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Flashcard di tipo Vocabolario basate sulle lezioni di Psicobiologia per la preparazione all'esame.
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Psicobiologia
Branca delle neuroscienze che si occupa dello studio scientifico delle basi biologiche del comportamento, superando il dualismo cartesiano tra mente e cervello.
Plasticità Neurale
Capacità del cervello di riorganizzarsi strutturalmente e funzionalmente in risposta all'esperienza, all'apprendimento o in seguito a lesioni.
Area Tegmentale Ventrale (VTA)
Struttura profonda del mesencefalo da cui originano vie dopaminergiche dirette alla neocorteccia e al sistema limbico, fondamentale per la motivazione e il sistema di ricompensa.
Effetto Coolidge
Fenomeno comportamentale per cui i maschi (e in misura diversa le femmine) mostrano un rinnovato vigore sessuale se presentati a un nuovo partner ricettivo, superando il periodo refrattario.
Lordosi
Postura riflessa della femmina di roditore che indica ricettività sessuale e la cui durata viene misurata per valutare la motivazione sessuale negli esperimenti sull'Effetto Coolidge.
Disegno tra i soggetti (Between-subjects)
Disegno sperimentale in cui gruppi diversi di soggetti vengono sottoposti a condizioni sperimentali differenti.
Disegno entro i soggetti (Within-subjects)
Disegno sperimentale in cui lo stesso gruppo di soggetti viene sottoposto a tutte le diverse condizioni sperimentali in tempi successivi.
Ricerca Traslazionale
Processo di ricerca articolato in cinque fasi (da T0 a T4) che trasforma le scoperte della ricerca pura di base in applicazioni cliniche utili per la comunità.
Lobotomia Prefrontale
Procedura chirurgica introdotta da Egas Moniz basata sulla resezione delle connessioni tra i lobi prefrontali e il resto del cervello, abbandonata per i gravi danni alla personalità e le alterazioni cognitive prodotte.
Sistema Nervoso Somatico
Componente del Sistema Nervoso Periferico che gestisce le relazioni con l'ambiente esterno raccogliendo afferenze sensoriali ed eseguendo i comandi motori volontari della muscolatura scheletrica.
Sistema Nervoso Autonomo
Componente del Sistema Nervoso Periferico che regola l'ambiente interno involontario; si divide nelle branche Simpatica (risposta di attacco o fuga) e Parasimpata (stato di riposo e digestione).
Telencefalo
La porzione più voluminosa del proencefalo, sede delle funzioni cognitive superiori, composta da corteccia cerebrale, gangli della base e sistema limbico.
Sostanza Grigia
Tessuto del sistema nervoso costituito principalmente da piccoli neuroni non mielinizzati, dai corpi cellulari (soma) e dai dendriti.
Sostanza Bianca
Tessuto del sistema nervoso posto al di sotto della sostanza grigia, formato da grandi assoni ricoperti da guaina mielinica.
Neocorteccia
Strato di tessuto cerebrale evolutivamente più recente che costituisce circa il 90% della corteccia umana, organizzato strutturalmente in sei strati cellulari distinti.
Corpo Calloso
La più grande commessura cerebrale, formata da fasci di assoni che collegano trasversalmente i due emisferi consentendo il passaggio di informazioni.
Volti Chimerici
Stimoli visivi creati unendo a metà due volti differenti, impiegati negli studi sui pazienti split-brain per dimostrare le diverse capacità d'elaborazione dei due emisferi.
Lenti Z
Tecnologia sviluppata da Eran Zaidel che utilizza un sistema di lenti per focalizzare l'intero campo visivo su una singola emiretina, permettendo l'esplorazione di stimoli complessi confinati in un unico emisfero.
Corpo Striato
Struttura principale dei nuclei della base a funzione motoria, costituita da nucleo caudato, putamen e nucleus accumbens.
Emiballismo
Condizione neurologica patologica caratterizzata da movimenti involontari, improvvisi e violenti degli arti controlaterali, causata da lesioni al nucleo subtalamico.
Sistema Limbico
Circuito di strutture encefaliche (corteccia cingolata, ippocampo, amigdala, fornice, setto, corpi mammillari) coinvolto nella regolazione delle emozioni e dei comportamenti motivati.
