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Flashcard di vocabolario riguardanti la normativa, i parametri analitici e microbiologici per la potabilità dell'acqua, uniti ai concetti chiave della tossicologia clinica ed ambientale.
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Decreto legislativo 2 febbraio 2001 n. 31
Riferimento normativo italiano che stabilisce che le acque destinate al consumo umano debbano essere salubri e pulite, prive di microrganismi, parassiti o altre sostanze in quantità o concentrazioni tali da rappresentare un pericolo per la salute.
pH (dell'acqua)
Grado di acidità dell'acqua che influenza la speciazione chimica, la solubilità e la tossicità dei contaminanti; per le acque potabili deve essere compreso tra 6.5 e 9.5.
Durezza totale
Espressione del contenuto totale di carbonati di Ca e Mg presente nell'acqua, misurata in Gradi Francesi (°f). Classifica le acque da dolci (<15of) a dure (>30of).
Residuo fisso a 180°C
Misura del quantitativo dei sali disciolti (sodio, potassio, calcio, magnesio, cloruri, solfati e bicarbonati) che rimangono allo stato solido a seguito di evaporazione ed essiccamento a 180 °C.
Conducibilità
Indice della capacità di una soluzione acquosa di trasportare corrente elettrica in base alla presenza, concentrazione e mobilità degli ioni; per legge deve essere inferiore a 2500cons cmmicroS.
Formazina
Sospensione standard utilizzata come riferimento per la determinazione della torbidità dell'acqua tramite la misurazione dell'intensità della luce diffusa.
Tossicità diretta
Condizione in cui uno xenobiotico agisce nella sua forma indifferenziata senza richiedere un'attivazione metabolica per esercitare l'effetto dannoso.
Tossicità indiretta
Condizione in cui uno xenobiotico è chimicamente inerte e svolge la sua azione tossica solo dopo essere stato bioattivato dal metabolismo.
DL50 (Dose Letale 50)
Quantità di una sostanza che, somministrata per una via definita e per uno specifico periodo di tempo, causa la morte del 50% degli animali trattati.
Fase I (del metabolismo degli xenobiotici)
Insieme di reazioni di ossidazione, riduzione e idrolisi volta a inserire o esporre un gruppo funzionale polare (−OH, −SH, −NH2, −COOH) rendendo la molecola più polare.
Citocromo P450 (CYP)
Superfamiglia di emoproteine localizzate nella membrana del reticolo endoplasmatico liscio delle cellule epatiche, funzionanti come monoossigenasi fondamentali nelle reazioni metabolico-ossidative di Fase I.
Fase II (del metabolismo degli xenobiotici)
Reazione di coniugazione in cui il metabolita della Fase I viene legato covalentemente a una molecola endogena altamente idrosolubile per facilitarne l'eliminazione renale o biliare.
Effetto sinergico
Interazione tossicologica in cui l'effetto combinato di due o più sostanze tossiche risulta maggiore della somma degli effetti delle singole sostanze considerate separatamente.
Esotossine
Proteine solubili prodotte dal metabolismo cellulare dei batteri (sia Gram-positivi che Gram-negativi) e rilasciate attivamente all'esterno della cellula batterica.
Endotossine
Componenti strutturali della parete cellulare esterna dei soli batteri Gram-negativi, costituite dal Lipide A del lipopolisaccaride (LPS) e liberate in seguito alla morte del batterio.
Tossine AB
Esotossine dimeriche formate da una subunità A dotata di attività enzimatica intracellulare e una subunità B che ne permette il legame recettoriale e la traslocazione della subunità A nell'ospite.
Batteri coliformi
Batteri a forma di bastoncello, Gram-negativi, aerobi e anaerobi facoltativi non sporigeni, capaci di fermentare il lattosio e impiegati come indicatori di contaminazione fecale delle acque.
Microcistina-LR
Unica tossina algale normata dalla Direttiva UE 2020/2184 con un valore limite di parametro obbligatorio fissato a 1.0 Lg.
Chiariflocculazione
Trattamento chimico-fisico di potabilizzazione dell'acqua per la precipitazione e aggregazione di sostanze sospese non sedimentabili al fine di rimuovere la torbidità.
Saturnismo
Quadro patologico derivante dall'intossicazione cronica da piombo, caratterizzato da lesioni neurologiche, renali ed ematiche.
Metilmercurio
Forma organica del mercurio ad elevatissima tossicità e capacità di bioaccumulo lungo la catena trofica, derivante dalla metilazione batterica dei sali inorganici di mercurio.
Acrilammide
Monomero sintetico solubile in acqua, mutageno e cancerogeno, soggetto a un valore di parametro massimo di 0.10 Lg nelle acque destinate al consumo umano.
Fotocatalisi eterogenea
Tecnologia di trattamento avanzato di degradazione che sfrutta un catalizzatore (generalmente TiO2) attivato da luce UV per ossidare e mineralizzare gli inquinanti organici in composti inorganici innocui.
Radon (Rn-222)
Gas nobile radioattivo naturale proveniente dalla catena di decadimento dell'uranio-238, in grado di diffondersi dal suolo e solubilizzarsi nelle acque freatiche.