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Art. 1 – Che tipo di istituzione è il Politecnico di Torino?
È un'istituzione universitaria pubblica indipendente da ogni orientamento religioso, ideologico e politico.
Art. 1 – Che tipo di autonomia possiede il Politecnico?
Ha autonomia didattica, scientifica, amministrativa, organizzativa, finanziaria e contabile.
Art. 1 – Dove ha sede il Politecnico e può avere altre sedi?
Ha sede a Torino e può stabilire sedi decentrate in Italia e all'estero.
Art. 2 – Quali sono le finalità primarie del Politecnico?
Il progresso nella ricerca scientifica e tecnologica e la formazione superiore nella loro necessaria integrazione.
Art. 2 – In quali campi fonda le proprie attività il Politecnico?
Nella produzione, conservazione, elaborazione critica e trasferimento della conoscenza nei campi dell'architettura, dell'ingegneria e delle altre scienze politecniche.
Art. 2 – Cosa promuove il Politecnico riguardo alla dimensione internazionale?
Promuove alleanze con atenei, enti di ricerca e imprese stranieri e la mobilità internazionale di studenti, professori e ricercatori.
Art. 3 – Quale valore preminente assume il Politecnico?
Il rispetto dei diritti fondamentali della persona, della libertà di pensiero, di ricerca e di insegnamento.
Art. 3 – Cosa prevede il Politecnico in materia di pari opportunità?
Assicura il rispetto delle pari opportunità, anche di genere, in ogni aspetto della vita accademica.
Art. 3 – Cos'è il Codice Etico del Politecnico?
Un codice adottato anche in accordo con le altre università piemontesi; le sanzioni per le sue violazioni sono stabilite nel Titolo V dello Statuto.
Art. 4 – Quale principio fondamentale lega didattica e ricerca?
L'attività didattica è indissociabile dall'attività di ricerca.
Art. 4 – Cosa promuove il Politecnico riguardo all'accesso alla letteratura scientifica?
Fa propri i principi dell'accesso pieno e aperto e promuove la libera disseminazione in rete dei risultati delle ricerche.
Art. 4 – Cosa tutela il Politecnico riguardo alle invenzioni?
I diritti a conseguire i brevetti per le invenzioni industriali realizzate attraverso strutture e mezzi finanziari dell'Ateneo.
Art. 5 – Qual è l'obiettivo del Politecnico riguardo al diritto allo studio?
Tutelare il diritto allo studio universitario garantendo accessibilità, equità e favorendo la mobilità internazionale degli studenti.
Art. 5 – A chi sono prioritariamente destinati i servizi per il diritto allo studio?
Agli studenti capaci e meritevoli, con particolare riferimento a chi si trova in condizioni economiche disagiate.
Art. 5 – Come sono determinate le tasse per i corsi di studio?
Tenendo conto della condizione economica degli studenti e promuovendo la valorizzazione del merito.
Art. 6 – Su quale principio si basa l'articolazione strutturale dell'Ateneo?
Sul principio della distinzione tra funzioni di indirizzo, progettazione e controllo da un lato, e funzioni attuative e di gestione amministrativa dall'altro.
Art. 6 – A chi spetta la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa?
Al Direttore Generale e agli altri soggetti preposti a unità organizzative.
Art. 6 – A quali principi si ispira l'attività amministrativa?
Pubblicità, trasparenza, accessibilità degli atti, semplicità, uguaglianza, efficacia, efficienza ed economicità.
Art. 7 – Su quale base il Politecnico recluta professori e ricercatori?
Sul prioritario soddisfacimento delle esigenze di ricerca e didattica, con metodi di comparazione oggettivi e trasparenti.
Art. 7 – Cosa garantisce il Politecnico nella gestione delle risorse umane?
Parità di diritti e di doveri, trasparenza dei risultati e formazione/aggiornamento del personale.
Art. 7 – Quando può il Politecnico attivare rapporti di lavoro autonomo?
Per acquisire competenze specifiche non disponibili all'interno o per sopperire a esigenze organizzative a carattere transitorio.
Art. 8 – Quali sono le principali fonti di finanziamento del Politecnico?
Assegnazioni statali e da enti pubblici/privati, tasse degli studenti, proventi da servizi, redditi patrimoniali, lasciti e donazioni.
Art. 8 – Quale regolamento disciplina l'acquisizione e gestione delle fonti di finanziamento?
