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etymologia di libri
volume => volumen, rotolo costituito da fogli di papiro
byblos (nome originale del volumen), città fenicia che iniziò a commerciare il rotolo => biblion (greco)
liber (latino), pellicola vegetale collocata tra il legno di un albero e la sua ccorteccia
influenza della materialità di un libro
la forma esteriore di un libro deve sempre essere in sintonia con il contenuto
materialità di un libro ne condiziona anche la fruizione (di fatto può essere anche letto in digitale)
libro in editoria
lavoro intellettuale per mestieri dell’editoria, artigianato culturale
produzione e distribuzione di esso: settore dell’industria
ruolo della caseditrice
mediazione culturale
fa in modo che da un testo scritto si crei un vero e proprio libro (con copertina, titolo, facendo parte di una collana)
la fase di publishing influisce il lettore sulla scelta o meno di un libro (Gerard Genette)
chi fa la mediazione culturale
collaboratori esterni e interni alla casa editrice
self publishing
casi abbastanza rari in cui l’autore sceglie di saltare tutte le fasi di mediazioni di cui si cura una casa eidtrice
publbicare i propri testi tramite piattaforme online
da dove viene un atto editoriale
un atto editoriale nasce sempre da un atto umano
lavoro dello scrittore (saggistico)
sempre regolato da disciplina e metodo
ancora più nel caso di autori di saggi: pubblico saggistico è molto irstretto e esigente e competente
elementi di ogni tipologia di scrittura
dizionario
scaletta (mappa mentale del contenuto)
cosa serve per scrivere testi
taglio del testo, lessico, sintassi, punteggiatura e talento
forme di contenuti proposti durante il progetto di volume
testuale (traduttori, curatori, blogger, copywriter pubblicitari)
visuale / multimediale (fotografi, illustratori, filmmaker)
entrambi offrendo contenuti alla caseditrice come tools
Erich Linder
primo agente letterario in italia
rappresentavaautori come Joyce e Kafka
primi casi di agenti letterari
inghilterra, 1820s
mediatori informali non per forzavincolati da interessi economici
agente letterario oggi
figura che fa mediatore tra autore e editore
guadagna sulle vendite di autori asseconda il mercato (nazionale 10%, estero 20%)
compiti del agente letterario
gestire contratti di licenza (traduzioni, trasposizioni cinematografiche o edizioni digitali)
aiutare l’autore a scegliere l’editore giusto per il proprio testo
strategia di marketing da intraprendere
pubblicità
veste editoriale
data di uscita del libro
segue con attenzione passaggi editoriali legati alla traduzione
potrafoglio del agente letterario
opere, clienti e editori
per crescere portafoglio: tenere occhio su fenomeni emergenti
differenza tra traduttori letterari e interpreti
traducono testi scritti, non orali
devono possedere un’ottima conoscenza della lingua di partenza e anche un buon bagaglio di letture
cosa traduce il traduttore per la casa editrice
libri ma anche comunicati stampa, articoli, contratti, materiali per la promozione
elementi importanti nella traduzione di libri
tenere conto di slang, espressioni colloquiali o idiomatiche
traduzione di un titolo (esempio delitto e castigo che prima era il delitto e la pena)
esempio di traduzione di un libro: Harry Potter
dover mantenere slang originali (Hagrid ha un accento di Bristol), nomi di personaggi (Neville Paciock, ragazzo pasticcione che diventa eroe)
nomi di incantesimi, erbologia, giochi di parole (folletti sono tornati a essere goblin come nel libro originale), nomi delle case di Hogwarts
Albus Silente (anche se J.K. Rowling ha chiesto di non tradurre il suo cognome), ma i suoi silenzi creano avvenimenti e problemi per Potter
lettore editoriale
si occupa dell’approccio preliminare ai testi
