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Set completo di flashcards in stile vocabolario sui concetti chiave, la terminologia specialistica e i protocolli clinico-assistenziali delle note di Infermieristica d'Urgenza, Medicina d'Urgenza, Cardiologia e Anestesiologia.
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Area Critica
Qualunque struttura, servizio o ambito operativo in cui è necessario mettere in atto risposte assistenziali tempestive, intensive, globali e continue a persone a rischio di sopravvivenza, con elevata instabilità delle funzioni vitali e alta complessità medico-infermieristica.
Emergenza Sanitaria
Condizione patologica acuta in cui le funzioni vitali sono già compromesse, con un pericolo imminente di perdita della vita o di un organo quantificabile in minuti, che richiede il supporto immediato delle funzioni vitali.
Urgenza Sanitaria
Condizione patologica acuta che rischia di compromettere le funzioni vitali non nell'immediato ma in ore o giorni, dove l'obiettivo primario è giungere a una diagnosi tempestiva per adottare la terapia specifica.
Centrale Unica di Risposta (CUR NUE 112)
Unico punto di accesso per i numeri di emergenza (112, 113, 115, 118) gestito da operatori laici (PSAP1) che localizzano il chiamante, filtrano le chiamate improprie e smistano la telefonata alle centrali di secondo livello (PSAP2).
Dispatch
Fase operativa della Centrale Operativa 118 in cui l'infermiere raccoglie le informazioni chiave (luogo, dinamica, numero di coinvolti, condizioni sanitarie) per attribuire un codice colore di priorità e inviare il mezzo di soccorso idoneo.
Triage
Processo decisionale di valutazione e selezione dei pazienti per stabilire la priorità d'accesso alle cure in Pronto Soccorso in base alla gravità della condizione clinica e al rischio evolutivo.
Regola del 9 di Wallace
Metodo rapido per stimare la superficie corporea totale ustionata (TBSA), che suddivide il corpo dell'adulto in aree percentuali corrispondenti al 9% o multipli di 9%, escluso il perineo valutato all'1%.
Sindrome Compartimentale
Condizione patologica in cui l'aumento della pressione all'interno di una loggia muscolare chiusa provoca ischemia e necrosi neuro-muscolare; è trattata con fasciotomia in caso di pressioni intrafasciali superiori a 35−45mmHg.
National Early Warning Score (NEWS)
Sistema codificato di allertamento precoce basato su 6 parametri fisiologici (frequenza respiratoria, saturazione di ossigeno, temperatura, pressione arteriosa sistolica, frequenza cardiaca, stato di coscienza) per identificare il livello di rischio clinico del paziente.
P.R.I.M.A.
Piano Regionale Integrato di Monitoraggio e Allertamento adottato in Piemonte, che impiega una scheda standardizzata (Observation Chart) per la rilevazione dei parametri vitali almeno ogni 12ore nei reparti di degenza ordinaria.
Catena della Sopravvivenza
Sequenza di 4 anelli interconnessi per l'arresto cardiaco: riconoscimento precoce e allarme, rianimazione cardiopolmonare (RCP) precoce, defibrillazione precoce e supporto avanzato con cure post-rianimatorie.
Approccio ABCDE
Metodo di valutazione sistematico e sequenziale del paziente critico che analizza in ordine: Vie aeree (A), Respirazione (B), Circolo (C), Stato neurologico (D) ed Esposizione (E).
Fluid Challenge Test
Test di riempimento volemico rapido condotto somministrando 250−300mL di colloidi o 750−1000mL di cristalloidi in circa 10minuti per verificare la risposta emodinamica del paziente ipoperfuso in assenza di stasi polmonare.
Anion Gap
Divario anionico sierico calcolato con la formula AG=Na+−(Cl−+HCO3−), il cui valore normale oscilla tra 8mEq/L e 12mEq/L; un valore superiore a 12mEq/L indica l'accumulo di acidi non misurati.
Test di Mallampati
Scala di valutazione visiva dell'anatomia orofaringea (Classi I-IV) utilizzata per prevedere la difficoltà dell'intubazione orotracheale; le classi III e IV indicano una probabile laringoscopia e intubazione difficile.
Manovra di Sellick
Pressione cricoidea applicata spingendo all'indietro la cartilagine cricoide con 3 dita per comprimere l'esofago contro la colonna vertebrale e prevenire il rigurgito e l'inalazione gastrica durante l'intubazione d'emergenza.
Continuous Positive Airway Pressure (CPAP)
Modalità di supporto respiratorio in respiro spontaneo che eroga una pressione positiva continua in tutte le fasi del ciclo respiratorio, aumentando la capacità funzionale residua e prevenendo il collasso alveolare.
