Psicologia Sociale: Schemi e Cognizione

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Flashcard basate sulla lezione di Psicologia Sociale riguardante modelli cognitivi, schemi di sé, attivazione dei concetti e distorsioni cognitive.

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32 Terms

1
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Scienziato ingenuo

Visione dell'individuo come soggetto che compie elaborazioni razionali e coerenti della realtà.

2
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Economizzatore cognitivo

Modello di individuo che, per risparmiare risorse, è soggetto a errori sistematici e distorsioni cognitive.

3
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Continuum dello sforzo cognitivo

Modello proposto da Kruglanski e Moskowitz che supera la rigidità della distinzione a due vie, ipotizzando uno sforzo variabile in base a motivazione e contesto.

4
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Motivated tactician

Il pensatore flessibile capace di modulare il proprio sforzo cognitivo in funzione di obiettivi, emozioni e contesto.

5
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Schemi di sé (Markus, 19771977)

Strutture di conoscenza e generalizzazioni cognitive derivate dalle esperienze passate che organizzano le rappresentazioni dei propri attributi e ruoli.

6
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Twenty statement test

Strumento per studiare i tratti centrali del sé che consiste nel rispondere più volte alla domanda "Chi sono io?".

7
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Working self-concept

Funzione degli schemi di sé che facilita l'elaborazione di informazioni sul Sé e regola le funzioni esecutive nel presente.

8
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Priming cronico

Fenomeno per cui le dimensioni centrali del Sé diventano la lente costante con cui si osserva il mondo sociale.

9
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Effetto del falso consenso

Tendenza studiata da Ross, Greene e House (19771977) a sovrastimare la percentuale di persone che condividono le nostre opinioni.

10
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Social projection e self-anchoring

Processi per cui l'immagine dell'ingroup viene ancorata alla rappresentazione del Sé, portando a valutazioni positive del gruppo.

11
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Teoria dell'identità sociale (Tajfel e Turner, 19791979)

Teoria secondo la quale l'appartenenza a un gruppo definisce parte dell'identità individuale e spinge al favoritismo per mantenere un'alta autostima.

12
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Autostereotipizzazione

Processo per cui un individuo attribuisce a se stesso le caratteristiche tipiche di una categoria sociale con cui si identifica.

13
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Concetto (psicologia sociale)

Rappresentazione mentale di una categoria di elementi raggruppati per somiglianze o regole comuni, riflettente il modo in cui crediamo sia strutturata la realtà.

14
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Script

In psicologia sociale, un copione o struttura di conoscenza relativa a sequenze predefinite di eventi.

15
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Andare oltre l'informazione data

Funzione degli schemi che permette alla mente di colmare automaticamente informazioni mancanti una volta attivata una categoria.

16
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Funzione comunicativa degli schemi

Capacità degli schemi condivisi di permettere la comunicazione attraverso etichette categoriali e verbi generici senza dover specificare ogni dettaglio.

17
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Stangor e McMillan (19921992)

Autori dello studio che dimostra come il ricordo di informazioni congruenti o incongruenti dipenda dalla motivazione all'accuratezza e dalle risorse cognitive.

18
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Pyszczynski, La Prelle e Greenberg (19871987)

Sperimentatori che hanno dimostrato come lo schema (es. "arrogante" vs "modesto") influenzi attivamente il recupero dei ricordi.

19
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Loftus e Palmer (19741974)

Autori dello studio sulla testimonianza oculare che dimostra come la formulazione linguistica attivi schemi differenti capace di distorcere il ricordo della velocità di un incidente (66 km/h66\text{ km/h} vs 50 km/h50\text{ km/h}).

20
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Salienza

Capacità di un tratto di emergere percettivamente rispetto agli altri in base a quanto è insolito nel contesto attuale.

21
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Priming (innesco)

Precedente attivazione, anche indiretta o subliminale, di un concetto che lo rende temporaneamente più accessibile.

22
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Accessibilità cronica

Condizione per cui determinati schemi sono costantemente attivi nella mente a causa della storia e dei valori dell'osservatore.

23
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Visione classica dei concetti (Smith e Medin, 19811981)

Approccio di radice aristotelica secondo cui ogni concetto è definito da attributi necessari e sufficienti.

24
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Visione probabilistica

Organizzazione dei concetti attorno ad attributi tipici (somiglianza di famiglia) anziché criteri fissi; esemplificata da alcune diagnosi del DSM-IV.

25
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Modello a reti associative

Rappresentazione della memoria come rete di nodi (concetti) e collegamenti (relazioni) dove l'attivazione si propaga tra elementi vicini.

26
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Perseveranza degli schemi

Resistenza a modificare le proprie strutture mentali anche di fronte a evidenze contrarie.

27
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Bruner e Postman (19491949)

Autori dell'esperimento sulle carte da gioco anomale che ha mostrato come le incongruenze vengano inizialmente ricondotte a categorie familiari.

28
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Profezia autoverificantesi (self-fulfilling prophecy)

Situazione in cui una credenza iniziale guida il comportamento in modo da produrre proprio l'esito anticipato.

29
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Effetto Pigmalione (Rosenthal e Jacobson, 19681968)

Fenomeno per cui le aspettative degli insegnanti sul potenziale degli alunni influenzano effettivamente l'incremento del loro QI.

30
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Strategia di verifica positiva

Tendenza a selezionare informazioni che confermano i propri schemi preesistenti trascurando i dati discordanti.

31
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Correlazione illusoria

Percezione di una relazione tra variabili in realtà inesistente, dimostrata da Chapman e Chapman (19691969).

32
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Euristiche

Scorciatoie di pensiero introdotte da Kahneman e Tversky (19731973) che si affidano all'intuito più che a processi controllati.