compila una scheda di valutazione con: giudizio sulla scrittura, genere di riferimento, miglioramenti o modifiche
a volte agisce anche come editor: revisiona il testo, decide la sintesi della quarta di copertina
scheda di lettura / valutazione
dipende di forma da chi la scrive (quela lettore editoriale) e per chi la scrive
recensione è molto sogettiva, ma qui cerca sempre di individuare testi che potrebbero piacere al mercato editoriale
duplice reazione del lettore editoriale
duplice reazione: personale e ipotetica
deve essere sincero e saper esprimere con massima precisione e fedeltà cosa prova di fronte al testo che gli viene sottoposto
manoscritto
modo in cui viene chiamato un testo che giuge come file o stampato dopo essere stato composto al computer
collaborazioni con consulenti esterni dell’editoria
modo dell’editoria italiana di diminuire i costi delle proprie strutture interne
studi editoriali: redazioni distaccate che seguono le fasi di cura di un testo in modo autonomo per conto della casa eidtrice che glielo commissiona
anche intellettuali ed esperti in queste collaborazioni
scout: chi sono
possono essere anche consulenti o agenti letterari, o freelancers (permette lavoro libero senza vincoli o lavoro esclusivo peruna specifica realtà)
agisce soprattutto sul web: soprattutto per ricerca di testi inediti tramite piattaforme di narrazione come Wattpad e self publishing
cosa ci vuole per lo scouting
curiosità, disponibilità, doti di storytelling (per comunicazione efficace con l’editore)
quattro piani all’interno di una casa editrice
area della redazione
area della direzione tecnica
area della direzione commerciale
area della direzione amministrativa
area della redazione
responsabile: direttore editoriale (uno ad ogni sezione strategica)
spesso aiutato da un caporedattore (mantenere tempi e livelli qualitativi)
gestisce la linea della casa editrice, scelta dei libri per pubblicazione, gestire attività di publishing, processo commerciale finale
area della direzione tecnica
calcolo della carta necessaria, preventivi per la stampa, ristampe successive, plastificazione della copertina, colori e immagini, attività di stoccaggio, spedizioni
area della direzione commerciale
diviso in
ufficio stampa (inizia poco prima dell’uscita del libro con promozione e azioni su social network)
ufficio marketing (si occupa con anticipo della promozione del libro, raccoglie prenotazioni dal mercato delle librerie)
area della direzione amministrativa
diviso in
ufficio contabilità
ufficio contratti e diritti (segue contratti con autori e collaboratori garantendone la regolarità e conservazione, si occupa dal comprare e vendere diritti all’estero, traduzioni, film, …)
catalogo
elenco costituito da collan e, autori, titoli e anche pubblicazioni estemporanee
specchio dell’identità dell’editore, ciò che lo differenzia
due tipologie principali di editori
varia
scolastica
grandi opere
piccoli editori
editori varia
maggioranza degli editori che punta su narrativa e saggistica (e manualistica, divulgazione scientifica, turismo, cartografia, editoria musicale, cinema, critica letteraria)
è anche in forte crescita il graphic novel (“età adulta del fumetto”)
editori scolastica
Zanichelli, Pearson
lavorazione editoriale comporta più collaborazioni autoriali
differenze con varia: calendario (1 all’anno, non al mese), tiratura di stampa, espansione digitale (più presente), promozione (libro fornito in anticipo agli insegnanti), canale di vendita
progettazione: tra inverno e primavera per attivare subito promozione agli insegnanti, per sicurezza di non avere dei resi
grandi opere
Treccani
distribuite fino a poco fa tramite vendite rateali
lunga e complessa progettazione e allestimento editoriale in più volumi
