Send a link to your students to track their progress
135 Terms
1
New cards
Quali sono gli elementi essenziali del contratto?
Gli elementi essenziali del contratto sono indicati dall’articolo 1325 del Codice civile e sono: accordo, causa, oggetto e forma quando prevista dalla legge. L’accordo consiste nell’incontro delle volontà delle parti. La causa rappresenta la funzione econo mico -sociale del contratto. L’oggetto è il contenuto della prestazione e deve essere possibile, lecito e determinato o determinabile. La forma è normalmente libera, ma in alcuni casi è richiesta dalla legge a pena di nullità, come nella vendita di immobili .
2
New cards
Quali sono gli elementi accidentali del contratto?
Gli elementi accidentali sono clausole inserite liberamente dalle parti per modificare gli effetti del contratto. I principali sono la condizione, il termine e il modo. La condizione subordina gli effetti del contratto a un evento futuro e incerto. Il term ine collega gli effetti a un momento futuro ma certo. Il modo, invece, impone un obbligo particolare al beneficiario di un atto gratuito.
3
New cards
Quali sono i requisiti dell’oggetto del contratto?
L’oggetto del contratto deve rispettare alcuni requisiti previsti dalla legge. Deve essere possibile, cioè concretamente realizzabile. Deve essere lecito, quindi non contrario alla legge, all’ordine pubblico o al buon costume. Inoltre deve essere determina to o almeno determinabile, cioè individuabile anche successivamente attraverso criteri stabiliti dalle parti. Se manca uno di questi requisiti il contratto può essere nullo.
4
New cards
Quali sono le forme del contratto?
Nel diritto privato vige il principio della libertà di forma, quindi il contratto può essere concluso oralmente o per iscritto. Tuttavia la legge in alcuni casi richiede una forma particolare. Per esempio, per i contratti che trasferiscono diritti reali im mobiliari è necessaria la forma scritta. Le principali forme sono l’atto pubblico e la scrittura privata. Quando la forma richiesta dalla legge manca, il contratto è nullo.
5
New cards
Cos’è un contratto reale?
Il contratto reale è un contratto che si perfeziona non solo con l’accordo delle parti, ma anche con la consegna della cosa. Finché la consegna non avviene, il contratto non si considera concluso. Esempi tipici sono il comodato, il deposito e il mutuo. In questi casi la traditio della cosa è elemento essenziale. Si distingue quindi dai contratti consensuali, che si perfezionano con il semplice consenso.
6
New cards
Cos’è un contratto consensuale?
Il contratto consensuale si perfeziona con il semplice accordo delle parti, senza necessità della consegna del bene. È il modello più comune nel nostro ordinamento. Esempi sono la vendita, la locazione e l’appalto. Una volta raggiunto il consenso, il contr atto produce effetti giuridici. La consegna della cosa rappresenta solo l’esecuzione del contratto e non un requisito per la sua validità.
7
New cards
Qual è la differenza tra contratto preliminare e contratto definitivo?
Il contratto preliminare è il contratto con cui le parti si obbligano a stipulare un futuro contratto definitivo. Non produce immediatamente gli effetti finali voluti dalle parti, ma crea solo un obbligo giuridico. Il contratto definitivo, invece, realizza direttamente il trasferimento del diritto o gli effetti desiderati. Ad esempio, nel preliminare di vendita le parti promettono di vendere e acquistare un immobile in futuro. Con il definitivo avviene il trasferimento della proprietà.
8
New cards
Quali sono gli effetti del contratto preliminare?
Il contratto preliminare produce principalmente l’obbligo di concludere il contratto definitivo. Se una parte non adempie, l’altra può chiedere il risarcimento del danno oppure una sentenza che produca gli stessi effetti del contratto definitivo. Questo è previsto dall’articolo 2932 del Codice civile. Il preliminare è molto usato nella compravendita immobiliare. Deve avere la stessa forma prevista per il contratto definitivo.
9
New cards
Un accordo contrattuale può essere tacito?
Sì, l’accordo contrattuale può essere anche tacito. Significa che il consenso delle parti non viene espresso con parole ma attraverso comportamenti concludenti. Un esempio è il cliente che entra in autobus e paga il biglietto. In questo caso il contratto d i trasporto nasce dal comportamento delle parti. Tuttavia, quando la legge richiede una forma particolare, il consenso tacito non è sufficiente.
10
New cards
Quando un contratto è annullabile?
Il contratto è annullabile quando presenta vizi meno gravi rispetto alla nullità. I casi principali sono l’incapacità legale o naturale di una delle parti e la presenza di vizi della volontà come errore, dolo o violenza. L’annullabilità tutela un interesse particolare e può essere fatta valere solo dalla parte interessata. Inoltre il contratto annullabile produce effetti fino a quando non viene annullato dal giudice. L’azione di annullamento si prescrive normalmente in cinque anni.
11
New cards
Qual è la differenza tra nullità ed annullabilità?
La nullità è la forma più grave di invalidità del contratto e riguarda contratti contrari a norme imperative o privi di elementi essenziali. Il contratto nullo è inefficace fin dall’origine. L’annullabilità invece riguarda vizi meno gravi e tutela interess i particolari. Il contratto annullabile produce effetti fino alla sentenza di annullamento. Inoltre la nullità può essere fatta valere da chiunque, mentre l’annullabilità solo dalla parte protetta dalla legge.
12
New cards
Cosa succede se in un contratto vi è un vizio della volontà?
Se nel contratto è presente un vizio della volontà, il contratto può essere annullato. I vizi della volontà sono errore, dolo e violenza. In questi casi la volontà della parte non si forma in modo libero e corretto. La parte interessata può chiedere al giu dice l’annullamento del contratto entro i termini di legge. Fino alla sentenza di annullamento il contratto continua comunque a produrre effetti.
13
New cards
Quali sono i vizi della volontà?
