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Flashcard di revisione complete sui concetti fondamentali di patologia generale, immunologia e oncologia.
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Patologia genetica
Branca della patologia generale che studia le malattie con alterazioni e mutazioni genetiche come fattori eziologici.
Errori congeniti del metabolismo
Concetto introdotto da Garrod nel 1908 associato allo studio di patologie come la fenilchetonuria e l'alcaptonuria.
Fenilchetonuria
Accumulo di fenilalanina per mancanza dell'enzima fenilalanina idrossilasi, causante gravi ritardi mentali.
Alcaptonuria
Patologia causata dalla mancanza dell'enzima omogentisato 1,2-diossigenasi, con accumulo di acido omogentisico che rende le urine brune.
Albinismo
Mancanza dell'enzima tirosinasi che impedisce la conversione della tirosina in melanina.
Malattia molecolare
Concetto sviluppato da Pauling nel 1949 studiando l'anemia falciforme.
Anemia falciforme
Emoglobinopatia qualitativa in cui l'acido glutammico è sostituito dalla valina nella subunità della beta-globina.
Retinoblastoma
Tumore pediatrico dovuto alla mutazione o perdita del gene oncosoppressore RB1 sul cromosoma 13.
Ipotesi dei due colpi di Knudson
Teoria secondo cui nelle forme ereditarie basta una mutazione germinale seguita da una somatica per l'insorgenza del tumore.
Leucocoria
Riflesso bianco della pupilla, detto occhio di gatto amaurotico, segno comune del retinoblastoma.
Proteina RB
Oncosoppressore che controlla il passaggio dalla fase G1 alla fase S inibendo il fattore di trascrizione E2F.
Sistema del Complemento
Insieme di proteine plasmatiche termolabili attivate a cascata per opsonizzare microbi e distruggere patogeni.
Opsonizzazione
Processo in cui molecole come C3b si legano alla superficie di un microrganismo per facilitarne la fagocitosi.
Complesso di attacco alla membrana (MAC)
Cilindro proteico formato dai fattori C5b fino a C9 che causa lisi osmotica del patogeno.
Via classica del complemento
Via attivata dal legame di C1q alla porzione Fc di anticorpi IgM o IgG legati al patogeno.
Infiammazione acuta (Angioflogosi)
Risposta immediata al danno caratterizzata da accumulo di granulociti, vasodilatazione e formazione di essudato.
Infiammazione cronica (Istoflogosi)
Risposta duratura caratterizzata da reclutamento di monociti, linfociti e modifiche tissutali come la fibrosi.
Essudato
Liquido infiammatorio con peso specifico superiore a 1.020, ricco di proteine e cellule.
Trasudato
Liquido non infiammatorio con peso specifico inferiore a 1.012, povero di proteine.
Granuloma
Struttura istologica organizzata formata da macrofagi epitelioidi, cellule giganti e un alone di linfociti.
Sindrome di LAD
Sindrome del leucocita pigro, causata dall'incapacità dei leucociti di aderire all'endotelio e migrare.
Citochine della fase iniziale
Molecole come TNF−alpha, IL−1 e IL−6 che mediano la risposta infiammatoria sistemica.
Rigenerazione
Ripristino della struttura e funzione normale tramite proliferazione di cellule della stessa tipologia di quelle perse.
Tessuto di granulazione
Tessuto transitorio ricco di capillari neoformati, fibroblasti attivi e cellule infiammatorie.
Angiogenesi
Formazione di nuovi vasi stimolata da fattori come il VEGF e l'FGF.
Cheloide
Cicatrizzazione patologica esuberante che si estende oltre i margini della lesione originale.
MHC di Classe I
Molecole espresse da tutte le cellule nucleate che presentano antigeni endogeni ai linfociti T citotossici (CD8+).
MHC di Classe II
Molecole espresse da APC e linfociti B che presentano antigeni esogeni ai linfociti T helper (CD4+).
Selezione clonale
Teoria di Jerne e Burnet secondo cui l'antigene seleziona e attiva specifici cloni linfocitari pre-esistenti.
Gene AIRE
Fattore di trascrizione timico cruciale per la tolleranza centrale e l'eliminazione dei linfociti autoreattivi.
IgG
Immunoglobuline più abbondanti (75−80) in grado di attraversare la placenta e attivare il complemento.
IgE
Anticorpi coinvolti nelle reazioni allergiche e nella difesa contro parassiti mediante degranulazione dei mastociti.
IgM
Anticorpi pentamerici ad alta attività agglutinante, i primi prodotti nella risposta immunitaria primaria.
Network idiotipico
Meccanismo di autoregolazione di Niels Jerne basato sulla produzione di anticorpi anti-idiotipo.
Ipertrofia
Adattamento cellulare consistente nell'aumento volumetrico di cellule preesistenti.
Metaplasia
Sostituzione reversibile di un tipo di cellula adulta differenziata con un altro tipo più resistente.
Displasia
Alterazione della crescita caratterizzata da proliferazione disordinata, atipia cellulare e perdita di organizzazione.
Necrosi
Morte cellulare patologica dovuta a denaturazione proteica e digestione enzimatica con rottura di membrana.
Apoptosi
Morte cellulare programmata mediata dalle caspasi, priva di reazione infiammatoria.
Via intrinseca dell'apoptosi
Via mitocondriale attivata dal rilascio di citocromo C che attiva la caspasi-9.
Autofagia
Processo fisiologico di degradazione di componenti intracellulari nei lisosomi per il ricambio cellulare o sopravvivenza.
Steatosi
Danno cellulare reversibile caratterizzato dall'accumulo di trigliceridi nelle cellule parenchimali.
Oncogene
Proto-oncogene mutato che stimola la crescita cellulare incontrollata in modo dominante.
Oncosoppressore
Gene che limita la crescita cellulare; la perdita della sua funzione favorisce lo sviluppo tumorale.
Proteina p53 (TP53)
Guardiano del genoma che induce arresto del ciclo o apoptosi in seguito a danno al DNA.
Stadiazione TNM
Classificazione dei tumori basata su dimensioni (T), linfonodi (N) e metastasi (M).
Carcinoma
Tumore maligno che origina dalle cellule del tessuto epiteliale.
Sarcoma
Tumore maligno che origina dai tessuti mesenchimali o connettivali.
Linfoma di Hodgkin
Neoplasia del tessuto linfoide caratterizzata dalla presenza delle cellule di Reed-Sternberg.
Cromosoma Philadelphia
Traslocazione t(9;22) che genera il gene di fusione BCR−ABL, tipica della leucemia mieloide cronica.
Metastasi
Impianti tumorali secondari che si formano in organi distanti dal tumore primario.