formato da lemmari (insieme di più voci)
piccoli editori
maggioranza, ma solo 45% del peso economico
editori occasionali
senza continuità
alla ricerca di instant book, allestiti di corsa per approfittare del clamore di un avvenimento
mercato delle edicole (editorie)
collaterali (libri allegati a quotidiani e periodici)
collezionabili (grandi opere vendute settimanalmente)
identità di un editore
deriva da
tipologia che lo rappresenta
qualità di libri che produce
catalogo (il curriculum di un’editoria)
tipi di nomi dell’editore
nome del proprietario (Einaudi, Mondadori, Pozza, Donzelli)
chiave di lettrua del progetto editoriale (Iperborea)
sigla (Piemme, ElleDiCi)
nome di un personaggio o una citazione letteraria
nome di un santo
elementi o strumenti utilizzati nell’ambito editoriale (minimum fax)
nomi comuni o di fantasia (scuola di brescia)
contratto di diritto d’autore
sigla l’accordo tra editore e autore
riferito nel colophon del libro (accanto al copyright, in paesi con common law)
origine del copyright
1710, Copyright act della regina Anna
seguito da accordi internazionali come Convenziona di Berna (1886), convenzione universale (1952)
contratto per regolamento del rapporto tra autore (o eredi) e casa editrice
chi scrive un testo cede i diritti di sfruttamento sotto forma di pubblicazioen per conto e a spese dell’editore
composto da
parte morale (non trasferibile)
parte patrimoniale (può essere ceduta per un massimo di 20 anni)
diritto d’autore: base legale in italia
legge n.633 del 22 aprile 1941 in materia di Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio
rinunciare paternità di un’opera
irrinunciabile e non cedibile
eccezione: ghostwriter (scrive rinunciando completamente al nome e al diritto morale dell’opera)
compenso usuale in diritto di edizione per la stampa di un’opera
dal 5 al 10%
all’interno di un contrato un editore può chiedere l’opzione per le successive opere per 10 anni
può prevedere anche diritti secondari (trasposizioni cinematografiche, edizioni in lingue straniere, forme digitali, con profitti diviso 50-50)
l’editore può scegliere
collana, impaginazione, prezzo, distribuzione, commercializzazione
(non il testo, quello può decidere l’autore)
tempi di pubblicazione inclusi nel contratto
editore deve promettere all’autore di pubblicare l’opera netro i due anni dalla firma del contratto
deve anche informare l’autoro sulle vendite
paratesto
introdotto da Gerard Genette
importante perché elementi che lo compongono sono proprio quelli che fanno si che un lettore scelga un libro piuttosto che un altro
immagine di copertina, collana o prefazione
peritesto
zona che dipende dalla responsabilità diretta dell’editore, elementi ocllocati graficamente e redazionalmente in posizioni consuete e fisse
titolo, frontespizio, dedica, sommario, postfazioni, appendici, indici, collana, formato dell’opera, tipologa di impaginazione, caratteri , tiratura
epitesto
qualsiasi elemento editoriale che non si trovi annesso al testo ma è riferito ad esso
pubblico (recensioni)
privato (diario dello scrittore, corrispondenza editoriale)
editoriale (funzione promozionale)
ufficioso (più o meno autorizzato e ispirato formalmente dall’autore)
autoriale (l’autore interviene in prima persona)
la collana
collezione
identifica l’immagine pubblica di una casa editrice
alla base: uniformità nella veste grafica, stesse dimensioni, simile tematica trattata, similitudini nella grafica di copertina
possono avere delle sezioni: serie (aperta, numero di libri incrementabile)
collane eterogenee
legate principalmente da aspetti esteriori, non di contenuto
generi editoriali
anche decisi dalle collane
narrativa (82%), informatica e matematica (62%)
classici (origine)
Aulo Gellio, 1° secolo d.C.
