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Fonti latine principali sui Germani
De bello gallico di Cesare (51 a.C.) e Germania di Tacito (98 d.C.); fonti perdute: Bellum Germanicum di Aufidio Basso e Bella Germaniae di Plinio il Vecchio
Termine "germanico"
Di probabile origine celtica; usato a partire da Cesare per indicare le popolazioni non-Celte che vivevano a est del Reno
Disfatta di Teutoburgo (9 d.C.)
Tre legioni romane di Publio Quintilio Varo annientate da Arminio (capo dei Cherusci); Roma rinunciò alla conquista stabile della Germania Magna
Arminio
Capo germanico dei Cherusci, già cavaliere romano con cittadinanza; guidò la coalizione che sconfisse Varo; simbolo di identità nazionale tedesca dalla Riforma in poi
Limes
Linea difensiva esterna costruita da Roma lungo il Reno: torri in legno, terrapieni, castra; non era un muro chiuso ma una frontiera aperta per scambi, arruolamenti e diplomazia
Germania di Tacito
Opera del 98 d.C. (titolo completo: De origine et situ Germanorum); divisa in descrizione geografica/etnica (capp. I-XXVII) e catalogo tribale (capp. XXVIII-XLVI); lavoro di seconda mano a scopo politico-propagandistico
Comitatus
Istituzione centrale germanica (capp. XIII-XIV della Germania di Tacito): i giovani si aggregano al seguito di un capo in cambio di armi e protezione; il prestigio del capo cresce con l'ampiezza del seguito
Guidrigildo (wergeld)
Somma di denaro da versare come ammenda per riparare un torto (es. omicidio); calcolata in base a gravità, rango e sesso della vittima; strumento per limitare la faida
Faida
Vendetta perpetrata per riparare un torto subito (longob. faida, ingl. feud); coinvolgeva solo i maschi del gruppo familiare; primo passo era sempre il risarcimento pecuniario
Völkerwanderung
Termine storiografico tedesco per le "grandi migrazioni"; preferito a "invasioni barbariche"; iniziò nel II sec. d.C., accelerò dal 376, terminò con la fondazione dei regni romano-barbarici; fine convenzionale: 568 d.C. con i Longobardi
Etnogenesi
Concetto elaborato da Reinhard Wenskus per descrivere la formazione di un gruppo etnico attraverso: Logos (lingua), Topos (territorio), Epos (memoria storica), Ethos (norme/valori), Genos (senso di appartenenza)
Nucleo di tradizione (Traditionskern)
Concetto di Wenskus: sistema culturale che si identifica con un'élite aristocratico-guerriera; l'identità etnica è variabile nel tempo, incorpora altri elementi pur mantenendo un nucleo riconoscibile
Sippe
Struttura clanica germanica (ata. sippi, ags. sibbe); sette gradi di parentela; obbligava alla corresponsabilità giuridica (es. pagamento collettivo del guidrigildo)
Þing (assemblea)
Assemblea deliberante germanica; approvava leggi, risolveva diatribe, nominava capi; presieduta da sacerdoti; approvazione mediante percussione delle lance; forma islandese: Alþingi
Alþingi
Assemblea generale degli uomini liberi islandesi; riunita annualmente a Þingvellir dal 930; presieduta dal lögsögumaðr che recitava un terzo delle leggi; luogo di dibattito e risoluzione di cause
Lögsögumaðr
"Portavoce della legge": figura islandese che all'Alþingi recitava ogni anno un terzo dell'intera legge e presiedeva le dispute; custode della memoria giuridica orale
Ordalia
Giudizio di Dio: procedura in cui una divinità rivela la verità tramite una prova fisica (metalli incandescenti, immersione in acqua bollente/gelida); radici indoeuropee, attestata in molte fonti germaniche
Muntehe
Matrimonio contrattuale germanico che univa due famiglie di pari prestigio attraverso un contratto formale; prevedeva dote, cerimonia con testimoni e morgingab
Friedelehe
Matrimonio libero germanico che coinvolgeva solo i due coniugi (non le famiglie); scelto spesso per differenza di rango; prevedeva comunque la morgingab
Morgingab
"Dono del mattino": patrimonio donato dallo sposo alla sposa il giorno dopo le nozze, confermato da testimoni; restava nella piena disponibilità della donna
Mundio (mund)
Tutela legale sulla donna (longob. mundio; ags./aisl. mund); detenuta prima dal padre, poi dal marito, poi dal parente maschio più prossimo; equivaleva a un prezzo trasferibile
Futhark (fuþark)
Serie runica più antica, composta da 24 segni rettilinei; nome ricavato dalle prime sei lettere f,u,th,a,r,k; ogni grafema (runa) ha valore fonetico, nome e valore acrofonico; in area anglosassone diventa futhork (28-33 grafemi)

