Filologia Romanza: Concetti Chiave e Evoluzione Linguistica

0.0(0)
Studied by 0 people
call kaiCall Kai
Locked
learnLearn
examPractice Test
spaced repetitionSpaced Repetition
heart puzzleMatch
flashcardsFlashcards
GameKnowt Play
Card Sorting

1/29

flashcard set

Earn XP

Description and Tags

Flashcard di tipo lessicale basate sulla dispensa di Filologia Romanza, coprendo definizioni teoriche, aree geografiche e mutamenti fonetici.

Last updated 8:30 AM on 6/17/26
Name
Mastery
Learn
Test
Matching
Spaced
Call with Kai
Chat

No analytics yet

Send a link to your students to track their progress

30 Terms

1
New cards

Linguistica romanza

Ramo della linguistica che studia in ogni loro aspetto tutte le parlate che hanno origine da un’evoluzione della lingua latina, includendo sia le lingue ufficiali che le varietà minori.

2
New cards

Criterio genetico

Criterio di tipo storico basato sulla comune discendenza delle lingue dal latino, contrapposto a una distinzione puramente tipologica.

3
New cards

Giuramento di Strasburgo (842d.C.842\,d.C. )

Considerato il primo documento scritto in una lingua romanza (antico francese) e il debutto della lingua volgare in Europa.

4
New cards

Filologo romanzo

Studioso che si occupa principalmente della produzione letteraria e linguistica del periodo medievale, epoca di normalizzazione e sviluppo morfologico delle lingue neolatine.

5
New cards

Editto di Villers-Cotterêts (15391539)

Provvedimento con cui Francesco I impose l'uso esclusivo del francese negli atti ufficiali, segnando la fine della lingua medievale e l'inizio della normazione.

6
New cards

Romània

Il territorio in cui si parlano le lingue romanze, raggruppato in base alla continuazione diretta del latino.

7
New cards

Romània continua

Area geografica comprendente Portogallo, Spagna, Francia, Italia, parte del Belgio, cantoni svizzeri e isole mediterranee dove il latino ha avuto continuazione diretta.

8
New cards

Romània perduta

Territori anticamente sotto il dominio romano nei quali il latino non è sopravvissuto, come l'Africa settentrionale, la Gran Bretagna meridionale e i territori oltre il Reno e il Danubio.

9
New cards

Romània nuova

Territori dove la diffusione delle lingue romanze è dovuta al colonialismo di epoca moderna a partire dal XVXV secolo.

10
New cards

Pidgins

Lingue a base romanza nate dal contatto con lingue indigene locali (Africa, Asia) per scopi comunicativi limitati.

11
New cards

Lingue creole

Evoluzione locale dei pidgins che diventano lingue madri per una comunità.

12
New cards

Galego-portoghese

Varietà più antica e dominante della zona ibero-romanza medievale, rimasta a lungo la lingua della poesia lirica dell'intera penisola.

13
New cards

Mozarabico

Varietà romanza parlata nella parte meridionale della penisola iberica durante il dominio arabo.

14
New cards

Lingua d'oïl

Insieme delle varietà settentrionali del francese medievale (piccardo, normanno, vallone, ecc.) in cui la particella affermativa deriva da hocillehoc\,ille.

15
New cards

Lingua d'oc (Occitanico)

Varietà della Francia meridionale (provenzale, guascone, ecc.) celebre per la nascita della lirica d'amore dei trovatori.

16
New cards

Franco-provenzale

Gruppo compatto di parlate sud-orientali identificate da Ascoli nel 18781878, corrispondenti al territorio dei Burgundi.

17
New cards

Sardo

Varietà italo-romanza considerata la più arcaizzante rispetto al latino, caratterizzata dalla conservazione delle vocali chiuse e della velare /k//k/ davanti a vocali anteriori.

18
New cards

Norma dell'area isolata

Uno dei criteri di M. G. Bartoli secondo cui, tra due forme, è più antica quella in uso nell'area più isolata (es. Sardegna).

19
New cards

Latino volgare

Varietà parlate del latino (sermorusticussermo\,rusticus o cotidianuscotidianus) da cui derivano effettivamente le lingue romanze, caratterizzate da tendenze analitiche.

20
New cards

Appendix Probi

Testo del Vsec.d.C.V\,sec.\,d.C. che elenca 227227 voci latine corrette accompagnate dalle forme errate della varietà rustica, preziosa fonte per lo studio del latino volgare.

21
New cards

Sostrato

Lingua pre-romana (es. celtico, l'osco-umbro) che ha esercitato influssi sul latino parlato in un determinato territorio durante la romanizzazione.

22
New cards

Superstrato

Influsso esercitato dalle lingue dei popoli invasori (principalmente germanici e arabi) che si sono insediati nel territorio romano dopo il crollo dell'Impero.

23
New cards

Adstrato

Lingua che influenza un'altra senza che una delle due soccomba, basata sul contatto e prestigio (es. il greco bizantino rispetto al latino).

24
New cards

Lenizione

Indebolimento delle consonanti occlusive sorde intervocaliche (p,t,kp, t, k) che possono sonorizzarsi, fricativizzarsi o dileguare.

25
New cards

Palatalizzazione

Spostamento dell'articolazione consonantica verso il palato per effetto di un agente palatalizzante come lo yod (jj) o le vocali anteriori (i,ei, e).

26
New cards

Anafonesi

Innalzamento delle vocali chiuse (ee chiusa \rightarrow ii; oo chiusa \rightarrow uu) condizionato dal contesto fonico, tipico del fiorentino.

27
New cards

Metafonesi

Assimilazione a distanza per cui la vocale tonica subisce un cambiamento di timbro per influsso della vocale finale (tipica dei dialetti settentrionali e meridionali, ma assente in toscano).

28
New cards

Sincope

Fenomeno panromanzo che consiste nella caduta di una vocale pre-tonica o post-tonica (es. OCULUMocchioOCULUM\,\rightarrow\,occhio).

29
New cards

Sistema bicasuale

Sistema morfologico dell'antico francese e dell'antico occitano che distingueva il caso retto (soggetto) dal caso obliquo (altre funzioni).

30
New cards

Forme perifrastiche

Sostituzioni delle forme sintetiche latine con strutture composte (es. HABEREHABERE + participio passato per il passato prossimo, o l'infinito + HABEOHABEO per il futuro).