fasi principali di produzione di un classico
scelta di autori
traduzione
commento
indici (nomi, incipit di poesie, argomenti trattati)
genere della fantasia
genere editoriale per bambini e ragazzi da 0 a 12/14 anni
importante un buon mix di parole e immagini, inserimento di illustrazioni, qualità delle parole scritte
genere della fantasia in italia
dopoguerra: due orientamenti: Cuore (più conservatore) e Pinocchio (più innovativo)
anni 50: Rodari
anni 60: collana “libri per ragazzi” di Einaudi (con Elsa Morante e Italo Calvino e il piccolo principe)
anni 70: collana tantibambini (Einaudi) e il giallo dei ragazzi (Mondadori)
anni 80: emergono nuovi scrittori per ragazzi: Piumini, Bianca Pitztorno, genere cambia (perché pubblico maggiore dipendenza dalla tv)
anni 90: collana batello al vapore (Piemme), piccoli brividi, uscita di harry potter
anni 2000: pubblicazione la fabbrica di cioccolato, diario di una schiappa
tascabile
chiamato così per dimensioni, viene da “libelli portatiles” stampati da Aldo Manuzio nel 1500
caratteristiche: dimensione piccola, rilegatura in brossa, prezzo ocntenuto, altezza del dorso (16-20cm)
in inglese: paperback (invece di hardcover) (diffuso per caseditrice Penguin books in 1935)
in italia: biblioteca amena di Treves (1868) e bibliotecau niversale Sonzogno
due prodotti diversificati: tascabile di qualità rilegato e non economico, tascabile popolare a basso costo
Caso di collana d’autore: i gettoni
1951-1958, dopo esperienza del politecnico di Vittorini, collabora con Calvino
gettone perché può avere più sensi (per il telefono, per il gioco, come pollone, germoglio, …)
scopo: dar modo ai giovani di avvicinare un pubblico senza troppe spese e troppi rischi per l"‘editore
pubblicato nomi importanti (Sciascia, Cassola, Ortese, Lucentini, …) ma ha dovuto chiudere dopo un paio d’anni per scarsa vendira
caso di collana d’autore: biblioteca delle Silerchie
1958-1967
scopo: diffondere libri di grande importanza nella storia di cultura, arti, dottrina e costume
pubblica 104 opere, a partire da Lettera sul matrimonio di Thomas Mann
caso di collana d’autore: centopagine
1971-1985, direttore Italo Calvino, chiuso con la sua morte
racconto breve, libri non oltre 100 pagine
direttore sceglieva grandi narratori di ogni tempo e paese
come arrivano i testi alla redazione
direttamente dall’autore
attraverso un’intermediazione di un lettore esterno/scout o agente letterario
da una casa editrice straniera
tipologie: già in lingua italiana, traduzione da un originale in lingua italiana, testi già editi proposti da uno studioso che si propone in qualità di curatore
preferibilmente in file word
commissione
quando una casa editrice fa una richiesta ad un autore
attiva: se l’autore scrive sulla base di una tematica attuale
passiva: se redazione riceve incarico di allestire un volume già stabilito dall’esterno
scritture editoriali
scheda di lettura
prefazione
indice
apparati
quarta
scheda di promozione
comunicato stampa
prefazione
scrittura editoriale
testo di 3-5 pagine scritto o all’interno della casa editrice oppure (il più delle volte) da una firma di successo per scopo promozionale
indice
scrittura editoriale
comporta una scrittura o riscrittura sulla proposte dell’autore, è collocato in fondo all’opera ed è consuetudine impaginarlo prima del testo nelle opere di saggistica
apparati
scrittura editoriale
un insieme di note, commenti, appendici documentarie e veri e propri apparati scolastici che aumantano le potenzialità di un testi
aiutano il testo a espandere i propri orizzonti di contenuti, anche ocn link esterni al web
quarta
scrittura editoriale con compito di informare invogliare alla lettura
un testo sintetico di presentazione che si pone nell’ultima di copertina sul retro del libo ma può essere anche collocato su una aletta o risvolto
scheda di promozione
scrittura editoriale
utile a librai, contiene le informazioni principali e bibliografiche del libro, una breve descrizion e una breve biografia e fotografia dell’autore
comunicato stampa
scrittura editoriale di comunicazione con taglio giornalistico che ha però sempre uno stile creativo e letterario
deve contenere le informazioni che riguardano l’uscita del libro
redattore
figura chiamata controllare le diverse fasi della lavorazione del testo per ricavarne un prodotto editoriale
lavore anche per correggere i testi che non sono a conoscenza delle norme redazionali della casa editrice per far sì che le fasi di lavorazione di un volume procedono in maniera più spedita