I vizi della volontà sono errore, dolo e violenza. L’errore consiste in una falsa rappresentazione della realtà. Il dolo è l’inganno usato da una parte per convincere l’altra a contrarre. La violenza consiste invece nella minaccia di un male ingiusto e not evole per costringere una persona a stipulare il contratto. Tutti questi vizi incidono sulla libertà e correttezza della volontà contrattuale.
14
New cards
Cosa si intende per nullità del contratto?
La nullità è una forma di invalidità molto grave del contratto. Si verifica quando manca un elemento essenziale, quando la causa o l’oggetto sono illeciti oppure quando il contratto viola norme imperative. Il contratto nullo è inefficace fin dall’inizio. L a nullità può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse ed è rilevabile anche d’ufficio dal giudice. Inoltre l’azione di nullità è imprescrittibile.
15
New cards
Cosa si intende per annullabilità del contratto?
L’annullabilità è una forma di invalidità meno grave della nullità. Colpisce contratti conclusi da incapaci oppure con vizi della volontà. Il contratto annullabile è valido ed efficace fino a quando il giudice non pronuncia l’annullamento. Solo la parte ne l cui interesse è prevista la tutela può chiedere l’annullamento. L’azione si prescrive normalmente in cinque anni.
16
New cards
Qual è la differenza tra rescissione e risoluzione del contratto?
La rescissione riguarda un difetto originario del contratto, cioè presente fin dal momento della conclusione. È ammessa nei casi di stato di bisogno o pericolo. La risoluzione invece riguarda problemi sorti successivamente, soprattutto l’inadempimento di u na parte. Entrambi gli istituti sciolgono il contratto, ma hanno presupposti diversi. La rescissione tutela la parte debole, mentre la risoluzione tutela la parte adempiente.
17
New cards
In quali casi è ammessa la rescissione del contratto e quali effetti produce?
La rescissione è ammessa in due casi principali: contratto concluso in stato di pericolo e contratto concluso in stato di bisogno con lesione oltre la metà. In queste situazioni una parte approfitta della debolezza dell’altra. La rescissione produce lo sci oglimento del contratto. Tuttavia la controparte può evitare la rescissione offrendo un’equa modifica delle condizioni contrattuali. L’azione di rescissione si prescrive in un anno.
18
New cards
Cos’è la risoluzione per inadempimento e come avviene?
La risoluzione per inadempimento è lo scioglimento del contratto causato dalla mancata esecuzione della prestazione dovuta. La parte adempiente può chiedere la risoluzione al giudice oppure utilizzare strumenti previsti dalla legge, come diffida ad adempie re o clausola risolutiva espressa. La risoluzione libera entrambe le parti dagli obblighi futuri. Inoltre la parte danneggiata può chiedere il risarcimento del danno.
19
New cards
Cos’è la clausola risolutiva espressa?
La clausola risolutiva espressa è una clausola inserita nel contratto con cui le parti stabiliscono che il contratto si scioglierà automaticamente in caso di determinato inadempimento. In questo modo non è necessario rivolgersi subito al giudice. Basta che la parte interessata dichiari di voler far valere la clausola. Serve a rafforzare la tutela del creditore e a velocizzare lo scioglimento del contratto.
20
New cards
Cos’è la diffida ad adempiere?
La diffida ad adempiere è un atto scritto con cui il creditore invita il debitore ad eseguire la prestazione entro un termine preciso, normalmente non inferiore a quindici giorni. Se il debitore non adempie entro quel termine, il contratto si considera ris olto di diritto. È uno strumento molto utilizzato perché evita un’immediata causa giudiziaria. Inoltre permette di dare al debitore un’ultima possibilità di adempiere.
21
New cards
Che cosa si intende per risoluzione di diritto?
La risoluzione di diritto è una forma di scioglimento automatico del contratto prevista dalla legge o dalle parti. Non richiede una sentenza costitutiva del giudice. I casi principali sono la clausola risolutiva espressa, la diffida ad adempiere e il termi ne essenziale. In tutte queste ipotesi il contratto si scioglie automaticamente quando si verifica l’evento previsto. Successivamente il giudice potrà eventualmente accertare se i presupposti erano presenti.
22
New cards
Che cosa si intende per integrazione del contratto?
L’integrazione del contratto consiste nell’inserimento automatico di effetti o clausole previsti dalla legge, dagli usi o dall’equità, anche se non espressamente voluti dalle parti. L’articolo 1374 del Codice civile stabilisce infatti che il contratto obbliga le parti non solo a quanto è espressamente previsto, ma anche a tutte le conseguenze che derivano dalla legge, dagli usi e dall’equità. Questo serve a completare il regolamento contrattuale. L’integrazione garantisce equilibrio e correttezza nei rapporti.
23
New cards
Cosa implica inserire una clausola penale in un contratto?
La clausola penale è una clausola con cui le parti stabiliscono preventivamente una somma dovuta in caso di inadempimento o ritardo. Ha funzione di rafforzare il vincolo contrattuale e di semplificare il risarcimento del danno. In questo modo il creditore non deve dimostrare l’ammontare del danno subito. La penale può essere ridotta dal giudice se è manifestamente eccessiva. La clausola penale è molto frequente nei contratti commerciali.
24
New cards
Quali vantaggi ottiene il creditore da una clausola penale?
Il principale vantaggio è che il creditore non deve provare il danno subito. Basta dimostrare l’inadempimento del debitore per ottenere la somma prevista. Inoltre la clausola penale ha una funzione deterrente, perché spinge il debitore ad adempiere corrett amente. Permette anche di evitare lunghe discussioni giudiziarie sulla quantificazione del danno. Per questo è molto usata nella pratica contrattuale.
25
New cards
Cos’è la transazione?
