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Serie completa di flashcards per il ripasso dei concetti fondamentali del manuale di Psicologia Sociale, inclusi metodi di ricerca, cognizione, sé, atteggiamenti, influenza sociale, gruppi e relazioni intergruppo.
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Psicologia sociale
Indagine scientifica di come pensieri, sentimenti e comportamenti degli individui siano influenzati dalla presenza oggettiva, immaginata o implicita degli altri (Allport, 1954a).
Presenza oggettiva
La presenza fisica effettiva di altre persone nel medesimo contesto dell'individuo.
Presenza immaginata
L'atto di immaginare di essere in presenza di altre persone, influenzando il proprio comportamento.
Presenza implicita
Situazione in cui l'interazione umana attribuisce significato alle cose e alle norme, suggerendo la presenza altrui senza che sia fisica o immaginata.
Scienza
Metodo di studio della natura che include la raccolta di dati per verificare le ipotesi.
Teoria
Insieme di concetti e principi correlati che spiegano un determinato fenomeno.
Ipotesi
Previsioni verificabili empiricamente sui rapporti di relazione e di causa-effetto tra variabili.
Variabili indipendenti
Aspetti della situazione che cambiano in modo spontaneo o che possono essere manipolati dallo sperimentatore per produrre effetti.
Variabili dipendenti
Variabili che cambiano in seguito a modifiche nella variabile indipendente.
Confusione
Situazione in cui due o più variabili indipendenti covariano in modo tale che è impossibile sapere quale sia la causa dell'effetto osservato.
Caratteristiche della richiesta
Elementi di un esperimento che sembrano suggerire o "richiedere" ai partecipanti una specifica risposta.
Realismo mondano
Grado di somiglianza tra le circostanze sperimentali e le circostanze che si incontrano nella vita di tutti i giorni.
Realismo sperimentale
L'impatto psicologico effettivo prodotto dalle manipolazioni all'interno di un esperimento.
Correlazione
Fenomeno per cui i cambiamenti in una variabile si combinano in modo attendibile a quelli in un'altra, senza poter stabilire un rapporto causa-effetto.
Ricerca d’archivio
Metodo non sperimentale basato sulla collezione e analisi di dati originariamente raccolti da altri.
Studio di un caso
Approfondita analisi di un singolo evento o di un individuo, spesso utilizzata come fonte di ipotesi.
Analisi del discorso
Insieme di metodi usati per analizzare testi e linguaggio naturale al fine di comprenderne significati e connotazioni nascoste.
Ricerca sul campo
Raccolta di dati sul comportamento umano o animale direttamente in un ambiente naturale.
Comportamentista radicale
Soggetto che spiega il comportamento osservabile esclusivamente in termini di programmi di rinforzo, senza ricorrere a costrutti cognitivi non osservabili.
Neocomportamentista
Studioso che tenta di spiegare i comportamenti osservabili tramite fattori contestuali e l'intervento di costrutti non osservabili come credenze e motivazioni.
Teorie cognitive
Spiegazioni del comportamento fondate sul modo in cui le persone interpretano e rappresentano attivamente le proprie esperienze.
Neuroscienza sociale
Ricognizione dell'attività cerebrale associata alla cognizione sociale e ai processi sociopsicologici.
Psicologia sociale evoluzionistica
Sviluppo teorico che considera il comportamento sociale complesso come adattativo per la sopravvivenza dell'individuo e della specie.
Teorie collettivistiche
Approcci "top-down" secondo cui il comportamento individuale è spiegato tramite l'appartenenza a gruppi e forze sociali.
Riduzionismo
Spiegazione di un fenomeno attraverso terminologia e concetti propri di un livello di analisi inferiore, con perdita di capacità esplicativa.
Positivismo
Accettazione acritica della scienza come unico modo per giungere alla vera conoscenza.
Mente di gruppo
Concetto interpretato come modalità di pensiero sociale interna al singolo o come forma di pensiero transindividuale di un intero gruppo.
Cognizione sociale
Approccio che si concentra su come la cognizione sia influenzata dai contesti sociali e su come essa influenzi il comportamento.
Scienziato ingenuo
Modello di cognizione sociale in cui le persone svolgono analisi causa-effetto razionali per comprendere il mondo.
Economizzatore cognitivo
Modello secondo cui le persone utilizzano le cognizioni meno faticose per produrre comportamenti adattativi.
Tattico motivato
Modello secondo cui le persone dispongono di molteplici strategie cognitive selezionate in funzione di obiettivi e necessità personali.
Tratti centrali
Nel modello di Asch, tratti che hanno un'influenza sproporzionata sulla configurazione delle impressioni finali.
