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Flashcard di vocabolario riguardanti la storia dell'educazione, i principali esponenti dell'attivismo pedagogico (Dewey, Montessori, Piaget, ecc.), le riforme italiane e le teorie del pensiero complesso di Morin.
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Società di massa
Fenomeno emergente nella seconda metà dell'Ottocento caratterizzato dalla diffusione della democrazia, dalla partecipazione delle masse e dal superamento del potere concentrato nelle mani di élite ristrette.
Movimento delle Scuole Nuove
Reazione alla scuola tradizionale nata alla fine dell'Ottocento che propone programmi innovativi, rifiuta il nozionismo e valorizza l'esperienza concreta per una formazione completa della persona.
Abbotsholme
La prima New School privata fondata in Inghilterra nel 1889 da Cecil Reddie, orientata alla formazione culturale, umana e caratteriale della futura classe dirigente.
Pedagogia dell'avventura
Percorso educativo esterno alla scuola proposto da Robert Baden-Powell nello scoutismo, basato sulla vita all'aria aperta e l'esperienza diretta.
B.I.E.N.
Bureau International des Écoles Nouvelles, fondato a Ginevra nel 1921 da Adolphe Ferrière per coordinare le esperienze delle scuole nuove attraverso 30 punti programmatici.
Rivoluzione Copernicana (Educazione)
Concetto introdotto da John Dewey che segna il passaggio da un'impostazione adultocentrica a una puerocentrica, dove lo studente è al centro del processo educativo.
Pragmatismo
Corrente filosofica seguita da John Dewey che pone le basi per l'attivismo pedagogico, valorizzando l'educazione fondata sull'esperienza e l'azione.
Scuola come 'Palestra di democrazia'
Visione di John Dewey espressa nell'opera del 1916 'Democrazia ed educazione', secondo cui la scuola deve formare cittadini capaci di partecipare attivamente alla vita del paese.
Prossemica (Ambito Scolastico)
Studio dell'uso dello spazio nelle relazioni umane; la disposizione rigida dei banchi nella scuola tradizionale è vista da Dewey come simbolo di passività e dipendenza mentale.
Metodo Montessori
Approccio educativo che mette al centro l'attività autonoma del bambino, l'uso di materiali scientificamente studiati e un ambiente su misura per favorire l'autocorrezione.
Materiali Autocorrettivi
Strumenti didattici montessoriani progettati per permettere al bambino di individuare e correggere i propri errori autonomamente (es. incastri di forme diverse).
Esplosione della scrittura
Fase del metodo Montessori in cui il bambino, dopo aver esercitato il movimento con le 'lettere smerigliate', scopre spontaneamente di saper scrivere.
Educazione Funzionale
Proposta di Édouard Claparède che considera i processi mentali come strumenti (funzioni) necessari all'individuo per adattarsi all'ambiente.
Scuola su misura
Modello scolastico proposto da Claparède capace di adattarsi ai bisogni dei singoli alunni attraverso soluzioni come le classi mobili o il sistema delle opzioni.
Psicometria (Alfred Binet)
Indagine sistematica attraverso test volti a misurare oggettivamente le capacità cognitive e il rendimento degli alunni.
Psicologia Genetica
Teoria di Jean Piaget che descrive lo sviluppo cognitivo come una successione universale di stadi (dal senso-motorio all'operatorio formale) che non possono essere scavalcati.
Zona di sviluppo prossimale
Concetto di Lev Vygotskij che indica l'area di potenzialità di un bambino che può essere attivata grazie al supporto ('impalcatura') di un adulto o di un coetaneo più competente.
Tâtonnement expérimental
Espressione di Célestin Freinet che descrive l'apprendimento naturale del bambino come un procedere per tentativi attraverso l'esplorazione della realtà.
Tipografia scolastica
Tecnica introdotta da Freinet per permettere agli alunni di produrre testi e giornali, costruendo la cultura collettivamente partendo dall'esperienza.
Riforma Gentile (1923)
Riforma del sistema scolastico italiano definita 'la più fascista delle riforme', basata sul neoidealismo e caratterizzata da una struttura selettiva e classista.
Pedotecnica
Termine con cui Giovanni Gentile critica negativamente ogni tentativo di ridurre l'educazione a regole tecniche o procedimenti scientifici rigidi.
Neotomismo (Jacques Maritain)
Riproposizione moderna del pensiero di Tommaso d’Aquino applicata all'educazione, che critica il pragmatismo e mira a una formazione integrale della persona.
Pedagogia Strutturalista
Approccio di Jerome Bruner centrato sull'apprendimento dei 'nuclei fondanti' o 'idee-forza' delle discipline per sviluppare la capacità di 'imparare a imparare'.
Curricolo a spirale
Modello di Bruner in cui gli stessi contenuti disciplinari vengono ripresi più volte nel percorso scolastico con livelli di complessità e linguaggi crescenti.
Don Lorenzo Milani
Sacerdote fondatore della scuola di Barbiana che denunciò il carattere classista della scuola italiana e promosse la lingua come strumento di emancipazione sociale.
Pensiero complesso
Concetto chiave di Edgar Morin che indica la necessità di superare la frammentazione del sapere ('cum-plectere', tessere insieme) per comprendere la realtà multidimensionale.
Riforma Paradigmatica
Tesi di Morin secondo la quale la riforma della scuola deve essere preceduta da una riforma del pensiero, abbandonando il paradigma della separazione delle discipline.
Principio Ologrammatico
Uno dei sette principi di Morin: l'idea che ogni parte contiene il tutto (come il patrimonio genetico in una cellula) e il tutto è presente in ogni parte.
Democrazia Cognitiva
Sfida civica lanciata da Morin per contrastare il deficit democratico causato dal sapere iperspecializzato ed 'esoterico' gestito solo da esperti.