Il Regolamento di Amministrazione e Contabilità.
Art. 8 – Le entrate da prestazioni di servizi devono rispettare quale condizione?
Devono essere volte al perseguimento delle finalità istituzionali del Politecnico.
Art. 9 – Quali sono gli organi principali di Ateneo?
Rettore, Senato Accademico, Consiglio di Amministrazione, Nucleo di Valutazione, Collegio dei Revisori dei Conti e Direttore Generale.
Art. 9 – Quali altri organi sono previsti dallo Statuto oltre a quelli principali?
Comitato Unico di Garanzia, Garante della Trasparenza, Garante degli Studenti, Consiglio degli Studenti e Collegio di Disciplina.
Art. 9 – Quanti e quali organi compongono il sistema di governo dell'Ateneo in totale?
Undici organi: sei principali e cinque ulteriori.
Art. 10 – Qual è la durata e il numero di mandati del Rettore?
Mandato unico di sei anni, non rinnovabile.
Art. 10 – Tra chi viene eletto il Rettore?
Tra i professori di I fascia in servizio nelle università italiane.
Art. 10 – Chi sostituisce il Rettore in caso di assenza o impedimento?
Il Prorettore, designato dal Rettore tra i professori di ruolo di prima fascia.
Art. 10 – Quanti vice Rettori e delegati può nominare il Rettore al massimo?
Il numero massimo complessivo è pari a 15.
Art. 11 – Qual è la composizione base del Senato Accademico?
Il Rettore (presidente), da 15 a 24 docenti di ruolo, 2 rappresentanti del personale TA, 1 rappresentante dei ricercatori a TD, 1 titolare di assegno di ricerca, e studenti pari al 15% del totale.
Art. 11 – Quante volte l'anno si riunisce ordinariamente il Senato Accademico?
Almeno quattro volte l'anno.
Art. 11 – Con quale maggioranza il Senato Accademico approva lo Statuto?
A maggioranza assoluta dei componenti, previo parere favorevole del CdA espresso con analoga maggioranza.
Art. 11 – Quanto dura in carica il Senato Accademico e i suoi componenti possono essere rieletti?
Dura quattro anni; i componenti possono essere rieletti una sola volta.
Art. 12 – Di quanti componenti è composto il Consiglio di Amministrazione?
Di undici componenti: il Rettore, cinque interni, tre esterni e due rappresentanti degli studenti.
Art. 12 – Qual è la durata in carica del CdA e quante volte è rinnovabile il mandato?
Quattro anni (studenti: due anni); il mandato è rinnovabile una sola volta.
Art. 12 – Chi designa i componenti esterni del Consiglio di Amministrazione?
Il Senato Accademico, a maggioranza dei componenti, nell'ambito di una lista di candidati idonei.
Art. 13 – Qual è il ruolo del Direttore Generale?
Ha la complessiva gestione e organizzazione dei servizi, delle risorse strumentali e del personale tecnico-amministrativo dell'Ateneo.
Art. 13 – Quanto dura l'incarico del Direttore Generale?
Tre anni, rinnovabile; è regolato da un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato di diritto privato.
Art. 13 – Chi propone la nomina del Direttore Generale e chi lo nomina?
Il Rettore lo propone; il Consiglio di Amministrazione lo nomina con delibera a maggioranza assoluta, sentito il Senato Accademico.
Art. 14 – Di quanti componenti è composto il Nucleo di Valutazione?
Di cinque componenti, tra cui un rappresentante eletto dagli studenti.
Art. 14 – Qual è la durata dell'incarico nel Nucleo di Valutazione?
Tre anni, rinnovabile una sola volta.
Art. 14 – Quanti componenti del Nucleo devono essere esterni all'Ateneo?
Almeno tre.
Art. 15 – Qual è la funzione del Collegio dei Revisori dei Conti?
Il controllo sulla regolarità amministrativo-contabile della gestione.
Art. 15 – Da chi sono designati i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti?
Un componente (presidente) dal Senato Accademico su proposta del Rettore; gli altri dal Ministero dell'Economia e dal MIUR.
Art. 15 – Quanto durano in carica i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti?
Quattro anni, rinnovabili una sola volta.
Art. 16 – Di quante sezioni è composto il Collegio di Disciplina?
