente l'invincibile armata spartana grazie all'innovativa tattica del "falange obliqua". La battaglia segnò la fine definitiva del mito dell'invincibilità di Sparta e diede inizio alla breve egemonia tebana sulla Grecia.
Campagna in Persia (334-330 a.C.)
Impresa militare straordinaria con cui Alessandro Magno invase e conquistò l'immenso Impero Persiano guidato da Dario III. Attraverso vittorie campali schiaccianti (Granico, Isso e Gaugamela), Alessandro abbatté il più grande impero dell'epoca, dando inizio all'era dell'Ellenismo
Guerre dei Diadochi (322-281 a.C.)
Serie di conflitti scoppiati dopo la morte improvvisa di Alessandro Magno tra i suoi successori. Lo scontro disgregò l'immenso impero universale macedone, portando alla nascita dei principali regni ellenistici (Egitto tolemaico, Impero seleucide, Regno di Macedonia)
Età ellenistica (323-31 a.C.)
Periodo storico compreso tra la morte di Alessandro Magno e la conquista romana dell'Egitto (Battaglia di Azio). Fu caratterizzato dalla fusione della cultura greca con quelle orientali, dalla nascita dei regni ellenistici e da straordinari progressi nelle scienze, nell'arte e nella filosofia (Alessandria d'Egitto ne fu il centro)
Roma Monarchica (753-509 a.C.)
Primo periodo della storia romana, durante il quale la città fu governata da sette re. In questa fase Roma si strutturò socialmente, politicamente e religiosamente, fino alla cacciata dell'ultimo re etrusco, Tarquinio il Superbo, che portò alla nascita della Repubblica
Roma Repubblicana (509-27 a.C.)
Periodo storico iniziato con la cacciata dei re e terminato con la nascita dell'Impero sotto Augusto. Fu un'era caratterizzata da un sistema di magistrature collegiali, dalla lotta sociale tra patrizi e plebei e dalla grande espansione militare che portò Roma a dominare l'intero Mediterraneo
Conflitti patrizi-plebei
Lunga fase di tensioni sociali tra l'aristocrazia terriera e la maggioranza della popolazione, priva di diritti politici. Attraverso forme di protesta drastiche come le "secessioni", si ottenne l'uguaglianza giuridica e l'accesso di tutti alle cariche pubbliche della Repubblica
Prima secessio plebis (494 a.C.)
La plebe, schiacciata dai debiti e dall'esclusione dal potere, attuò uno sciopero generale abbandonando la città per ritirarsi sull'Aventino. La protesta bloccò la vita economica e militare di Roma, costringendo i patrizi a concedere la creazione dei Tribuni della Plebe
Leggi licinie sestie (367 a.C.)
Queste leggi segnarono una svolta storica nella lotta tra patrizi e plebei. Limitarono l'accaparramento dell'agro pubblico, alleviarono i debiti della plebe e stabilirono che uno dei due Consoli potesse (e dovesse) essere plebeo
Lex Hortensia (287 a.C.)
Questa legge sancì la definitiva parità politica tra patrizi e plebei. Stabilì che i plebisciti (le deliberazioni dell'assemblea della plebe) avessero valore di legge vincolante per tutti i cittadini romani, patrizi compresi
Guerre Sannitiche (343-290 a.C.)
Serie di tre sanguinosi conflitti tra Roma e le tribù dei Sanniti per il controllo dell'Italia centrale e meridionale. Nonostante gravi sconfitte iniziali come quella delle Forche Caudine, Roma ne uscì vincitrice, affermandosi come la potenza egemone nella penisola italica
Guerre puniche (264-146 a.C.)
Tre grandi conflitti tra Roma e Cartagine per il dominio del Mediterraneo occidentale. Nati per il controllo della Sicilia, videro le epiche imprese di Annibale e si conclusero con la totale distruzione di Cartagine e l'affermarsi di Roma come potenza marittima e imperiale
Guerre macedoniche (215-148 a.C.)
