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Flashcard di vocabolario sui concetti e istituti fondamentali di Storia del Diritto Romano per la preparazione del primo esame parziale.
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Diritto (definizione nel contesto storico romano)
Complesso di norme o organizzazione sociale che sfugge a costrizioni definitorie rigide; è un oggetto dinamico che si va determinando nel tempo.
Amethodos Hyle
Espressione usata per indicare una materia priva di ordine, paragonata a una foresta senza via di uscita, in riferimento alla difficoltà di ricostruire le fasi più antiche della storia romana.
Fonte come documento
Prospettiva di analisi della fonte storica in quanto fornisce informazioni sui fatti avvenuti.
Fonte come monumento
Prospettiva di analisi della fonte storica in quanto si cala all'interno di un contesto e riflette le intenzioni ideologiche del periodo.
Populi albenses
Comunità appartenenti ai ceppi latino, sabino ed etrusco stanziate nel Lazio centrale intorno ai secoli IX e VIII a.C., ricordate da Plinio il Vecchio.
Familia (età precivica)
Gruppo sociale raggruppato attorno al pater familia che non indicava necessariamente vincoli di sangue.
Gens
Raggruppamento di più familiae dotato di propri culti (sacra gentilicia) e proprie regole di condotta (decreta gentilicia).
Pater familia
Capo assoluto della famiglia con potere unitario su beni e persone sottoposte, comprensivo del diritto di vita e di morte.
Pater gentilicia
Capo nominato dalle gens al proprio interno quando si presentava la necessità.
Auspici (auspicia)
Metodo con cui si affidava una decisione alle manifestazioni della volontà divina, in particolare attraverso l'osservazione del volo degli uccelli.
Curia
Subdivisione delle tre tribù originarie (Tiziensi, Ramnensi, Luceri) in 10 unità ciascuna (30 curie totali), guidata da un curio.
Adrogatio
Atto compiuto nei comizi curiati che permetteva a un pater familia adulto e giuridicamente capace di farsi adottare da un altro pater familia.
Detastio sacronum
Rito attraverso cui l'adottato nell'adrogatio abbandonava i sacra della famiglia d'origine per accettare quelli della nuova famiglia.
Magister populi
Comandante della fanteria nell'esercito arcaico (populus).
Magister equitum
Comandante della sola cavalleria, subordinato al magister populi.
Imperium
Potere supremo, assoluto e di comando concentrato dapprima nel rex e successivamente nei magistrati superiori della Repubblica.
Collegio degli auguri (augures)
Sacerdoti istituiti da Romolo con il compito di affiancare il re nell'interpretazione della volontà divina tramite l'osservazione del volo degli uccelli.
Collegio dei pontefici (pontifices)
Collegio sacerdotale di 5 membri istituito da Numa Pompilio e presieduto dal pontifex maximus, detentore del monopolio della sapienza giuridica.
Pax deorum
Stato di equilibrio e armonia tra la comunità cittadina e le divinità, garantito dal rex e dai sacerdoti.
Pomerio (pomerium)
Recinto sacro della città che separava lo spazio delle attività civili e domestiche (domi) da quello delle attività militari (militiae).
Fas
Insieme delle norme religiose e divine non controllabili dagli esseri umani.
Nefas
Tutto ciò che è vietato dalla sfera divina e che comporta la rottura della pax deorum e la reazione della natura.
Ius
Insieme delle norme rimesse alla piena discrezionalità degli esseri umani, comunque subordinate al fas.
Ius sacrum
Complesso di regole e norme rituali volte a preservare la pax deorum.
Mores maiorum
Norme consuetudinarie non scritte degli antenati dotate di efficacia giuridica, la cui interpretazione spettava ai pontifices.
Interpretatio iuris
Attività di accertamento ed enunciazione del diritto già vigente svolta dai giuristi-sacerdoti.
Ius dicere
Attività di esplicazione e applicazione concreta del diritto svolta dal monarca o dal magistrato.
Rogatio
Proposta o richiesta di legge formalmente presentata da un magistrato all'assemblea popolare.
Praescriptio
Parte introduttiva del testo di una legge romana contenente i dati formali e di contesto relativi all'approvazione.
Sanctio
Clausola finale della legge contenente disposizioni volte ad armonizzare la nuova norma con il resto dell'ordinamento e a sanzionarne la violazione.
Interregnum
Istituto per cui i patres del Senato si alternavano a turno nella gestione del potere supremo durante la vacanza della carica regia.
