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fashcard glossario storia della moda per ofa
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Robe à la polonaise
Indossata alla fine del XVIII secolo, la robe à la polonaise fu di moda negli anni Settanta del Settecento. La pesantezza del tessuto della sopravveste veniva divisa in tre parti sollevate da nastri che rendevano la gonna sbuffante


Raso duchesse
Raso lucido tessuto fitto e di peso leggero con una superficie brillante e liscia.

Pennyloafer
Anche: college. Mocassino, linguetta sul davanti, nella cui fessura veniva inserito un penny. simbolo degli studenty della Ivy league degli anni cinquanta.


Gonna a palloncino
Gonna arricciata in vita, che si amplia ai fianchi, per restringersi sull’orlo - di solito al ginocchio - assumendo la classica forma tondeggiante.


Lino
Tessuto fresco, di peso leggero e con appretto ottenuto da fibre della pianta del lino che mantiene la forma, ma si sgualcisce facilmente, a meno che non sia trattato con amido. si può miscelare con filati sintetici per renderlo più duttile

Faille di setta
fine tessuto di seta a coste verticali

Inamidatura
Irrigidimento della stoffa per mezzo di un bagno in amido. tecnica impiegata a partire dal XVI secolo principalmente per polsini e colletti

Sahariana
Giacca sportiva color kaki, lunga ai fianchi, con caratteristiche spalline e tasche a soffietto. Yves Saint Laurent l’ha riproposta nel 1968 come capo d’abbigliamento sportivo ed elegante insieme.

Obi
Ampia cintura o fascia in seta, tipica del kimono giapponese, legata attorno alla vita e annodata ala schiena con un fiocco

Perizoma
Fascia più o meno ampia che copre i genitali, fermata in cinta, in uso presso le popolazioni primitive. Oggi indica anche una succinta mutanda, usata anche come costume da bagno altrimenti detta tanga.

Sbieco
Una linea che attraversa la trama di un tessuto a 45° da un estremità all’altra. Tipo di taglio obliquo che garantisce maggiore elasticità e drappeggio all stoffa

Lobbia
Detto anche: Homburg Hat. Cappello di origine italiana in feltro nero o grigio, con falda rialzata, ripiegata e profonda piega sulla cupola ornata da un largo nastro.


Parure
Set di gioielli abbinati (diadema, orecchini, collana bracciale e anello) in voga soprattutto ne XVII secolo. Anche: completo di biancheria intima femminile

Organdis
Fine e leggero tessuto di cotone bianco con finitura rigida e traslucida spesso usato per dettagli come polsini e colli.

Gonna a ruota
Gonna lunga molto ampia all’orlo e stretta in vita. Il tessuto cade con un ampio panneggio al di sotto dei fianchi, lanciata da Dior negli anni cinquanta.

Himation
Ampio mantello rettangolare di lana o lino indossato nell’antica Grecia

Alamari
Tipo di allacciatura realizzata tramite cordoncini di fibre intrecciate o di pelle chiusi a occhiello a fermare bottoni di varia foggia, cilindrica o appuntita. A scopo ornamentale possono anche essere cuciti su abiti, come quelli militari, senza fermare alcunché.

Americana
Veste femminile caratterizzata dalla scollatura omonima, che lascia completamente scoperte le spalle e la schiena.

Andrienne
Anche: robe à la française. Abito di corte, la veste è composta da una silhouette più piatta, con rigonfiamenti solo sui fianchi.

Applicazione
Pezzi di tessuto ritagliati e cuciti come decorazione su un tessuto di base.

Atelier
Laboratorio di artigiani altamente specializzati che affianca una casa di moda.

Baby-doll
Abito da giorno o da notte molto corto dalla linea a trapezio.

Banyan
Abito ampio a T da uomo indossato nel XVIII secolo come capo informale o per ricevere a casa.

Baratea
Tessuto soffice con armatura di iuta in diagonale che dà un effetto a coste.

Baschina
Pezzo di tessuto svasato attaccato al punto vita di una giacca o di un abito.