Runa
Grafema del sistema runico; deriva da aisl. rún = "segreto/messaggio"; oltre al valore fonetico porta un nome e un concetto (es. FEHU = bestiame/ricchezza); il carattere segreto deriva dalla competenza tecnica richiesta
Fibula di Meldorf
Attestazione più antica di scrittura runica (metà I sec. d.C., Schleswig); anticipa di un secolo le datazioni precedenti; colloca la nascita del sistema runico al I sec. a.C.

Origine delle rune
Ipotesi più accreditata: derivazione dagli alfabeti dell'Italia settentrionale (Etrusco → Venetico → Retico → Runico); affinità con iscrizioni venetiche di Este e alfabeto retico alpino
Pettine di Frienstedt
Iscrizione kaba (III sec.)

Punta di lancia di Kowel
Iscrizione tilarids, "cavaliere che va a bersaglio", riferita alla funzione dell'arma o del guerriero che la impugnava (III sec., Ucraina)

Masso di Kylver
Riporta la sequenza futhark più antica finora conosciuta (V sec.)

Rúnakefli B017
Bastoncino ligneo con iscrizioni su entrambi i lati.

Tesoro gotico di Pietroaša
22 pezzi rinvenuti all'interno di un tumulo nel 1837, ora perduti (restano disegni accurati). L'iscrizione su un anello è gutaniowihailag ("Dei Goti la proprietà santa sacra") (Romania, IV sec.)

Corni d'oro di Gallehus
Perduti, ma conservati in riproduzioni. L'iscrizione recita "Io, Hlewagast, figlio di Holt, feci il corno": è il primo uso attestato dell'allitterazione e del verso lungo germanico. (Danimarca, V sec.)

Anello di Bramham Moor
Iscrizione ærkriuflt | kriuriþon | glæstæpontol (IX sec.)

Pietra di Jelling
Eretta da Harald Blåtand in ricordo dei genitori Gorm e Thyrvi. L'iscrizione menziona la riunificazione della Danimarca e della Norvegia sotto Harald e la cristianizzazione dei Danesi. (Danimarca, X sec.)

Bluetooth
Il logo Bluetooth moderno deriva dalla fusione delle rune iniziali del nome di Harald Blåtand (901-986): ᚼᛅᚱᛅᛚᛏᚱ ᛒᛚᛅᛏᛅᚾ → H e B in futhark nordico ridotto.

Pietra di Rök
La più lunga iscrizione runica nota, con sistema cifrato, eretta da un certo Varinn in ricordo del figlio Vérmóðr, e contenente riferimenti al re ostrogoto Teoderico già divenuto figura leggendaria (Svezia, ca. 800)

Iscrizione di Ramsund
Iscrizione su roccia di 4,6 m con raffigurazioni della leggenda di Sigurd (ca. 1000)

Iscrizioni di Bergen
Iscrizioni su legno rinvenute nel quartiere mercantile, alcune segnalano proprietà, altre sono veri e propri contratti. La più curiosa (scoperta nel 2015) è quella di una certa Gyda (gya sæhir) che chiede al destinatario quando tornerà a casa (Norvegia).