La transazione è il contratto con cui le parti pongono fine a una lite già esistente oppure prevengono una lite futura mediante reciproche concessioni. Ogni parte rinuncia a qualcosa per raggiungere un accordo. La transazione ha funzione di evitare o chiud ere un processo. Una volta conclusa, le parti non possono più contestare ciò che hanno stabilito. È quindi uno strumento importante per la composizione pacifica delle controversie.
26
New cards
Cos’è la novazione?
La novazione è il contratto con cui un’obbligazione viene estinta e sostituita con una nuova obbligazione diversa dalla precedente. Può essere oggettiva quando cambia l’oggetto o il titolo dell’obbligazione. Può essere soggettiva quando cambia il debitore o il creditore. La novazione richiede una volontà chiara delle parti di estinguere il vecchio rapporto. Con la novazione si estinguono anche le garanzie accessorie salvo patto contrario.
27
New cards
Cos’è la conversione di un contratto nullo?
La conversione del contratto nullo è un meccanismo che permette di salvare gli effetti di un contratto invalido trasformandolo in un altro contratto valido. Questo è possibile quando il contratto nullo contiene i requisiti di sostanza e forma del diverso c ontratto. Inoltre deve risultare che le parti lo avrebbero voluto se avessero conosciuto la nullità. La conversione risponde a un principio di conservazione degli atti giuridici. Serve quindi a tutelare l’affidamento delle parti.
28
New cards
Cos’è la simulazione contrattuale?
La simulazione si verifica quando le parti fingono di concludere un contratto diverso da quello realmente voluto oppure fingono un contratto inesistente. Si distingue tra simulazione assoluta e relativa. Nella simulazione assoluta le parti non vogliono alc un contratto. In quella relativa vogliono un contratto diverso da quello apparente. Tra le parti prevale il contratto realmente voluto, mentre verso i terzi rileva spesso il contratto apparente.
29
New cards
Cos’è il contratto di appalto?
L’appalto è il contratto con cui una parte, detta appaltatore, assume con organizzazione dei mezzi necessari il compimento di un’opera o servizio verso un corrispettivo in denaro. L’appaltatore opera con autonomia organizzativa e a proprio rischio. È diver so dal lavoro subordinato perché manca il vincolo di subordinazione. L’appalto è molto usato nel settore edilizio e nei servizi. L’appaltatore risponde anche dei difetti dell’opera.
30
New cards
Cos’è il contratto di vendita?
La vendita è il contratto con cui una parte trasferisce la proprietà di un bene o altro diritto verso il pagamento di un prezzo. È uno dei contratti più importanti e frequenti nel diritto privato. La vendita è normalmente consensuale, quindi si perfeziona con il semplice accordo. Il venditore ha l’obbligo di consegnare la cosa e garantire il compratore dai vizi e dall’evizione. Il compratore invece deve pagare il prezzo pattuito.
31
New cards
La locazione è un contratto ad effetti reali o obbligatori?
La locazione è un contratto ad effetti obbligatori. Infatti non trasferisce la proprietà del bene ma attribuisce soltanto il diritto personale di godimento al conduttore. Il locatore resta proprietario del bene. Il conduttore può usare il bene per un certo periodo in cambio del pagamento di un canone. Il rapporto si basa quindi su obblighi reciproci tra le parti.
32
New cards
Cos’è il contratto con persona da nominare?
È un contratto in cui una parte si riserva la facoltà di nominare successivamente un altro soggetto che acquisterà i diritti e gli obblighi derivanti dal contratto. La nomina deve essere fatta entro il termine stabilito dalla legge o dalle parti. Se la nom ina avviene validamente, il terzo subentra nel contratto con effetto retroattivo. Se invece non avviene, il contratto produce effetti nei confronti della parte originaria. Questo istituto è molto usato nella pratica commerciale.
33
New cards
Cos’è l’errore nel contratto?
L’errore è una falsa rappresentazione della realtà che incide sul processo di formazione della volontà contrattuale. Per essere rilevante deve essere essenziale e riconoscibile. È essenziale quando riguarda elementi fondamentali del contratto, come l’ogget to o la persona dell’altro contraente. È riconoscibile quando l’altra parte poteva accorgersene usando l’ordinaria diligenza. Se questi requisiti sono presenti, il contratto può essere annullato.
34
New cards
Che significa che l’errore deve essere riconoscibile?
Significa che l’altra parte, usando la normale diligenza, avrebbe potuto capire che il soggetto stava commettendo un errore. La legge tutela infatti anche l’affidamento della controparte. Se l’errore non era riconoscibile, il contratto resta valido. La val utazione avviene caso per caso considerando le circostanze concrete. Questo requisito serve a bilanciare la tutela dell’errante con la sicurezza dei traffici giuridici.
35
New cards
Cos’è l’errore essenziale?
L’errore è essenziale quando cade su elementi determinanti del contratto. Ad esempio può riguardare la natura del contratto, l’identità dell’oggetto, una qualità essenziale del bene oppure l’identità della persona. Deve trattarsi di un errore tale che, sen za di esso, la parte non avrebbe concluso il contratto. Non ogni errore è quindi rilevante. Solo quello essenziale consente l’annullamento.
36
New cards
L’errore sul motivo rende annullabile il contratto?
Di regola l’errore sul motivo non rende annullabile il contratto. I motivi appartengono infatti alla sfera soggettiva interna della persona e normalmente non incidono sul regolamento contrattuale. Tuttavia esistono alcune eccezioni, specialmente nei negozi gratuiti come il testamento o la donazione. In questi casi il motivo può assumere rilievo se è illecito oppure determinante. Nel contratto oneroso invece prevale la regola generale dell’irrilevanza.
37
New cards
Esempio di errore sul motivo.
Un esempio classico è quello di chi acquista un bene credendo erroneamente che si tratti di una donazione oppure di chi compra un quadro pensando che appartenga a un autore famoso per ragioni personali. In questi casi l’errore riguarda il motivo soggettivo che ha spinto la persona a contrarre. Normalmente ciò non basta per ottenere l’annullamento del contratto. Serve infatti che l’errore riguardi elementi essenziali del contratto.
