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Flashcard vocabolario basate sulle trascrizioni delle lezioni di Farmacologia (Michela Manca/Scherma), coprendo reazioni avverse, sistemi cardiovascolari, neurologia, terapia del dolore, antibiotici e sicurezza terapeutica.
Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai |
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Reazione avversa (OMS 1972)
Risposta a un farmaco nociva e non intenzionale che si verifica alle dosi normalmente utilizzate nell’uomo per profilassi, diagnosi o terapia.
ADR di Tipo A (Augmented)
Reazioni dose-dipendenti e prevedibili, legate al meccanismo d’azione del farmaco. Rappresentano circa l’80% delle reazioni avverse.
ADR di Tipo B (Bizarre)
Reazioni imprevedibili, non correlate alla dose o alle caratteristiche farmacologiche, spesso basate su meccanismi immunitari o predisposizione genetica.
ADR di Tipo D (Delayed)
Reazioni che si manifestano dopo un periodo lungo dalla sospensione del farmaco, come il carcinoma epatico legato ad alcuni contraccettivi orali.
Dislipidemia
Alterazione del quantitativo di lipidi nel sangue, in particolare trigliceridi e colesterolo, che può indurre aterosclerosi.
LDL (Low Density Lipoproteins)
Lipoproteine che trasportano il colesterolo dal fegato verso i tessuti periferici; se in eccesso, si depositano sulle arterie formando placche (colesterolo cattivo).
HDL (High Density Lipoproteins)
Lipoproteine che rimuovono il colesterolo in eccesso dalla periferia per trasportarlo al fegato per il metabolismo (colesterolo buono).
Statine
Farmaci d'origine naturale o sintetica che inibiscono la sintesi del colesterolo endogeno agendo sull'enzima fondamentale della biosintesi.
Ezetimibe
Molecola che riduce l’assorbimento del colesterolo esogeno a livello intestinale senza modificare la cinetica delle statine.
Diabete Mellito Tipo 1
Patologia caratterizzata dall’insufficiente escrezione di insulina dovuta alla distruzione delle cellule β delle isole di Langerhans.
Metformina
Ipoglicemizzante orale prescritto per il diabete di tipo 2 che riduce la produzione epatica di glucosio senza agire direttamente sulla secrezione di insulina.
Ipertensione arteriosa
Condizione clinica definita da una pressione sistolica superiore a 130mmHg o una pressione diastolica superiore a 80mmHg.
ACE-inibitori
Farmaci che inibiscono l’enzima ACE, bloccando la conversione dell’angiotensina I in angiotensina II, causando vasodilatazione.
Sartani
Antagonisti dei recettori AT1 dell’angiotensina II che bloccano direttamente l'azione vasocostrittrice dell'angiotensina II.
Beta-bloccanti
Antagonisti dei recettori adrenergici che riducono la gittata cardiaca e la frequenza cardiaca bloccando gli effetti di adrenalina e noradrenalina.
Neurotrasmettitore
Molecola endogena (es. Glutammato, GABA) rilasciata dal neurone presinaptico che trasmette l'informazione legandosi ai recettori del neurone postsinaptico.
Benzodiazepine
Farmaci ansiolitici che potenziano la trasmissione GABAergica legandosi al recettore GABA−A e aumentando la frequenza di apertura del canale del cloro (Cl−).
Flumazenil
Antagonista specifico delle benzodiazepine utilizzato come antidoto per revertire gli effetti di sedazione o sovradosaggio.
Epilessia
Malattia neurologica caratterizzata da scariche neuronali improvvise e alterazione della funzionalità elettrica cerebrale (crisi focali o generalizzate).
Acido Valproico
Antiepilettico ad ampio spettro che agisce sui canali del sodio (Na+), aumenta la sintesi del GABA e inibisce la trasmissione glutammatergica.
Levodopa
Precursore metabolico della dopamina utilizzato nel Morbo di Parkinson; attraversa la barriera emato-encefalica tramite il trasportatore LNAA.
Memantina
Antagonista non competitivo del recettore NMDA del glutammato, utilizzato nel morbo di Alzheimer per ridurre l'eccitotossicità neurale.
Dolore Nocicettivo
Dolore derivante dall'attivazione dei nocicettori periferici in risposta a un danno tissutale effettivo o potenziale.
Morfina
Principale alcaloide naturale dell'oppio, agonista dei recettori μ (miu), utilizzato per il dolore da moderato a grave.
Naloxone
Antagonista oppioide a breve durata d'azione (1h) utilizzato come antidoto salvavita in caso di depressione respiratoria da overdose di oppiacei.
FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei)
Classe di farmaci che inibisce gli enzimi ciclossigenasi (COX) per produrre effetti analgesici, antipiretici e antinfiammatori.
Paracetamolo
Analgesico e antipiretico non antinfiammatorio; il suo metabolita ossidato (N−acetilparabenzochinone) è epatotossico in caso di sovradosaggio.
Glucocorticoidi (FAS)
Farmaci antinfiammatori steroidei che inibiscono la fosfolipasi A2 e riducono l'espressione genica di citochine e enzimi infiammatori.
Eparina
Anticoagulante parenterale che potenzia l’attività dell’antitrombina III; non attraversa la barriera placentare ed è quindi sicura in gravidanza.
Sindrome di Cushing iatrogena
Quadro clinico causato dall'uso cronico di corticosteroidi, caratterizzato da iperglicemia, atrofia muscolare e volto arrossato (faccia a luna piena).
Warfarin
Anticoagulante orale che inibisce la vitamina K epossido reduttasi (VKORC1); richiede monitoraggio del tempo di protrombina (PT/INR).
Adrenalina
Agonista adrenergico potente sui recettori α e β, farmaco di prima scelta nello shock anafilattico per gli effetti cardiovascolari e bronchiali.
Atropina
Antagonista competitivo dei recettori muscarinici dell'acetilcolina; causa midriasi, tachicardia e riduzione delle secrezioni.
Antibiotico Batteriostatico
Farmaco che rallenta o inibisce la crescita e la riproduzione dei batteri senza ucciderli, richiedendo l'intervento del sistema immunitario.
Antibiotico Battericida
Farmaco che provoca direttamente la morte del microrganismo (es. penicilline, cefalosporine).
Beta-lattamasi
Enzimi prodotti dai batteri capaci di distruggere l'anello beta-lattamico degli antibiotici, rendendoli inefficaci.
Litio (Sali di Litio)
Stabilizzante dell'umore utilizzato nel disturbo bipolare con finestra terapeutica ristretta; richiede monitoraggio costante delle concentrazioni sieriche.
Evento Sentinella
Evento avverso di particolare gravità, potenzialmente evitabile, che può causare morte, coma o grave danno al paziente (es. errore terapeutico n. 6).
Riconciliazione Farmacologica
Processo di confronto tra i farmaci assunti dal paziente a domicilio e quelli prescritti in ospedale per evitare discrepanze non intenzionali.
7 G (Regola della somministrazione)
Standard di sicurezza: Giusto farmaco, Giusto paziente, Giusta dose, Giusta via, Giusto orario, Giusta registrazione, Giusta conservazione.