Codex Argenteus
Capolavoro della produzione manoscritta gotica: Nuovo Testamento in gotico, origine ravennate (corte di Teoderico, VI sec.); scritto su pergamena con inchiostro d'argento e oro; oggi a Uppsala; iscritto nel Registro UNESCO nel 2011
Wulfila (311-388)
Vescovo visigoto che promosse la traduzione gotica della Bibbia (più antica testimonianza scritta germanica); creò l'alfabeto gotico basato sulla maiuscola greca; la maggior parte dei manoscritti superstiti è ostrogota
Oralità germanica
La cultura germanica antica è fondamentalmente orale; la trasmissione avveniva tramite mnemotecnica (versi metrici, lessico formulare, accompagnamento musicale); la variatio testuale (tipo "rapsodica") era normale
Scop
Cantore professionista germanico; le sue capacità consistevano nella varietà del repertorio e nella perizia nell'arricchire le vicende con episodi e formule; si esibiva in contesti conviviali
Oralità secondaria
Con l'arrivo della scrittura l'oralità non scompare ma convive con essa; i testi del passato orale germanico sono sempre arrivati alla scrittura in un momento preciso per ragioni diverse
Rinascenza carolingia
Insieme delle iniziative culturali di Carlomagno; prevede: Admonitio generalis (789), Schola Palatina ad Aquisgrana, minuscola carolina, rete di scuole monastiche ed episcopali, obbligo del clero di saper leggere e scrivere
Admonitio generalis (789)
Documento fondamentale della politica culturale carolingia; impone a tutte le parrocchie di disporre di testi biblici e strumenti per la predicazione; obbliga a insegnare Pater Noster e Credo anche in volgare
Minuscola carolina
Nuovo stile di scrittura standard introdotto da Carlomagno; derivato dalla minuscola corsiva; caratteristiche: lettere regolari e ben separate, maggiore leggibilità, diffusione capillare in tutta Europa medievale
Giuramenti di Strasburgo (842)
Ludovico il Germanico giura in antico francese e Carlo il Calvo in alto tedesco antico; primo documento scritto in antico francese; prima attestazione ufficiale dell'alto tedesco antico; testimoniano la frattura linguistica tra area romanza e germanofona
Trattato di Verdun (843)
Spartizione dell'impero carolingio tra Carlo il Calvo (Francia occidentale), Ludovico il Germanico (Francia orientale/Germania) e Lotario (Lotaringia + Italia); pone le basi per le future nazioni europee
Foederatus
Alleato germanico dell'Impero: si stabiliva entro i confini imperiali mantenendo i propri capi e forniva truppe in cambio di terre e autonomia; diverso dall'hospitalitas
Regni romano-barbarici
Entità territoriali indipendenti guidate da un'élite barbarica sorte in territori romani; caratterizzate dalla coesistenza/integrazione tra componente romana e barbarica; processo avviato dalla battaglia di Adrianopoli (378) e concluso simbolicamente nel 476
Doppio diritto
Sistema giuridico nei regni romano-barbarici in cui ogni gruppo etnico mantiene il proprio sistema normativo; porta alla codificazione scritta in latino delle leggi germaniche (Visigoti, Burgundi, Franchi, Editto di Rotari)
Editto di Rotari (643)
Prima codificazione in latino delle consuetudini longobarde; il cap. 386 fissa per iscritto un patrimonio legale trasmesso oralmente; prevede l'approvazione attraverso il gairethinx (*gaiza-þingaz = "lancia-assemblea")
Clodoveo (481-511)
Re franco che unificò la Gallia e si convertì all'ortodossia romana nel 496 (battezzato a Reims); distinzione cruciale dagli altri sovrani germanici che erano ariani; fondatore dei Merovingi; promosse il Pactus legis salicae (510)
Merovingi
Dinastia franca discendente da Clodoveo (dal leggendario antenato Meroveo); in crisi nel VII sec. quando i maestri di palazzo (maior domus) esercitano il potere reale; sostituiti dai Carolingi con Pipino il Breve (751)
Carlo Martello
Discendente dei Pipinidi; unifica Neustria e Austrasia; vittoria nella Battaglia di Poitiers (732) che ferma l'avanzata islamica; non si eleva a re ma resta maestro di palazzo; padre di Pipino il Breve
Carlomagno (742-814)
Re dei Franchi e dei Longobardi; incoronato imperatore a Roma da Papa Leone III il 25 dicembre 800; conquiste: Italia longobarda (774), Sassoni (772-804), Baviera (788), Avari; riforma culturale con la Rinascenza carolingia
Missi dominici
Coppie di ispettori (uno laico + uno religioso) inviati da Carlomagno a controllare i feudi locali; strumento di centralizzazione del potere imperiale
Battaglia di Adrianopoli (378)