Di tre sezioni: una per i professori di I fascia, una per quelli di II fascia, una per i ricercatori.
Art. 16 – Quanto durano in carica i membri del Collegio di Disciplina?
Sei anni.
Art. 16 – Con quale maggioranza delibera il Collegio di Disciplina?
A maggioranza assoluta dei componenti; in caso di parità prevale il voto più favorevole all'inquisito.
Art. 17 – Qual è la finalità del Comitato Unico di Garanzia?
Garantire pari opportunità, valorizzare il benessere di chi lavora e contrastare discriminazioni e violenze morali o psichiche.
Art. 17 – Quanto dura in carica il Comitato Unico di Garanzia?
Sei anni.
Art. 17 – Chi è la Consigliera di Fiducia e chi la nomina?
Una persona esterna all'Ateneo che fornisce consulenza nei casi di molestie o discriminazioni; è nominata dal Rettore su proposta del CUG.
Art. 18 – Chi nomina il Garante degli Studenti?
Il Comitato Paritetico per la Didattica, scelto tra i professori di I fascia esterni al Comitato.
Art. 18 – Qual è la funzione del Garante degli Studenti?
Raccogliere segnalazioni degli studenti e proporre agli organi competenti le opportune iniziative.
Art. 18 – A chi riferisce il Garante degli Studenti per questioni riservate?
Direttamente al Rettore.
Art. 19 – Qual è la funzione del Garante della Trasparenza?
Verifica la circolazione delle informazioni e la trasparenza dei processi decisionali dell'Ateneo, formulando proposte di miglioramento.
Art. 19 – Chi nomina il Garante della Trasparenza e quanto dura il suo mandato?
Il Rettore su proposta del Senato Accademico; mandato di quattro anni, rinnovabile una volta.
Art. 19 – Cosa riceve il Garante della Trasparenza oltre alle istanze ordinarie?
Segnalazioni di comportamenti in contrasto con il Codice Etico e di comportamento di Ateneo.
Art. 20 – Quali funzioni svolge il Consiglio degli Studenti?
Funzioni propositive e consultive verso Senato Accademico e CdA; raccordo tra i rappresentanti degli studenti nelle strutture centrali e periferiche.
Art. 20 – Di chi è composto il Consiglio degli Studenti?
Di tutti i rappresentanti degli studenti dell'Ateneo.
Art. 20 – Entro quanti giorni gli organi possono procedere se il Consiglio degli Studenti non rende un parere?
Entro venti giorni dalla richiesta.
Art. 21 – Quali sono le strutture fondamentali in cui si articola il Politecnico?
I Dipartimenti.
Art. 25 – Cos'è il Comitato Paritetico per la Didattica?
Un comitato istituito per cooperare al miglioramento dei servizi forniti agli studenti dalle strutture didattiche e dal diritto allo studio.
Art. 21 – I Dipartimenti possono essere interateneo?
Sì.
Art. 22 – Qual è il numero minimo di professori e ricercatori per ogni Dipartimento?
Non inferiore a trentacinque, secondo la normativa vigente.
Art. 22 – Quali sono gli organi del Dipartimento?
Consiglio, Direttore e Giunta.
Art. 22 – Per quanti anni dura in carica il Direttore di Dipartimento e può essere rieletto?
Quattro anni; può essere rieletto una sola volta.
Art. 23 – A chi è affidato il coordinamento dell'attività didattica e formativa?
Al Senato Accademico, che può avvalersi di una commissione istruttoria.
Art. 23 – Chi presiede l'organo deliberante della struttura di raccordo, se istituita?
Il Vice Rettore per la didattica.
Art. 23 – I Coordinatori dei Collegi nell'organo deliberante non possono superare quale percentuale?
Il 10% dei professori e ricercatori del Politecnico.
Art. 24 – Chi identifica il Dipartimento di riferimento per ogni Corso di Laurea?
Il Senato Accademico.
Art. 24 – Cos'è un Collegio dei Corsi di Studio?
Un organo composto dai docenti impegnati in uno o più Corsi di Laurea e Laurea Magistrale culturalmente omogenei o affini.
Art. 24 – Quanto durano in carica Referenti e Coordinatori dei Collegi?
Tre anni; non possono rimanere in carica per più di due mandati consecutivi.
Art. 25 – Qual è la composizione del Comitato Paritetico per la Didattica?
