Sociologia della comunicazione e degli ambienti mediali (2023)

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Flashcard di tipo lessicale basate sul riassunto di Sociologia della comunicazione e degli ambienti mediali, coprendo teorie classiche, storia dei media e sfide digitali contemporanee.

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63 Terms

1
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Comunicazione (Scuola di Palo Alto)

Relazione transitiva tra fonte e destinatario che implica il passaggio di informazione in grado di produrre un cambiamento nell’ambiente in cui avviene.

2
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Informazione

Dato di conoscenza che produce effetti sociali.

3
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I 55 assiomi della comunicazione

11. Non si può non comunicare; 22. La comunicazione è contenuto e relazione; 33. L’importanza della punteggiatura; 44. La comunicazione è sia analogica sia digitale; 55. Le interazioni possono essere simmetriche o complementari.

4
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Entropia

Concetto utilizzato nella teoria matematica della comunicazione per definire il rumore o il disordine che interferisce con la corretta ricezione delle informazioni.

5
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Codice

Rappresentazione di un insieme di informazioni definita per gli istanti di tempo entro cui avviene e per i valori che assume.

6
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Decostruzione (Derrida)

Operazione di montaggio e smontaggio di significati essenziale per la conoscenza nell’era della comunicazione mediale.

7
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Codice Primario

La struttura dei segni e delle regole sintattiche che definiscono la lingua parlata, necessaria per la decodifica formale.

8
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Codice Secondario

Pratiche interpretative espressione di identità e appartenenza che i soggetti operano o meno.

9
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Segno (Pierce)

Qualcosa che sta a qualcuno per qualcosa, sotto qualche rispetto o capacità, creando nella persona un segno equivalente o più sviluppato (soggetto interpretante).

10
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Semiosi (Morris)

Processo composto da un veicolo segnico (segno), un designatum (oggetto di riferimento), un interpretante (senso prodotto) e un interprete.

11
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Significante

Il veicolo fisico o sensoriale per mezzo del quale il significato viene evocato.

12
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Significato

Il concetto astratto a cui il segno si riferisce.

13
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Dimensione Sintattica

Studio delle relazioni formali di un segno con l'altro.

14
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Dimensione Semantica

Studio delle relazioni dei segni con l’universo rappresentato.

15
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Dimensione Pragmatica

Studio delle relazioni dei segni con coloro che li usano.

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Denotazione

Funzione referenziale in cui un segno si riferisce direttamente a un oggetto esterno.

17
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Connotazione

Funzione referenziale in cui un segno si riferisce a idee e immagini mentali che le persone hanno delle cose.

18
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Semiosi illimitata (Pierce)

Processo per cui ogni significato può essere rinegoziato e diventare significante al passaggio successivo in una catena semantica.

19
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Segnale

Corrispondenza univoca e convenzionale tra significante e significato, come nella segnaletica stradale.

20
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Indice

Indizio di lettura di un segno basato su leggi o pratiche empiriche consolidate, come un misuratore del vento.

21
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Icona

Segno che stabilisce una relazione di analogia con il suo significato, come le icone del PC.

22
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Simbolo

Segno in cui la relazione tra significante e significato rimanda a processi interpretativi di identità culturali, come una bandiera.

23
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Le 66 funzioni di Jakobson

Emotiva (mittente), Conativa (destinatario), Fatica (contesto), Referenziale (messaggio), Poetica (canale), Metalinguistica (codice).

24
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Decodifica aberrante (Eco, Fabbri)

Fenomeno in cui il destinatario non traduce letteralmente il messaggio ma gli dà un senso attraverso sottocodici e pratiche negoziali.

25
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Medium (McLuhan)

Dispositivo sociale e tecnologico da cui si origina un cambiamento; per McLuhan 'il medium è il messaggio' poiché la forma determina le caratteristiche dei messaggi.

26
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Determinismo tecnologico

Paradigma secondo cui sono le tecnologie a determinare i cambiamenti sociali e non il contrario.

27
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Media caldi

Media ad alta definizione che saturano un solo canale sensoriale e limitano la partecipazione (es. stampa, radio).

28
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Media freddi

Media a bassa risoluzione che richiedono maggior investimento emotivo e sollecitano la partecipazione (es. telefono, televisione).

29
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Villaggio globale

Concetto di McLuhan riferito all'era elettrica in cui i media elettronici esternalizzano il sistema nervoso centrale, rendendo il mondo orizzontale.

30
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Rimediazione (Bolter e Grusin)

La rappresentazione di un medium di massa all'interno di un altro medium.

31
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Oralità primaria vs secondaria (Walter Ong)

L'oralità primaria appartiene alle società premoderne; l'oralità secondaria è prodotta dai media elettronici.

32
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Massa

Entità numerosa, dispersa, priva di autocoscienza, passiva, eterogenea e non organizzata.

