1/68
Looks like no tags are added yet.
Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai |
|---|
No analytics yet
Send a link to your students to track their progress
Psicologia Giuridica
Interfaccia tra due mondi, psicologico e giuridico, che si occupa di comportamento umano nel contesto legale.
Elemento Psicologico del Reato
Si sostanzia nel dolo, colpa e preterintenzione, influenzando la valutazione della responsabilità penale.
Dolo, Colpa, Preterintenzione
Concetti chiave nel diritto penale che definiscono rispettivamente l'intenzione, la negligenza e l'eccesso di intenzione in un reato.
Denuncia e Querela
La denuncia è contro ignoti, la querela è contro un soggetto specifico sospettato di reato.
Indagini Preliminari
Fase iniziale del processo penale gestita dal sostituto procuratore per raccogliere prove e decidere se avviare un'azione penale.
Dibattimento
Fase del processo penale in cui accusa e difesa presentano le prove davanti al giudice per determinare la colpevolezza.
Camera di Consiglio
Fase in cui i giudici si ritirano per deliberare e decidere sulla sentenza, che verrà poi letta in aula.
Motivazioni della Sentenza
Spiegazioni del giudice sulle ragioni della condanna o dell'assoluzione, che devono essere depositate entro 60 giorni.
Appello
Possibilità per le parti insoddisfatte di chiedere a un giudice di grado superiore di rivalutare le prove e emettere una nuova sentenza.
Condanna e Assoluzione
Risultati possibili di una sentenza penale, con la condanna richiedente la convinzione della colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio.
Corte di Cassazione
La Corte di Cassazione non rappresenta un terzo grado di giudizio, ma è il giudice di legittimità che verifica che i primi due gradi siano stati svolti correttamente dal punto di vista formale.
Sentenza definitiva
La sentenza di secondo grado confermata dalla Corte di Cassazione diventa definitiva, immodificabile ed esecutiva, producendo i suoi effetti.
Custodia cautelare in carcere
Si applica quando la sentenza produce già effetti prima di diventare definitiva, in casi di pericolo di fuga, reiterazione del reato o inquinamento delle prove.
Revisione del processo
Possibile solo per sentenze definitive di condanna, se emergono elementi che mostrano la scorrettezza della condanna, gli avvocati possono chiedere la revisione.
Criminal Profiling
Basato sull'idea che la scena del delitto rifletta la personalità dell'autore, permettendo di ricavare un profilo di personalità di un utente sconosciuto per trovarlo, processarlo e condannarlo.
Scena del delitto
Diventa tale quando la morte è causata da un reato, e può fornire informazioni sulla personalità dell'autore; delimitata per evitare contaminazioni.
Modus operandi e firma
Il modus operandi comprende le attività finalizzate al delitto, mentre la firma è il segno distintivo lasciato dall'autore sulla scena per attribuirsi il crimine.
Geographical profiling
Permette di individuare la zona di residenza dell'autore in base a dove ha colpito, ma richiede tutti i delitti e l'assunzione che l'autore non cambi residenza.
Approccio falsificazionista
Metodo investigativo corretto che cerca elementi per confutare l'ipotesi, diverso dall'approccio verificazionista del criminal profiling che cerca elementi per confermare l'ipotesi.
Vittime
Devono essere al centro dell'attenzione del criminologo, piuttosto che degli autori, per una corretta analisi della scena del crimine.
Profilo del Mostro di Firenze
Descrive il presunto assassino come di sesso maschile, tra i 35-40 anni, agisce da solo, non malato di mente, con delitti di natura sessuale feticistica e sadica, scelta casuale delle vittime, iposessuale, con particolare rapporto con la figura materna, mutilazioni per conservare feticci, eccessiva ritualità.
Ruggero Perugini
Poliziotto italiano incaricato di condurre la squadra anti-mostro a Firenze nel 1884, noto per il suo lavoro di criminal profiling.
Pietro Pacciani
Sospettato di essere il Mostro di Firenze, contadino con precedenti per omicidio e molestie sessuali, identificato grazie a una lettera anonima nel 1885.
SAM (Squadra Anti-Mostro)
Creata nel 1884 a Firenze per catturare l'autore dei delitti, guidata da Ruggero Perugini e composta da poliziotti e criminologi.
Criminal Profiling
Tecnica investigativa utilizzata per tracciare un profilo psicologico dell'assassino, applicata dalla squadra di Perugini per identificare il Mostro di Firenze.
Complici di Pacciani
Mario Vanni e Giancarlo Lotti, sospettati di essere complici di Pacciani nei delitti, condannati in appello e in cassazione.
Setta Satanica
Presunta organizzazione coinvolta nei delitti del Mostro di Firenze, ipotizzata per aver commissionato gli omicidi in cambio di organi genitali femminili per riti satanici.
Pacciani
Sospettato di essere uno dei mostri di Firenze, coinvolto in omicidi e appartenente a una setta satanica, muore in circostanze misteriose.
Imputabilità
Concetto legale che richiede la capacità di intendere e volere al momento del reato per essere condannati, valutato anche dalla responsabilità materiale e psicologica.
Scuola Classica
Teoria penale di Beccaria che enfatizza il libero arbitrio e la retribuzione proporzionata della pena per i reati commessi.
Scuola Positiva
Teoria di Lombroso che sostiene il determinismo biologico nel comportamento criminale, proponendo misure di sicurezza per individui non imputabili.
Misure di Sicurezza
Misura rieducativa e terapeutica applicata a individui non imputabili per malattia mentale, con durata indeterminata per garantire la sicurezza sociale.
Diritto Penale Misto
Sistema penale attuale che combina valutazioni del reato e della personalità dell'autore per determinare la pena, seguendo un approccio bilanciato.
