Proteine

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processamento trasporto e modificazioni post-traduzionali delle proteine e produzione di proteine eterologhe; ingegneria proteica + proteine intrinsecamente disordinate

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1
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Le proteine citoplasmatiche come gli enzimi della glicolisi vengono sintetizzate: (a. Ribosomi RER; b. SER; c. Ribosomi liberi; d. Membrana nucleare)
RISPOSTA: c. Dai ribosomi liberi nel citoplasma. Le proteine destinate al citosol, nucleo, mitocondri o perossisomi non entrano nel pathway di secrezione e completano la sintesi sui ribosomi non associati alle membrane.
2
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Affermazioni VERE sul traslocone Sec61: (1. Eterotrimero; 2. Struttura ad anello; 3. Proteina integrale; 4. Contiene RNA 7S)
RISPOSTA: d. Sono corrette 1, 2, 3 e 4. Sec61 è il poro centrale del complesso di traslocazione; l'RNA 7S fa parte della particella SRP che indirizza il complesso ribosoma-nascente al traslocone stesso.
3
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Le sequenze segnale sono: (a. Peptidi di indirizzamento; b. Glicoproteine di trasporto; c. Segnali nucleari; d. Segnali di degradazione)
RISPOSTA: a. Brevi sequenze peptidiche per indirizzare il trasporto. Funzionano come "codici di avviamento postale" molecolari, solitamente rimossi dalla peptidasi del segnale una volta raggiunta la destinazione.
4
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Il segnale di localizzazione nucleare (NLS) è ricco in quali amminoacidi?: (a. Lys e Arg; b. Gln e Asn; c. Ser e Thr; d. Trp e His)
RISPOSTA: a. Lisina e Arginina. Questi residui basici carichi positivamente permettono l'interazione con le importine per il passaggio attraverso il complesso del poro nucleare (NPC).
5
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Affermazioni VERE sul trasporto nucleare: (1. Consumo GTP citosol; 2. Ran-GTP nucleo-citosol; 3. Ran-GTP per rilascio cargo; 4. Legame diretto)
RISPOSTA: a. Sono corrette 1 e 3. L'idrolisi del GTP avviene nel citosol ad opera di Ran-GAP; nel nucleo, il legame di Ran-GTP all'importina è fondamentale per provocare il rilascio del cargo proteico.
6
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Le proteine di secrezione vengono sintetizzate: (a. Ribosomi citoplasma; b. Ribosomi RER; c. Membrana nucleare; d. Tutti i precedenti)
RISPOSTA: b. Dai ribosomi sul reticolo endoplasmatico rugoso (RER). La sintesi è co-traduzionale: il ribosoma viene ancorato alla membrana del RE appena emerge il peptide segnale.
7
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Il peptide-segnale per una proteina di secrezione è: (a. Idrofobico N-term; b. Idrofilo N-term; c. Idrofobico C-term; d. Solforato N-term)
RISPOSTA: a. Ricco in amminoacidi idrofobici nella regione centrale a N-terminale. Questa idrofobicità è cruciale per l'inserimento nel traslocone Sec61 e l'attraversamento della membrana.
8
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Successione corretta nel pathway di secrezione:
RISPOSTA: b. Citoplasma => Lume RER => cis Golgi => median Golgi => trans Golgi => vescicole => membrana plasmatica => esocitosi. Il flusso è anterogrado e segue la maturazione delle cisterne del Golgi.
9
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Affermazioni VERE sulla N-glicosilazione: (1. Dolicolo-P; 2. Tunicamicina; 3. Rimozione zuccheri; 4. Eubatteri ai mammiferi)
RISPOSTA: b. Sono corrette 1, 2 e 3. Il dolicolo è il supporto lipidico; la tunicamicina è l'inibitore specifico dello step iniziale. La N-glicosilazione complessa (Asn-X-Ser/Thr) è però tipicamente eucariotica e archeobatterica.
10
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Affermazioni VERE sul sistema pET (E. coli): (1. Uso in E. coli; 2. Elementi batterici e fagici; 3. Alta espressione; 4. Sistema inducibile leaky)
RISPOSTA: c. Sono corrette 2 e 4. Utilizza la RNA polimerasi del fago T7; è "leaky" perché può esserci una espressione basale del gene target anche in assenza di induttore (IPTG).
11
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L'espressione di un gene eucariotico in procarioti richiede: (1. Sequenza SD; 2. Assenza introni; 3. Regolazione a monte; 4. Proteina fusione)
RISPOSTA: a. Sono corrette 1, 2 e 3. Serve la sequenza Shine-Dalgarno per il ribosoma, l'uso di cDNA (senza introni poiché i batteri non fanno splicing) e promotori procariotici forti.
