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Art. 1 – Chi indice le elezioni del Rettore e entro quando?
Il Decano dei professori di ruolo di prima fascia, sentito il Senato Accademico, non oltre il quarto mese antecedente la scadenza del mandato del Rettore in carica.
Art. 1 – Entro quando la Commissione Elettorale raccoglie le candidature per l'elezione del Rettore?
Non oltre il settimo giorno antecedente la prima votazione.
Art. 1 – Da quanti soggetti deve essere presentata ogni candidatura a Rettore?
Da un numero compreso tra 20 e 40 professori di ruolo e ricercatori a tempo indeterminato e determinato (lett. b) dell'Ateneo.
Art. 1 – Quanti giorni ha la votazione non valida per il Rettore prima di essere ripetuta?
Deve essere ripetuta entro quattordici giorni.
Art. 1 – Cosa succede in caso di due votazioni non valide per l'elezione del Rettore?
La procedura va interamente ripetuta con riapertura dei termini per la presentazione delle candidature, a partire dal settimo giorno successivo all'ultima votazione.
Art. 2 – Chi è il Prorettore e chi lo designa?
Un professore di ruolo di prima fascia designato dal Rettore, che lo sostituisce in tutte le sue funzioni in caso di impedimento, assenza o vacanza.
Art. 2 – I vice Rettori possono essere scelti tra quali soggetti?
Tra i professori di ruolo e i ricercatori a tempo indeterminato dell'Ateneo, nominati con Decreto Rettorale.
Art. 2 – I delegati del Rettore possono essere scelti tra quali soggetti?
Tra il personale di ruolo a tempo indeterminato dell'Ateneo, con funzioni di referenti per specifiche materie.
Art. 3 – Chi indice le elezioni per il Senato Accademico e entro quando?
Il Decano dei professori di ruolo di prima fascia, sentito il Rettore, non oltre il quarto mese antecedente la scadenza del mandato del Senato in carica.
Art. 4 – Chi è candidato di diritto a rappresentante di Dipartimento in Senato Accademico?
Il Direttore di ciascun Dipartimento, qualora eleggibile.
Art. 4 – Le candidature a rappresentante di fascia e a rappresentante di Dipartimento sono compatibili tra loro?
No, sono mutuamente esclusive.
Art. 4 – Qual è il numero minimo di candidati per ciascun genere nelle elezioni dei rappresentanti di Dipartimento?
Almeno uno per ciascun genere; se non raggiunto, i termini sono riaperti una sola volta.
Art. 4 – Quando è valida la prima votazione per i rappresentanti di Dipartimento in Senato Accademico?
Se la partecipazione supera il 50% degli aventi diritto; in caso di invalidità si ripete entro quattordici giorni ed è valida indipendentemente dal numero di votanti.
Art. 5 – Come viene determinato il numero di rappresentanti per fascia in Senato Accademico?
In proporzione al peso che la fascia ha sul complesso dei professori e ricercatori; le posizioni sono assegnate prima per quozienti pieni poi secondo i resti.
Art. 5 – Quante preferenze può esprimere ogni elettore per i rappresentanti di fascia?
Un numero pari a un terzo arrotondato all'intero superiore dei rappresentanti di fascia da eleggere.
Art. 5 – Come si risolve la parità di preferenze nell'elezione dei rappresentanti di fascia?
Prevale chi ha maggiore anzianità in ruolo; a parità di anzianità in ruolo, prevale la maggiore anzianità anagrafica.
Art. 6 – Chi compone l'elettorato attivo per l'elezione dei rappresentanti del personale TA in Senato?
Tutto il personale tecnico-amministrativo a tempo indeterminato e quello a tempo determinato titolare di rapporti contrattuali di durata complessiva almeno triennale.
Art. 6 – Qual è il numero minimo di candidati per ciascun genere per i rappresentanti del personale TA?
Almeno due per ciascun genere; se non raggiunto, i termini sono riaperti una sola volta.
Art. 7 – Chi compone l'elettorato attivo e passivo per la rappresentanza dei ricercatori a tempo determinato in Senato?
I ricercatori a tempo determinato e i ricercatori a tempo indeterminato non confermati.
Art. 8 – Chi compone l'elettorato per la rappresentanza dei titolari di assegno di ricerca in Senato?