Daniele Ponchiroli: importante redattore del Novecento, anni 50 da Einaudi, divenuto caporedattore
deve riferire al direttore editoriale
direttore editoriale
figura che sta a capo del redattore che fissa la linea del catalogo o di collane e scegli titoli da pubblicare per conto del editore
nelle case editrici di piccola misura coincide con il redattore
segretario di redazione
collabora con redattori, mantiene rapporti con settore tecnico per programmare la produzione
crea un accordo con consulenti, scrittori, traduttori e altri collaboratori della casa editrice
editor
“iperlettore”, in grado di leggere un testo e capire cosa possa essere migliorato
figura che si occupa di aiutare a trovare la propria voce attraverso un’attività prevalente sullo stile
editing
attività che può condurre anche ad una riscrittura del testo, modificare drasticamente la forma dell’opera (vanno però segnalati all’autorità)
bisogna sempre tenere a mente il destinatario dell’opera e conoscere bene le tendenze dell’editoria attuale
diversi scrittori scelgono di fare self editing
suddivisa in
macroediting: indicazioni generali fornite all’autore per modificare la struttura del romanzo o saggio
microediting: revisione puntuale delle isngole porzioni di testo, dal punto di vista stilistico, grammaticale, sintattico, …
normario
ogni casa editrice ne possiede uno
scelte redazionali a cui attenersi nella preparazione di testi
vademecum per tutti coloro che ocllaborano allap roduzione del libro: autore, curatore, redatore, correttore
ufficio iconografico
settore in una casa editrice (può essere anche solo una persona) che si occupa di elaborare e ottimizzare le illustrazioni che entreranno a far parte di un libro in lavorazione
autore li deve scrivere le informazioni di base sui formati e sulla risoluzione alla quale attenersi, decidono assieme taglio delle immagini
come possono essere le immagini in un libro
al tratto (costituito da segni o contrasti netti)
a mezzatinta (producono tonalità intermedie)
roni di grigio
colori pieni
figure di riferimento per il livello grafico di una casa editrice
grafico editoriale (si occupa del testo e della stampa)
grafico creativo (progetta copertine)
art director (coordina il lavoro d’équipe e studia la grafica per le nuove collane)
gabbia
spazio delal pagina in cui si collocano i testi ed eventuali immagini dentro un riquadro invisibile di margini non stampati
determinato all’inizio di una progetto grafico
quando l’immagine copre tutta la pagina: al vivo o smarginata
passi da fare nel progetto grafico di un libro
scegliere formati di stampa
scegliere carattere adeguato al contenuto e genere
disegnare la gabbia
fare la copertina
impaginazione di un testo tiene conto di
formato del volume, gabbia delle pagine, carattere scelto, giustezza (larghezza di ogni colonna di testo), eventuali didascalie e immagini, titoli correnti
timone
elenco che riproduce la sequenza delle pagine, con numeri e miniature delle stesse e i contenuti corrispondenti
usato in progetto di un volume
menabò
esempio di impaginazione in dimensioni reali o leggermente ridotte
usato in progetto di un volume
software usati in progettazione di volume
Indesing, Xpress
righini
righe tipografiche molto brevi che è meglio evitare
orfani
righe che iniziano un paragrafo e si trovano isolate al fondo alla pagina
vedove
righe che terminano un paragrafo e si trovano isolare all’inizio della pagina
ultimi passi della progettazione di un volume
autore rilegge tutto
controllare elementi nella disposizione del testo sulla pagina (righini, orfani, vedove)
copia cianografica: revisionare dal stampatore
redattore dà il VSS (visto si stampi) con firma e data come ordine per il tipografo
cromalin
controllo delle cromie delle immagini a colori attraverso delle prove digitali
prima di copertina
faccia del volume
in edizione cartonata: piatto superiore
dorso
costa / costola
il lato lungo del libro
taglio di pagina
di testa (parte superiore dei fogli)
avanti (parte laterale)
di piede (parte inferiore)
capitelli
di tessuto
per edizioni cartonate
unghia
la parte dei piatti di copertina che sporge oltre il margine dei fogli in un’edizione cartonata
principi
le pagine iniziali
fogli di guardia/occhiello, frontespizio
fogli di guardia / sguardie / risguardi
usati in un’edizione con una copertina cartonata
incollati alla coperta o al piatto