12
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La cromatografia di affinità ha a che fare con: (a. Legame specifico; b. Interazioni prot-prot; c. Interazioni carboidrati; d. Nessuna)
RISPOSTA: a. Il legame specifico di una porzione di proteina con un’altra molecola. Si basa sull'affinità reversibile tra la proteina (o un suo tag come l'His-tag) e un ligando immobilizzato sulla matrice.
13
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Affermazione FALSA sui corpi di inclusione: (1. Temperatura ridotta; 2. Centrifugazione; 3. Detergenti/Solventi; 4. Basse temperature per disaggregare)
RISPOSTA: e. È falsa solo la 4. Le basse temperature possono prevenire la formazione degli aggregati durante la crescita, ma una volta formati, i corpi di inclusione richiedono agenti denaturanti (urea/guanidina) per essere solubilizzati.
14
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Ordine corretto dei passaggi nel DNA shuffling: (a. PCR senza/con primers/DNAse; b. PCR con/DNAse/PCR senza; c. DNAse/PCR senza/PCR con/Selezione)
RISPOSTA: c. Frammentazione con DNAse => PCR senza primers => PCR con primers => selezione. Il processo mima la ricombinazione sessuale: la DNasi I crea frammenti che si riassemblano per omologia (self-priming) prima dell'amplificazione finale.
15
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Affermazioni VERE sulla strategia di mutagenesi casuale ricombinativa: (1. Solo PCR; 2. Singolo gene; 3. Conoscenze strutturali; 4. Più varianti iniziali)
RISPOSTA: e. È corretta solo la 4. I metodi ricombinativi (come il DNA shuffling) richiedono una "library" di varianti geniche di partenza per permettere lo scambio di segmenti (chimerismo), a differenza della mutagenesi puntiforme.
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Affermazioni VERE sulla mutagenesi a saturazione: (1. Su uno o più codoni; 2. 64 varianti aa; 3. Oligo degenerati; 4. Ceppi E. coli codice alterato)
RISPOSTA: d. È corretta solo la 4 (Nota: In contesti standard sono vere la 1 e la 3. La saturazione usa oligo degenerati NNK/NNS per testare tutti i 20 amminoacidi in una posizione specifica).
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Condizioni che aumentano l'errore nella PCR (error-prone mutagenesis): (1. Alta conc. Mg2+; 2. Presenza Mn2+; 3. Presenza alcool; 4. dNTP sbilanciati)
RISPOSTA: d. Sono corrette 1, 2, 3 e 4. Queste condizioni riducono la fedeltà della Taq polimerasi, stabilizzando appaiamenti errati o forzando l'incorporazione di nucleotidi meno disponibili.
18
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Raggio idrodinamico di una proteina intrinsecamente disordinata (IDP) rispetto a una globulare
RISPOSTA: a. Mediamente maggiore rispetto a quello di proteine globulari di pari peso molecolare. Le IDP occupano un volume maggiore perché non sono ripiegate in un core compatto, espandendosi maggiormente nel solvente.
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Mobilità elettroforetica (SDS-PAGE) delle proteine IDP
RISPOSTA: b. Mediamente inferiore rispetto a quella di proteine globulari di pari peso molecolare. A causa del "compositional bias" e della struttura estesa, le IDP legano meno SDS o migrano in modo anomalo, sembrando più grandi (e quindi più lente) di quanto siano.
20
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Causa dell'anomala mobilità elettroforetica delle IDP in SDS-PAGE
RISPOSTA: b. Stato conformazionale. La mancanza di un ripiegamento compatto e la composizione peculiare alterano il rapporto carica/massa durante la corsa elettroforetica.
21
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Composizione amminoacidica delle IDP (Compositional Bias) rispetto alle globulari
RISPOSTA: e. È corretta solo la 4 (Amminoacidi idrofobi meno frequenti e carica netta maggiore). Le IDP sono ricche di amminoacidi carichi e polari (promotori del disordine) e povere di residui idrofobici (che formerebbero il core).
22
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Caratteristiche fisiche delle IDP rispetto alle proteine globulari
RISPOSTA: b. Più flessibili. La mancanza di una struttura terziaria stabile permette alle IDP di adottare molteplici conformazioni, facilitando l'interazione con diversi partner molecolari.
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Meccanismi di trasformazione da proto-oncogene a oncogene
RISPOSTA: d. Sono corrette 1, 2, 3 e 4. La trasformazione può avvenire per alterazione della sequenza (mutazioni puntiformi), della quantità (amplificazione) o della posizione/controllo (traslocazione).