I Visigoti di Fritigerno sconfiggono e uccidono l'imperatore Valente; considerata da Ammiano Marcellino la più grande disfatta romana dai tempi di Canne; segna la svolta nei rapporti tra Roma e i Germani
Alarico
Re visigoto; saccheggia Roma il 24 agosto 410 per tre giorni risparmiando le chiese; partì con ingente bottino; morì poco dopo presso Cosenza; leggenda vuole sia sepolto nell'alveo del fiume Busento
Genserico
Re dei Vandali; sacco di Roma nel 455 d.C. partendo dalla base africana di Cartagine
Teoderico il Grande
Re ostrogoto (489-526); sconfigge Odoacre e fonda il regno ostrogoto in Italia con capitale Ravenna; aspirava a essere "custode della libertà romana"; vieta matrimoni misti; monumenti: Mausoleo di Teoderico, Battistero degli Ariani, Basilica di Sant'Apollinare Nuovo
Pantheon nordico: Asi e Vani
Due stirpi divine nordiche; Asi (da IE ANS- = spirito vitale): divinità della guerra e del potere; Vani (da IE WEN- = amore/fecondità): divinità della natura, fertilità, pace; originariamente in guerra poi riconciliate
Odino (Oðinn)
Divinità suprema nordica; equivale a Mercurio (Tacito); dio della guerra, saggezza, magia e poesia; acquista le rune appendosi per 9 notti all'albero Yggdrasil; possiede Gungnir (lancia), Sleipnir (cavallo a 8 zampe), Draupnir (anello); dies Mercurii → Wednesday
Thor (Þórr)
Secondo dio nordico; equivale a Giove (linguistica) non Ercole (Tacito); dio del tuono, forza e fertilità; arma: martello Mjöllnir; dies Iovis → Thursday (þunres-dæg); difensore contro i giganti; dio del popolo comune
Tyr
Terzo dio nordico; equivale a Marte (Tacito); etimologicamente il "dio" per eccellenza (IE *DEIW-OS); perse la mano nel legare il lupo Fenrir; dies Martis → Tuesday (tîwes-dæg); collegato all'assemblea (Mars Thingsus)
Freyr
Dio della fertilità, pioggia e sessualità; figlio di Njörðr (Vani); il suo nome significa "signore" (IE *FR-); tempio attivo a Uppsala nell'XI sec. con statua fallica; cinghiale sacro Gullinbursti
Freyja
Dea dell'amore, fecondità e magia; sorella di Freyr ("signora"); riceve metà dei guerrieri caduti in battaglia (l'altra metà va a Odino); nome: dies Veneris → Friday (frīgedæg)
Loki
Mezzo dio mezzo demone; figlio di gigante; padre dei mostri (serpente di Midgard, Hel, lupo Fenrir); istigatore della morte di Baldr; incatenato sotto un serpente stilante veleno; si schiera con i nemici al Ragnarök
Ragnarök
Fine escatologica del mondo nordico: preceduta da "tempo di spada/lupi", fratricidio, incesto; battaglia finale in cui Fenrir divora Odino (vendicato da Vidar), Thor muore avvelenato dal serpente; Surt dà fuoco a tutto; poi rinascita del mondo in Gimli
Yggdrasil
Albero cosmico nordico (frassino immenso); la cima tocca il cielo, le radici raggiungono Hel, Jötunheim e Midgard; ai piedi vivono le tre Norne (Urd, Verdandi, Skuld) che lo annaffiano con l'acqua di Urd
Edda in prosa (Snorri)
Opera di Snorri Sturluson (ca. 1220-30); trattato di poetica; struttura: Prologo, Gylfaginning (miti/cosmogonia), Skáldskaparmál (kenningar), Háttatal (metri); fonte principale sulla mitologia nordica precristiana
Edda poetica
Raccolta di 29 carmi anonimi in norreno su divinità ed eroi; manoscritto principale: Codex Regius (ca. 1270); distinta dall'Edda in prosa di Snorri; trasmessa in forma orale forse dal IX-XII sec.
Kenningar
Metafore composte tipiche della poesia scaldica nordica (es. "strada della balena" = mare); trattate nello Skáldskaparmál dell'Edda in prosa di Snorri
Beowulf
Più lungo poema allitterativo in inglese antico (3182 versi); manoscritto: Nowell Codex (ca. 1000 d.C., British Library); autore anonimo; datazione dibattuta (VII-VIII sec.); mescola valori eroici pagani ed elementi cristiani; tema: lotta tra bene (Beowulf) e male (Grendel, drago)
Grendel
Mostro antropomorfo del Beowulf; discende dalla stirpe di Caino; semina strage nella sala reale di Heorot; ucciso da Beowulf a mani nude; sua madre viene poi uccisa nella tana subacquea
Sutton Hoo
Sito funerario anglosassone (Suffolk, fine VI-inizio VII sec.); scoperto nel 1939; nave sepolcrale con ricchissimo corredo probabilmente di Rædwald dell'Anglia orientale; scoperta archeologica più importante per i primi secoli della civiltà anglosassone
Cofanetto Franks (ca. 700)
Scrigno in osso northumbrico; combina motivi germanici (fabbro Weland) e cristiani (Re Magi); esempio di sincretismo culturale; iscrizioni in fuþorc e lettere latine; conservato al British Museum (con un pannello al Bargello, Firenze)

