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Queste flashcards coprono i concetti fondamentali della strategia d'impresa, inclusi modelli di analisi ambientale, strategie competitive, gestione del portafoglio e governance aziendale, basandosi sui principali autori e framework accademici.
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Strategia (Alfred Chandler)
L’individuazione degli scopi e degli obiettivi di lungo periodo di un’impresa, la conseguente allocazione delle risorse e lo sviluppo delle attività necessarie per raggiungere gli obiettivi programmati.
Strategia (Michael Porter)
La capacitĂ di essere differenti. Significa scegliere deliberatamente di svolgere un insieme di attivitĂ per realizzare un valore complessivo in grado di fare la differenza.
Strategia (Henry Mintzberg)
Uno schema riconoscibile all’interno di un flusso di azioni e decisioni.
I Tre Orizzonti della Strategia
Modello che suggerisce di concepire l'organizzazione come un sistema a tre attivitĂ : Orizzonte 1 (core business da difendere), Orizzonte 2 (business emergenti) e Orizzonte 3 (opportunitĂ innovative rischiose).
Mission aziendale
Individua e comunica gli scopi prioritari che l'organizzazione intende perseguire, definendo qual è il business dell'impresa e perché lo fa.
Vision aziendale
Si riferisce a uno stato futuro o un'aspirazione ambiziosa che l’organizzazione si propone di raggiungere.
The triple bottom line
Logica secondo cui le imprese perseguono obiettivi di natura economica, sociale e ambientale in modo integrato nel lungo periodo.
Strategy statement
Formulazione sintetica della strategia che comprende tre elementi: scopi fondamentali (mission, vision, obiettivi), ambito di attivitĂ (clienti, mercati, integrazione verticale) e vantaggio competitivo.
Strategia a livello corporate
Si occupa della definizione del perimetro complessivo delle attività di un’impresa e del modo in cui accrescere il valore economico dei singoli business.
Strategia a livello di business
Riguarda il modo in cui l’impresa dovrebbe competere nei singoli business nei rispettivi mercati di riferimento.
Analisi PESTEL
Strumento per esaminare i fattori del macro-ambiente classificandoli in sei categorie: politici, economici, sociali, tecnologici, ecologici e giuridici.
Ciclo di Kitchin
Definito 'ciclo delle scorte', è il ciclo più breve con un intervallo di circa 3-4 anni tra un picco e l'altro, guidato dalla necessità di ricostituire il magazzino.
Ciclo di Juglar
Definito 'ciclo dell’investimento', dura da 7 a 11 anni ed è guidato dall’impennata degli investimenti in beni strumentali come macchinari.
Ciclo di Kuznets
Definito 'ciclo delle infrastrutture', dura tra i 15 e i 25 anni ed è legato all'usura e obsolescenza di abitazioni o mezzi di trasporto.
Campi organizzativi
Community formata dalle organizzazioni che interagiscono reciprocamente in misura piĂą frequente rispetto a soggetti esterni (concorrenti, clienti, fornitori, enti legali).
Economia liberale di mercato
Ambiente istituzionale dove le regole promuovono la concorrenza, le acquisizioni ostili e la libera negoziazione dei contratti di lavoro (es. USA, Regno Unito).
Analisi di scenario
Tecnica che sviluppa diverse visioni plausibili di come l’ambiente potrebbe evolvere nel futuro in condizioni di elevata incertezza.
Modello delle cinque forze competitive (Porter)
Strumento per valutare l'attrattivitĂ di un settore analizzando: rivalitĂ tra concorrenti, minaccia di nuovi entranti, minaccia di prodotti sostitutivi, potere contrattuale dei clienti e dei fornitori.
Barriere all’entrata
Fattori che ostacolano i nuovi entranti nel competere in un settore, come economie di scala, accesso ai canali di distribuzione o brevetti.
Prodotti sostitutivi
Prodotti o servizi realizzati con processi diversi ma che soddisfano lo stesso bisogno dei prodotti giĂ presenti sul mercato.
EsternalitĂ di rete
Effetto positivo sul valore di un prodotto quando il numero di clienti che partecipano alla rete aumenta, incrementando l'utilitĂ per gli altri consumatori.
Oligopolio
Struttura di settore formata da un numero ridotto di imprese in grado di limitare la concorrenza e esercitare elevato potere contrattuale.
Blue Ocean Strategy (BOS)
Modello che sprona a creare nuovi spazi di mercato (oceani blu) dove la concorrenza è minima, contrapposti agli oceani rossi dove la rivalità è intensa.
Resource-Based View (RBV)
Teoria che individua la fonte del vantaggio competitivo nelle risorse e nelle capacità che distinguono un’organizzazione dalle altre.