Tutti i titolari di assegno di ricerca in possesso del titolo di dottore di ricerca.
Art. 9 – Entro quando il Senato Accademico attiva le procedure per la costituzione del nuovo CdA?
Non oltre il sesto mese antecedente la scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione in carica.
Art. 10 – Di quanti membri è composto il Comitato che valuta le candidature al CdA?
Cinque: tre appartenenti ai ruoli dell'Ateneo (tra ex-CdA e Senati) e due esterni all'Ateneo da almeno tre anni.
Art. 10 – Quante preferenze ha ogni tecnico-amministrativo nell'elezione dei componenti interni del CdA?
Una preferenza. I professori e ricercatori a tempo indeterminato ne hanno invece due.
Art. 10 – Cosa succede se cessa la maggioranza dei componenti del CdA?
I componenti rimasti mantengono il potere per gli affari urgenti e gli atti di ordinaria amministrazione, e hanno l'obbligo di chiedere al Senato Accademico di avviare le procedure per coprire i posti vacanti.
Art. 11 – Chi delibera l'istituzione di nuovi Dipartimenti o la loro ristrutturazione?
Il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Senato Accademico.
Art. 11 – Entro quando il Decano di Dipartimento indice le elezioni per il Direttore?
Non oltre il quinto mese antecedente la scadenza del mandato del Direttore in carica.
Art. 11 – Da quanti soggetti deve essere presentata ogni candidatura a Direttore di Dipartimento?
Da un numero compreso tra 5 e 10 professori di ruolo e ricercatori.
Art. 11 – Per quanti mandati può ricoprire la carica il Direttore di Dipartimento?
Al massimo due mandati, anche non consecutivi.
Art. 11 – Come si risolve la parità nelle elezioni del Direttore di Dipartimento?
Prevale il più anziano in ruolo; in caso di ulteriore parità, prevale l'anzianità anagrafica.
Art. 11 – Chi nomina il vice Direttore di Dipartimento e tra chi viene scelto?
Il Rettore, su designazione del Direttore di Dipartimento, tra i professori di ruolo afferenti al Dipartimento.
Art. 12 – Cosa predispone annualmente il Collegio dei Corsi di Studio?
Il Manifesto degli Studi, emanato dal Rettore.
Art. 12 – Quali sono gli organi del Collegio dei Corsi di Studio?
Il Coordinatore, la Giunta e il Consiglio.
Art. 12 – Per quanti mandati può restare in carica il Coordinatore del Collegio dei Corsi di Studio?
Al massimo due mandati, anche non consecutivi; dura in carica tre anni.
Art. 12 – Qual è il ruolo del Referente del Corso di Laurea o Laurea Magistrale?
Cura il funzionamento e l'assicurazione della qualità dei corsi; è latore delle istanze culturali e delle proposte del Dipartimento di riferimento. Dura in carica tre anni per non più di due mandati consecutivi.
Art. 12 – Di chi fanno parte di diritto la Giunta del Collegio dei Corsi di Studio?
I Referenti dei Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale.
Art. 13 – Quale carica è incompatibile con quella di componente del Comitato Paritetico per la Didattica?
Rettore, Prorettore, Vicerettore, delegato del Rettore, Direttore di Dipartimento, componente di SA, CdA, Nucleo di Valutazione, Collegio di Disciplina, Referente di corso, Coordinatore di Collegio, Garante degli Studenti.
Art. 13 – Come viene eletto il Presidente del Comitato Paritetico per la Didattica?
In una seduta presieduta dal Rettore o suo delegato, con almeno due terzi dei membri presenti; risulta eletto il professore o ricercatore che ottiene la maggioranza delle preferenze (a parità: il più anziano di età).
Art. 13 – Il Comitato Paritetico può essere convocato su richiesta dei membri? In che condizioni?
Sì, quando almeno un terzo dei membri lo richieda per iscritto, indicando gli argomenti da porre all'ordine del giorno.
Art. 13 – Chi nomina il Garante degli Studenti e con quale durata del mandato?
Il Comitato Paritetico per la Didattica; il mandato coincide con la durata del Comitato stesso.
Art. 21 – A quali organi si applicano le norme generali sul funzionamento degli organi collegiali?
