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Flashcard di microbiologia medica focalizzate su morfologia, patogenesi, tossine e diagnosi delle principali classi batteriche (Stafilococchi, Streptococchi, Clostridi, Spirochete ed Emofili).
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Stafilococchi
Batteri di forma rotonda (cocchi), Gram positivi, disposti a grappolo o tetradi, immobili, aerobi/anaerobi facoltativi e asporigeni.
Catalasi
Enzima che scinde l'acqua ossigenata in acqua e ossigeno. È presente negli stafilococchi (positivi) e assente negli streptococchi (negativi).
Alofili
Microorganismi capaci di crescere a concentrazioni di sale del 7−10% (NaCl), caratteristica tipica degli stafilococchi.
Coagulasi
Enzima prodotto dallo Staphylococcusaureus che fa coagulare il sangue, permettendo al batterio di rivestirsi di fibrina per sfuggire al sistema immunitario.
Staphylococcus epidermidis
Principale stafilococco coagulasi-negativo, commensale della cute, che può diventare patogeno in presenza di cateteri o protesi formando biofilm.
Leucocitina di Panton-Valentine
Tossina prodotta dal 2−3% dei ceppi di Staphylococcusaureus che agisce sui globuli bianchi causando una risposta infiammatoria sproporzionata.
Tossina epidermolitica (Esfoliatina)
Tossina dello stafilococco aureo che rompe i desmosomi dell'epidermide, causando la "sindrome della cute ustionata".
Sindrome dello shock tossico (TSS)
Stato di infiammazione sistemica potenzialmente letale causato da tossine antigeniche di Staphylococcusaureus o Streptococcuspyogenes.
MRSA
Acronimo di Staphylococcusaureus resistente alla meticillina, indicante ceppi resistenti a tutti i farmaci beta-lattamici.
PBP2A
Penicillin-binding protein mutata, codificata dal gene mec−A, che conferisce allo stafilococco la resistenza agli antibiotici beta-lattamici.
Streptococchi
Cocchi Gram positivi disposti a catenelle o coppie, catalasi negativi, aerobi/anaerobi facoltativi e immobili.
Emolisi α (Viridante)
Digestione parziale dei globuli rossi su agar-sangue che produce un alone verdastro dovuto alla formazione di metaemoglobina.
Antigene di Lancefield
Antigene di natura polisaccaridica presente nella parete degli streptococchi utilizzato per la loro classificazione (es. Gruppo A, B, D).
Streptococcus pyogenes
Streptococco β-emolitico di gruppo A, causa di faringo-tonsilliti e complicanze come la febbre reumatica e la glomerulonefrite.
Proteina M
Proteina fibrillare di Streptococcuspyogenes che inibisce la fagocitosi; alcuni tipi presentano omologia con proteine umane causando autoimmunità.
Streptolisina O
Proteina degradante le membrane cellulari prodotta da S.pyogenes, fortemente immunogena e utilizzata nel test TAS (titolo anti-streptolisinico).
Streptococcus agalactiae
Streptococco β-emolitico di gruppo B, commensale di vagina e intestino, causa di gravi polmoniti e meningiti nei neonati.
Streptococcus pneumoniae (Pneumococco)
Diplococco α-emolitico capsulato, principale causa di polmonite lobare e meningite in soggetti fragili.
Batteri anaerobi obbligati
Batteri che vivono solo in assenza di ossigeno perché privi di enzimi protettivi come catalasi e superossido-dismutasi.
Clostridium tetani
Bacillo Gram-positivo sporigeno che produce la tetanospasmina, causando paralisi spastica attraverso l'inibizione del neurotrasmettitore GABA.
Tossina botulinica
Esotossina termolabile di Clostridiumbotulinum che blocca il rilascio di acetilcolina, provocando paralisi flaccida.
Clostridium difficile
Batterio responsabile della diarrea associata ad antibiotici e della colite pseudomembranosa a causa della produzione delle tossine A e B.
Legionella pneumophila
Bacillo Gram-negativo intracellulare facoltativo che prolifera in impianti idrici e amebe, causando la Malattia dei legionari.
Campylobacter
Bacillo ricurvo mobile e microaerofilo, trasmesso per via oro-fecale (spesso tramite pollo), causa di gastroenteriti autolimitanti.
Spirochete
Batteri a forma di spirale, sottili, molto mobili grazie a endoflagelli e caratterizzati da una replicazione molto lenta (20−30ore).
Treponema pallidum pallidum
Agente eziologico della sifilide, trasmesso per via sessuale, transplacentare o contatto muco-cutaneo; non cresce in terreni in vitro.
Sifiloma primario
Lesione ulcerativa indolore caratteristica della fase primaria della sifilide che si forma nella sede di penetrazione del batterio.
Gomme sifilitiche
Lesioni granulomatose necrotico-infiammatorie croniche tipiche della sifilide terziaria, potenzialmente fatali.
Borrelia burgdorferi
Spirocheta responsabile della malattia di Lyme, trasmessa dal morso di zecche del genere Ixodes.
Eritema cronico migrante
Tipica lesione cutanea "a bersaglio" che compare nello stadio primario della borreliosi di Lyme nel sito di puntura della zecca.
Leptospira interrogans
Spirocheta trasmessa tramite le urine di ratti contaminanti le acque dolci, causa di forme febbrili o della grave sindrome epato-renale (morbo di Weil).
Agar cioccolato
Terreno arricchito ottenuto riscaldando agar sangue a 80∘C per liberare i fattori X (Eme) e V (NAD) necessari alla crescita degli emofili.
Haemophilus influenzae tipo B
Ceppo capsulato (zucchero PRP) responsabile di gravi patologie pediatriche come l'epiglottite e la meningite, prevenibili tramite vaccinazione.