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Queste flashcard coprono l'anatomia e la fisiopatologia dei tratti spinocerebellari, del fuso neuromuscolare, delle malattie del motoneurone e della struttura dettagliata del tronco encefalico inclusa la sostanza nera.
Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai |
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Fascio spinocerebellare posteriore (dorsale)
Fascio che origina omolateralmente dal nucleo dorsale di Clarke (T1-L2) e raggiunge il cervelletto attraverso il peduncolo cerebellare inferiore.
Fascio spinocerebellare anteriore (ventrale)
Fascio doppiamente crociato che origina dalle lamine V-VII dei segmenti lombosacrali e raggiunge il cervelletto tramite il peduncolo cerebellare superiore.
Nucleo dorsale di Clarke
Nucleo della sostanza grigia del midollo spinale situato tra i neuromeri T1 e L2, da cui origina il fascio spinocerebellare posteriore.
Tratto cuneocerebellare
Via propriocettiva per l'arto superiore che, similmente al fascio dorsale, non si incrocia.
Tratto spinocerebellare rostrale
Via propriocettiva per l'arto inferiore che, similmente al fascio ventrale, si incrocia due volte.
Fusi neuromuscolari
Propriocettori specializzati dotati di morfologia fusata, sensibili allo stiramento delle fibre muscolari.
Motoneuroni γ
Neuroni motori che innervano le fibre intrafusali per mantenerle "in registro" con le fibre extrafusali e pronte a percepire ogni stiramento.
Terminazioni anulo-spirali
Tipo di innervazione sensitiva localizzata al centro del fuso neuromuscolare.
Terminazioni a fiorami
Tipo di innervazione sensitiva localizzata alla periferia del fuso neuromuscolare.
Arco riflesso
Sequenza di eventi nervosi in cui i segnali viaggiano al midollo spinale e generano una risposta motoria immediata senza intervento del cervello.
Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)
Malattia degenerativa progressiva del motoneurone superiore e inferiore, nota anche come malattia di Lou Gherig.
Atrofia muscolare spinale (SMA)
Malattia genetica autosomica recessiva legata a un gene presentato da 1 individuo ogni 40, che compromette la capacità di alzarsi e camminare.
Nucleo di Onuf
Nucleo situato a livello sacrale i cui neuroni controllano gli sfinteri volontari uretrale e anale.
Muscolo detrusore
Muscolo della parete della vescica che si contrae per permettere la minzione.
Vescica iperreflessica
Condizione in pazienti con lesioni midollari in cui la vescica si svuota molto spesso a causa di riflessi locali scatenati da pochi mL di urina.
Herpes Zoster
Infezione da virus Varicella-Zoster che causa eruzioni bollose dolorose lungo le diramazioni periferiche dei nervi.
Tronco encefalico
Struttura di circa 7cm di altezza, 3cm di larghezza e 2cm di profondità, composta da mesencefalo, ponte e bulbo.
Piramidi bulbari
Rigonfiamenti anteriori del bulbo situati ai lati della fessura mediana, dove passano le fibre corticospinali.
Decussazione delle piramidi
Punto nel midollo allungato in cui l'85% delle fibre delle vie piramidali si incrocia passando dal lato opposto.
Oliva bulbare
Rigonfiamento laterale alle piramidi del bulbo che contiene in profondità i nuclei olivari.
Nervo Vago (X)
Nervo misto che fuoriesce dal solco dei nervi misti e innerva collo, torace e addome.
Solco bulbopontino
Solco situato tra ponte e bulbo da cui emergono i nervi abducente (VI), faciale (VII) e statoacustico (VIII).
Solco basilare
Solco verticale sulla linea mediana del ponte su cui si appoggia l'arteria basilare.
Peduncoli cerebrali
Due fasci di fibre nervose nel mesencefalo anteriore che contengono le fibre corticospinali e corticobulbari.
Collicoli superiori e inferiori
Quattro rigonfiamenti nel tetto del mesencefalo coinvolti rispettivamente nelle vie visive e uditive.
Acquedotto di Silvio
Canale del mesencefalo che unisce il III e il IV ventricolo.
Locked-in syndrome
Sindrome derivante da grave lesione del tronco encefalico che causa disconnessione motoria totale eccetto per il battito delle palpebre, mantenendo la coscienza intatta.
Sostanza nera del Soemmering
Nucleo mesencefalico situato tra piede e tegmento, diviso in parte reticolata (anteriore) e parte compatta (posteriore).
Parte compatta (Sostanza Nera)
Zona ricca di dopamina e neuromelanina che funge da starter per l'iniziazione dei movimenti; la sua degenerazione causa il Parkinson.
Parte reticolata (Sostanza Nera)
Zona ricca di ferro e cellule gabaergiche che funge da nucleo di output per i gangli della base verso il talamo.
Festinazione
Fenomeno della deambulazione nel Parkinson in cui il paziente inizia a muoversi piano e poi velocizza involontariamente.
Segno della ruota dentata
Rigidità muscolare tipica del Parkinson in cui il movimento dell'arto avviene a piccoli scatti invece che in modo fluido.
Christopher Reeve Paralysis Foundation
Fondazione statunitense che finanzia la ricerca sui traumi del midollo spinale.