Bilevel Positive Airway Pressure (BiPAP / NIV)
Ventilazione meccanica non invasiva erogata mediante due livelli di pressione: una pressione positiva inspiratoria (IPAP o PS) per sostenere la ventilazione e una pressione espiratoria (EPAP o PEEP).
Test dell'Onda Quadra
Procedura di verifica del sistema di monitoraggio invasivo della pressione arteriosa, eseguita mediante lavaggio rapido della linea, per valutare la risposta dinamica del sistema ed escludere fenomeni di sovra o sottosmorzamento.
Targeted Temperature Management (TTM)
Protocollo di ipotermia terapeutica nei pazienti in coma post-ROSC che prevede il mantenimento di una temperatura target costante tra 32oC e 36oC per almeno 24ore per limitare il danno cerebrale da riperfusione.
Tourniquet
Laccio emostatico arterioso ad applicazione circonferenziale utilizzato negli arti per bloccare rapidamente ed efficacemente emorragie esterne massive o in caso di amputazioni traumatiche.
Legamento di Treitz
Struttura muscolo-sospensore del duodeno che costituisce il punto di demarcazione anatomica per distinguere le emorragie digestive alte (prossimali) da quelle basse (distali).
Classificazione di Forrest
Sistema di stadiazione endoscopica delle ulcere peptiche sanguinanti, suddiviso in Forrest I (sanguinamento attivo Ia/Ib), Forrest II (segni di recente sanguinamento IIa/IIb/IIc) e Forrest III (lesione senza sanguinamento).
Triade di Virchow
Insieme dei tre fattori fisiopatologici principali che predispongono allo sviluppo della trombosi venosa: stasi ematica, danno endoteliale ed ipercoagulabilità.
Frazione di Eiezione (FE)
Percentuale di sangue espulsa dal ventricolo sinistro a ogni contrazione sistolica rispetto al volume telediastolico; un valore FE ridotto (FE) inferiore o uguale al 40% definisce lo scompenso cardiaco HFrEF.
Sindrome Coronarica Acuta (SCA)
Spettro di patologie miocardiche acute causate dalla brusca riduzione o interruzione del flusso coronarico (per rottura/erosione di placca e trombosi), classificate in STEMI, NSTEMI e Angina instabile.
Classificazione di Killip
Scala di stratificazione della gravità dello scompenso cardiaco e della congestione polmonare nei pazienti con infarto miocardico acuto, suddivisa in Classi I, II, III ed IV (shock cardiogeno).
Cardiomiopatia Ipertrofica
Patologia genetica del miocardio caratterizzata da un ispessimento parietale ventricolare sinistro spessore non spiegato (spessore setto interventricolare pari o superiore a 15mm), con disarray miofibrillare e disfunzione diastolica.
Sepsi
Disfunzione d'organo potenzialmente letale causata da una risposta sregolata e sproporzionata dell'ospite nei confronti di un'infezione, definita clinicamente da un aumento dello score SOFA SOFA score di almeno 2punti.
Shock Settico
Sottogruppo avanzato della sepsi caratterizzato da grave ipotensione persistente con necessità di vasopressori per mantenere una PAMpressionearteriosamediapariosuperiorea65mmHg e da lattati sierici >2mmol/L.
qSOFA (Quick SOFA)
Strumento clinico rapido di screening per la sepsi basato su tre parametri: frequenza respiratoria frequenzarespiratoriapariosuperiorea22atti/min, alterazione dello stato mentale (GCS<15) e pressione arteriosa sistolica pressionesistolicaparioinferiorea100mmHg.
Score di Blatchford
Sistema di punteggio pre-endoscopico per la stratificazione del rischio nei pazienti con emorragia digestiva alta; un valore pari a 0 individua pazienti a bassissimo rischio dimissibili per gestione ambulatoriale.
Minimum Alveolar Concentration (MAC)
Concentrazione alveolare minima di un anestetico inalatorio necessaria a prevenire il movimento motorio in risposta a uno stimolo chirurgico doloroso nel 50% dei pazienti.
Sequenza di Induzione Rapida (RSI)
Somministrazione farmacologica sequenziale e ravvicinata di un analgesico, un ipnotico e un miorilassante a rapida azione per consentire l'intubazione orotracheale in circa 90secondi, riducendo il rischio di inalazione del contenuto gastrico.
Cerebral Performance Category (CPC)
Scala di classificazione dell'esito neurologico e della performance cerebrale del paziente dopo rianimazione cardiopolmonare, articolata nei livelli da CPC 1 (buona performance) a CPC 5 (morte cerebrale).