Batik
Tecnica di colorazione dei tessuti diffusa a Giava che prevede l'utilizzo di cera per isolare le parti del tessuto che non si vogliono tingere (tintura a riserva), ottenendo così disegni e motivi grafici.

Bavero
Anche: Revers. Collo rivoltato della giacca o del soprabito.

Blazer
Giacca maschile a doppio petto blu scuro con bottoni dorati o argentati e altre decorazioni in stile sportivo/marino. Si porta solitamente con pantaloni grigio chiaro.

Bloomer
Mutandoni a sbuffo. Ampi calzoni stretti alla caviglia, adatti per andare in bicicletta, inventati a metà Ottocento da Amelia Bloomer, sostenitrice dei diritti delle donne. Precursori dei pantaloni da donna.

Blusa
Camicia e camicia lunga femminile ampia e confortevole. Di solito lunga sino ai fianchi, a maniche lunghe o corte, può essere abbottonata o chiusa solo sotto il colletto, anche con coulisse, e fermata con una cintura.


Blusante
Capo maschile o femminile dalla linea ampia che, fermato da una cintura da una cucitura o altro, mostra la sua abbondanza con pieghe e sbuffi.

Bobby socks
Calzini corti bianchi indossati dalle studentesse nei college americani degli anni Cinquanta e Sessanta.

Braghetta
Triangolo di tessuto fermato da bottoni che chiudeva i calzoni in corrispondenza dei genitali maschili. Comune nel medio evo e in età rinascimentale.

Bréton
A righe marinare.

Bricolage
Metodo di costruzione o riparazione di oggetti e vestiti per mezzo di materiali di diversa provenienza e funzione.

Broccato
Tessuto con superficie decorativa non reversibile originariamente in seta.

Cachemire
Anche: Paisley (dalla città scozzese i cui laboratori riprodussero il classico disegno orientale). Motivo simile a una piuma, che si credeva originario della regione indiana del Kashmire, da dove viene anche la morbida fibra animale omonima.


Caftano
Ampio abito lungo fino alle caviglie, spesso con bordi decorati intorno al collo e ai polsi. Di origine persiana.

Calzamaglia
Anche: collant e leggings. Calze in lana, cotone, seta o fibre sintetiche unite alla mutandina. L'indumento, di origine sportiva, è diventato un must dell'abbigliamento femminile con l'affermazione della minigonna.

Calzoni
Si definiscono generalmente gli indumenti divisi alle gambe e lunghi al ginocchio in uso fino al XVIII secolo, dopodiché si preferisce il termine pantaloni. Sono caratterizzati secondo il periodo dall'ampiezza, dalle arricciature e dalla presenza della braghetta.

Camicetta
Anche: blusa. Termine generico che indica una camicia femminile.

Cardigan
Giacca in maglia di lana scollata a V e chiusa sul davanti da bottoni. Lunga ai fianchi, spesso blusante, è un must dell'abbigliamento informale. Di origine molto anteriore, negli anni Venti del Novecento sarà Coco Chanel a rinverdirne il successo.

Carrè
Anche: Sprone. Parte dell'abito o della camicia che copre le spalle e scende davanti e dietro per unirsi al resto dell'indumento con una cucitura orizzontale.

Chemise, Chemisier
Anche abito-camicia. Storicamente una sottoveste da donna, ma anche vestito femminile a colonna. Di solito in cotone leggero, con cintura e allacciatura sul davanti.

Cheongsam
Abito aderente al corpo di origine cinese di moda negli anni Venti.

Chevron
Gallone indicante il grado militare.

Chiffon
Tessuto trasparente che si ottiene dalla seta, dal rayon, dal cotone o da una fibra sintetica come il nylon.

Chitone
Tunica con i fianchi aperti formata da due ampi rettangoli, indossato da uomini e donne in età classica.


Choli
Blusa a maniche corte spesso indossata sotto un sari.

Cimosa
Bordo di un tessuto, spesso irrobustito per prevenire lo sfilacciamento.

Completo maschile
Abito che comprende giacca, pantaloni ed eventualmente gilè nello stesso tessuto. Si contrappone a "spezzato", con giacca e pantaloni di diverso colore.