Creatio
Procedura formale per l'individuazione e presentazione del nuovo re.
Lex regia de imperio
Atto con cui si conferivano al nuovo re i sommi poteri, sancendo un patto sociale tra governanti e governati.
Ordinamento centuriato
Riforma dell'esercito e dell'assemblea popolare introdotta da Servio Tullio, basata sul censo (patrimonio) e suddivisa in centurie.
Rex sacrorum
Sacerdote patrizio a cui, al sorgere della Repubblica, vennero affidate le sole funzioni religiose prima spettanti al rex.
Consoli (consules)
Coppia di magistrati supremi ordinari della Repubblica romana, detentori del potere politico e militare.
Provocatio ad populum
Diritto del cittadino romano di appellarsi all'assemblea popolare contro una sanzione o punizione capitale irrogata da un magistrato.
Intercessio
Potere di veto che un magistrato poteva opporre a un collega di pari grado o che il tribuno della plebe poteva esercitare contro gli atti magistratuali.
Sacrosanctas
Inviolabilità personale e sacra riconosciuta ai tribuni della plebe per proteggerli da qualsiasi coercizione fisica.
Lex sacrata
Giuramento collettivo a carattere religioso pronunciato dalla plebe per garantire la sacrosanctas dei propri tribuni.
Conubium
Diritto e capacità giuridica di contrarre un matrimonio legittimo secondo il diritto romano.
Plebiscito
Deliberazione votata dal concilio della plebe (concilium plebis) su proposta di un tribuno della plebe.
Lex Canuleia
Plebiscito del 445 a.C. che abolì il divieto di matrimonio (conubium) tra patrizi e plebei.
Dictator
Magistrato straordinario nominato in situazioni di emergenza, dotato di imperium supremo e non soggetto a intercessio, in carica per massimo 6 mesi.
Decemviri
Collegio straordinario di 10 uomini istituito nel 451 a.C. per redigere il primo codice scritto di leggi (le XII Tavole).
Leges Liciniae Sextiae
Complesso di leggi approvate nel 367 a.C. riguardanti la riduzione dei debiti, la limitazione dell'ager publicus e l'ammissione dei plebei al consolato.
Pretore urbano
Magistrato istituito nel 367 a.C., dotato di imperium, preposto all'amministrazione della giustizia civile tra cittadini romani.
Nexus
Forma di garanzia personale del credito in cui il debitore assoggettava se stesso e il proprio corpo al creditore fino all'estinzione del debito.
Lex Poetelia Papiria de nexis
Legge che abolì il vincolo del nexus, eliminando l'assoggettamento personale e la schiavitù per debiti.
Lectio senatus
Procedura di revisione e compilazione della lista dei senatori svolta ogni 5 anni dai censori (a partire dal plebiscito Ovinio).
Lex Hortensia
Legge del 287 a.C. che equiparò definitivamente i plebisciti alle leges publicae, rendendoli vincolanti per l'intero popolo romano (patrizi compresi).
Praetor peregrinus
Magistrato istituito nel 242 a.C. per gestire la giurisdizione e le controversie che vedevano coinvolti stranieri (peregrini).
Edictum repentinum
Integrazione straordinaria emanata dal pretore durante il suo anno di carica per disciplinare una fattispecie nuova non prevista nell'editto generale.
Foedus
Trattato di diritto internazionale stipulato da Roma con altre città o popoli (spesso un foedus iniquum che sanciva la superiorità di Roma).
Municipium
Comunità preesistente alla conquista romana incorporata nello Stato romano con un certo grado di autonomia amministrativa.
Cursus honorum
La successione gerarchica e regolamentata delle cariche magistratuali ordinarie nella Repubblica romana.
Senatoconsulto ultimum
Provvedimento straordinario d'emergenza con cui il Senato autorizzava i consoli a ricorrere a qualsiasi mezzo per salvaguardare la salus publica.
Constitutio Antoniniana
Provvedimento emesso nel 212 d.C. dall'imperatore Caracalla con cui venne concessa la cittadinanza romana a tutti gli abitanti liberi dell'impero.
Constitutio principis
Ogni atto normativo emanato dall'imperatore (editto, decreto, rescritto, epistula, mandato) avente efficacia e valore di legge.
Lex de imperio Vespasiani
Legge d'investitura con cui il Senato e il popolo conferirono formalmente a Vespasiano le prerogative e le deroghe del potere imperiale.
Tetrarchia
Sistema di governo ideato da Diocleziano basato sulla divisione dell'impero tra due Augusti e due Cesari.