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Una collezione completa di flashcards terminologiche basate sulle unità didattiche di Biologia per i test di medicina e odontoiatria, coprendo organizzazione cellulare, genetica,flusso dell'informazione e controllo della proliferazione cellulare.
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Tassonomia
Branca della Biologia che si occupa della identificazione e classificazione degli organismi.
Carolus Linnaeus
Naturalista svedese (1707-1778) che ideò l'attuale sistema di classificazione degli organismi basato sulla nomenclatura binomiale.
Nomenclatura binomiale
Sistema di classificazione che identifica le singole specie in maniera univoca attraverso due termini che indicano il genere e la specie.
Homo Sapiens
Esempio di nomenclatura binomiale dove 'Homo' indica il genere e 'Sapiens' indica la specie.
Bacteria
Dominio tassonomico costituito da organismi unicellulari procarioti comuni.
Archae
Dominio costituito dai batteri più antichi capaci di vivere in ambienti estremi.
Eukarya
Dominio diviso in quattro regni: protisti, funghi, piante e animali.
Sistematica Molecolare
Disciplina nata negli ultimi 30 anni che impiega le sequenze di DNA, RNA e amminoacidi per la classificazione e filogenesi delle specie.
Albero della Vita
Diagramma filogenetico che illustra le relazioni evolutive della vita sulla Terra derivanti da un antenato comune.
Speciazione
Evento rappresentato in un albero filogenetico dalla linea evolutiva che assume una forma a diagramma ad albero.
Biologia
Scienza della vita che studia le fondamentali proprietà proprie ed uniche di tutti gli organismi viventi.
Organismo vivente
Individuo capace di crescere, reagire, metabolizzare e riprodursi.
Robert Hooke
Inventore e naturalista che nel 1665 coniò il termine 'cellula' osservando una fettina di sughero al microscopio.
Anton van Leeuwenhoek
Naturalista olandese (1632-1723) che osservò per la prima volta i batteri in una goccia di acqua di lago.
Teoria Cellulare
Teoria enunciata tra il 1838 e 1839 da Schleiden e Schwann, aggiornata da Virchow (1855), che stabilisce la cellula come unità funzionale dei viventi.
Proprietà della vita
Includono ordine, cellularità, sensibilità, riproduzione, adattamento, crescita, omeostasi, elaborazione dell'energia ed evoluzione.
Fototropismo
Risposta agli stimoli ambientali in cui le piante si piegano verso una fonte di luce.
Chemiotassi
Movimento dei batteri verso o lontano da sostanze chimiche.
Citoplasma
Matrice gelatinosa semifluida che rappresenta il corpo della cellula.
Nucleoide
Zona delle cellule procariotiche contenente una singola molecola di DNA non delimitata da membrana.
Carioteca
Involucro nucleare eucariotico a doppia membrana che contiene le molecole di DNA.
Nucleoplasma
Sostanza contenuta all'interno del nucleo cellulare.
Membrana plasmatica
Struttura di spessore 5−10nm costituita da un doppio strato di fosfolipidi associati a proteine e carboidrati.
Virologia
Scienza che si occupa dello studio dei virus.
Virus
Agenti infettivi acellulari, parassiti intracellulari obbligati con dimensioni tra 20nm e 400nm.
Virione
Stato di un virus quando si trova al di fuori della cellula ospite.
Batteriofagi
Virus specializzati nell'infettare cellule batteriche, noti anche come fagi.
Capside
Rivestimento proteico che circonda e protegge l'acido nucleico del virus.
Capsomeri
Subunità proteiche che si autoassemblano per formare il capside virale.
Envelope
Involucro membranoso esterno (pericapside) di origine lipidica derivato dalla membrana della cellula ospite.
Proteine Spike
Glicoproteine dell'envelope virale cruciali per il riconoscimento e l'ingresso nella cellula ospite.
Classificazione di Baltimore
Sistema che categorizza i virus in sette classi basate sul tipo di acido nucleico e sulla strategia di replicazione.
Classe I (Baltimore)
Virus con genoma dsDNA (doppio filamento) che replicano nel nucleo, come Herpesviridae.