Tratti periferici
Tratti che hanno un'influenza poco significativa sulla configurazione delle impressioni finali.
Effetto primacy
Effetto per cui le informazioni comunicate per prime influenzano in modo sproporzionato la cognizione sociale.
Effetto recency
Effetto per cui le informazioni comunicate per ultime hanno un'influenza maggiore sulla cognizione.
Algebra cognitiva
Modello che suggerisce che le impressioni generali siano formate dalla somma o dalla media delle singole unità di informazione.
Schema
Insieme circoscritto e coerente di cognizioni interconnesse che permette di comprendere rapidamente una situazione o persona.
Script
Tipo di schema riguardante sequenze di eventi familiari (es. andare al ristorante).
Stereotipo
Immagine valutativa di un gruppo sociale e dei suoi membri ampiamente condivisa, semplificata e spesso dispregiativa quando applicata all'outgroup.
Etnocentrismo
Preferenza valutativa accordata a tutti gli aspetti del proprio gruppo di appartenenza rispetto agli altri.
Categorie di base
Categorie di ampiezza media che godono di priorità cognitiva poiché più utili (es. "sedia" invece di "mobile").
Teoria della distinzione ottimale
Teoria di Brewer secondo cui le categorie rispondono al bisogno umano di essere simili agli altri ma nel contempo diversi.
Codifica sociale
Processo di rappresentazione degli stimoli esterni nelle nostre menti articolato in analisi preattentiva, attenzione focalizzata, comprensione ed elaborazione.
Salienza
Proprietà che distingue uno stimolo dagli altri permettendogli di attirare l'attenzione.
Accessibilità
Facilità nel richiamare categorie o schemi che abbiamo già in mente.
Priming
Attivazione in memoria di categorie accessibili che influenzano l'elaborazione di nuove informazioni.
Inferenza sociale
Modo in cui elaboriamo informazioni sociali per formarci impressioni ed esprimere giudizi sugli altri.
Correlazione illusoria
Esagerazione cognitiva della frequenza con cui si manifestano contemporaneamente due stimoli, o percezione di una co-occorrenza inesistente.
Euristiche
Scorciatoie cognitive che permettono di produrre inferenze sufficientemente accurate con poco sforzo.
Euristica della rappresentatività
Scorciatoia in cui gli esemplari sono assegnati a categorie in base alla somiglianza complessiva con la categoria stessa.
Euristica della disponibilità
Scorciatoia in cui la probabilità di un evento è basata sulla velocità con cui esemplari o associazioni vengono alla mente.
Ancoraggio e accomodamento
Scorciatoia in cui le inferenze sono collegate a modelli iniziali o schemi, spesso basati sulle convinzioni su se stessi.
Attribuzione interna (o disposizionale)
Processo di assegnazione delle cause del comportamento a fattori interni o tratti di personalità.
Attribuzione esterna (o situazionale)
Assegnazione delle cause del comportamento a fattori ambientali o contestuali.
Modello della covariazione
Teoria di Kelley secondo cui la causa di un comportamento è attribuita al fattore che varia più sistematicamente con esso.
Informazioni sul consenso
Dato relativo a quante altre persone si comportano nello stesso modo di fronte al medesimo stimolo.
Stile attribuzionale
Predisposizione individuale alla base di un certo tipo di attribuzione causale (es. tendenza a vedere le cause come interne o esterne).
Errore fondamentale di attribuzione
Tendenza sistematica a considerare il comportamento come prodotto di stabili caratteristiche della personalità trascurando i fattori situazionali.
Essenzialismo
Tendenza a ritenere che il comportamento rifletta caratteristiche di fondo immutabili e innate di persone o gruppi.
Effetto attore-osservatore
Tendenza ad attribuire i propri comportamenti a cause esterne e quelli altrui a cause interne.
Effetto del falso consenso
Tendenza a considerare il proprio comportamento più diffuso di quanto effettivamente sia.
Tendenze sistematiche a vantaggio del sé
Distorsioni attribuzionali che servono a proteggere o migliorare la propria autostima.
Strategie autolesive
Attribuzioni a fattori esterni espresse pubblicamente in anticipo per giustificare un fallimento imminente.
Credenza in un mondo giusto
Convinzione che il mondo sia prevedibile e che le cose positive capitino ai buoni e quelle negative ai cattivi.
Errore ultimo di attribuzione
Tendenza ad attribuire internamente i comportamenti negativi dell'outgroup e positivi dell'ingroup, ed esternamente i positivi dell'outgroup e negativi dell'ingroup.