Un docente di ruolo per ogni Dipartimento e un ugual numero di studenti.
Art. 25 – Cosa redige annualmente il Comitato Paritetico per la Didattica?
Una relazione sulla didattica e sui servizi agli studenti con pareri e proposte di miglioramento.
Art. 25 – Chi nomina il Garante degli Studenti?
Il Comitato Paritetico per la Didattica.
Art. 26 – Qual è lo scopo della Scuola di Dottorato?
Promuovere, organizzare e gestire le attività formative relative ai dottorati di ricerca e alle Scuole di Specializzazione.
Art. 26 – Quali sono gli organi della Scuola di Dottorato?
Il Consiglio, il Direttore e il Comitato esecutivo.
Art. 26 – Quanto dura il mandato del Direttore della Scuola di Dottorato?
Tre anni, rinnovabile una sola volta.
Art. 27 – Qual è lo scopo della Scuola di Master e Formazione Permanente?
Promuovere, organizzare e gestire le attività relative alla formazione professionalizzante e permanente.
Art. 27 – Quali sono gli organi della Scuola di Master e Formazione Permanente?
Il Consiglio e il Direttore.
Art. 27 – Quanto dura il mandato del Direttore della Scuola di Master?
Tre anni, rinnovabile una sola volta.
Art. 28 – Qual è la funzione del Comitato di Ateneo per la Ricerca, Trasferimento Tecnologico e Servizi al Territorio?
Coordinamento e razionalizzazione tra Dipartimenti e altre strutture per le attività di ricerca, trasferimento tecnologico e servizi al territorio.
Art. 28 – Chi presiede il Comitato di Ateneo per la Ricerca?
Il Vice Rettore per la ricerca.
Art. 28 – Chi fa parte del Comitato di Ateneo per la Ricerca?
Vice Rettore per la ricerca (presidente), Vice Rettore per la qualità, Direttore della Scuola di Dottorato, Direttore della Scuola di Master e i Direttori di Dipartimento.
Art. 29 – Come si esplica l'attività tecnico-amministrativa del Politecnico?
Attraverso strutture amministrative e tecniche organizzate in unità organizzative che svolgono funzioni di servizio e supporto.
Art. 29 – In coerenza con quali linee strategiche operano le unità organizzative?
Con le linee strategiche del Senato Accademico, del Consiglio di Amministrazione e dei Dipartimenti.
Art. 29 – Chi stabilisce le modalità di gestione delle unità organizzative?
Il Direttore Generale.
Art. 30 – A chi rispondono i dirigenti dei risultati conseguiti?
Al Direttore Generale, periodicamente.
Art. 30 – Chi può adottare gli atti delegati ai dirigenti in casi di urgenza?
Il Direttore Generale, con provvedimento motivato.
Art. 30 – Quali poteri esercitano autonomamente i dirigenti?
Poteri di spesa per le attività e secondo i limiti assegnati dal Direttore Generale.
Art. 31 – Entro quando il CdA approva il bilancio di previsione?
Entro il 31 dicembre dell'anno precedente all'esercizio di riferimento.
Art. 31 – Entro quando il CdA approva il bilancio consuntivo?
Entro il 30 aprile dell'anno successivo all'esercizio di riferimento.
Art. 31 – Quale strumento adotta il Politecnico per la conoscenza dei costi e dell'impiego delle risorse?
Il controllo di gestione, sotto la responsabilità del Direttore Generale.
Art. 32 – Chi approva il Regolamento Generale di Ateneo?
Il Senato Accademico, a maggioranza assoluta dei componenti, previo parere del CdA con analoga maggioranza.
Art. 32 – Chi approva il Regolamento di Amministrazione e Contabilità?
Il Consiglio di Amministrazione a maggioranza assoluta, previo parere del Senato Accademico con analoga maggioranza.
Art. 32 – Cosa prevede la Carta della Sostenibilità Ambientale?
Limitare l'impatto del Politecnico sull'ambiente e sulle risorse naturali e favorire lo sviluppo sostenibile del territorio.
Art. 33 – Quando è valida un'adunanza di un organo collegiale?
Quando sia presente la maggioranza dei componenti aventi voto deliberativo.
Art. 33 – Con quanti voti favorevoli si assume validamente una deliberazione?
Con un numero pari alla metà più uno dei presenti (maggioranza assoluta), salvo casi diversamente disposti.