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flashcard in preparazione all'esame di storia greca, prof. Paolo Tuci, Università Cattolica del Sacro Cuore (MI), A. A. 25/26
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Il periodo tardo arcaico è un’epoca di transizione caratterizzata da quali cambiamenti interni ed esterni?
Interni: Atene > democrazia, Sparta > ordinamento militare
Esterni: invasione dell’Impero Persiano
Quali città greche sono culturalmente avanzate e prospere?
Le città greche sulle coste dell’Asia MInore (poesia, filosofia, storiografia, geografia)
Cosa determina la posizione geografica delle città greche sulle coste dell’Asia MInore?
Sono punti di contatto e di scontro con i regni anatolici e nel periodo tardo-arcaico sono segnate dalla progressiva sottomissione alla Lidia e alla Persia
Ciro il Grande
Fondatore dell’impero persiano.
Dopo che l’impero conquista la Lidia l’egemonia diventà più esigente e le comunità greche cadono sotto il giogo persian:
inserite nelle satrapie di Ionia e Frigia con obbligo di versare un tributo annuale e fornire contingenti militari
tirannide usata come strumento di controllo: messi al potere uomini di fiducia del re e dove c’erano già tiranni questi diventano vicari del re di Persia
l’espansione persiana verso l’Egitto mette in difficoltà economiche le civiltà microasiatiche, che perdono la funzione di tramite tra la madrepatria e il mar nero
Dominio Lidio
la Lidia esige sottomissione ma lascia autonomia (koinè greco-lidia)
Le isole dell’Egeo Orientale
Lesbo, Chio, Samo, Rodi e Cipro cadono sotto il dominio persiano (545).
Gli abitanti di Focea e Teo preferiscono l’esilio alla sottomissione
Grecia centro-settentrionale
Frammentazione e diversità.
Non ci sono le poleis come nelle aree più avanzate ma città-stato e stati federali (koinon) che riuniscono su base etnica diverse comunità di una stessa regione.
Un esempio di questa organizzazione è la Tessaglia
La Tessaglia
Koinon guidata da potenti famiglie aristocratiche (Alevadi di Larissa)
Organizzata in 4 distretti federali, in caso di necessità il potere è affidato a un magistrato supremo (tago)
Prima guerra sacra (582/581 a. C.)
massima affermazione dell’egemonia tessalica, primo atto storico dell’Anfizionia Delfica, evento di portata panellenica.
cause del conflitto: guerra scatenata contro la città di Cirra (Focide). Si usa il pretesto che avesse imposto dazi ai pellegrini diretti a Delfi per scatenare una guerra che ha in realtà motivi economici
attori principali: promossa da Solone. Partecipano ateniesi, tessali e sicionii
esito e conseguenze: distrutta Cirra, riorganizzati i giochi Pitici per festeggiare. Si consolida l’egemonia della Tessaglia, che assume il controllo dell’Anfizionia Delfica
Che poteri ha chi controlla l’anfizionia delfica?
organizzare i giochi e influenzare le risposte dell’oracolo
Macedonia
Stato federale a guida monarchica.
Considerato “semi-barbaro” ma sotto Alessandro I “Filelleno” partecipa ai giochi olimpici > riconoscimento della sua grecità.
Coesione interna debole:
minaccia dei barbari
crisi dinastiche
Atene
Crea un modello senza precedenti: la democrazia
Solone > Pisistrato > Clistene
Solone (594 a. C.)
IV sec. stenochoria (insufficienza di terre coltivabili) > fallimento dei piccoli contadini > nominato arconte Solone. Il suo obiettivo immediato è l’eunomia (buon governo), che metterà involontariamente le basi per la democrazia
riforma socio-economica di Solone
seisachteia (scuotimento dei pesi): Solone cancella le ipoteche sulle terre e abolisce la schiavitù per debiti (anche retroattivamente)
riforma costituzionale di Solone
Solone istituisce un sistema timocratico (basato sul censo, timé).
Divide la cittadinanza in 4 classi di reddito (telè) > i diritti politici sono legati al contributo militare dato alla polis.
riforma giudiziaria di Solone
Solone istituisce l’Eliea, tribunale popolare aperto a tutti i cittadini (anche ai Teti, classe più bassa), apposta per rafforzare il potere del demos
diritto d’appello
introdotto da Solone.
Ogni cittadino può richiedere che una sentenza emessa da un magistrato sia riesaminata da un tribunale composto da suoi pari > popolo detentore della giustizia
Boulé dei 400
Istituita da Solone. 400 membri, 100 × 4 antiche tribù “genetiche”.
Aveva il compito di preparare le proposte di legge da sottoporre all’assemblea popolare (ecclesia).
È un consiglio attribuito a Solone ma non è storiograficamente accertato
Pisistrato (561-528 a. C.)
tiranno ad Atene dopo Solone (le sue riforme non risolvono le tensioni di fondo).
