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Flashcards complete sulla tecnologia industriale tessile, coprendo cicli di produzione, titolazione, filatura, tessitura, maglieria e sostenibilità.
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Ciclo tessile tradizionale (abbigliamento)
Sequenza logica composta da: Fibra, filatura, filato, tessitura, finissaggio, confezione.
Tintura in fiocco
La tintura delle fibre tessili allo stato sfuso (greggio) eseguita prima della fase di filatura.
Tintura in filo
Tecnica di tintura applicata al filato già formato prima che venga trasformato in tessuto.
Tintura in pezza
La tintura del tessuto greggio eseguita dopo la fase di tessitura.
Tintura in capo
Tintura di indumenti già confezionati, utilizzata nel Pronto Moda per decidere il colore all'ultimo momento.
Tessuti Jacquard
Tessuti caratterizzati da disegni complessi ottenuti tramite la movimentazione automatica dei singoli fili d'ordito.
Straccio (industria di Prato)
Termine che identifica indumenti usati, ritagli di confezione e cascami di lavorazione destinati al riciclo.
Titolo di un filato
Numero che esprime la grossezza del filato basato sul rapporto tra massa e lunghezza.
Sistema diretto di titolazione
Sistema in cui il titolo è espresso come massa per unità di lunghezza (T=M/L); più alto è il numero, più il filato è grosso.
Sistema indiretto di titolazione (Numerazione)
Sistema in cui il titolo è espresso come lunghezza per unità di massa (N=L/M); più alto è il numero, più il filato è sottile.
Tex
Unita di misura del sistema diretto che esprime la massa in grammi di 1.000m (1km) di filato.
dtex (decitex)
Unità di misura che indica la massa in grammi di 10.000m (10km) di filato.
ktex (kilotex)
Unità utilizzata nel sistema diretto per misurare grossi fasci di fibre come nastri o veli di carda.
Numero Metrico (Nm)
Indica il numero di metri di filato contenuti in un grammo di massa (Nm=L[m]/M[g]).
Conversione Nm in tex
La formula per convertire il Numero Metrico in tex è: tex=1000/Nm.
Denari (Td)
Sistema di titolazione diretto che indica la massa in grammi di 9.000m di filato, tipico per seta e sintetici.
Filatura propria
Processo che trasforma fibre discontinue (fiocco) in filato continuo tramite allineamento, stiro e torsione.
Filatura impropria
Processo che riguarda fibre chimiche e seta, basato sull'estrusione di polimeri attraverso una filiera per ottenere fili continui.
Limite di filabilità
Il titolo più fine ottenibile con fibre di una determinata finezza.
Filato Cardato
Filato prodotto con fibre corte, caratterizzato da una struttura irregolare, voluminosa e mano calda.
Filato Pettinato
Filato prodotto con fibre lunghe, caratterizzato da alta regolarità, resistenza, bassa pelosità e titoli fini.
Crimp (Arricciatura)
Ondulazioni naturali della fibra di lana che favoriscono la coesione, l'elasticità e il potere isolante.
Micron (μm)
Unità di misura della finezza delle fibre di lana, corrispondente a millesimi di millimetro.
Ensimaggio
Nebulizzazione di un'emulsione (olio e acqua) sulle fibre per lubrificarle, riducendo l'attrito e l'elettricità statica.
Sfioccamento
Fase preliminare alla cardatura che prevede apertura, scomposizione e pulizia delle fibre per eliminare impurità grossolane.
Lana sucida
Materia prima post-tosatura contenente lanolina, suint (sali di potassio) e impurità varie.
Leviathan
Raggruppamento di vasche (solitamente 5) utilizzato per il lavaggio industriale della lana.
Umidità standard commerciale della lana
Il valore di ripresa (regain) convenzionale che la lana deve raggiungere dopo l'essiccatura, pari al 15%,
Igroscopicità della lana
Capacità della fibra di assorbire umidità fino al 33% del proprio peso senza apparire bagnata al tatto.
Cardatura
Operazione che trasforma i fiocchi in un velo sottile e parallelizzato tramite l'azione di guarnizioni che lavorano 'punta contro punta' a velocità differenti.
Divisore (Tape Condenser)
Organo all'uscita della carda che divide il velo in strisce longitudinali trasformandole in stoppini tramite il frottaggio.
Stiro (Drawing)
Operazione volta ad assottigliare la massa fibrosa e aumentare il parallelismo delle fibre facendole scorrere le une sulle altre.
Scartamento
La distanza tra gli assi delle coppie di cilindri alimentatori e uscenti in un campo di stiro.
Formula dello stiro meccanico (Smec)
Rapporto tra velocità di uscita e velocità di entrata: S=Vu/Ve.
Accoppiamento (A)
Alimentazione contemporanea di più nastri in un campo di stiro per migliorare la regolarità e omogeneizzare la mischia.
