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Flashcards basate sul corso di Diritto Pubblico riguardanti l'ordinamento giuridico, le fonti del diritto, le forme di Stato e di Governo, e la tutela dei diritti.
Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai |
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Ordinamento (senso strutturale)
Insieme ordinato di parti inteso come sistema.
Ordinamento (senso teleologico)
Insieme volto alla produzione di un ordine sociale, ovvero finalistico.
Ordo ordinans
L'ordine che ordina, ovvero l'ordinamento come promotore di un ordine fuori di sé.
Ordo ordinatus
L'ordine che è ordinato, ovvero l'ordinamento come costruttore di un ordine dentro di sé.
Diritto in senso oggettivo
L'insieme delle norme inteso come norma agendi.
Diritto in senso soggettivo
Gli aspetti subiettivi del diritto intesi come facultas agendi.
Capacità giuridica
L'idoneità ad essere titolari di situazioni giuridiche soggettive; per le persone fisiche si acquista al momento della nascita.
Capacità d'agire
L'idoneità del soggetto a compiere direttamente attività rilevanti per il diritto, che si acquista con il raggiungimento della maggiore età.
Metanorme
Norme sulla normazione il cui compito è definire le condizioni alla cui stregua una norma può sorgere e permanere nell'ordinamento.
Quiescenza della norma valida
Situazione in cui una norma è valida ma non giuridicamente efficace perché la sua efficacia è sospesa o condizionata da un'altra norma.
Invalidità in senso forte
Vizio derivante da una disformità radicale dallo schema normativo che incide sull'appartenenza della norma all'ordinamento, portando a nullità o inesistenza.
Invalidità in senso debole
Ordinaria invalidità delle norme che non revoca in dubbio lo status di norma ma ne comporta l'annullamento o la disapplicazione.
Plurisoggettività
Uno dei caratteri generali dell'ordinamento giuridico che indica l'esistenza di una pluralità di persone sul suo territorio.
Interpretazione letterale
Attribuisce alle disposizioni il significato proprio delle parole risultante dall'uso comune e dalle connessioni sintattiche.
Interpretazione teleologica
Fa riferimento all'intento del precetto o alla ratio oggettiva del legislatore.
Eteronomia della norma
Carattere della regola giuridica posta in essere da un soggetto diverso dal suo destinatario.
Coercibilità
Presenza di una sanzione in caso di trasgressione e possibilità di ricorrere alla forza fisica per imporre un comportamento.
Generalità della norma
L'applicabilità della norma a un numero indeterminato di destinatari.
Astrattezza (ripetibilità)
L'applicabilità della norma a un numero indefinito di casi.
Antinomie proprie (reali)
Contrasti fra norme che permangono anche dopo l'attività interpretativa.
Antinomia totale-totale
Si verifica quando due disposizioni hanno eguale estensione e non possono essere applicate senza confliggere.
Criterio cronologico
Criterio di risoluzione delle antinomie per cui, in caso di contrasto, prevale la norma più recente.
Criterio di specialità
Prevede che la norma speciale sia preferita a quella generale, derogandola senza invalidarla.
Criterio gerarchico
Postula che fra due norme in contrasto prevalga quella posta dalla fonte sopraordinata, invalidando la sottordinata.
Analogia legis
Strumento di autointegrazione che applica a casi non previsti la disciplina di fattispecie simili aventi la stessa ratio.
Analogia iuris
Ricorso ai principi generali dell'ordinamento giuridico quando il ragionamento analogico non è sufficiente.
Popolo
Comunità di individui ai quali l'ordinamento attribuisce lo status di cittadino.
Apolidi
Coloro che non hanno alcuna cittadinanza a causa della perdita di una precedente senza acquistarne un'altra.
Stato di diritto
Forma di stato caratterizzata dalla soggezione di tutti i pubblici poteri alle norme giuridiche e dalla divisione dei poteri.
Stato sociale
Forma di stato volta al superamento delle diseguaglianze per permettere il reale godimento dei diritti civili e politici.
Checks and balances
Sistema di freni e contrappesi tipico della forma di governo statunitense in cui ogni potere controlla gli altri.
Coabitazione (semipresidenzialismo)
Situazione in cui il Presidente deve nominare un Primo Ministro espressione di una maggioranza parlamentare a lui avversa.
Questione di fiducia
Strumento con cui il Governo subordina la propria permanenza in carica all'approvazione di una deliberazione parlamentare.
Fonti-atto
Manifestazioni di volontà scritte di organi o enti nell'esercizio dei loro poteri, caratterizzate dalla volontarietà.
Fonti-fatto
Comportamenti umani o atti oggettivi idonei a produrre diritto senza includere necessariamente la volontà umana, come le consuetudini.
Riserva di legge assoluta
Si ha quando la Costituzione prevede che sia la legge a dettare l'integrale disciplina di una materia.
Riserva di legge relativa
Si ha quando la Costituzione richiede che la legge disciplini gli aspetti fondamentali, permettendo l'integrazione regolamentare.