Alfredo il Grande (871-899)
Unico re inglese con epiteto "Grande"; sconfisse i Danesi a Edington (878); riforma culturale: scuola palatina, traduzioni in inglese antico (Gregorio Magno, Beda, Boezio, Orosio), Cronaca anglosassone; usa il volgare come strumento culturale dopo le devastazioni danesi
Cronaca anglosassone
Unica opera originale di Alfredo (non traduzione); strutturata per annali dall'incursione di Cesare in Britannia fino ai suoi giorni; poi continuata fino al XII sec.; scopo: unificare ideologicamente i territori e rafforzare la resistenza danese
Danelaw
Massima espansione danese in Inghilterra (fine IX sec.); comprende buona parte dell'isola; delimitata dalla vittoria di Alfredo a Edington (878) e dal trattato di Wedmore con il capo vichingo Guþrum
Ibn Fadlan (922)
Diplomatico arabo che descrisse il funerale di un capo vichingo Rus' sul Volga; diario del 922; originale perduto; descrive: fossa temporanea, divisione dei beni in tre parti, nave tirata a riva, "Angelo della Morte", sacrificio della schiava volontaria, cremazione finale
Rus'
Termine usato da Slave e Finni per indicare gruppi di Vichinghi svedesi (Variaghi) stanziati nell'Europa orientale; risalivano i grandi fiumi fino al Mar Nero; assediarono Costantinopoli; si convertirono all'ortodossia nel 988
Meraviglie d'Oriente
Trattato teratologico in inglese antico; tramandato in tre manoscritti (Vitellius, Tiberius, Bodley); descrive creature mostruose e popoli fantastici; scopo: stupire, creare gerarchia di esseri, ammonire; denominatore comune col Beowulf nel Nowell Codex è la mostruosità
Donestri
Creatura delle Meraviglie d'Oriente (cap. 20): umanoidi del Mar Rosso; conoscono tutte le lingue; ingannano lo straniero chiamandolo per nome, lo divorano lasciando la testa, poi piangono su di essa; incarnano doppia perturbazione: familiarità + intenzione predatoria
Chanson de Roland (fine XI sec.)
Epopea carolingia francese (ms. Oxford, ca. 1150, 4002 versi); tratta della battaglia di Roncisvalle (778); i nemici sono trasformati da Baschi in Saraceni; morte in battaglia = martirio; Turpino: ecclesiastico-guerriero che oscilla tra uomo di Dio e combattente
Rolandslied (fine XII sec.)
Adattamento tedesco di Pfaffe Konrad (ms. Parigi, 9094 versi); trasforma l'epopea in crociata religiosa; Turpino ha ruolo amplificato con predica crociata e imitatio Christi; i nemici sono il diavolo stesso; penitenza = uccidere quanti più pagani possibile
Bernardino di Clairvaux - malicidio
Concetto del De laude novae militiae (ca. 1132-35): chi uccide il nemico di Dio non commette omicidio ma estirpa il male ("non homicida, sed malicida"); giustifica l'uso delle armi da parte dei monaci-cavalieri (Templari)
Parzival di Wolfram von Eschenbach (ca. 1200-10)
Poema cavalleresco sul viaggio al Graal come percorso di formazione spirituale; messaggio centrale: interiorità come aspetto comune a tutti gli esseri umani e fratellanza universale; tratta l'incontro interreligioso (Gahmuret/Belakane; Parzival/Feirefiz)
Auguste Lechner - riscrittura del Parzival (1956)