Filatura Ring (ad anello)
Sistema di filatura continuo dove la torsione è impartita da un cursore (anellino) trascinato dal fuso.
Self-acting (Mule)
Filatoio discontinuo/intermittente che permette lo stiro 'sotto torsione', ideale per gestire fibre corte e rigenerate.
Open-End (Filatura a rotore)
Sistema ad alta produttività che trasforma direttamente il nastro di stiratoio in filato, adatto per titoli medio-grossi.
Torsione Z
Torsione destra in cui le spire seguono l'inclinazione della parte centrale della lettera Z.
Bambagia
La peluria bianca che avvolge i semi della pianta del cotone (Gossypium), da cui si ricava la fibra tessile.
Sgranatura (Ginnatura)
Separazione meccanica della fibra di cotone (bambagia) dal seme.
Linters
Corti peli che restano sui semi di cotone dopo la prima sgranatura, usati per rayon e carta.
Filo di Scozia
Filato di cotone di alto pregio, ritorto a umido, mercerizzato, caratterizzato da lucentezza e alta resistenza.
Top (Nastro pettinato)
Semilavorato della pettinatura, confezionato in bobine o 'bumps', pronto per la filatura pettinata.
Blousse (Pettinaccia)
Cascame composto dalle fibre corte rimosse durante la pettinatura (12−25%), riutilizzabile nel ciclo cardato.
Anima (ritorto fantasia)
Filo di sostegno che garantisce la stabilità strutturale e la resistenza meccanica al filato fantasia.
Effetto (ritorto fantasia)
Filato sovralimentato che conferisce l'aspetto estetico (disegni, irregolarità) al ritorto fantasia.
Legatura (ritorto fantasia)
Filo fine e resistente che blocca l'effetto sull'anima per evitarne lo scorrimento.
Binatura
Operazione che consiste nell'accoppiare due o più capi parallelamente senza impartire torsione.
Roccatura
Trasferimento del filato da spole a rocche, con eliminazione dei difetti tramite stribbiatura.
Stribbiatura
Controllo elettronico della sezione del filo per tagliare irregolarità e giuntare le estremità.
Paraffinatura
Applicazione di paraffina per ridurre l'attrito tra filato e aghi nelle macchine da maglieria.
Gasatura (Fiammatura)
Passaggio del filo attraverso una fiamma per bruciare la pelosità superficiale, comune nel cotone.
Formula della tensione del filo
Relazione che descrive l'aumento di tensione dopo una deviazione: T2=T1×ef×α, con α in radianti.
Maglieria in trama (Weft knitting)
Tecnica di tessitura a fili curvilinei dove il filato percorre il tessuto in senso prevalentemente orizzontale.
Maglieria in catena (Warp knitting)
Tecnica dove i fili si muovono verticalmente e gli aghi vengono azionati simultaneamente; garantisce alta indemagliabilità.
LFA (LunghezzadiFilatoAssorbito)
Parametro che indica la lunghezza di filato consumata per formare una singola maglia.
Finezza della macchina (Gauge)
Espressione del numero di aghi presenti per pollice di lunghezza della frontura.
Ordito (Catena)
Insieme dei fili disposti longitudinalmente nel senso della lunghezza di un tessuto ortogonale.
Trama
Insieme dei fili inseriti trasversalmente nel tessuto da una cimosa all'altra.
Armatura
Il modello di intreccio tra i fili di trama e di ordito (es. tela, saia, raso).
Licci
Componenti del telaio che sollevano e abbassano i fili d'ordito creando il 'passo' per l'inserzione della trama.
Subbio
Cilindro centrale su cui vengono avvolti i fili d'ordito per alimentare il telaio.
Imbozzimatura
Trattamento dei fili d'ordito con sostanze collanti (bozzime) per aumentarne la resistenza all'attrito in tessitura.
Ecodesign
Approccio progettuale che integra la sostenibilità ambientale per ridurre l'impatto del prodotto durante tutto il suo ciclo di vita.
Life Cycle Assessment (LCA)
Strumento oggettivo per misurare le prestazioni ambientali di un prodotto 'Dalla Culla alla Tomba'.
Passaporto Digitale di Prodotto (DPP)
Etichetta digitale obbligatoria dal 2030 con informazioni su materiali, produzione e certificazioni dei capi.
Tessuto Non Tessuto (TNT)
Prodotto tessile ottenuto direttamente da un velo di fibre coesionato meccanicamente, termicamente o chimicamente, senza tessitura.
Spunbond
Tecnologia per TNT che prevede l'estrusione di polimero fuso in filamenti continui stirati e legati termicamente.
Meltblown
Tecnologia per TNT che utilizza getti d'aria ad alta velocità per produrre microfibre con elevate capacità filtranti.
Smart Textiles
Tessuti tecnologici capaci di reagire a stimoli esterni o monitorare parametri vitali (battito, temperatura).