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Flashcards basate sulle dispense di diritto privato relative alle fonti, ai soggetti, al negozio giuridico, alle obbligazioni, ai contratti e alla responsabilità civile.
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Diritto pubblico
Disciplina l’organizzazione dello stato e degli altri enti pubblici, regola la loro azione e impone ai singoli il comportamento cui sono tenuti per rispettare la vita associata.
Diritto privato
Disciplina le relazioni interindividuali dei singoli e degli enti privati, operando su un piano di eguaglianza tra i soggetti coinvolti.
Norme derogabili (o dispositive)
Norme la cui applicazione può essere evitata tramite un accordo tra gli interessati.
Norme inderogabili (o cogenti)
Norme la cui applicazione è imposta dall’ordinamento prescindendo dalla volontà dei singoli.
Norme suppletive
Trovano applicazione solo quando i soggetti privati non hanno provveduto a disciplinare un determinato aspetto dei rapporti tra loro, colmando una lacuna di regolamentazione.
Fonti legali di produzione
Atti o fatti idonei a produrre diritto, che si manifestano in esplicazioni dell'attività di un determinato organo o autorità muniti del relativo potere.
Fonti di cognizione
Documenti e pubblicazioni ufficiali da cui si può prendere conoscenza del testo di un atto normativo, come la Gazzetta Ufficiale.
Gerarchia delle fonti
Regola sulla produzione giuridica che identifica la norma applicabile in caso di contrasto tra norme provenienti da fonti diverse.
Costituzione rigida
Caratteristica della Costituzione italiana per cui una legge ordinaria non può modificarla né contenere disposizioni in contrasto con essa.
Corte Costituzionale
Organo con il compito di stabilire se le disposizioni di una legge ordinaria siano in conflitto con le norme costituzionali.
Riserva di legge
Principio per cui esistono materie che non possono essere regolate se non mediante leggi dello Stato.
Potestà legislativa concorrente
Competenza legislativa che spetta alle Regioni, mentre allo Stato compete la determinazione dei principi fondamentali.
Regolamenti
Fonti secondarie sottordinate alla legge, emanate dal Governo o altre autorità amministrative, che non possono contenere norme contrarie alle disposizioni di legge.
Direttive UE
Atti comunitari che si rivolgono agli organi legislativi degli stati membri, non immediatamente efficaci poiché richiedono leggi di recepimento nazionali.
Consuetudine
Fonte del diritto sussistente quando ricorrono la ripetizione costante di un comportamento (usus) e l'atteggiamento di osservanza ritenuto doveroso (opinio iuris).
Codice
Legge organica, sistematica e universale che mira a disciplinare l'intero settore di una norma giuridica, implicando l'abrogazione del diritto precedente nella materia codificata.
Vocatio legis
Periodo di tempo che intercorre dalla pubblicazione di una legge alla sua entrata in vigore, di norma stabilito in $15$ giorni.
Abrogazione tacita
Si verifica quando le norme posteriori sono incompatibili con le disposizioni antecedenti o introducono una nuova regolamentazione dell'intera materia.
Irretroattività
Principio secondo cui la legge non dispone che per l'avvenire e non ha effetto retroattivo, salvo deroghe espresse (ad eccezione della materia penale incriminatrice).
Interpretazione sistematica
Operazione interpretativa che determina il significato di una disposizione collocandola nel quadro complessivo dell'ordinamento giuridico.
Analogia legis
Procedimento che consiste nell'applicare a un caso non regolato una norma scritta dettata per regolare un caso simile.
Analogia iuris
Ricorso ai principi generali dell'ordinamento giuridico dello Stato per decidere un caso qualora rimangano dubbi dopo l'applicazione dell'analogia legis.
Rapporto giuridico
Relazione tra due soggetti, denominati parti (soggetto attivo e soggetto passivo), regolata dall’ordinamento giuridico.
Diritto soggettivo
Potere di agire (agere licere) per il soddisfacimento di un proprio interesse individuale, protetto dall’ordinamento giuridico.
Aspettativa
Interesse individuale tutelato in via provvisoria e strumentale al fine di assicurare la possibilità del sorgere di un diritto.
Potestà (o uffici)
Complesso di poteri e doveri attribuiti al singolo non nel proprio interesse, ma per realizzare un interesse altrui.
Status
Qualità giuridica che si ricollega alla posizione dell’individuo in una collettività (es. cittadino, figlio).
Abuso del diritto
Esercizio anomalo delle prerogative concesse dalla legge, avvalendosi di facoltà e poteri per realizzare finalità eccedenti l'interesse tutelato dalla norma.