Cineseria
Stile decorativo influenzato da motivi e tecniche in uso presso l'arte e l'artigianato orientale.

Ciré
Finitura lucida che si ottiene facendo passare il tessuto attraverso rulli pesanti.

Cloche
Copricapo femminile a campana, aderente, in voga negli anni Venti e Trenta. Veniva calcato fino a coprire le orecchie.

Colletto alla coreana
Colletto aderente al collo, non ripiegato.

Colletto alla francese
Colletto di camicia dalle punte rivolte verso l'esterno per lasciare spazio a un nodo della cravatta molto ampio.

Colletto all'americana
Colletto di camicia maschile a punte pronunciate e lunghe.

Colletto all'italiana
Colletto di camicia maschile a punte drette.

Colletto button down
Colletto di camicia da uomo caratterizzato da asole sulle punte per allacciare dei bottoncini applicati sul davanti. Usato di frequente in abbinamento a maglioni o giacche informali.

Colletto Peter Pan
Colletto piatto e ripiegato con bordi arrotondati, di solito indossato dalle donne o dagli scolari.

Collo a bavera
Il collo a bavera entrò in uso nel XVII secolo rimpiazzando le vistose gorgiere anche nelle vesti più formali, indica un colletto molto alto ripiegato sulle spalle e sul petto.

Collo alla Berta
Ampio collo rotondo e piatto simile a corta mantella, indossato con scollatura ampia durante il XIX secolo.

Collo sciallato
Collo di giacca o cappotto che scende con una linea curva fino all'abbottonatura, senza cuciture. Caratteristico dello smoking.

Cordoncino
Sottile striscia di tessuto tagliata in sbieco che forma un rotolino, spesso usato per fermare un bottone.

Corpino
Parte superiore dell'abito femminile lungo, sia che faccia parte di un indumento unico sia che si presenti come capo separato.

Corsetto
Indumento femminile in uso fino a metà Novecento, chiamato anche busto o bustino, scollato a cuore, a balconcino, a fascia o altro con la specifica funzione di assottigliare la vita ed enfatizzare i fianchi. Prodotto in una varietà di forme e irrigidito con stecche di balena, poteva avere allacciatura posteriore, anteriore o laterale.

Costume intero
In origine di jersey con gamba tagliata dritta, costume intero con parte superiore simile a una canottiera.

Cotta
Vestito lungo indossato da uomini e donne nel medio evo; tra i primi abiti a essere tagliato sulle misure del corpo di chi lo indossava. Anche una tunica maschile lunga fino ai fianchi.

Cravatta
Striscia di stoffa diritta o sagomata, di solito in seta, che si allaccia intorno al collo della camicia con diversi nodi sul davanti. Cravatta a farfalla: lembo di stoffa più sottile allacciato sul davanti con un vistoso fiocco. Richiede camicie specifiche. Prima di divenire l'accessorio conosciuto oggi, la cravatta è stata un fazzoletto di stoffa di seta, pizzo o cotone rigirato intorno al collo e annodato sul davanti. La stoffa era solitamente bianca, a volte pieghettata.

Cravatta regimental
Cravatta a righe trasversali (da sinistra verso destra quella inglese, il contrario negli USA). Originariamente le rigature rappresentavano un reggimento, un'università o un ordine professionale.

Crêpe
Tessuto con un filato molto ritorto che produce un effetto granuloso e che si può drappeggiare.

Crinolina
Termine usato sia per designare una gonna ampia e circolare, sostenuta da apposito telaio in metallo, legno di salice o stecche di balena e da numerose sottogonne, sia per le sottogonne stesse. In uso a metà Ottocento.

Damasco
Originariamente un tessuto di seta che veniva fatto a Damasco. Fitto tessuto di cotone, lino o filato sintetico il cui disegno floreale è definito da una superficie lucida e liscia creata con armatura raso.

Davantino
Un pezzo di tessuto, di solito di pizzo, inserito per pudore nella scollatura di un abito a taglio basso durante il periodo vittoriano.

Decolté
Anche: Décolleté. Scollatura che mette in evidenza il collo, le spalle e i seni.