Classe II (Baltimore)
Virus con genoma ssDNA (singolo filamento) che replicano via intermedio dsDNA, come Parvoviridae.
Classe VI (Baltimore)
Retrovirus con genoma ssRNA che usano la trascrittasi inversa per convertirlo in DNA, come HIV.
Ciclo Litico
Processo di replicazione virale che porta alla produzione di nuovi virioni e alla lisi (morte) della cellula ospite.
Ciclo Lisogenico
Processo in cui il virus integra il suo acido nucleico (profago) nel genoma ospite senza danneggiarlo inizialmente.
Profago
Acido nucleico virale integrato nel genoma della cellula ospite durante il ciclo lisogenico.
Virus Temperati
Virus capaci di seguire il ciclo lisogenico integrandosi nel genoma ospite.
Uncoating
Fase della spoliazione in cui il genoma virale viene esposto al macchinario biosintetico della cellula ospite.
Trascrittasi Inversa
Enzima virale che converte il materiale genetico RNA in DNA virale nei retrovirus.
Integrasi
Enzima dell'HIV che aiuta a integrare il DNA virale neo-sintetizzato nel DNA della cellula ospite.
Provirus
In biologia molecolare, il DNA virale dei retrovirus stabilmente integrato nel genoma dell'ospite.
Gemmazione
Meccanismo di rilascio virale in cui i nuovi virioni acquisiscono l'envelope dalla membrana dell'ospite senza lisarla immediatamente.
Lisi
Rottura della membrana cellulare che causa la morte della cellula e il rilascio di particelle virali.
Mesosoma
Ripiegamento della membrana plasmatica procariotica contenente diversi enzimi.
Plasmidi
Materiale genetico aggiuntivo procariotico circolare capace di replicarsi autonomamente.
Peptidoglicano
Componente principale della parete cellulare batterica (mureina), polimero di zuccheri e amminoacidi.
Gram-positivi
Batteri dotati di una spessa parete di peptidoglicano che trattiene il cristal violetto apparendo blu o viola.
Gram-negativi
Batteri con sottile parete di peptidoglicano e membrana esterna di LPS, che appaiono rossi o rosa dopo la colorazione.
LPS
Lipopolisaccaride presente nella membrana esterna dei Gram-negativi, contenente il lipide A tossico.
Porine
Canali proteici della membrana esterna batterica che consentono la diffusione di sostanze idrofile.
Endotossine
Sostanze tossiche rilasciate dalla membrana esterna dei batteri Gram-negativi se alterata.
Pili
Fimbrie o strutture proteiche filamentose responsabili dell'adesività batterica e della coniugazione.
Flagellina
Proteina che costituisce i filamenti dei flagelli procariotici.
Metanogeni
Archeobatteri capaci di produrre gas metano (CH4).
Trasformazione batterica
Meccanismo di trasferimento genico orizzontale tramite assorbimento di DNA extracellulare da altri batteri.
Coniugazione batterica
Trasferimento diretto di materiale genetico tra batteri tramite contatto fisico assistito da un pilo.
Trasduzione batterica
Trasferimento di DNA batterico tra cellule mediato da un batteriofago.
Sistema delle Endomembrane
Rete interna di membrane (RE, Golgi, lisosomi) che suddivide la cellula eucariotica in compartimenti.
Modello a mosaico fluido
Modello proposto da Nicolson (1972) che descrive le membrane come un doppio strato fosfolipidico con proteine immerse.
Glicofosfolipidi
Lipidi di membrana derivati dal glicerolo esterificato con acidi grassi e un gruppo fosfato polare.
Fosfatidilcolina
Fosfogliceride noto anche come lecitina, abbondante nel foglietto esterno della membrana.
Fosfatidilserina
Lipide del foglietto interno la cui esposizione esterna funge da segnale 'eat me' nell'apoptosi.
Cardiolipina
Fosfolipide specifico presente esclusivamente nella membrana interna dei mitocondri.