Riscrittura per adolescenti che capovolge i valori di Wolfram: gli episodi di fratellanza interreligiosa sono trasformati, i personaggi non cristiani diventano selvaggi antagonisti; esempio di ricezione vulgata manipolativa
Medievalismo
Insieme dei modi in cui il Medioevo è stato recepito, rappresentato, imitato o reinventato nelle epoche successive; analizza la ricezione culturale del Medioevo in arte, letteratura, cinema, politica, videogiochi, ecc.
Ricezione filologica vs vulgata
Filologica: rispetta la fonte, ricostruisce il contesto storico, libertà di manipolazione ridotta. Vulgata: riprende stereotipi sedimentati senza distinguerli dalla fonte originale, manipola liberamente il materiale
Assimilazione citazionistica vs immersiva
Citazionistica: integra elementi isolati della fonte medievale in modo superficiale (es. nome Ymir in Attack on Titan). Immersiva: integra l'intero contesto narrativo della fonte costruendo una narrazione storica coerente (es. Record of Ragnarök)
Vinland Saga (manga, 2005)
Manga di Makoto Yukimura ambientato nel mondo vichingo dell'XI sec.; fonti: saghe del Vínland (Grœnlendinga saga, Eiríks saga rauða); transmotivazione: viaggio verso il Vínland da conquista economica a ricerca di "terra promessa" pacifica; ricezione filologica
Transmotivazione (Genette)
Cambiamento delle ragioni/cause delle azioni dei personaggi nell'adattamento di un testo; es. in Vinland Saga: la motivazione del viaggio verso il Vínland cambia da arricchimento/colonizzazione a sogno di pace
Transvalorizzazione (Genette)
Cambiamento del valore/significato di un elemento nell'adattamento; es. Canuto in Vinland Saga: da giovane insicuro a sovrano che cerca la pace attraverso la violenza; processo di inversione valoriale rispetto alla fonte
Avvento degli Anglosassoni in Britannia
Fine V sec.: Angli, Sassoni, Juti dalle coste della Germania settentrionale, Paesi Bassi, Danimarca occupano le regioni orientali della Britannia; prima come truppe ausiliarie romane, poi insediamenti permanenti; nasce l'inglese antico (dialetti germanici)
Eptarchia
Tradizionale suddivisione dell'Inghilterra in sette regni: Northumbria, East Anglia, Mercia, Essex, Kent, Sussex e Wessex; schematizzazione non più accettata acriticamente, ma riflette la reale frammentazione politica
Sinodo di Whitby (664)
Unifica la Chiesa inglese sotto l'autorità romana; i monasteri diventano centri di apprendimento, scrittura e cultura; la conversione coincide con l'alfabetizzazione
Pietra di Jelling (X sec.)
Eretta da Harald Denteazzurro (901-986) in Danimarca; menziona riunificazione di Danimarca e Norvegia e cristianizzazione dei Danesi; curiosità: il logo Bluetooth moderno deriva dalla fusione delle rune iniziali del nome di Harald (H e B in futhark nordico)
Pietra di Rök (ca. 800, Svezia)
Più lunga iscrizione runica nota; sistema cifrato; eretta da Varinn in ricordo del figlio Vérmóðr; contiene riferimenti al re ostrogoto Teoderico già divenuto figura leggendaria
Corni d'oro di Gallehus (V sec., Danimarca)
Perduti (rubati e fusi); iscrizione ek hlewagastiR holtijaR horna tawido = "Io, Hlewagast, figlio di Holt, feci il corno"; primo uso attestato dell'allitterazione e del verso lungo germanico