38
New cards
Cos’è il dolo contrattuale?
Il dolo contrattuale consiste in artifici o raggiri usati da una parte per indurre l’altra a concludere un contratto che altrimenti non avrebbe concluso. Il dolo altera la libertà della volontà contrattuale. Se il dolo è determinante il contratto è annulla bile. Se invece è incidente il contratto resta valido ma la vittima può chiedere il risarcimento del danno. Il dolo deve provenire dalla controparte o essere conosciuto da essa.
39
New cards
Differenza tra dolo determinante e dolo incidente.
Il dolo determinante è quello senza il quale la vittima non avrebbe concluso il contratto. In questo caso il contratto è annullabile. Il dolo incidente invece non determina la conclusione del contratto ma incide solo sulle condizioni contrattuali, ad esemp io sul prezzo. In questo secondo caso il contratto resta valido. Tuttavia la parte danneggiata ha diritto al risarcimento del danno subito.
40
New cards
Cosa succede se il dolo è fatto da un terzo?
Se il dolo proviene da un terzo, il contratto è annullabile soltanto se la controparte ne era a conoscenza e ne ha tratto vantaggio. Se invece la controparte ignorava completamente il comportamento del terzo, il contratto resta valido. Questa regola tutela l’affidamento della parte in buona fede. Il giudice deve quindi verificare la consapevolezza della controparte. La prova del dolo spetta a chi chiede l’annullamento.
41
New cards
Cos’è la violenza nel contratto?
La violenza consiste nella minaccia di un male ingiusto e notevole diretta a costringere una persona a stipulare un contratto. Non si tratta di violenza fisica ma morale. La minaccia deve essere tale da impressionare una persona sensata. Se la volontà è st ata formata sotto minaccia, il contratto è annullabile. La legge tutela infatti la libertà psicologica della persona.
42
New cards
Cosa succede se la violenza è esercitata contro un terzo?
La violenza può determinare l’annullabilità del contratto anche quando la minaccia è rivolta contro persone vicine al contraente, come familiari o amici stretti. In questi casi si presume che la pressione psicologica sia comunque molto forte. Il giudice va luta concretamente la gravità della minaccia e il rapporto con il terzo coinvolto. Se ritiene che la minaccia abbia inciso sulla libertà della volontà, il contratto può essere annullato.
43
New cards
Che cosa si intende per obbligazione?
L’obbligazione è un rapporto giuridico tra due soggetti, il debitore e il creditore. Il debitore è tenuto ad eseguire una prestazione nei confronti del creditore. La prestazione può consistere in un dare, fare o non fare qualcosa. L’obbligazione è un dirit to relativo, perché può essere fatto valere solo verso un soggetto determinato. Le obbligazioni nascono da contratto, fatto illecito o altri atti previsti dalla legge.
44
New cards
Differenza tra obbligazioni di mezzo e di risultato.
Nelle obbligazioni di mezzo il debitore deve usare la diligenza richiesta senza garantire il raggiungimento del risultato finale. Un esempio tipico è la prestazione del medico. Nelle obbligazioni di risultato, invece, il debitore si obbliga a raggiungere u n risultato preciso, come nel trasporto di una merce. La distinzione è importante per valutare la responsabilità del debitore. Cambia infatti il contenuto della prestazione dovuta.
45
New cards
Cosa si intende per diligenza nell’adempimento del contratto?
La diligenza è il criterio con cui si valuta il comportamento del debitore nell’esecuzione della prestazione. L’articolo 1176 del Codice civile richiede la diligenza del buon padre di famiglia. Ciò significa che il debitore deve agire con attenzione, prude nza e correttezza. Per le attività professionali si richiede una diligenza qualificata, cioè quella del professionista medio. La mancanza di diligenza può comportare responsabilità per inadempimento.
46
New cards
Quali sono i metodi di estinzione delle obbligazioni?
L’obbligazione si estingue principalmente con l’adempimento, cioè con l’esecuzione della prestazione dovuta. Tuttavia esistono anche altri modi di estinzione. Tra questi troviamo compensazione, novazione, remissione del debito, confusione e impossibilità s opravvenuta. Alcuni modi sono satisfattivi perché soddisfano comunque l’interesse del creditore. Altri invece estinguono il rapporto senza soddisfare direttamente la prestazione originaria.
47
New cards
Quali sono i modi di estinzione diversi dall’adempimento?
I principali modi di estinzione diversi dall’adempimento sono compensazione, novazione, remissione del debito, confusione e impossibilità sopravvenuta della prestazione. La compensazione estingue debiti reciproci tra le stesse persone. La novazione sostitu isce una vecchia obbligazione con una nuova. La remissione consiste nella rinuncia del creditore al proprio diritto. La confusione si verifica quando debitore e creditore coincidono nella stessa persona.
48
New cards
Che cosa sono le obbligazioni plurisoggettive?
Le obbligazioni plurisoggettive sono obbligazioni in cui vi sono più debitori o più creditori. Possono essere solidali oppure parziarie. Nelle obbligazioni solidali ciascun debitore può essere costretto a pagare l’intero debito. Nelle obbligazioni parziari e invece ciascuno risponde solo per la propria quota. La solidarietà favorisce la tutela del creditore perché aumenta le possibilità di ottenere il pagamento.
49
New cards
Qual è la disciplina delle obbligazioni pecuniarie?
Le obbligazioni pecuniarie hanno ad oggetto una somma di denaro. Devono essere adempiute con moneta avente corso legale nello Stato. Nel nostro ordinamento vale il principio nominalistico, secondo cui il debitore si libera pagando la somma nominale dovuta anche se il valore del denaro è cambiato nel tempo. Nelle obbligazioni pecuniarie sono dovuti gli interessi nei casi previsti dalla legge o dal contratto. Gli interessi possono essere legali o convenzionali.