Flippasi
Proteine enzimatiche che spostano i fosfolipidi dal foglietto esterno a quello interno della membrana.
Zattere lipidiche
Regioni di membrana ricche di colesterolo e sfingolipidi coinvolte nella segnalazione cellulare.
N-glicosilazione
Legame tra zucchero e il gruppo NH2 della catena laterale dell'asparagina nelle glicoproteine.
Zigote
Singola cellula da cui si sviluppa un organismo pluricellulare in seguito a fecondazione.
Biomineralizzazione
Processo di precipitazione di minerali come il CaCO3 in strutture organiche.
Aldosi
Monosaccaridi con un gruppo funzionale aldeidico in posizione terminale.
Chetosi
Monosaccaridi che presentano il gruppo carbonilico in una posizione interna (chetone).
Amido
Polisaccaride di riserva vegetale formato da monomeri di glucosio con legami α1−4 e α1−6.
Glicogeno
Polisaccaride di riserva animale altamente ramificato accumulato nel fegato e nei muscoli.
Cellulosa
Polimero strutturale vegetale di β-D-glucosio con legami β1−4 glicosidici.
Chitina
Sostanza fibrosa delle pareti cellulari di funghi e artropodi composta da N-acetilglucosamina.
Carbonio alpha
Atomo di carbonio centrale degli amminoacidi a cui sono legati 4 gruppi diversi (chirale, eccetto glicina).
Zwitterione
Ione dipolare, forma prevalente degli amminoacidi nelle cellule a pH=7.3.
Legame peptidico
Legame covalente che unisce gli amminoacidi tramite policondensazione tra gruppo carbossilico e amminico.
Struttura Primaria
Livello strutturale proteico definito dalla sequenza lineare specifica degli amminoacidi.
Struttura Secondaria
Ripiegamenti locali come α-elica e foglietto β-pieghettato stabilizzati da legami idrogeno.
Struttura Terziaria
Ripiegamento tridimensionale globale della catena polipeptidica stabilizzato da interazioni tra catene R.
Struttura Quaternaria
Associazione di due o più catene polipeptidiche per formare un complesso funzionale (es. emoglobina).
Denaturazione
Cambiamento drastico della struttura tridimensionale di una proteina che porta alla perdita della sua attività biologica.
Enzimi
Biocatalizzatori proteici che velocizzano le reazioni abbassando l'energia di attivazione.
Sito Attivo
Regione dell'enzima dove avviene il legame specifico con il substrato.
Coenzimi
Molecole organiche (es. NAD+, FAD) necessarie per l'attività di molti enzimi.
Chinasi
Enzimi che catalizzano il trasferimento di un gruppo fosfato dall'ATP a residui di serina, treonina o tirosina.
Fosfatasi
Enzimi che rimuovono gruppi fosfato da una proteina tramite una reazione di idrolisi.
Poliubiquitinazione
Legame di una catena di ubiquitine che indirizza la proteina verso il proteasoma per la degradazione.
Trigliceridi
Principale riserva di energia di lunga durata, formati da glicerolo e tre acidi grassi esterificati.
Acidi grassi insaturi
Acidi grassi che presentano doppi legami e sono liquidi a temperatura ambiente.
Colesterolo
Principale steroide animale, precursore di ormoni steroidei, vitamina D e sali biliari.
Purine
Basi azotate a due anelli come Adenina (A) e Guanina (G).
Pirimidine
Basi azotate a singolo anello come Citosina (C), Timina (T) e Uracile (U).
Legame fosfodiesterico
Legame che unisce i nucleotidi tra il fosfato in 5′ di uno e il gruppo ossidrile in 3′ del successivo.
Regole di Chargaff
Corrispondenza quantitativa nel DNA dove A/T=1 e C/G=1.
Passo dell'elica
Misura di un giro intero della doppia elica del DNA pari a 3.4nm (10 paia di basi).
DNA-B
Molecola di DNA avvolta in senso destrorso, forma canonica presente nel nucleo cellulare normale.
DNA-Z
Forma di DNA con avvolgimento sinistrorso associata a citosine metilate e regolazione della trascrizione.