Déshabillé
Letteralmente "spogliato". Stile di abbigliamento femminile in voga nel Settecento che contempla vesti parzialmente slacciate o mancanti. Ricorrente nei ritratti della nobiltà.


Devoré
Tessuto simile al velluto con disegno in rilievo creato con l'eliminazione di parte del pelo con agenti chimici.

Direttorio
Stile in uso alla fine del Settecento, legato all'omonimo periodo della Francia postrivoluzionaria, caratterizzato dai marcati riferimenti alla Grecia classica.


Dirndl
Abito femminile tradizionale diffuso in Germania, Austria, Svizzera, Alto Adige e Friuli consistente in una blusa, un'ampia gonna e un grembiule allacciato in cintura.

Djellaba
Veste lunga con cappuccio, ampie maniche e apertura a metà torace, spesso decorata, indossata nella regione del Maghreb, in Africa del Nord.

Dolcevita
Maglia o maglione a collo alto.

Dolman
Manica ampia al giromanca che si assottiglia sui polsi stretti, spesso viene incorporata senza cuciture nel corpetto.

Doppio petto
Giacche e cappotti, da uomo e da donna, caratterizzati dai davanti sovrapposti e allacciati da due file di bottoni. A un petto, o monopetto, sono i capi dall'allacciatura frontale singola.

Due pezzi
Qualsiasi completo da donna composto da giacca e gonna o pantaloni separati. Anche costume da bagno femminile diviso in reggiseno e mutandine.

Dupioni
Tessuto crespo con ringrossi irregolari sul filato che crea una superficie texturizzata.

Engageantes
False maniche decorative, caratterizzate da sbuffi e merletti, che sporgevano dalle maniche vere e proprie, indossate dalle donne durante il XVIII e il XIX secolo. Invitavano al baciamano.


Ensemble
Letteralmente "insieme". Completo femminile composto da pezzi nel medesimo tessuto e colore.

Falda
Parte bassa delle giacche e dei soprabiti maschili e femminili. Anche code degli abiti da cerimonia. Anche: tesa del cappello.

Falpalà
Volant o increspatura arricciata o plissettata.

Farsetto
Giacca maschile corta, aderente e spesso imbottita, abbottonata al centro, con o senza maniche. Di fondamentale importanza per il passaggio dall'abbigliamento medievale a quello rinascimentale.

Finissaggio
Trattamento finale di un tessuto (tra i più frequenti: garzatura, goffratura, infeltrimento, marezzatura) che ne migliora l'aspetto.

Fisciù
Fazzoletto da collo, scialle. Sciarpa triangolare drappeggiata sulle spalle per riempire una scollatura profonda.

Flapper
Ragazza spregiudicata degli anni Venti del Novecento (gli "anni del jazz"), riconoscibile per gli abiti corti dal punto vita alto, o dritti, e i capelli corti "alla garçonne".

Foulard
Ampio fazzoletto di seta leggera, o seta e cotone, indossati sulla testa come copricapo, intorno al collo come una sciarpa, sulle spalle o anche come cintura.

Frac
Abito da sera maschile per eccellenza. Si compone di una giacca nera con falde a coda di rondine sul retro e pantaloni con strisce verticali in raso di seta accompagnati da gilè, camicia e cravatta a farfallino bianchi.

Frangia
Decorazione di bordi, orli e maniche realizzata con lembi di stoffa o pelle intagliati o cordoncini.

Frappa
Lembo di stoffa arricciata usata come decorazione su svariati abiti femminili.

Fusciacca
Striscia di stoffa da annodare in vita a mo' di cintura.

Gabardine
Anche Gabardina. Tessuto sottile e robusto di cotone caratterizzato da una costolatura obliqua a saia. Realizzato con filati a titolatura fine, è caratterizzata da una finitura mercerizzata, resistente all'acqua, e viene utilizzata per soprabiti detti anche impermeabili.
Garçonne
Letteralmente "maschietta". Detto di capi di abbigliamento femminile, ma anche dell'acconciatura, che imita lo stile maschile.