Talamo
Grande struttura diencefalica bilobata che funge da principale stazione di smistamento e rilascio delle informazioni sensoriali dirette alla corteccia cerebrale.
Ipotalamo
Struttura diencefalica situata sotto il talamo, responsabile della regolazione dell'omeostasi corporea, dei ritmi circadiani e del rilascio ormonale tramite l'ipofisi.
Sostanza Grigia Periacqueduttale (PAG)
Regione tegmentale mesencefalica situata attorno all'acquedotto cerebrale, centro primario per la percezione del dolore e la mediazione degli effetti analgesici.
Cervelletto
Struttura convoluta del romboencefalo fondamentale per la coordinazione sensomotoria, la correzione del movimento in tempo reale, la memoria motoria e il condizionamento classico.
Piramidi Bulbari
Tratti di fibra cortico-spinali situati nel bulbo che veicolano i comandi motori dal cervello verso il midollo spinale.
Formazione Reticolare (ARAS)
Rete diffusa di circa cento nuclei nel tronco encefalico che regola lo stato di vigilanza (arousal), l'attenzione, il tono muscolare e i riflessi vitali.
Radice Dorsale
Via d'ingresso sensoriale afferente del midollo spinale, i cui corpi cellulari unipolari sono situati esternamente nel ganglio della radice dorsale.
Radice Ventrale
Via d'uscita motoria efferente del midollo spinale i cui motoneuroni multipolari hanno il corpo cellulare situato nel corno ventrale.
Riflesso Monosinaptico
Circuito riflesso immediato (es. riflesso patellare) in cui il neurone sensoriale afferente fa sinapsi direttamente con il motoneurone nel midollo spinale senza interneuroni.
Dura Madre
La meninge più esterna, coriacea, spessa e anelastica; a livello encefalico si compone di uno strato periosteale e uno meningeale.
Spazio Subaracnoideo
Intercapedine compresa tra l'aracnoide e la pia madre che ospita le trabecole aracnoidee, i vasi sanguigni cerebrali e il liquido cerebrospinale.
Liquido Cerebrospinale (LCS)
Fluido acquoso e limpido prodotto dai plessi coroidei nei ventricoli cerebrali che protegge il SNC dagli urti e media scambi trofici.
Sistema Glinfatico
Sistema di pulizia del parenchima cerebrale mediato dagli astrociti e dalle acquaporine-4, che durante il sonno rimuove gli scarti metabolici come la proteina beta-amiloide.
Circolo di Willis
Anastomosi arteriosa ad anello situata alla base del cervello che unisce il sistema circolatorio anteriore e posteriore con funzione compensatoria.
Barriera Ematoencefalica (BBB)
Struttura altamente selettiva formata da cellule endoteliali unite da giunzioni occludenti, lamina basale, periciti e piedi astrocitari che isola il tessuto cerebrale dalla circolazione sistemica.
Nervo Vago (X)
Decimo paio di nervi cranici, a natura mista, caratterizzato da un'estesa innervazione parasimpatica viscerale rivolta agli organi toracici e addominali.
Teoria Cellulare
Costrutto teorico formulato da Theodor Schwann (1839) secondo cui ogni organismo è formato da unità funzionali distinte e autonome dotate di vita propria ordinate in cellule.
Colorazione di Golgi
Tecnica istologica a base di cromato d'argento che colora casualmente una ridotta percentuale di neuroni rivelando la struttura completa del soma e dei neuriti.
Colorazione di Nissl
Tecnica istologica che utilizza cresil violetto per legarsi selettivamente all'RNA, evidenziando i nuclei e i corpi di Nissl all'interno del soma neuronale.
Dottrina del Neurone
Principio sostenuto da Santiago Ramón y Cajal che stabilisce che i neuroni sono cellule discrete e autonome separate da spazi sinaptici con conduzione unidirezionale del segnale.
Spine Dendritiche
Piccole estroflessioni della membrana dei dendriti che aumentano la superficie disponibile per stabilire sinapsi, la cui densità è modulata dall'esperienza e dagli ormoni.
Classificazione di Erlanger e Gasser
Sistema di classificazione delle fibre nervose basato su mielinizzazione, diametro e velocità di conduzione suddiviso nei gruppi A (\alpha, \n\beta, \gamma, \delta), B e C.
