1/15
Looks like no tags are added yet.
Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai | Chat |
|---|
No analytics yet
Send a link to your students to track their progress
Qual è il tema della Favola della cipria?
È un’allegoria che ridicolizza la vanità e le mode settecentesche (parrucche incipriate e cosmetici).
Qual è il tentativo messo in ridicolo nella favola?
L’artificioso tentativo di annullare la differenza tra giovinezza e vecchiaia attraverso i cosmetici.
Qual è il ruolo di Amore nella favola?
Amore interviene per eliminare ogni differenziazione anagrafica tra i contendenti.
Quali sono gli strumenti dell’omologazione?
La cipria e il belletto.
Quale senso può essere ingannato dai cosmetici?
La vista.
Quale senso non può essere ingannato?
Il tatto, che ristabilisce la verità.
Perché si parla di similitudine eroicomica?
Perché il Giovin Signore affronta la “nebbia della cipria” come gli antenati affrontavano fumo e fuoco in battaglia.
Cosa sostituisce il protagonista allo sforzo eroico degli antenati?
Il proprio contributo estetico alla società.
Cosa ricorda il precettore al Giovin Signore?
Che non si mangia per bisogno, ma per piacere
In che epoca immagina Parini l’origine del piacere?
In un’età remota in cui gli uomini vivevano senza divisioni sociali.
Com’era la società all’inizio?
Tutti erano uguali e mangiavano le stesse cose.
Perché questa uniformità non piacque agli dei?
Perché mancava una distinzione tra gli uomini.
Cosa fecero gli dei?
Mandarono il piacere tra gli uomini.
Cosa distingue gli uomini dopo l’intervento divino?
La diversa sensibilità degli organi.
Come nasce la nobiltà?
Da coloro che hanno organi più sensibili, capaci di provare piacere.
Come nasce la plebe?
Da chi obbedisce solo al bisogno e ha organi meno sensibili.