50
New cards
Cosa si intende per inadempimento?
L’inadempimento consiste nella mancata o inesatta esecuzione della prestazione dovuta dal debitore. Può riguardare una prestazione non eseguita, eseguita male oppure eseguita in ritardo. Il debitore che non adempie è tenuto al risarcimento del danno salvo che provi l’impossibilità della prestazione per causa a lui non imputabile. L’inadempimento rappresenta una violazione del vincolo obbligatorio. È uno dei temi centrali del diritto delle obbligazioni.
51
New cards
Quali forme di inadempimento esistono?
L’inadempimento può essere totale, parziale oppure consistere nel ritardo. È totale quando la prestazione non viene eseguita affatto. È parziale quando viene eseguita solo in parte oppure in modo inesatto. Si ha ritardo quando la prestazione viene eseguita oltre il termine previsto. Ogni forma di inadempimento può comportare responsabilità del debitore.
52
New cards
Cos’è la mora del debitore?
La mora del debitore è il ritardo qualificato nell’adempimento della prestazione. Si verifica quando il debitore non esegue la prestazione nel termine dovuto ed è formalmente costituito in mora dal creditore, salvo i casi di mora automatica. La mora produc e diversi effetti giuridici. Ad esempio il debitore risponde anche dell’impossibilità sopravvenuta della prestazione. Inoltre decorrono gli interessi moratori.
53
New cards
Cos’è la mora ex re?
La mora ex re è una forma di mora automatica che si verifica senza necessità di costituzione in mora da parte del creditore. I casi sono previsti dalla legge, ad esempio quando il debito deriva da fatto illecito oppure quando il debitore ha dichiarato di n on voler adempiere. In queste ipotesi il semplice ritardo è sufficiente a produrre gli effetti della mora. Questo istituto serve a tutelare maggiormente il creditore.
54
New cards
Quali sono gli effetti della messa in mora?
La messa in mora produce effetti importanti per il debitore. Innanzitutto il debitore è tenuto a risarcire i danni causati dal ritardo. Inoltre decorrono gli interessi moratori nelle obbligazioni pecuniarie. Dal momento della mora il debitore risponde anch e dell’impossibilità sopravvenuta della prestazione, salvo che provi che sarebbe comunque avvenuta. La mora rafforza quindi la posizione del creditore.
55
New cards
Quali sono gli elementi della responsabilità extracontrattuale?
La responsabilità extracontrattuale è disciplinata dall’articolo 2043 del Codice civile. Gli elementi fondamentali sono il fatto illecito, il danno ingiusto, il nesso causale e l’elemento soggettivo della colpa o del dolo. Il fatto illecito deve aver causa to un danno contrario all’ordinamento giuridico. È inoltre necessario dimostrare il collegamento tra il comportamento e il danno subito. Chi commette il fatto illecito è obbligato a risarcire il danno.
56
New cards
Differenza tra responsabilità extracontrattuale e contrattuale.
La responsabilità contrattuale nasce dall’inadempimento di un’obbligazione già esistente tra le parti. La responsabilità extracontrattuale invece deriva dalla violazione del generale dovere di non ledere gli altri. Cambia anche l’onere della prova. Nella r esponsabilità contrattuale il debitore deve dimostrare che l’inadempimento dipende da causa a lui non imputabile. In quella extracontrattuale è il danneggiato che deve provare tutti gli elementi del fatto illecito.
57
New cards
Quali sono i possibili casi di responsabilità extracontrattuale alla guida di veicoli?
La responsabilità derivante dalla circolazione dei veicoli è disciplinata dall’articolo 2054 del Codice civile. Il conducente è responsabile dei danni causati dalla circolazione se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. In caso di scontro tra veicoli si presume che entrambi i conducenti abbiano contribuito al danno. Anche il proprietario del veicolo può essere responsabile. Questa disciplina tutela in modo forte le vittime degli incidenti stradali.
58
New cards
Cos’è la responsabilità precontrattuale?
La responsabilità precontrattuale nasce dalla violazione del dovere di buona fede durante le trattative e la formazione del contratto. Le parti devono comportarsi correttamente e lealmente anche prima della conclusione del contratto. Se una parte interromp e ingiustificatamente le trattative oppure nasconde informazioni rilevanti, può essere responsabile dei danni. Il danno risarcibile riguarda l’interesse negativo, cioè le spese inutilmente sostenute e le occasioni perdute.
59
New cards
Differenza tra responsabilità precontrattuale e contratto preliminare.
La responsabilità precontrattuale nasce nella fase delle trattative quando il contratto non è ancora concluso. Il contratto preliminare invece è già un contratto perfetto e vincolante. Nel preliminare le parti sono obbligate a stipulare il definitivo. Nell a responsabilità precontrattuale manca invece un obbligo di concludere il contratto. Cambiano quindi sia i presupposti sia le conseguenze giuridiche.
60
New cards
Cos’è un danno ingiusto?
Il danno ingiusto è la lesione di un interesse protetto dall’ordinamento giuridico. Non ogni danno è risarcibile, ma solo quello considerato ingiusto dalla legge. Può riguardare diritti patrimoniali oppure diritti della personalità. Il danno deve derivare da un comportamento doloso o colposo. La nozione di danno ingiusto è centrale nella responsabilità civile.
61
New cards
Cos’è un danno non patrimoniale?
Il danno non patrimoniale è il danno che colpisce interessi della persona non direttamente valutabili economicamente. Comprende ad esempio il danno morale, biologico ed esistenziale. È risarcibile nei casi previsti dalla legge oppure quando vengono lesi di ritti inviolabili della persona. Il danno non patrimoniale tutela valori come salute, dignità e integrità psicofisica. La sua liquidazione è affidata alla valutazione del giudice.
62
New cards
Qual è la differenza tra erede e legatario?
