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Flashcard di terminologia basate sul modulo di nursing clinico, comprendenti il processo assistenziale, i modelli di Gordon, la comunicazione terapeutica, la gestione dell'ictus, la geriatria, la farmacologia e la gestione del dolore.
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Processo di nursing
Metodo scientifico costituito da cinque fasi (accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione, valutazione) che permette di identificare i bisogni della persona assistita e pianificare interventi appropriati.
Accertamento infermieristico
Prima fase del processo di nursing che consiste nella raccolta, interpretazione e organizzazione sistematica delle informazioni riguardanti la persona assistita.
Dati soggettivi
Informazioni riferite direttamente dal paziente o dai familiari (come dolore, nausea o ansia) che non possono essere misurate oggettivamente dall'infermiere.
Dati oggettivi
Informazioni osservabili e misurabili rilevate dall'infermiere, come pressione arteriosa, frequenza cardiaca e temperatura corporea.
Modelli funzionali della salute di Gordon
Guida elaborata da Marjory Gordon basata su undici modelli che permette una valutazione globale e sistematica del paziente, esplorando come la persona vive la propria salute.
Scala di Barthel
Scala utilizzata per misurare il grado di indipendenza e autonomia del paziente nelle attività della vita quotidiana come alimentazione, igiene e deambulazione.
Empatia
Capacità di comprendere il mondo interiore del paziente, cogliendone emozioni e pensieri senza perdere la propria identità professionale e mantenendo l'equilibrio emotivo.
Congruenza
Condizione descritta da Carl Rogers che indica l'autenticità dell'infermiere, ovvero la coerenza tra ciò che pensa, prova e comunica.
Diagnosi infermieristica
Giudizio clinico riguardante le risposte della persona a problemi di salute reali o potenziali, focalizzato sui bisogni assistenziali piuttosto che sulla patologia medica.
NANDA
Classificazione standardizzata utilizzata per formulare le diagnosi infermieristiche reali, di rischio o di promozione della salute.
NOC (Nursing Outcomes Classification)
Classificazione dei risultati assistenziali attesi che definisce gli obiettivi specifici, misurabili e realistici da raggiungere dopo gli interventi.
NIC (Nursing Interventions Classification)
Classificazione di tutte le azioni assistenziali (interventi autonomi o collaborativi) basate su evidenze scientifiche pianificate per raggiungere gli obiettivi.
Ictus ischemico
Forma di ictus (80-85% dei casi) causata dall'ostruzione di un'arteria cerebrale da parte di un trombo o di un embolo.
Ictus emorragico
Evento cerebrovascolare causato dalla rottura di un vaso sanguigno cerebrale con conseguente versamento di sangue nel tessuto e aumento della pressione intracranica.
TIA (Attacco Ischemico Transitorio)
Episodio neurologico transitorio i cui sintomi sono identici all'ictus ma regrediscono completamente entro 24 ore senza danni permanenti.
FAST
Acronimo (Face, Arm, Speech, Time) utilizzato per il riconoscimento rapido dei segni di ictus: deviazione della rima buccale, caduta di un arto e alterazioni del linguaggio.
Glasgow Coma Scale (GCS)
Scala utilizzata per valutare il livello di coscienza basata su apertura degli occhi, risposta verbale e motoria, con punteggio da 3 a 15.
Disfagia
Compromissione della deglutizione frequente nell'ictus che aumenta il rischio di aspirazione, polmonite ab ingestis e malnutrizione.
Fragilità
Sindrome biologica geriatrica caratterizzata da riduzione delle riserve funzionali e instabilità dell'omeostasi, che rende il soggetto vulnerabile a eventi avversi.
Sarcopenia
Perdita progressiva di massa, forza e potenza muscolare che nell'anziano determina instabilità e aumento del rischio di caduta.
ADL (Activities of Daily Living)
Attività fondamentali della vita quotidiana (lavarsi, vestirsi, alimentarsi) la cui perdita indica una riduzione dell'autosufficienza.
Caregiver
Persona, spesso un familiare, che presta assistenza continuativa al paziente; l'infermiere deve monitorarne il benessere per evitare il "burden" o carico assistenziale.
Le 10 G della somministrazione
Regola dei dieci controlli (Giusto paziente, farmaco, dose, via, orario, registrazione, informazione, valutazione, risposta, diritto) per garantire la sicurezza della terapia.
Cristalloidi
Soluzioni infusionali contenenti acqua ed elettroliti (es. Soluzione fisiologica 0,9%, Ringer Lattato) che diffondono facilmente nei tessuti.
Colloidi
Soluzioni contenenti molecole di grandi dimensioni (es. albumina) che rimangono nel compartimento vascolare espandendo il volume plasmatico tramite pressione oncotica.
Flebite
Complicanza della terapia infusionale consistente nell'infiammazione della vena, caratterizzata da rossore, dolore, calore ed edema nella sede dell'accesso.
Glicemia
Concentrazione di glucosio nel sangue, i cui valori normali a digiuno sono compresi tra 70 e 100mg/dL.
Ipoglicemia
Condizione clinica definita da valori di glicemia inferiori a 70mg/dL, manifestata con tremori, sudorazione fredda e tachicardia.
Legge 38/2010
Normativa italiana che garantisce il diritto del cittadino all'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore.
Dolore nocicettivo
Dolore derivante dall'attivazione dei nocicettori in seguito a un danno tissutale, distinto in somatico (ben localizzato) e viscerale (profondo).
Dolore neuropatico
Esperienza dolorosa causata da lesione o alterazione del sistema nervoso, descritta spesso come urente o simile a una scossa elettrica.
NRS (Numeric Rating Scale)
Scala di valutazione del dolore in cui il paziente attribuisce un valore numerico da 0 (nessun dolore) a 10 (peggior dolore immaginabile).
Wong-Baker Faces Pain Scale
Scala di valutazione del dolore che utilizza icone di espressioni facciali, indicata per bambini o pazienti con difficoltà comunicative.