Abrogazione espressa
Abrogazione disposta dal legislatore attraverso una specifica dichiarazione.
Decreto-legge
Provvedimento provvisorio con forza di legge adottato dal Governo in casi straordinari di necessità e urgenza; decade se non convertito entro 60 giorni.
Referendum abrogativo
Istituto di democrazia diretta per deliberare sull'abrogazione di una legge; richiede 500.000 elettori o 5 Consigli regionali per l'iniziativa.
Regolamenti dell'esecutivo
Atti amministrativi dal punto di vista formale ma legislativi dal punto di vista materiale (fonti secondarie).
Delegificazione
Trasferimento della funzione normativa su materie non coperte da riserva assoluta dalla sede legislativa a quella regolamentare.
Testi unici di coordinamento
Atti che raccolgono e coordinano disposizioni preesistenti, capaci di modificare la disciplina precedente.
Direttiva UE
Atto che vincola lo Stato membro per quanto riguarda il risultato da raggiungere, salva la competenza nazionale su forma e mezzi.
Regolamento UE
Atto a portata generale, obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Principio della primauté
Prevalenza del diritto comunitario sul diritto interno, che impone la disapplicazione della norma interna incompatibile.
Bicameralismo perfetto
Modello parlamentare italiano in cui le due Camere hanno parità funzionale, identiche prerogative e partecipano collegialmente alla funzione legislativa.
Ineleggibilità
Condizione di impedimento all'elezione che incide sulla capacità elettorale e causa la nullità dell'elezione.
Incompatibilità
Situazione in cui l'eletto esercita funzioni non cumulabili con il mandato parlamentare, obbligandolo alla scelta.
Metodo d'Hondt
Meccanismo di calcolo proporzionale dei seggi basato sulla divisione delle cifre elettorali per numeri interi progressivi.
Prorogatio delle Camere
Istituto per cui i poteri delle Camere precedenti sono prolungati finché non siano riunite le nuove Camere.
Quorum strutturale (numero legale)
Numero minimo di componenti (50%+1) necessario per la valida costituzione della seduta.
Insindacabilità parlamentare
Irresponsabilità dei membri delle Camere per le opinioni espresse e i voti dati nell'esercizio delle funzioni.
Commissioni permanenti
Organi necessari delle Camere specializzati per materia che svolgono funzioni legislative, di indirizzo e di controllo.
Interrogazione
Domanda semplice rivolta per iscritto al Governo per avere notizie su un determinato fatto.
Interpellanza
Domanda scritta circa i motivi e gli intendimenti della condotta del Governo su questioni di rilievo generale.
Semestre bianco
Ultimi sei mesi del mandato del Presidente della Repubblica durante i quali è precluso il potere di scioglimento delle Camere.
Controfirma ministeriale
Firma apposta da un Ministro su un atto presidenziale che ne assume la responsabilità dinanzi al Parlamento.
Attentato alla Costituzione
Uno dei due reati per i quali il Presidente della Repubblica può essere messo in stato di accusa.
Principio di sussidiarietà verticale
Criterio di distribuzione delle funzioni amministrative presso l'ente più vicino al cittadino.
Discrezionalità tecnica
Decisioni dell'amministrazione basate su valutazioni tecnico-scientifiche che non consentono vera libertà di scelta politica.
Eccesso di potere
Vizio di legittimità dell'atto amministrativo che consiste nella deviazione dal corretto uso del potere.
Silenzio-assenso
Situazione in cui l'inerzia dell'amministrazione oltre un certo termine equivale all'accoglimento dell'istanza del privato.
Eguaglianza formale
Principio per cui tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge senza distinzioni di sesso, razza, lingua o religione.
Eguaglianza sostanziale
Impegno dello Stato a rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano la libertà e l'uguaglianza.
Diritto all'oblio
Diritto alla cancellazione dei propri dati personali quando non più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti.
Magistratura (ordine autonomo)
Potere dello Stato svincolato da ogni altro, i cui membri sono soggetti soltanto alla legge.
Consiglio Superiore della Magistratura (CSM)
Organo di rilievo costituzionale incaricato delle assunzioni, assegnazioni e provvedimenti disciplinari dei magistrati ordinari.
Giudice naturale precostituito per legge
Principio secondo cui l'organo giudicante deve essere stabilito dall'ordinamento preventivamente rispetto all'insorgere della controversia.
Ordinanza di rimessione
Atto con cui il giudice a quo investe la Corte Costituzionale della questione di legittimità, motivando su rilevanza e non manifesta infondatezza.
Sentenza di accoglimento
Decisione della Corte Costituzionale che dichiara l'illegittimità di una norma, eliminandola dall'ordinamento con efficacia erga omnes.
Sentenza di rigetto
Decisione che dichiara non fondata la questione di costituzionalità, limitando l'effetto al solo giudizio processuale specifico.