L’erede succede nell’intero patrimonio del defunto oppure in una quota di esso. Subentra quindi sia nei rapporti attivi sia nei debiti ereditari. Il legatario invece acquista soltanto uno o più beni determinati indicati nel testamento. A differenza dell’er ede, il legatario non risponde dei debiti ereditari salvo casi particolari. La distinzione è importante perché cambia il tipo di responsabilità e di successione.
63
New cards
Cos’è il legato e quali effetti produce?
Il legato è una disposizione testamentaria con cui il testatore attribuisce a un soggetto un bene o un diritto determinato. Il beneficiario prende il nome di legatario. Il legato produce effetti automaticamente al momento dell’apertura della successione, s alvo rinuncia del legatario. A differenza dell’erede, il legatario non subentra nell’intero patrimonio del defunto. Il legato può avere ad oggetto beni mobili, immobili o somme di denaro.
64
New cards
Cos’è la successione necessaria?
La successione necessaria è il sistema con cui la legge tutela determinati familiari del defunto, detti legittimari. Essi hanno diritto a una quota minima del patrimonio ereditario anche contro la volontà del testatore. I legittimari sono principalmente co niuge, figli e in alcuni casi ascendenti. Se il testatore viola queste quote, i legittimari possono reagire con l’azione di riduzione. La successione necessaria limita quindi la libertà testamentaria.
65
New cards
Chi sono i legittimati a succedere?
I legittimati a succedere, detti anche legittimari, sono i soggetti a cui la legge riserva una quota dell’eredità. Si tratta del coniuge, dei figli e, in mancanza dei figli, degli ascendenti. La quota varia a seconda del numero e della qualità dei soggetti presenti. Questi soggetti sono protetti perché considerati legati al defunto da vincoli familiari particolarmente stretti. La loro tutela è prevista direttamente dalla legge.
66
New cards
Cos’è l’azione di riduzione?
L’azione di riduzione è l’azione con cui i legittimari chiedono la reintegrazione della quota di eredità loro riservata dalla legge. Viene esercitata quando il testatore ha disposto dei beni oltre i limiti consentiti, lesinando la quota di legittima. Attra verso questa azione vengono ridotte le disposizioni testamentarie o le donazioni eccedenti. L’obiettivo è ristabilire l’equilibrio imposto dalla legge. L’azione spetta solo ai legittimari.
67
New cards
Cos’è l’accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario?
L’accettazione con beneficio d’inventario consente all’erede di tenere separato il proprio patrimonio personale da quello del defunto. In questo modo l’erede risponde dei debiti ereditari solo nei limiti del valore dei beni ricevuti. È una forma di tutela molto importante soprattutto quando non si conosce la situazione debitoria del defunto. Richiede un procedimento formale e la redazione di un inventario. Serve a proteggere il patrimonio personale dell’erede.
68
New cards
Cosa si intende per patti successori?
I patti successori sono accordi con cui una persona dispone della propria successione futura oppure dei diritti che potrebbero derivare da una successione non ancora aperta. Il nostro ordinamento li vieta espressamente. Il divieto riguarda patti istitutivi , dispositivi e rinunciativi. La ragione del divieto è tutelare la libertà del testatore fino all’ultimo momento della vita. I patti successori contrari alla legge sono nulli.
69
New cards
Cosa si intende per riunione fittizia?
La riunione fittizia è un’operazione contabile effettuata per verificare se le quote di legittima siano state rispettate. Consiste nel sommare idealmente al patrimonio lasciato dal defunto anche le donazioni fatte in vita. In questo modo si ricostruisce il valore complessivo dell’asse ereditario. Successivamente si calcolano le quote spettanti ai legittimari. La riunione fittizia serve quindi a controllare eventuali lesioni della legittima.
70
New cards
Cosa succede se in un testamento olografo manca un requisito essenziale?
Il testamento olografo deve essere scritto interamente a mano, datato e firmato dal testatore. Se manca uno di questi requisiti essenziali, il testamento è nullo oppure annullabile a seconda del vizio. La forma è molto importante perché garantisce autentic ità e certezza della volontà del testatore. In caso di invalidità si applicheranno le altre disposizioni testamentarie valide oppure le regole della successione legittima.
71
New cards
Cos’è il testamento olografo e quali sono i suoi caratteri essenziali?
Il testamento olografo è il testamento scritto interamente a mano dal testatore senza l’intervento del notaio. Per essere valido deve contenere tre requisiti essenziali: autografia, data e firma. L’autografia significa che deve essere scritto personalmente dal testatore. La data serve a verificare la capacità e la volontà nel tempo. La firma identifica con certezza il soggetto autore del testamento.
72
New cards
Che cosa si intende per proprietà e quali sono i suoi limiti?
La proprietà è il diritto reale per eccellenza ed è disciplinata dall’articolo 832 del Codice civile. Il proprietario ha il diritto di godere e disporre del bene in modo pieno ed esclusivo. Tuttavia il diritto di proprietà incontra limiti imposti dalla leg ge. Ad esempio devono essere rispettati interessi pubblici, urbanistici e ambientali. La proprietà quindi non è un diritto assoluto illimitato.
73
New cards
Che cosa si intende per imprescrittibilità della proprietà?
L’imprescrittibilità della proprietà significa che il proprietario non perde il diritto semplicemente per il mancato esercizio. A differenza dei diritti di credito, la proprietà non si estingue per inerzia. Tuttavia il proprietario può perdere il bene se u n altro soggetto lo acquista per usucapione. L’imprescrittibilità tutela la stabilità del diritto dominicale. È una caratteristica tipica dei diritti reali.
74
New cards
Quali sono i metodi di acquisto della proprietà a titolo originario?
I principali modi di acquisto della proprietà a titolo originario sono occupazione, invenzione, accessione, usucapione e specificazione. Si parla di titolo originario perché il diritto nasce indipendentemente dal precedente proprietario. Ad esempio nell’us ucapione il possesso protratto nel tempo porta all’acquisto della proprietà. Nell’occupazione invece si acquistano beni che non appartengono a nessuno. Questi modi si distinguono dagli acquisti a titolo derivativo.