Diritti assoluti
Garantiscono al titolare un potere che egli può far valere verso tutti (erga omnes), comprendendo diritti reali e diritti della personalità.
Diritti relativi
Assicurano al titolare un potere che può far valere solo nei confronti di una o più persone determinate, come i diritti di credito.
Diritti potestativi
Potere di operare il mutamento della situazione giuridica di un altro soggetto, il quale si trova in uno stato di soggezione.
Interesse legittimo
Situazione giuridica derivante dal potere di controllo del privato sul corretto esercizio delle pubbliche funzioni da parte della Pubblica Amministrazione.
Onere
Ricorre quando a un soggetto è attribuito un potere condizionato a un previo comportamento, previsto nell'interesse dello stesso soggetto.
Acquisto a titolo originario
Si verifica quando il diritto soggettivo sorge a favore di una persona senza esserle trasmesso da nessuno.
Acquisto a titolo derivativo
Si verifica quando il diritto si trasmette da una persona (autore o dante causa) ad un’altra (successore o avente causa).
Successione a titolo universale
Si verifica quando una persona subentra in tutti i rapporti (attivi e passivi) di un'altra persona.
Capacità giuridica
Idoneità ad essere titolari di situazioni giuridiche soggettive; si acquista al momento della nascita.
Capacità di agire
Idoneità a porre in essere in proprio atti negoziali destinati a produrre effetti nella propria sfera giuridica; si acquista al raggiungimento dei $18$ anni.
Interdizione giudiziale
Dichiarata quando un soggetto è affetto da abituale infermità di mente che lo rende incapace di provvedere ai propri interessi.
Inabilitazione
Dichiarata per infermità di mente non grave, prodigalità, abuso di alcol/stupefacenti o cecità/sordità senza educazione sufficiente.
Amministrazione di sostegno
Istituto volto a tutelare persone che, per effetto di infermità o menomazione fisica o psichica, si trovano nell'impossibilità di provvedere ai propri interessi.
Incapacità naturale
Situazione di fatto in cui un soggetto, pur legalmente capace, si trova concretamente in uno stato di incapacità di intendere o di volere al momento di compiere un atto.
Legittimazione
Idoneità del soggetto ad esercitare e/o a disporre di un determinato diritto.
Scomparsa
Situazione dichiarata quando una persona si allontana dall'ultimo domicilio/residenza e non se ne hanno notizie oltre un lasso di tempo giustificabile.
Morte presunta
Dichiarata dal tribunale quando non si hanno notizie di una persona da almeno dieci anni.
Enti con personalità giuridica
Organizzazioni dotate di autonomia patrimoniale perfetta, che rispondono delle obbligazioni solo con il proprio patrimonio.
Associazione
Organizzazione collettiva che ha come scopo il perseguimento di finalità non economiche (ente no profit).
Fondazione
Organizzazione stabile che si avvale di un patrimonio per il perseguimento di uno scopo non economico, nata da un atto unilaterale.
Comitato
Organizzazione di più persone che, attraverso la raccolta pubblica di fondi, costituisce un patrimonio per realizzare finalità altruistiche.
Fatto giuridico
Qualsiasi avvenimento cui l’ordinamento ricolleghi conseguenze giuridiche.
Negozio giuridico
Dichiarazione di volontà con la quale vengono enunciati gli effetti perseguiti e alla quale l’ordinamento ricollega effetti giuridici conformi al risultato voluto.
Negozio a titolo gratuito
Negozio in cui un soggetto acquisisce un vantaggio senza alcun correlativo sacrificio.
Rinunzia
Negozio abdicativo unilaterale volto a dismettere un diritto soggettivo senza trasferirlo a terzi.
Forma ad substantiam
Requisito di forma richiesto dalla legge per la validità dell'atto, pena la nullità dello stesso.
Pubblicità costitutiva
Tipo di pubblicità necessaria per la costituzione stessa del diritto (es. iscrizione ipotecaria).
Prescrizione estintiva
Istituto che produce l'estinzione di un diritto soggettivo a causa dell'inerzia del titolare che non lo esercita per il tempo determinato dalla legge.
Decadenza
Estinzione di un diritto causata dal mancato compimento di un atto entro un termine perentorio fissato dalla legge o dalle parti.
Azione di condanna
Azione di cognizione volta a ottenere un comando del giudice alla parte soccombente di eseguire una determinata prestazione.
Cosa giudicata (sostanziale)
Efficacia della sentenza che rende l'accertamento in essa contenuto incontestabile tra le parti, i loro eredi o aventi causa.
Pignoramento
Atto con cui ha inizio l'espropriazione forzata, volto a individuare i beni del debitore da sottoporre a esecuzione.
Onere della prova
Regola secondo cui chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento.