Instaura una tirannide at Atene nel 561 a. C. > periodo di grande sviluppo
Tirannidi arcaiche
nella storiografia a partire da Tucidide considerate un fenomeno di progresso cruciale per spezzare il monopolio del potere aristocratico e rafforzare la polis
Società attica ai tempi di Pisistrato
Pediei (oligarchici, Licurgo)
Parali (moderati, Megacle)
Diacri (poveri, Pisistrato)
Pisistrato: politica sociale e agraria
Prestiti ai contadini + istituisce i giudici dei demi (magistrati itineranti che amministrano la giustizia nelle campagne, sottraendo i contadini all’influenza aristocratica)
Pisistrato: sviluppo economico
Incentiva i commerci e promuove la dracma attica d’argento
Pisistrato: opere pubbliche e cultura
ceramica a figure nere
prima edizione scritta dei poemi omerici
incentivati culti popolari (Dioniso e Demetra)
Pisistrato: politica estera
Pisistrato avvia una politica estera dinamica e fa uscire Atene dal suo isolamento; la inserisce nelle vitali rotte commerciali del grano
Situazione alla morte di Pisistrato
Il potere passa ai figli Ippia e Ipparco. Dopo l’assassinio di Ipparco la tirannide si inasprisce fino a cadere nel 510/511 a. C. a seguito di un intervento militare di Cliomene I (re di Sparta)
Clistene
Cade la tirannide > nuova fase di scontro politico: Isagora (Sparta) vs Clistene (Alcmeonidi).
Inizialmente Clistene viene sconfitto > si appoggia al popolo promettendogli una riforma costituzionale che gli avrebbe dato potere
Democrazia ateniese
Le sue basi sono gettate nel 507/508 a. C. da una riforma di Clistene
Obiettivo della riforma di Clistene
Spezzare i legami clientelari tra le famiglie aristocratiche e le popolazioni che abitano i territori sotto la loro influenza, con l’obiettivo di creare una nuova identità pan-attica che superasse le antiche lealtà di ghenos (casata) e territorio
Riforma delle tribù di Clistene
Clistene sostituisce le 4 antiche tribù genetiche con 10 nuove tribù su base territoriale. Ogni tribù è composta da 3 trattiene (circoscrizioni territoriali) non confinanti (costa ‘paralia’ + interno ‘mesogaia’ + città ‘asty’)
Boulé dei 500
Instaurata da Clistene. 50 × 10 membri dalle nuove tribù. Ha la funzione di consiglio che prepara le leggi per l’assemblea
Ostracismo
Clistene: l’assemblea può esiliare per 10 anni un cittadino ritenuto pericoloso per lo stato > risoluzione non violenta ai conflitti
Conquista della Messenia
Sparta si deve trasformare in un’immensa macchina militare per controllare gli Iloti > diventa una grande potenza terrestre con coesione interna ma si chiude dal punto di vista commerciale ed economico
Licurgo
Legislatore spartano che stabilisce la “Grande Rhetra” (responso)
Grande Rhetra (responso)
Rivelato a Licurgo dall’oracolo di Delfi.
diarchia
gherusia
apella
efori
Diarchia
Sparta, 2 re dalle famiglie degli Agiadi e Euripontidi. Poteri militari, religiosi, giudiziari
Gherusia
Consiglio di anziani (28 membri > 60)
Prepara le proposte per l’assemblea
Apella
Assemblea, può solo approvare o respingere le proposte della gherusia
Eforato
5 efori che sorvegliano l’operato del re e garantiscono il rispetto delle leggi. Magistratura più potente
Spartiati
Cittadini a pieno diritto: guerrier, classe dirigente
Perieci
Liberi ma senza diritti politici: abitanti delle comunità circostanti, artigianato e commercio
Iloti
Schiavi pubblici: coltivano la terra degli spartiati
Agoghé
Percorso educativo statale spartano obbligatorio per tutti i cittadini maschi, finalizzato a formare cittadini guerrieri devoti alla comunità
Lega del Peloponneso
Creata da Sparta: sistema di alleanze militari bilaterali che rendono Sparta la principale potenza terrestre della Grecia
Grecia coloniale d’occidente
Instabilità dovuta a:
Tensioni fra coloni di diversa origine etnica
Rapporti conflittuali con le popolazioni indigene
Minaccia di potenze esterne (Cartagine, Etruschi)
Nuova forma di tirannide
In Sicilia. Si oppone alla precedente tirannide ateniese che fa uscire la polis dalla crisi:
natura autocratica e imperialistica
Tiranni in Sicilia
Cleandro di Gela (505-498 a. C.)
Ippocrate di Gela (498-491 a. C.)
Gelone di Siracusa (dal 485 a. C.)
Cleandro di Gela (505-498 a. C.)
Mediatore, per Aristotele di estrazione aristocratica, ucciso in una congiura
Ippocrate di Gela (498-491 a. C.):
Fratello di Cleandro, fa una politica espansionistica su vasta scala: sottomette varie città della sicilia orientale controllate da tiranni vicari
Gelone di Siracusa (dal 485 a. C.)
Successore di Ippocrate, sposta il centro del potere a Siracusa, che diventa una metropoli importante.
Dà origine alla dinastia dei Dinomenidi > dominerà la Sicilia e sarà baluardo contro i cartaginesi
Megale Hellas
colonie dell’Italia meridionale (magna grecia)
Sibari e Crotone
colonie achee che lottano per l’egemonia
Distruzione di Sibari
511 a. C.
Taranto
Colonia di fondazione spartana, è impegnata a difendersi dalle popolazioni indigene
Colonizzazione focea
Conquista persiana > fuggono fino in Corsica, dove si scontrano con Etruschi e Cartaginesi > battaglia di Alalia: vincono ma perdono le navi > si stabiliscono nel sud italia e fondano Elea (filosofia)
Aristodemo
Tiranno che respinge gli Etruschi contro i Focei.
Dopo la sua caduta torna la pressione etrusca
stati federali
Gli stati federali (ethnos o koinon) sono definiti come caratteristici della Grecia periferica e si formano in luoghi meno avanzati
Mondo geopolitico greco tardo-arcaico
democrazie (atene)
oligarchie militari (sparta)
stati federali (grecia centro settentrionale: popoli più deboli, Tessaglia, Focide, Macedonia)
tirannidi (Sicilia)