Microtubuli
Elementi citoscheletrici cavi di diametro pari a 25nm formati da dimeri di tubulina, polari e impiegati come binari per il trasporto assoplasmatico.
Cono di Accrescimento
Espansione dinamica all'estremità dell'assone guidata da filopodi di actina che esplorano l'ambiente per guidare la crescita verso il bersaglio sinaptico.
Trasporto Assoplasmatico Rapido
Trasporto vescicolare bidirezionale lungo i microtubuli che raggiunge velocità fino a 50cm/giorno, distinto in Anterogrado (mediato da Chinesina) e Retrogrado (mediato da Dineina).
Astrociti
Le cellule gliali più abbondanti nel SNC, responsabili del supporto strutturale, del nutrimento neuronale (glicolisi aerobia), dell'omeostasi chimica e dell'isolamento sinaptico.
Tampone Spaziale del Potassio
Meccanismo con cui gli astrociti riassorbono il potassio (K+) in eccesso dallo spazio extracellulare per mantenere costante il potenziale di riposo dei neuroni.
Glia di Bergmann
Astrociti specializzati del cervelletto provvisti di recettori AMPA per il glutammato, la cui attività modula la forza sinaptica e l'apprendimento motorio.
Oligodendrociti
Cellule gliali del Sistema Nervoso Centrale che producono guaina mielinica avvolgendo contemporaneamente segmenti di assoni differenti.
Cellule di Schwann
Cellule gliali del Sistema Nervoso Periferico responsabili della mielinizzazione di un singolo segmento di un unico assone e della guida nella rigenerazione assonale.
Microglia
Cellule immunitario-residenti del SNC di origine mesodermica che sorvegliano il parenchima e rimuovono agenti patogeni e detriti cellulari tramite fagocitosi.
Canali ad Accesso Variabile (Gated)
Canali ionici proteici normalmente chiusi che si aprono temporaneamente in risposta a stimoli specifici (ligandi chimici, secondi messaggeri, voltaggio o stress meccanico).
Potenziale di Equilibrio
La differenza di potenziale elettrico transmembrana in cui la spinta del gradiente chimico di uno ione è eguagliata esattamente dalla forza opposta del gradiente elettrico.
Equazione di Nernst
Formulazione matematica usata per calcolare il potenziale di equilibrio teorico di una singola specie ionica conoscendone le concentrazioni intra ed extracellulari.
Equazione di Goldman-Hodgkin-Katz
Formulazione usata per calcolare il potenziale di membrana a riposo effettivo (Vm≈−65mV) considerando le concentrazioni e le permeabilità relative di più ioni (K+,Na+,Cl−).
Potenziali Graduati
Modificazioni locali e graduali del potenziale di membrana (EPSP o IPSP) proporzionali all'intensità dello stimolo che si propagano passivamente incorrendo in decadimento elettrotonico.
Zona Trigger (Cono di Emergenza)
Regione iniziale dell'assone ricca di canali Na+ voltaggio-dipendenti dove si sommano algebricamente i potenziali graduati per innescare il potenziale d'azione.
Potenziale d'Azione
Impulso elettrico stereotipato del tipo 'tutto o nulla' generato dal superamento della soglia che si propaga attivamente lungo l'assone senza attenuazione.
Periodo Refrattario Assoluto
Intervallo di tempo durante il potenziale d'azione in cui i canali Na+ voltaggio-dipendenti sono inattivati, rendendo impossibile la genesi di un nuovo impulso.
Periodo Refrattario Relativo
Intervallo di tempo in cui parte dei canali Na+ è tornata allo stato chiuso; un nuovo potenziale d'azione può innescarsi solo in presenza di uno stimolo più intenso del normale.
Costante di Spazio (\lambda)
La distanza lungo un neurite alla quale un potenziale elettrotonico cade al 37\% del suo valore iniziale, definita dalla formula λ=RintRm.
Conduzione Saltatoria
Propagazione rapida del potenziale d'azione negli assoni mielinizzati in cui la corrente rigenera attivamente solo nei nodi di Ranvier privi di isolamento.