Perizia Psichiatrica
Valutazione della personalità condotta da un esperto in presenza di sospetta malattia mentale, utilizzata per determinare l'imputabilità di un autore di reato in Italia.
Imputabilità
Secondo l'ordinamento giuridico, sono imputabili coloro che, al momento del fatto, non erano affetti da infermità mentale o per cause non dovute a infermità mentale.
Misure di sicurezza
Sono applicate ai soggetti non imputabili con lo scopo difensivo per la società e terapeutico per i soggetti stessi.
Responsabilità oggettiva/materiale
Si riferisce a un rapporto di causalità materiale nel contesto della responsabilità penale.
Imputabilità diminuita
Si riferisce alla seminfermità, in cui l'infermità di mente scema grandemente la capacità di intendere e di volere.
Capacità di intendere e di volere
Indica la capacità di distinguere il bene dal male e di autodeterminarsi, fondamentali per l'imputabilità.
Cause di esclusione dalla punibilità
Vizio totale di mente, minore età, intossicazione cronica da alcol, intossicazione cronica da stupefacenti e sordomutismo sono le cinque cause tassative.
Vizio totale di mente
Esclude l'imputabilità quando l'infermità mentale annulla la capacità di intendere e di volere.
Minore età
Sotto i 14 anni non si è imputabili, sopra i 18 anni si è sempre imputabili, mentre tra i 14 e i 18 anni l'imputabilità va valutata caso per caso.
Cronica intossicazione da alcol e/o stupefacenti
Esclude l'imputabilità se la piena ubriachezza è dovuta a forze maggiori al momento del reato.
Sordomutismo
Esclude l'imputabilità se l'infermità impedisce la capacità di intendere e di volere al momento del reato.
Perizia psichiatrica
Valutazione condotta da uno psicologo forense per determinare se un individuo al momento del reato fosse affetto da infermità mentale e se questa abbia influenzato la sua capacità di intendere e volere.
Imputabilità
Capacità di un individuo di essere ritenuto responsabile penalmente per un reato commesso.
Pericolosità sociale
Concetto legato al rischio di recidiva, indicando se un individuo possa rappresentare una minaccia per la società in base alla probabilità di commettere nuovi reati.
Misure di sicurezza
Provvedimenti presi per difendere la società da individui considerati socialmente pericolosi, come il ricovero in un ospedale psichiatrico giudiziario, con lo scopo di proteggere la comunità.
Capacità processuale
Idoneità di un individuo a partecipare attivamente al processo penale, comprendendo il valore del procedimento a suo carico e potendo determinarsi nella strategia difensiva.
Incapacità processuale
Si verifica quando una persona diventa incapace di partecipare consapevolmente al processo giudiziario, sospeso fino al recupero della capacità.
Non imputabilità
Condizione in cui una persona non può essere ritenuta responsabile penalmente per un reato commesso a causa di incapacità di intendere e volere durante il reato.
Perizia psichiatrica
Valutazione condotta da uno psichiatra per determinare se un imputato è in grado di partecipare consapevolmente al processo a causa di infermità mentale.
Capacità passiva di imputazione
Capacità di assumere la qualifica di imputato e partecipare al processo giudiziario.
Capacità di rendere testimonianza
Abilità di una persona a testimoniare in un processo legale, soggetta a valutazione da parte del giudice.
Suggestionabilità
Livello di suscettibilità di una persona alle influenze esterne, importante nella valutazione della testimonianza, specialmente nei casi di abuso sessuale su minori.
Capacità a delinquere
Valutazione della capacità di un individuo di commettere un reato, considerando i motivi a delinquere, il carattere del reo e altri fattori.
Gravità del reato
Valutazione della serietà del reato commesso, considerando vari aspetti come la condotta del reo e le circostanze del reato.
I falsi positivi
Situazioni in cui un individuo viene erroneamente accusato di un reato, come nel caso di presunti abusi sessuali su minori.
Malvagità
Elemento che influisce sulla tendenza a delinquere, considerato nella valutazione della capacità a delinquere e della pericolosità sociale.
Verità processuale
La verità che emerge dalla sentenza del giudice al termine del processo, basata su ciò che è stato dimostrato durante il procedimento legale, che potrebbe non sempre coincidere con la verità storica.
Falsi positivi
Situazioni in cui una denuncia di abuso su un minore non corrisponde a un abuso effettivamente accaduto.
Falsi negativi
Situazioni in cui un abuso effettivamente avvenuto non viene riconosciuto come tale, spesso non inclusi nelle statistiche ufficiali.
Sintomi da abuso
Manifestazioni come ansia, stress, irascibilità, alterazioni del sonno e dell'alimentazione che possono essere presenti in seguito a un abuso sessuale.
Sintomi da separazione genitoriale
Sintomi simili a quelli da abuso, come ansia, stress, alterazioni della personalità, che possono verificarsi durante una separazione conflittuale dei genitori, non specifici dell'abuso sessuale.
Falsi positivi
Situazioni in cui si accusa erroneamente qualcuno di un reato che non ha commesso, portando a vittime multiple.
Vittime nel circuito penale
Bambini che, indipendentemente dall'esito delle accuse, possono essere danneggiati dalle procedure giudiziarie.
Complessità nel lavoro del criminologo
Necessità di considerare tutti gli elementi in correlazione tra loro per affrontare situazioni investigative in modo accurato.
Dichiarazioni a reticolo
Racconti di presunte vittime che includono elementi fantastici e coinvolgono più persone, spesso influenzati da domande suggestive e media.
Delitti rituali su minori
Caratterizzati da più vittime, più abusatori, controllo basato sulla paura, rituali come cannibalismo e mutilazioni, e motivazioni varie come rabbia e desiderio di potere.