75
New cards
Cos’è l’usucapione?
L’usucapione è un modo di acquisto della proprietà basato sul possesso continuato nel tempo. Serve a garantire certezza nei rapporti giuridici e valorizzare chi utilizza concretamente il bene. Per usucapire è necessario un possesso pacifico, pubblico e non interrotto. Il termine ordinario è generalmente di venti anni. Con l’usucapione si acquista il diritto anche contro il precedente proprietario.
76
New cards
Come si acquisisce la proprietà per usucapione?
La proprietà si acquista per usucapione attraverso il possesso continuato e ininterrotto del bene per il tempo previsto dalla legge. Il possesso deve essere pacifico, pubblico e non clandestino. Il possessore deve comportarsi come se fosse il proprietario del bene. Decorso il termine previsto, il diritto si acquista automaticamente. Tuttavia spesso è necessario un accertamento giudiziale.
77
New cards
Cos’è il diritto di superficie?
Il diritto di superficie è un diritto reale che consente di costruire e mantenere una costruzione sopra o sotto il suolo altrui. In questo modo si separa la proprietà del suolo dalla proprietà della costruzione. È molto usato nell’edilizia e nei rapporti u rbanistici. Il superficiario acquista la proprietà dell’opera costruita. Il proprietario del terreno conserva invece la proprietà del suolo.
78
New cards
Cosa succede alla fine del diritto di superficie?
Alla cessazione del diritto di superficie opera normalmente il principio dell’accessione. La costruzione diventa quindi proprietà del titolare del suolo salvo diverso accordo. Questo effetto si produce automaticamente. Il superficiario perde il proprio diritto sulla costruzione. La disciplina può comunque essere modificata dalle parti entro i limiti consentiti dalla legge.
79
New cards
Il diritto di superficie si prescrive?
Sì, il diritto di superficie si prescrive per non uso ventennale. Ciò significa che se il titolare non esercita il proprio diritto per venti anni, il diritto si estingue. La prescrizione è coerente con la funzione economica dei diritti reali. Serve infatti a evitare che diritti inutilizzati restino indefinitamente inattivi. Dopo l’estinzione torna ad applicarsi pienamente il principio di accessione.
80
New cards
Qual è la differenza tra diritto reale e diritto personale?
Il diritto reale attribuisce un potere immediato e diretto su una cosa ed è opponibile a tutti, cioè erga omnes. Il diritto personale invece può essere fatto valere solo nei confronti di soggetti determinati. Ad esempio la proprietà è un diritto reale, men tre il credito è un diritto personale. Nei diritti reali esiste un obbligo generale di astensione. Nei diritti personali invece serve la cooperazione del debitore.
81
New cards
Che cosa sono i diritti reali di godimento?
I diritti reali di godimento sono diritti che consentono di utilizzare un bene altrui traendone utilità. I principali sono usufrutto, uso, abitazione, servitù e superficie. Sono diritti assoluti opponibili a tutti. Limitano il diritto del proprietario senz a eliminarlo completamente. Hanno carattere tipico, cioè possono esistere solo quelli previsti dalla legge.
82
New cards
Cos’è l’usufrutto?
L’usufrutto è un diritto reale di godimento che attribuisce al titolare il diritto di utilizzare un bene altrui e di trarne i frutti, rispettandone però la destinazione economica. L’usufruttuario non diventa proprietario del bene. Il proprietario conserva infatti la nuda proprietà. L’usufrutto può riguardare beni mobili o immobili. È un diritto temporaneo e normalmente si estingue con la morte dell’usufruttuario.
83
New cards
Quali sono i vincoli dell’usufruttuario?
L’usufruttuario deve rispettare la destinazione economica del bene e conservarne la sostanza. Non può quindi trasformare radicalmente il bene o deteriorarlo. Deve inoltre sostenere le spese ordinarie di manutenzione e utilizzare il bene con diligenza. Al t ermine dell’usufrutto deve restituire il bene al proprietario. Se viola questi obblighi può essere chiamato a risarcire il danno.
84
New cards
L’usufrutto si prescrive?
Sì, l’usufrutto si estingue per prescrizione in caso di non uso ventennale. Questo significa che se il titolare non esercita il diritto per venti anni consecutivi, il diritto si estingue. L’usufrutto si estingue anche per morte dell’usufruttuario o per con solidazione, cioè quando usufrutto e proprietà si riuniscono nella stessa persona. La prescrizione serve a evitare diritti inutilizzati nel tempo.
85
New cards
Si può cambiare la destinazione d’uso nell’usufrutto?
No, l’usufruttuario non può modificare la destinazione economica del bene. Questo limite serve a tutelare il proprietario e a conservare l’identità economica del bene. Ad esempio non si può trasformare un terreno agricolo in attività industriale senza cons enso. L’usufruttuario può utilizzare il bene e trarne utilità ma sempre nel rispetto della sua funzione originaria. La violazione può comportare responsabilità.
86
New cards
Che cos’è la servitù prediale?
La servitù prediale è un diritto reale consistente nel peso imposto sopra un fondo, detto servente, per l’utilità di un altro fondo, detto dominante. L’utilità deve riguardare direttamente il fondo e non la persona. Un esempio tipico è il diritto di passag gio. La servitù limita il diritto del proprietario del fondo servente. È un diritto reale opponibile a chiunque.
87
New cards
Quali sono i modi di costituzione delle servitù prediali?
Le servitù possono costituirsi per contratto, testamento, usucapione o destinazione del padre di famiglia. Il contratto è il modo più comune e richiede la forma scritta per gli immobili. L’usucapione opera per le servitù apparenti esercitate per il tempo p revisto dalla legge. La destinazione del padre di famiglia si verifica quando due fondi precedentemente appartenuti allo stesso proprietario vengono separati mantenendo opere visibili di servizio.