Atto pubblico
Documento redatto con le richieste formalità da un notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato ad attribuirgli pubblica fede.
Confessione
Dichiarazione che la parte fa della verità di fatti a sé sfavorevoli e favorevoli all'altra parte.
Obbligazione
Rapporto giuridico in cui il debitore è tenuto a una determinata prestazione suscettibile di valutazione economica a favore del creditore.
Obbligazione solidale passiva
Ricorre quando ciascuno dei più debitori è obbligato ad eseguire l'intera prestazione e l'adempimento di uno libera gli altri.
Azione di regresso
Diritto del condebitore solidale che ha pagato l'intero debito di richiedere a ciascuno degli altri la rispettiva quota.
Obbligazione pecuniaria
Obbligazione avente ad oggetto una somma di denaro, regolata dal principio nominalistico.
Interessi moratori
Interessi dovuti dal debitore in mora come risarcimento per il ritardo nel pagamento di un'obbligazione pecuniaria.
Cessione del credito
Contratto con il quale il creditore (cedente) trasferisce a un terzo (cessionario) il proprio diritto di credito verso il debitore (ceduto).
Delegazione passiva
Operazione in cui il debitore (delegante) ordina a un terzo (delegato) di assumere l'obbligo o di effettuare il pagamento a favore del creditore (delegatario).
Espromissione
Contratto tra il creditore e un terzo che, senza delega del debitore, assume verso il creditore il debito di quest'ultimo.
Accollo
Accordo tra il debitore e un terzo, con il quale quest'ultimo assume l'obbligo di pagare il debito del primo al creditore.
Adempimento
Esatta realizzazione della prestazione dovuta, che estingue l'obbligazione e libera il debitore.
Compensazione
Modo di estinzione dell'obbligazione che si verifica quando due soggetti sono contestualmente creditore e debitore l'uno dell'altro.
Novazione oggettiva
Contratto con cui le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione con oggetto o titolo diverso.
Remissione
Negozio unilaterale recettizio con cui il creditore rinuncia, parzialmente o totalmente, al proprio credito.
Impossibilità sopravvenuta non imputabile
Causa di estinzione dell'obbligazione qualora la prestazione diventi impossibile per un evento che il debitore non avrebbe potuto prevenire o superare con la diligenza richiesta.
Mora del debitore (mora debendi)
Ritardo imputabile al debitore nell'adempimento dell'obbligazione, accompagnato solitamente da un'intimazione per iscritto.
Privilegio
Causa legittima di prelazione accordata dalla legge a determinati crediti in considerazione della loro causa.
Pegno
Diritto reale di garanzia su beni mobili non registrati, universalità di mobili o crediti, che si costituisce mediante lo spossessamento del bene.
Ipoteca
Diritto reale di garanzia su beni immobili o mobili registrati, che attribuisce al creditore il potere di espropriare il bene e la preferenza sul ricavato.
Patto commissorio
Patto (vietato dalla legge) con cui si conviene che, in mancanza del pagamento del credito, la proprietà della cosa ipotecata o data in pegno passi al creditore.
Azione surrogatoria
Mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale con cui il creditore si sostituisce al debitore nell'esercizio di diritti e azioni che questi trascura.
Azione revocatoria
Azione volta a far dichiarare inefficaci nei confronti del creditore gli atti di disposizione del patrimonio compiuti dal debitore in pregiudizio delle sue ragioni.
Contratto preliminare
Contratto con cui le parti si obbligano a stipulare un futuro contratto definitivo, del quale devono aver già determinato il contenuto essenziale.
Dolo (vizio del consenso)
Raggiro o artificio usato da uno dei contraenti per indurre l'altra parte in errore e spingerla a concludere il contratto.
Violenza psichica
Minaccia di un male ingiusto e notevole volta ad estorcere il consenso alla stipulazione di un contratto.
Causa del contratto
Elemento essenziale che rappresenta la funzione economico-sociale del contratto o la giustificazione razionale del consenso.
Nullità del contratto
Sanzione legale che rende il contratto radicalmente inidoneo a produrre effetti fin dall'origine, a causa di vizi strutturali o contrarietà a norme imperative.
Annullabilità
Invalidità meno grave della nullità, derivante da incapacità dei soggetti o vizi della volontà, che permette di eliminare gli effetti del contratto tramite azione giudiziaria.
Risoluzione del contratto
Scioglimento del vincolo contrattuale previsto per anomalie nel funzionamento del sinallagma, quali inadempimento, impossibilità sopravvenuta o eccessiva onerosità.
Responsabilità extracontrattuale
Obbligo di risarcire il danno causato da un fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, al di fuori di un precedente rapporto obbligatorio.