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Flashcard di glossario basate sul materiale didattico relativo all'industria della moda, marketing strategico, logistica e segmentazione generazionale.
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Doppia anima aziendale
La necessaria compresenza nelle imprese di moda di una componente emozionale, costituita da stilisti e creativi, e una razionale, rappresentata dai manager.
Marketing strategico
Attività che consiste nell'orientare e riorientare le attività dell'impresa verso settori che apportano crescita e redditività, individuando nicchie o segmenti per definire un vantaggio competitivo.
Strategia
Definita come orientamento pragmatico dell'agire; è l'aspetto del governo che tenta di tradurre fini e valori in obiettivi perseguibili attraverso un agire globale.
Visione strategica
Esprime le aspirazioni del management e fornisce una visione generale di dove stia andando l'impresa, comunicandola agli stakeholders.
Stakeholder
Portatore di interesse; soggetti influenti nei confronti di un'iniziativa economica come clienti, fornitori, finanziatori, collaboratori e gruppi di interesse esterni.
Missione aziendale (mission statement)
Descrizione della ragion d'essere e delle finalità commerciali attuali dell'impresa, identificando prodotti, servizi e i bisogni dei clienti che si propone di soddisfare.
Obiettivi limite (stretch targets)
Traguardi che mirano a far scaturire una performance eccezionale e proteggono le imprese da risultati modesti.
Obiettivi finanziari
Target di performance finanziaria stabiliti dal management che riflettono i risultati di decisioni e attività passate (indicatori ritardati).
Obiettivi strategici
Target relativi al rafforzamento della posizione di mercato, della vitalità competitiva e delle prospettive commerciali future.
Audit di marketing
Approccio strutturato alla raccolta di informazioni (diviso in interno ed esterno) per capire il rapporto tra azienda e ambiente.
Analisi SWOT
Strumento operativo il cui acronimo sta per Strengths, Weaknesses, Opportunities e Threats (Forza, Debolezza, Opportunità e Minacce).
Segmentazione (partitioning)
Fase del marketing strategico volta a individuare nel mercato gruppi di clienti accomunati da parametri omogenei.
Targeting (prioritizing)
La scelta dei segmenti di mercato da aggredire e delle relative decisioni strategiche da adottare.
Posizionamento (positioning)
La collocazione dell'offerta commerciale nella mappa percettiva della clientela per differenziarsi rispetto alla concorrenza.
Marketing strategico di risposta
Ha l'obiettivo di individuare bisogni già esistenti nel mercato ma mal soddisfatti e trovare soluzioni alternative di maggior valore.
Marketing strategico di creazione dell'offerta
Ha l'obiettivo di individuare soluzioni a bisogni latenti o non articolati, creando la domanda per prodotti non richiesti esplicitamente.
Area Strategica d'Affari (ASA)
Sottoinsieme dell'impresa coincidente con un business specifico in grado di sopravvivere autonomamente, costituito da combinazioni prodotto/mercato/tecnologia.
Strategia di penetrazione del mercato
Messa in atto per rafforzare la posizione aziendale puntando all'incremento della quota di mercato, può essere rapida o lenta.
Strategia di scrematura
Fissazione di un prezzo elevato per limitare gli investimenti iniziali e massimizzare il profitto a breve, rinforzando l'immagine prestigiosa.
Fattori Critici di Successo (CSF/FCS)
Poche aree determinanti dove l'azienda deve funzionare perfettamente per avere successo nel business (es. prezzo, tempestività consegne).
Key Performance Indicators (KPI)
Indicatori quali-quantitativi focalizzati sui processi aziendali che misurano efficienza, livello di servizio e qualità.
Couture (Haute Couture)
Attività artigianale nata in Francia nell'Ottocento dove lo stilista-sarto realizza capi unici e su misura per il cliente.
Prêt-à-porter (ready to wear)
Segmento nato in Italia negli anni settanta dall'unione tra stilisti e industria, caratterizzato da prodotti di lusso industrializzati.
Paradosso della moda
Fenomeno per cui la moda richiede la partecipazione di un numero rilevante di persone ma è minacciata quando diviene espressione di troppi soggetti.
Brand Awareness
Componente identificativa della marca che implica la notorietà della stessa nella mente del consumatore.
Identità Stilistica
Insieme dei codici stilistici permanenti (forme, materiali, colori) che caratterizzano continuativamente i prodotti di un'impresa.
Visual merchandising
Attività volta a progettare il design degli ambienti di vendita e la presentazione del sistema di offerta.
Filiera
Successivi passaggi del processo di produzione, trasformazione e distribuzione, includendo il coordinamento e l'integrazione tra le fasi.
Subfornitura di specialità
Forma di esternalizzazione volta a ottenere prodotti o lavorazioni che richiedono manodopera altamente specializzata non presente in azienda.
Analisi ABC
Strumento basato sulla regola di Pareto applicato ad articoli o clienti, dove la classe A rappresenta il 20% dei soggetti che generano l'80% del fatturato.
Distinta base (Bill of Materials - B.O.M.)
Elenco dei materiali e componenti necessari per produrre uno specifico prodotto finito, rappresentato graficamente come diagramma ad albero.
Lead time
Il tempo di attraversamento necessario per fabbricare un prodotto dal momento d'ingresso delle materie prime all'uscita del prodotto finito.
Time to market
Il tempo complessivo necessario affinché un prodotto raggiunga effettivamente il mercato.
Modello del programmato
Modello di risposta al mercato tipico delle fasce alte, basato su campagne vendita anticipate e tempi di consegna lunghi.
Pronto moda
Modello caratterizzato da estrema velocità, vicinanza al mercato e lead time brevi (circa 2 settimane), basato sulla produzione a magazzino.
Franchising
Contratto tra franchisor (affiliante) e franchisee (affiliato) per lo sfruttamento di marchi, insegne e know-how in cambio di compensi.
Flagship store
Punti vendita di grandi dimensioni situati in aree prestigiose per comunicare l'immagine aziendale e offrire l'assortimento completo (total look).
Millennials (Generazione Y)
Utenti nati tra il 1980 ed il 2000, prima generazione globale con dimestichezza spontanea con la tecnologia digitale.
Generazione Z
Veri nativi digitali nati tra il 1996 ed il 2010, caratterizzati da pragmatismo e forte attenzione alla privacy.