A CdA, Senato Accademico, Consigli di Dipartimento, Consigli dei Collegi dei Corsi di Studio e, ove compatibili, a tutti gli altri organi collegiali di Ateneo.
Art. 22 – Con quanti giorni di preavviso minimo deve essere inviata la convocazione ordinaria di un organo collegiale?
Almeno cinque giorni lavorativi; ridotti a due in caso di urgenza; dieci giorni per la mozione di sfiducia al Rettore.
Art. 22 – È ammessa la partecipazione per delega alle sedute del CdA o del Senato Accademico?
No, non è mai ammessa la partecipazione per delega alle sedute di CdA o Senato Accademico.
Art. 23 – Chi può richiedere l'inserimento di argomenti all'ordine del giorno?
Almeno un terzo dei componenti dell'organo collegiale, presentando la richiesta per iscritto al presidente.
Art. 25 – Qual è il quorum strutturale per la validità delle sedute di SA e CdA?
La presenza della maggioranza dei componenti. Per i Consigli di Dipartimento e altri organi, la maggioranza degli aventi diritto dedotti gli assenti giustificati, e comunque almeno un terzo degli aventi voto deliberativo.
Art. 26 – Quando un componente deve lasciare l'adunanza per conflitto di interessi?
Quando la questione investa il componente stesso, il coniuge o parenti e affini sino al quarto grado.
Art. 27 – Come avviene di norma la votazione negli organi collegiali? Quando è possibile il voto segreto?
Di norma per voto palese e per alzata di mano. Il voto segreto è previsto dalla legge in alcuni casi o può essere richiesto da un componente e viene approvato a maggioranza dei presenti.
Art. 27 – Con quale maggioranza sono validamente assunte le deliberazioni degli organi collegiali?
Con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, salvo diversa previsione.
Art. 28 – Entro quando viene pubblicata l'informativa sulle deliberazioni di interesse generale del SA e del CdA?
Entro una settimana dalla seduta, nell'area intranet di Ateneo accessibile a tutti gli utenti.
Art. 28 – Entro quando il verbale viene portato in approvazione?
Di norma entro la seconda seduta ordinaria successiva a quella cui è riferito.
Art. 30 – La partecipazione in telepresenza è sempre consentita nelle sedute del Senato Accademico?
No: non è consentita per le sedute in cui si discute la mozione di sfiducia al Rettore.
Art. 31 – Quando decade un componente eletto di un organo collegiale per assenza?
Quando risulti assente senza giustificato motivo per tre volte consecutive.
Art. 32 – Chi assume le funzioni del Rettore in caso di vacanza della carica?
Il Prorettore; per il Direttore di Dipartimento, il Vicedirettore di Dipartimento.
Art. 32 – Se un mandato elettivo inizia in ritardo o si interrompe anticipatamente, quanto dura il nuovo eletto in carica?
Fino alla conclusione del mandato interrotto (con la sola eccezione del Rettore).
Art. 33 – Il personale in aspettativa non obbligatoria conserva l'elettorato?
Sì, conserva l'elettorato attivo e può far parte di quello passivo, a condizione che la candidatura sia corredata dalla dichiarazione di rinuncia all'aspettativa in caso di elezione.
Art. 35 – Cosa favorisce il Politecnico riguardo alle attività formative autogestite degli studenti?
Le attività formative e progettuali autogestite nei settori della ricerca, cultura, scambi culturali, sport e tempo libero, anche con supporto finanziario.
Art. 36 – A chi è affidata la gestione degli impianti sportivi universitari del Politecnico?
Al Centro Universitario Sportivo di Torino, mediante convenzione.
Art. 37 – Entro quanto tempo devono essere pubblicati gli atti amministrativi degli organi di Ateneo nell'area intranet?
Entro quindici giorni dall'emanazione o dall'approvazione dell'atto.
Art. 39 – Entro quando deve essere pubblicato un regolamento nella raccolta on-line di Ateneo?
Entro dieci giorni dalla sua emanazione.
Art. 40 – Quali organi hanno la propria disciplina regolamentare definita in appositi regolamenti approvati dal SA?
Il Collegio di Disciplina, il Comitato Unico di Garanzia, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Nucleo di Valutazione.