1/22
Una raccolta completa di flashcard vocabolario sui principali autori della letteratura italiana dell'Ottocento e Novecento: Leopardi, Verga, Carducci, Pascoli, d'Annunzio, Svevo, Saba e Ungaretti.
Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai | Chat |
|---|
No analytics yet
Send a link to your students to track their progress
Pessimismo Storico (1819-−1823$$)
Fase del pensiero di Leopardi in cui la causa dell'infelicità è storica: il progresso della ragione ha distrutto le illusioni che rendevano felici gli antichi.
Pessimismo Cosmico (1823-−1837$$)
Fase ontologica di Leopardi in cui la natura è vista come "matrigna" indifferente e cieca, che genera esseri capaci di desiderare infinitamente senza essere soddisfatti.
Teoria del Piacere
Tesi leopardiana secondo cui il piacere è desiderio di un bene illimitato; essendo ogni piacere reale limitato, l'infelicità è la condizione normale dell'uomo.
La Noia (Leopardi)
Sentimento del vuoto del desiderio che si prova quando non si desidera nulla di specifico, rivelando che il desiderio umano è senza oggetto.
Verismo
Corrispettivo italiano del Naturalismo francese che propone una rappresentazione oggettiva della realtà, specialmente delle classi povere e subalterne.
Impersonalità verghiana
Ideale poetico secondo cui l'autore non deve commentare o giudicare, facendo sì che l'opera sembri "essersi fatta da sé" mentre la mano dell'artista rimane invisibile.
Regressione (Verga)
Tecnica narrativa in cui il narratore abbandona il punto di vista colto per regredire al livello culturale e linguistico dei personaggi narrati.
Fiumana del progresso
Metafora verghiana della storia come fiume inarrestabile che trascina l'umanità; i "vinti" sono coloro che vengono travolti e sommersi dalla corrente.
Religione della roba
Sistema di valori basato sull'accumulazione materiale che sostituisce ogni altro valore umano, personificato dal personaggio di Mazzarò.
Odi barbare
Sperimentazione metrica di Carducci che utilizza metri classici greci e latini adattati alla lingua italiana per conferire solennità alla poesia.
Il fanciullino
Metafora di Pascoli che indica la parte infantile presente in ogni uomo che guarda il mondo con meraviglia e scopre analogie nascoste tra le piccole cose.
Poetica del nido
Simbolo pascoliano del rifugio chiuso e protetto contrapposto a un mondo esterno minaccioso e ostile, nato dai traumi dei lutti familiari.
Panismo
Filosofia dannunziana che dissolve il confine tra l'io e la natura, permettendo al poeta di fondersi fisicamente con gli elementi naturali.
Banalizzazione di Nietzsche
Operazione di d'Annunzio che trasforma il Superuomo filosofico in un privilegiato estetico e guerriero per giustificare il proprio stile di vita aristocratico.
L'incidente dell'occhio (D'Annunzio)
Evento bellico romanzato (ferita in un incidente aereo) che costringe il poeta all'oscurità totale, portando alla composizione del frammentario Notturno.
Inettitudine (Svevo)
Condizione dell'intellettuale lucido capace di analizzare se stesso ma incapace di agire, paralizzato dall'autoanalisi e dall'autoinganno.
Triestinità
Condizione esistenziale e culturale di Svevo e Saba in una città di confine multiculturale, crocevia tra cultura italiana, tedesca e slava.
Narratore inattendibile
Caratteristica di Zeno Cosini nel romanzo di Svevo; il narratore mente, si contraddice e si autogiustifica, rendendo il memoriale non affidabile.
Poesia onesta
Concetto di Saba che descrive una poesia che dice la verità autentica dell'esperienza, anche se scomoda, contrapposta alla poesia "abile" che cerca l'effetto.
Scorciatoie (Saba)
Pensieri fulminanti in prosa breve che interpretano la storia e la psicologia umana, come la diagnosi del fascismo come malattia psicologica collettiva.
Il porto sepolto
Metafora ungarettiana della fonte nascosta dell'ispirazione e del segreto inesauribile dell'essere a cui il poeta deve attingere.
L'Allegria (Ungaretti)
Titolo paradossale che indica la gioia disperata di chi sopravvive alla precarietà della guerra e si aggrappa intensamente alla vita.
Analogia ungarettiana
Accostamento di termini distanti che condensa emozioni complesse in immagini essenziali, come nel caso di "Soldati" e le foglie d'autunno.