Serie di quattro conflitti tra Roma e il Regno di Macedonia. Nati per contenere l'espansione macedone e l'alleanza tra Filippo V ed Annibale, si conclusero con la totale vittoria di Roma, la fine dell'indipendenza greca e la trasformazione della Macedonia in provincia romana
Marco Porcio Catone
Uomo politico, oratore e storico romano promotore del conservatorismo romano (rigida difesa del mos maiorum; contro le influenze culturali greche). Famoso per aver promosso fino alla morte la distruzione di Cartagine
Guerra sociale (91-88 a.C.)
Conflitto combattuto tra Roma e i suoi alleati italici, ribellatisi per ottenere la cittadinanza romana
Primo Triumvirato (60-43 a.C.)
Accordo privato e segreto stretto tra Cesare, Pompeo e Crasso con l’biettivo di consolidare il potere contro l’oligarchia del senato
Secondo Triumvirato (43-31 a.C.)
Alleanza politica ufficiale sancita dalla Lex Titia tra Ottaviano, Marco Antonio e Lepido per riordinare lo Stato, punire i cesaricidi ed eliminare gli oppositori politici tramite le liste di proscrizioneB
Battaglia di Azio (31 a.C.)
Scontro navale decisivo tra la flotta di Ottaviano (guidata dall'ammiraglio Agrippa) e quella di Marco Antonio e Cleopatra. La netta vittoria di Ottaviano portò alla conquista dell'Egitto e segnò il tramonto della Repubblica romana, aprendo la strada alla nascita del Principato
Augusto (27 a.C.-14 d.C.)
Primo imperatore romano, trasformò la Repubblica nel Principato mantenendo formalmente le vecchie magistrature ma concentrando nelle proprie mani i poteri chiave (imperium proconsolare e potestà tribunicia). Il suo lungo governo avviò l'era della Pax Romana, accompagnata da importanti riforme amministrative, militari e culturali.
Tiberio (14-37 d.C.)
Secondo imperatore romano e successore di Augusto, inaugurò la dinastia Giulio-Claudia. Abile generale e amministratore cauto, consolidò i confini dell'Impero e risanò le casse dello Stato
Caligola (37-41 d.C.)
Terzo imperatore romano, successore di Tiberio, breve regno caratterizzato da una svolta autocratica di stampo orientale, da ingenti spese pubbliche e da un forte conflitto con il Senato, che sfociò nel suo assassinio per mano della Guardia Pretoriana
Claudio (41-54 d.C.)
Quarto imperatore della dinastia Giulio-Claudia, successore di Caligola. Si rivelò un amministratore straordinario: riorganizzò la burocrazia statale affidandola ai liberti, espanse l'Impero conquistando la Britannia e realizzò imponenti opere pubbliche
Nerone (54-68 d.C.)
Ultimo imperatore Giulio-Claudio, successore di Claudio. iniziò il suo regno con una fase moderata sotto la guida di Seneca, per poi svoltare verso un assolutismo d'ispirazione greca. Il suo governo fu segnato dal grande incendio di Roma del 64 d.C. (con conseguente persecuzione dei cristiani e costruzione della Domus Aurea) e da una dura repressione dell'opposizione senatoria. Le rivolte delle legioni e la condanna del Senato lo portarono infine al suicidio, chiudendo la prima dinastia imperiale.
Vespasiano (69-79 d.C.)
Fondatore della dinastia Flavia, salì al potere dopo il turbolento "Anno dei quattro imperatori" riportando la stabilità a Roma. Pragmatico e abile amministratore, risanò le casse dello Stato con nuove tasse, istituzionalizzò i poteri dell'imperatore (Lex de imperio Vespasiani) e avviò la costruzione del Colosseo.
Tito (79-81 d.C.)
Secondo imperatore della dinastia Flavia, successore di Vespasiano, governò per soli due anni guadagnandosi l'appellativo di "delizia del genere umano" per la sua generosità. Durante il suo breve regno affrontò l’eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei ed Ercolano (79 d.C.) e un devastante incendio a Roma. Inaugurò ufficialmente l'Anfiteatro Flavio (il Colosseo) con cento giorni di giochi e festeggiamenti