88
New cards
Cosa sono le servitù coattive?
Le servitù coattive sono servitù imposte dalla legge anche contro la volontà del proprietario del fondo servente. Servono a soddisfare esigenze considerate essenziali dall’ordinamento. L’esempio più importante è il passaggio coattivo per il fondo interclus o. In questi casi il proprietario del fondo servente ha diritto a un’indennità. La costituzione può avvenire con sentenza del giudice.
89
New cards
Quali servitù si possono usucapire?
Possono essere acquistate per usucapione soltanto le servitù apparenti, cioè quelle che si manifestano attraverso opere visibili e permanenti. Ad esempio una strada di passaggio o un acquedotto. Le servitù non apparenti non possono essere usucapite. Questo perché manca un elemento esterno che renda evidente l’esercizio del diritto. Il possesso deve essere continuo e protratto nel tempo previsto dalla legge.
90
New cards
Cosa si intende per accessione?
L’accessione è un modo di acquisto della proprietà a titolo originario. In base a questo principio il proprietario del suolo acquista automaticamente tutto ciò che viene incorporato stabilmente al terreno. Ad esempio una costruzione edificata sul terreno a ppartiene al proprietario del suolo. L’accessione riflette l’idea che il bene principale assorba quello accessorio. Esistono comunque eccezioni previste dalla legge, come il diritto di superficie.
91
New cards
Cosa si intende per destinazione del padre di famiglia?
La destinazione del padre di famiglia è un modo di costituzione delle servitù. Si verifica quando un unico proprietario organizza due fondi in modo che uno serva l’altro mediante opere visibili e permanenti. Successivamente i fondi vengono separati senza e liminare tali opere. In questo caso la servitù nasce automaticamente. È necessario che le opere siano evidenti e idonee a mostrare il rapporto di servizio.
92
New cards
Che cosa sono le immissioni?
Le immissioni sono propagazioni di fumo, calore, rumori, scuotimenti o esalazioni provenienti dal fondo vicino. L’articolo 844 del Codice civile stabilisce che il proprietario deve tollerarle entro i limiti della normale tollerabilità. La valutazione dipen de anche dalle condizioni dei luoghi. Se le immissioni superano la soglia consentita, il proprietario può chiedere la cessazione e il risarcimento del danno. Il giudice deve bilanciare le esigenze della proprietà e della produzione.
93
New cards
Che cosa si intende per atti di emulazione?
Gli atti di emulazione sono atti compiuti dal proprietario con l’unico scopo di nuocere o recare molestia ad altri. L’articolo 833 del Codice civile li vieta espressamente. In questi casi manca una reale utilità per il proprietario. Un esempio può essere costruire un muro soltanto per togliere luce al vicino. L’ordinamento limita quindi l’abuso del diritto di proprietà. AZIONI A TUTELA DELLA PROPRIETÀ E DEL POSSESSO
94
New cards
Quali sono le azioni petitorie?
Le azioni petitorie sono azioni dirette a tutelare il diritto di proprietà e gli altri diritti reali. Le principali sono azione di rivendicazione, azione negatoria, regolamento di confini e apposizione di termini. Con l’azione di rivendicazione il propriet ario chiede la restituzione del bene. L’azione negatoria serve invece a negare diritti vantati da terzi sul proprio bene. Queste azioni tutelano il diritto reale in quanto tale.
95
New cards
Quali sono le azioni possessorie?
Le azioni possessorie servono a tutelare il possesso indipendentemente dalla proprietà. Le principali sono azione di reintegrazione, manutenzione, denuncia di nuova opera e denuncia di danno temuto. La tutela possessoria è rapida e mira a evitare conflitti violenti tra privati. Il possessore può essere protetto anche se non è proprietario. Conta infatti la situazione di fatto del possesso.
96
New cards
Chi può agire in reintegrazione?
Può agire in reintegrazione chi è stato spogliato violentemente o clandestinamente del possesso. L’azione spetta sia al possessore sia al detentore qualificato. Lo scopo è ottenere rapidamente la restituzione del bene. Non è necessario dimostrare la propri età del bene ma solo il possesso. È una forma di tutela molto forte del possesso.
97
New cards
Qual è il termine dell’azione di reintegrazione?
L’azione di reintegrazione deve essere esercitata entro un anno dallo spoglio. Se lo spoglio è clandestino, il termine decorre dal momento della scoperta. Decorso questo termine non è più possibile utilizzare l’azione possessoria. Restano però eventualment e esperibili le azioni petitorie. Il termine breve serve a garantire rapidità e stabilità nei rapporti.
98
New cards
Chi può agire in manutenzione?
L’azione di manutenzione può essere esercitata dal possessore di un immobile o di un diritto reale su immobile che sia stato molestato nel possesso oppure spogliato non violentemente né clandestinamente. È necessario che il possesso duri da almeno un anno. L’azione serve a mantenere la situazione possessoria esistente. Anche in questo caso non occorre provare la proprietà.
99
New cards
Che differenza c’è tra possesso e detenzione?
Il possesso consiste nel potere di fatto sulla cosa accompagnato dall’intenzione di comportarsi come titolare del diritto. La detenzione invece implica il riconoscimento dell’altrui diritto. Ad esempio l’inquilino detiene l’immobile riconoscendo il diritto del proprietario. Il possessore invece si comporta come se fosse proprietario. La distinzione è importante soprattutto ai fini dell’usucapione.
100
New cards
Come si definisce il possesso?
Il possesso è il potere di fatto esercitato sulla cosa con la volontà di comportarsi come titolare del diritto corrispondente. È composto da un elemento materiale, cioè il controllo della cosa, e uno psicologico, cioè l’intenzione di possedere. Il possesso può riguardare beni mobili o immobili. È una situazione di fatto ma riceve una forte tutela giuridica. Può inoltre portare all’usucapione.