Pettegolezzi
Discorso informale e spesso maligno su una parte assente, che serve a proteggere le norme e aumentare la coesione del gruppo.
Teorie del complotto
Spiegazioni di eventi complessi in termini di azioni premeditate da parte di piccoli gruppi di cospiratori organizzati.
Costrutti
Concetti astratti o variabili non osservabili usati per spiegare fenomeni (es. sé e identità).
Interazionismo simbolico
Teoria sull'emersione del sé tramite l'interazione umana mediata dallo scambio di simboli linguistici e gestuali.
Sé riflesso
Concetto di sé derivato dal modo in cui riteniamo che gli altri ci vedano.
Autoconsapevolezza
Stato in cui si è coscienti di sé come di un oggetto, distinto in sé privato e sé pubblico.
Effetto di sovragiustificazione
Situazione in cui, in assenza di chiare cause esterne, supponiamo di aver scelto un comportamento perché ci piaceva, perdendo motivazione se ricompensati esternamente.
Identità sociale
Parte del concetto di sé che deriva dall'appartenenza ai gruppi sociali.
Identità personale
Il sé definito in base ad attributi personali peculiari o relazioni interpersonali specifiche.
Autoverifica
Ricerca di informazioni che confermino ciò che già conosciamo di noi stessi per mantenere coerenza.
Autoaccrescimento
Motivazione a promuovere un'immagine favorevole di sé.
Teoria dell’autoaffermazione
Strategia in cui le persone riducono le minacce al sé affermando la propria competenza in un'altra area.
Autostima
Valutazione generale del proprio valore; agisce come un "sociometro" del livello di inclusione sociale.
Teoria della gestione del terrore
Idea che la motivazione umana fondamentale sia la riduzione del terrore provocato dall'ineluttabilità della morte.
Autopresentazione
Sforzo intenzionale di agire per creare un'impressione particolare e solitamente favorevole di sé.
Atteggiamento
Organizzazione relativamente stabile di credenze, sentimenti e tendenze verso oggetti socialmente significativi.
Modello di atteggiamento a tre componenti
Struttura dell'atteggiamento composta dalle componenti cognitiva (pensiero), affettiva (sentimento) e comportamentale (azione).
Mera esposizione
Fenomeno per cui l'esposizione ripetuta a un oggetto produce una maggiore attrazione nei suoi confronti (Zajonc).
Ideologia
Insieme di credenze interrelate la cui funzione primaria è fornire una spiegazione del mondo, circoscrivendo il pensiero.
Scala di Likert
Scala di misura che valuta la convinzione delle persone tramite il grado di accordo o disaccordo con affermazioni su un oggetto.
Dissonanza cognitiva
Stato di tensione psicologica prodotto dal possesso simultaneo di due cognizioni opposte (Festinger).
Giustificazione dello sforzo
Caso di dissonanza in cui l'incoerenza è risolta attribuendo grande valore a un risultato raggiunto con considerevole fatica.
Obbedienza indotta
Dissonanza esperita quando un individuo è persuaso a comportarsi in modo contrario al proprio atteggiamento.
Immunizzazione
Modalità per rendere le persone resistenti alla persuasione fornendo in anticipo controargomentazioni deboli.
Influenza sociale
Processo tramite cui atteggiamenti e comportamenti sono influenzati dalla presenza reale o implicita di altre persone.
Norme
Uniformità d'atteggiamento e comportamento che definiscono l'appartenenza a un gruppo e lo distinguono dagli altri.
Etnometodologia
Metodo di Garfinkel che implica la violazione di norme nascoste per rivelarne l'esistenza.
Effetto autocinetico
Illusione ottica usata da Sherif per dimostrare come i gruppi stabiliscono norme medie in situazioni incerte.
Conformismo
Cambiamento profondo e duraturo nel comportamento dovuto alla pressione della maggioranza del gruppo (Asch).
Influenza informativa
Influenza che porta ad accettare le informazioni altrui come prova della realtà in caso di incertezza.
Influenza normativa
Tendenza ad adeguarsi alle aspettative altrui per ottenere approvazione sociale o evitare disapprovazione.
Acquiescenza (Compliance)
Superficiale e transitorio cambiamento nel comportamento in seguito a richieste o pressioni.
Tecnica del piede nella porta
Tecnica di richiesta multipla in cui si ottiene l'accordo per una richiesta piccola prima di presentare quella reale più grande.
Tecnica della porta in faccia
Strategia in cui si presenta una richiesta estrema destinata al rifiuto, seguita da una richiesta più moderata.
Tecnica del colpo basso
Tecnica in cui un individuo acconsente a una richiesta prima di scoprire i costi nascosti della stessa.