Core competence
Insieme di abilitĂ , attivitĂ e risorse collegate che permettono di creare valore per i clienti e di differenziarsi dai concorrenti.
VRIO Analysis
Quadro di valutazione delle risorse strategiche basato su quattro criteri: Valore, RaritĂ , InimitabilitĂ e Organizzazione.
AmbiguitĂ causale
Situazione in cui i concorrenti non riescono a individuare i nessi causali (caratteristiche o relazioni) alla base del vantaggio competitivo di un’impresa.
Conoscenza tacita
Conoscenza soggettiva e specifica a un contesto, difficile da formalizzare, comunicare o insegnare (es. esperienza di un addetto alle vendite).
Catena del valore (Porter)
Modello che descrive le attivitĂ primarie (logistica, produzione, marketing) e di supporto (RU, acquisti, tecnologia) volte a creare valore.
Profit pools
Differenti livelli di profitto disponibili nelle diverse aree del sistema del valore della catena produttiva.
Dynamic capability
Capacità dell’impresa di rinnovare e riconfigurare le sue risorse per soddisfare i bisogni di un ambiente in continua evoluzione (percezione, azione, riconfigurazione).
Stakeholder
Soggetti o gruppi che dipendono da un’organizzazione per i propri obiettivi e dai quali l’organizzazione stessa dipende.
Corporate governance
Insieme delle strutture e dei sistemi di controllo istituiti per rendere i manager responsabili verso i portatori di legittime aspettative.
Problema principale-agente
Conflitto derivante dalla delega di compiti in cui l'agente può agire nel proprio interesse invece che in quello del principale, aggravato da asimmetria informativa.
Corporate Social Responsibility (CSR)
Impegno di un'organizzazione a comportarsi in modo eticamente corretto contribuendo allo sviluppo economico e alla qualitĂ della vita della comunitĂ .
Path dependency
Fenomeno per cui eventi e decisioni passate generano un percorso di apprendimento che condiziona pesantemente le decisioni e i comportamenti futuri.
Paradigma (Cultura organizzativa)
Insieme degli assunti di base tacitamente condivisi che costituiscono il cuore della cultura aziendale e guidano la visione dell’impresa.
Strategic drift
Inerzia strategica che porta la strategia a svilupparsi in modo incrementale senza tenere il passo con la rapida evoluzione dell’ambiente.
Leadership di costo
Strategia volta a diventare l’organizzazione con la struttura di costi più bassa rispetto allo spazio competitivo di riferimento.
Strategia di differenziazione
Offerta di qualcosa di unico a cui i consumatori attribuiscono un valore superiore, giustificando l'imposizione di un prezzo maggiore (price premium).
Strategy Clock
Modello circolare che confronta le strategie concorrenziali basandosi sul prezzo e sulla percezione del valore da parte del cliente.
Matrice di Ansoff
Matrice prodotto/mercato che identifica quattro direttrici: penetrazione del mercato, sviluppo del prodotto, sviluppo del mercato e diversificazione.
Sussidi incrociati
Pratica di utilizzare i profitti generati dai business piĂą redditizi per supportare altre unitĂ di business (SBU) meno performanti.
Integrazione verticale a monte
Sviluppo di attività inerenti agli input (fornitura) del business attuale dell’impresa.
Parenting advantage
CapacitĂ della societĂ capogruppo di svolgere le funzioni di direzione e coordinamento in modo da creare piĂą valore di quanto farebbero i business autonomamente.
Matrice BCG
Matrice che classifica i business in Star, Question Mark, Cash Cow e Dog in base alla quota di mercato relativa e al tasso di crescita del mercato.
Diamante di Porter
Modello che analizza il vantaggio competitivo delle nazioni basato su fattori produttivi, domanda locale, settori di supporto e strategia/concorrenza.
Modello CAGE
Quadro per misurare la distanza tra paesi nell'internazionalizzazione lungo quattro dimensioni: Culturale, Amministrativa, Geografica ed Economica.
First-mover advantage
Vantaggio di chi entra per primo in un mercato, beneficiando di curve di esperienza, economie di scala, reputazione e switching cost.
Balanced Scorecard
Sistema di valutazione che considera simultaneamente quattro prospettive: finanziaria, del cliente, dei processi interni e dell'innovazione/apprendimento.
Gap analysis
Confronto tra le performance effettive o previste e quelle desiderate per identificare differenziali che richiedono cambiamenti strategici.
Modello 7-S (McKinsey)
Quadro di coerenza organizzativa composto da: Strategia, Struttura, Sistemi, Staff, Stile, Skills e Obiettivi sovraordinati (Shared Values).
Sinergia
Vantaggio ottenuto quando attivitĂ o asset si integrano reciprocamente, tale che il valore totale sia superiore alla somma delle parti (2+2=5).