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Flashcard di vocabolario sintetico su concetti chiave, figure e opere del Realismo, Naturalismo francese e Verismo italiano.
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Realismo moderno (Auerbach)
Secondo Erich Auerbach, si basa sulla trattazione seria della realtà quotidiana e sull'inserimento di persone comuni nel flusso della storia contemporanea.
Positivismo
Corrente filosofica di Auguste Comte che vede la realtà come un sistema governato da leggi biologiche, fisiche e chimiche che determinano il comportamento umano.
Hippolyte Taine
Filosofo che teorizzò il condizionamento dell'individuo da parte di tre fattori: ereditarietà (race), momento storico (moment) e ambiente sociale (milieu).
Determinismo
Visione filosofica secondo cui ogni evento o azione umana è necessariamente determinata da cause precedenti e fattori esterni, superando l'idealismo romantico.
Naturalismo
Movimento letterario francese che mira a trasformare il romanzo in uno strumento scientifico di indagine della realtà, fondato sull'osservazione e l'impersonalità.
Émile Zola
Principale esponente del Naturalismo e autore del ciclo dei Rougon-Macquart; sosteneva che lo scrittore dovesse operare come uno scienziato.
Il romanzo sperimentale (1880)
Opera teorica di Émile Zola in cui espone i principi del Naturalismo, definendo il romanziere come un osservatore e uno sperimentatore della realtà umana.
Le serate di Médan (1880)
Raccolta collettiva di racconti sulla guerra franco-prussiana, considerata il manifesto ufficiale della scuola naturalista.
J’accuse (1898)
Lettera aperta di Émile Zola al presidente della Repubblica francese per denunciare le irregolarità e l'antisemitismo nell'affare Dreyfus.
Luigi Capuana
Teorico del Verismo italiano che, pur accettando il metodo dell'analisi scientifica, difende l'autonomia dell'arte dalla scienza.
Verismo
Corrente letteraria italiana che adotta il principio della rappresentazione del vero e dell'impersonalità, ma priva della fiducia nel progresso sociale propria del Naturalismo.
Impersonalità (Verga)
Tecnica narrativa in cui l'autore si eclissa e il racconto sembra farsi da sé, adottando la lingua e la mentalità dei personaggi rappresentati.
Regressione del narratore
Artificio verista per cui la voce narrante rinuncia alla cultura dell'autore per abbassarsi al livello sociale e culturale dei protagonisti.
Straniamento
Effetto narrativo prodotto dalla regressione, per cui ciò che è normale appare strano al lettore, e ciò che è crudele o cinico viene presentato come normale dalla voce narrante.
Discorso indiretto libero
Costruzione sintattica che riporta pensieri e parole dei personaggi in terza persona senza l'uso di verbi dichiarativi (come "disse" o "pensò").
Lotta per la vita
Concetto darwiniano applicato da Verga alla società, vista come un ambiente spietato dove i forti sopraffanno inevitabilmente i deboli.
Ciclo dei Vinti
Progetto incompiuto di Verga di cinque romanzi volti a illustrare il fallimento della "ricerca del meglio" in ogni classe sociale.
Ideale dell’ostrica
Metafora verghiana che indica la necessità per i più umili di restare ancorati al proprio ambiente d'origine per evitare di essere travolti dal mondo esterno.
I Malavoglia (1881)
Romanzo corale che narra la rovina economica e morale della famiglia Toscano di Aci Trezza in seguito a un tentativo di commercio.
Mastro-don Gesualdo (1889)
Secondo romanzo del ciclo dei Vinti; narra l'ascesa economica di un muratore che diventa possidente, ma finisce la vita nella solitudine e nell'odio della figlia.
Religione della roba
Concetto verghiano che identifica l'ossessione per l'accumulo di beni materiali come unico scopo della vita, portando all'alienazione affettiva.
Rosso Malpelo (1878)
Novella di Verga che segna la svolta verista, incentrata su un ragazzo di miniera discriminato per il colore dei capelli e segnato dalla morte del padre.
Mazzarò
Protagonista della novella "La roba", simbolo dell'accumulo ossessivo di proprietà che, in punto di morte, comprende l'inutilità dei propri beni.
Fiumana del progresso
Metafora usata nella Prefazione ai Malavoglia per descrivere il progresso umano come un moto grandioso ma crudele che schiaccia i debili.
Che polivalente
Strumento linguistico usato da Verga per trasporre in italiano il "ca" siciliano, conferendo alla prosa una struttura sintattica tipica del parlato popolare.