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Proteine
Molecole con dimensioni e pesi variabili, il cui peso può essere espresso in Dalton, U.M.A o grammo/mole.
Proteine Monomeriche
Costituite da una singola catena peptidica.
Proteine Multimeriche
Costituite da più subunità proteiche.
Proteine Oligomeriche
Proteine formate da un esiguo numero di catene polipeptidiche.
Proteine Semplici
Formate solo dalla frazione amminoacidica.
Proteine Coniugate
Costituite anche da molecole diverse dagli amminoacidi.
Gruppo Prostetico
Porzione di diversa natura presente nelle proteine coniugate.
Proteine Fibrose
Proteine con funzione strutturale, organizzate in lunghe fibrille o foglietti.
Proteine Globulari
Proteine con struttura sferica, solubili in acqua e con funzioni diverse.
Mioglobina ed Emoglobina
Esempi di proteine globulari appartenenti alla famiglia delle emoproteine.
Emoglobina
Proteina tetramerica presente nei globuli rossi, lega l'ossigeno in maniera reversibile, ha una curva sigmoidale di saturazione, e può legare varie molecole come CO2, CO, NO, BPH e protoni H+.
Mioglobina
Proteina monomerica utilizzata principalmente a livello muscolare, lega l'ossigeno in maniera iperbolica, e funge da magazzino dell'ossigeno.
Gruppo Eme
Protoporfirina contenente un anello tetrapirrolico con un atomo di ferro al centro, che lega l'ossigeno in emoglobina e mioglobina.
Ferro 2+
Atomo di ferro con stato di ossidazione +2, essenziale per legare l'ossigeno nel gruppo eme di emoglobina e mioglobina.
Struttura secondaria ad Alfa Elica
Presente nelle subunità di emoglobina e mioglobina, contribuisce alla conformazione tridimensionale delle proteine.
Curva di saturazione
Grafico che mostra il livello di saturazione delle proteine con l'ossigeno in funzione della pressione parziale di ossigeno, con una curva sigmoidale per l'emoglobina e iperbolica per la mioglobina.
Istidina Prossimale e Distale
Residui di istidina che interagiscono con il gruppo eme e l'ossigeno nell'emoglobina, contribuendo alla stabilità del legame.
Tasca idrofobica
Zona della proteina dove si lega l'ossigeno, caratterizzata da catene laterali non polari come Val-E11 e Phe-cd1 che contribuiscono alla stabilità del legame.
P50
Valore di pressione parziale di ossigeno in corrispondenza del quale la proteina è semi-satura, rappresentando la metà della saturazione massimale.
Affinità
Indica la forza del legame tra una proteina e il suo ligando, come l'ossigeno, maggiore se il valore di P50 è basso.
P50
Rappresenta la pressione parziale di ossigeno a cui la proteina è satura al 50%, con valori più bassi indicativi di maggiore affinità.
Curva di Dissociazione
Descrive la relazione tra la saturazione di una proteina (come l'emoglobina) con il suo ligando (ossigeno) e la pressione parziale di ossigeno.
Cooperatività Positiva
Fenomeno in cui il legame di un ligando (ossigeno) a una subunità di una proteina (emoglobina) facilita il legame successivo, aumentando l'affinità complessiva.
Cambi conformazionali dell'emoglobina
Si riferiscono ai cambiamenti nella struttura della proteina che influenzano la sua affinità per l'ossigeno, come tra gli stati T (teso) e R (rilasciato).
Emoglobina Fetale
Tipo di emoglobina presente nel feto, caratterizzata da una maggiore affinità per l'ossigeno rispetto all'emoglobina adulta.
Effetto Bohr
Descrive come il pH e la concentrazione di CO2 influenzano l'affinità dell'emoglobina per l'ossigeno, con un pH basso e CO2 che favoriscono il rilascio di ossigeno.
Bisfosfoglicerato (BPG)
Molecola che regola l'affinità dell'emoglobina per l'ossigeno, favorizzando il rilascio di ossigeno nei tessuti in condizioni di ipossia.
Anemia Falciforme
Malattia genetica caratterizzata dalla sostituzione di un residuo di glutammato con una valina nelle catene beta dell'emoglobina, causando la formazione di emoglobina anormale.
Anemia a Cellule Falciformi
Patologia incompatibile con la vita nello stato di Omozigosi a causa della formazione di fibrille di Emoglobina S che impediscono il corretto trasporto di ossigeno e provocano dolori intensi.
Struttura Primaria
Sequenza lineare e ordinata degli amminoacidi che costituiscono una proteina, determinando le altre strutture (secondaria, terziaria, quaternaria) e fornendo informazioni cruciali sulla proteina.
Struttura Secondaria
Conformazione locale di parti di un polipeptide, considerando le relazioni a breve raggio tra gli amminoacidi e includendo tipologie come l'alfa elica e la conformazione beta.
Struttura Terziaria
Organizzazione strutturale tridimensionale di una proteina, considerando la disposizione degli atomi nello spazio e distinguendo tra proteine fibrose e globulari.
Struttura Quaternaria
Livello strutturale presente solo nelle proteine multimeriche formate da almeno due subunità, come le proteine oligomeriche.