33
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Neotelevisione (Eco)

Forma culturale caratterizzata da flusso ininterrotto, mescolanza di generi, pervasività della parola e autoreferenzialità.

34
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Mediatizzazione

Processo che situa i media al centro del mutamento sociale, rendendo la società dipendente dalle loro logiche.

35
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Media Logic

Processo di trasmissione dell'informazione caratterizzato da normatività (regole del mezzo) e carattere distorsivo (le rappresentazioni non coincidono con la realtà oggettiva).

36
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Iperrealtà (Baudrillard)

Condizione in cui i simulacri creati dai media rimpiazzano la realtà; nulla esiste se i media non ne parlano.

37
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Interazione parasociale

Relazione psicologica peculiare tra spettatore e personaggi televisivi che costruisce una pseudo-intimità.

38
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Eventi mediali (Dayan e Katz)

Momenti festivi che interrompono la routine televisiva analizzabili come testi (incoronazioni), processi (accordi) e contratti (presenza degli attori).

39
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Magic Bullet Theory

Teoria behaviorista secondo cui i media colpiscono direttamente un pubblico passivo producendo risposte certe (mente come black box).

40
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Effetto Bartlett

Fenomeno per cui hanno più effetto i messaggi in grado di attivare ricordi formati nell'età infantile.

41
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Sleeper effect

Tendenza degli individui ad accettare o ricordare un messaggio nel tempo in base all'intensità e alla credibilità della fonte.

42
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Lasswell Formula

Modello di ricerca basato su 55 domande: Who? Says what? To whom? With what channel? With what effects?

43
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Industria Culturale (Adorno e Horkheimer)

Sistema capitalistico che impone una cultura egemone producendo omologazione e controllo del pensiero collettivo.

44
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Apocalittici vs Integrati (Eco)

I primi criticano la cultura di massa senza studiarla concretamente; i secondi accettano l'omologazione come processo irreversibile e positivo.

45
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Glocalization (Robertson)

Interdipendenza nel processo tra la dimensione locale e le influenze globali.

46
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Teoria degli usi e gratificazioni (Katz)

Approccio secondo cui l'utilizzo dei media dipende dal soddisfacimento di bisogni e aspettative del pubblico attivo.

47
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Comunicazione a 22 stadi (Lazarsfeld e Katz)

I media influenzano prima gli 'opinion leader' e questi traduca/interpretano i contenuti per la propria cerchia sociale.

48
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Agenda setting (McCombs e Shaw)

Corrispondenza tra la lista dei problemi presentati dai media e gli argomenti prioritari per il pubblico e la politica.

49
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Teoria della coltivazione (Gerbner)

L'esposizione prolungata alla TV coltiva immagini di realtà condivise (mainstreaming) influenzando credenze e comportamenti.

50
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Spirale del silenzio (Noelle-Neumann)

Tendenza degli individui a tacere le proprie opinioni se percepite come minoritarie, per paura dell'isolamento.

51
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Echo chamber

Situazione in cui un gruppo sceglie di connettersi preferenzialmente escludendo estranei, isolandosi in una rete chiusa.

52
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Teoria della dipendenza dai media (De Fleur e Ball Rokeach)

Sistema di relazioni in cui gli individui dipendono dai media per la comprensione del mondo, l'orientamento nelle scelte e lo svago.

53
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Folla (Le Bon)

Aggregazione numerosa in un luogo fisico il cui comportamento dipende dalla guida di un capo.

54
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Target

Nicchia di persone omogenee per caratteristiche socio-economiche e gusti, destinataria di messaggi di marketing.

55
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Prosumer

Termine che indica l'utente dei media digitali che è contemporaneamente produttore e consumatore di contenuti.

56
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Cultura convergente (Jenkins)

Incontro tra le grandi corporation dell'industria culturale e i media grassroots basato sulla partecipazione del pubblico.

57
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Platform Society

Modello di società in cui le piattaforme strutturano la vita quotidiana attraverso dati e algoritmi.

58
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Supersocietà (Giaccardi e Magatti)

Situazione post-pandemica caratterizzata da interdipendenza tecnoeconomica globale e assorbimento della soggettività.

59
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Algoritmo

Costrutto matematico basato su istruzioni in codice che prende decisioni in base agli input forniti, influenzando assetti sociali.

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Onlife (Floridi)

Condizione di coalescenza tra online e offline in cui le due dimensioni si compenetrano nella vita quotidiana.

61
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Mascolinità egemonica

Processo di selezione mediata che rende un certo modo di 'essere maschio' preferibile rispetto ad altri nella società.

62
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Digital Divide

Divario tra chi possiede l'accesso alle informazioni e chi ne è escluso a causa di disparità socio-economiche.

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Post-verità

Circostanze in cui i fatti oggettivi contano meno degli appelli alle emozioni e alle credenze personali nel formare l'opinione pubblica.