Sinapsi Elettrica
Giunzione intercellulare diretta mediata da connessoni (gap junctions) che garantisce il passaggio bidirezionale e istantaneo di correnti ioniche tra citoplasmi.
Recettore Ionotropico
Complesso proteico post-sinaptico in cui il sito di legame per il neurotrasmettitore e il canale ionico risiedono sulla medesima molecola per una trasmissione rapida e diretta.
Recettore Metabotropico
Recettore a 7 domini transmembrana accoppiato a una proteina G che modula indirettamente i canali ionici e il metabolismo cellulare tramite cascate di secondi messaggeri.
Coesistenza (o Colocalizzazione)
Fenomeno che costituisce l'eccezione al Principio di Dale per cui un neurone può sintetizzare e rilasciare sia un neurotrasmettitore a basso peso molecolare che un neuropeptide.
Proteina G Eterotrimerica
Complesso proteico di membrana formato dalle subunità α,β,γ che scambia GDP con GTP per attivare enzimi effettori e produrre secondi messaggeri.
Autorecettori
Recettori collocati sulla membrana presinaptica sensibili al neurotrasmettitore rilasciato dal neurone stesso, preposti al controllo per feedback negativo del rilascio.
Acetilcolinesterasi (AChE)
Enzima presente nella fessura sinaptica colinergica che inattiva rapidamente l'acetilcolina scindendola in acido acetico e colina.
Bottoni di Passaggio (Boutons en passant)
Rigonfiamenti lungo l'assone dei sistemi modulatori diffusi che secernono neurotrasmettitore nel fluido extracellulare per bagnare ampie popolazioni neuronali.
Locus Coeruleus
Piccolo nucleo pontino da cui origina il sistema modulatore diffuso noradrenergico, i cui assoni proiettano in modo altamente divergente a quasi tutto il nevrasse.
Nuclei del Rafe
Insieme di nuclei distribuiti lungo la linea mediana del tronco encefalico che rappresentano l'origine del sistema modulatore diffuso serotoninergico centrale.
Fovea
Regione al centro della macula retinica ad altissima densità di coni e assenza di bastoncelli, caratterizzata da una connessione privata 1:1 con le cellule gangliari per la massima acuità visiva.
Corrente al Buio
Flusso di cariche positive (Na+ e Ca2+) in entrata nel segmento esterno del fotorecettore mantenuto aperto dal cGMP in oscurità, che mantiene la cellula depolarizzata a −30mV.
Rodopsina
Fotopigmento dei bastoncelli formato da retinale e opsina che, assorbendo fotoni, va incontro a sbiancamento attivando la proteina G trasducina e la fosfodiesterasi.
Campo Recettivo
Area della retina o del campo visivo la cui stimolazione luminosa modifica la frequenza di scarica o il potenziale di membrana di un determinato neurone visivo.
Bande di Mach
Illusione ottica causata dal meccanismo di inibizione laterale delle cellule orizzontali che enfatizza i picchi di scarica ai margini di transizione tra aree a diversa luminosità.
Costanza Cromatica
Capacità del cervello di mantenere inalterata la percezione del colore intrinseco di un oggetto al variare dell'illuminazione ambientale, basata sulla valutazione della riflettanza.
Nucleo Genicolato Laterale (NGL)
Struttura talamica a sei strati che funge da principale stazione di relè visivo, mantenendo segregati gli input per tipo di cellula gangliare (M, P, K) e per occhio di provenienza.
Colonne di Dominanza Oculare
Bande di tessuto disposte nello strato IVC della corteccia visiva primaria che segregano in modo alternato gli input provenienti dall'occhio destro e dall'occhio sinistro.
Blob di Citocromo Ossidasi
Pilastri cilindrici ad alta attività metabolica disposti negli strati II e III di V1 specializzati nell'elaborazione e nell'integrazione delle informazioni sul colore.
Cellule Semplici
Neuroni della corteccia visiva primaria con campi recettivi allungati divisi in regioni ON ed OFF parallele, estremamente selettivi per l'orientamento di barrette luminose.
Cellule Complesse
Neuroni della corteccia visiva primaria con ampi campi recettivi privi di nette regioni ON/OFF, specializzati nella codifica della direzione di movimento di uno stimolo orientato.