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Flashcards basate sul transcript della lezione riguardante le caratteristiche dell'argilla, del gesso, dei metalli, della pietra, del legno e dei relativi processi di fusione, composizione aurea e tecniche di restauro.
Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai |
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Plasticità
Capacità dell'argilla di modellarsi facilmente quando è umida e di mantenere la forma impressa.
Ritiro
Riduzione del volume (5−15%) dell'argilla durante l'essiccazione e la cottura dovuta alla perdita di acqua.
Refrattarietà
Capacità dell'argilla di resistere alle alte temperature senza fondere o deformarsi.
Argille comuni
Argille marnose o ferruginose ricche di ossidi di ferro che cuociono a 900−1000∘C assumendo il colore rosso-arancio.
Gres
Argille che vetrificano a temperature elevate (1200−1300∘C), diventando impermeabili e resistenti.
Caolino
Argilla pura, bianca e primaria, utilizzata come componente base per la porcellana con cottura oltre i 1300∘C.
Sciamotta
Argilla già cotta e frantumata che viene aggiunta all'argilla cruda per ridurne il ritiro e facilitare la costruzione di grandi sculture.
Mirette
Strumenti con estremità a cappio metallico utilizzati per svuotare l'argilla e asportare il materiale in eccesso.
Stecche
Strumenti in legno o plastica utilizzati per lisciare, modellare e compattare l'argilla.
A colombino (o lucignolo)
Tecnica di modellazione basata sulla sovrapposizione di lunghi cordoni di argilla uniti tra loro per alzare pareti cave.
Barbottina
Argilla liquida utilizzata come collante per unire lastre di argilla o per il colaggio all'interno di stampi in gesso.
Durezza cuoio
Stato intermedio dell'essiccazione dell'argilla in cui l'oggetto ha perso parte dell'umidità ma mantiene una certa rigidità per la decorazione.
Biscotto
Materiale poroso e irreversibile ottenuto dalla prima cottura dell'argilla a circa 900−1000∘C.
Ingobbio
Tecnica decorativa che prevede l'applicazione di argilla liquida colorata sopra l'oggetto prima della cottura.
Gesso da forma
Solfato di calcio emitterrato che, miscelato con acqua, subisce una reazione esotermica e si solidifica aumentando leggermente di volume.
Formatura a perdere
Processo di creazione di uno stampo in gesso sopra un modello in argilla che viene successivamente distrutto per liberare la scultura finale.
Formatura a tasselli
Sistema di stampo diviso in più parti mobili che permette di riprodurre un'opera più volte senza distruggere la matrice.
Sottosquadri
Rientranze geometriche in una scultura che bloccherebbero l'estrazione del pezzo da uno stampo rigido.
Malleabilità
Proprietà dei metalli che permette loro di essere ridotti in lamine sottili.
Sbalzo
Lavorazione a freddo di lamine metalliche eseguita dal retro per creare i volumi desiderati.
Cesello
Lavorazione a freddo eseguita sul dritto di una lamina metallica per rifinire i dettagli minuti.
Anima
Riempimento interno in materiale refrattario utilizzato nella fusione a cera persa per ottenere sculture in bronzo cave.
Fusione con osso di seppia
Tecnica di oreficeria che utilizza la struttura calcarea dell'osso di seppia per creare impronte e colare metalli preziosi.
Pietre ignee
Rocce durissime nate dal raffreddamento del magma, come il Granito o il Porfido, molto difficili da scolpire.
Pietre metamorfiche
Rocce trasformate da pressione e calore sotterranei, come il Marmo di Carrara, ideali per la scultura.
Subbia
Scalpello a punta piramidale o conica utilizzato per la fase di sgrossatura iniziale della pietra.
Gradina
Scalpello con punta dentellata utilizzato per spianare i solchi della subbia e modellare i volumi intermedi.
Scala di Mohs
Scala che valuta la durezza dei minerali da 1 (Talco) a 10 (Diamante).
Metodo indiretto (Pietra)
Tecnica che prevede la creazione di un modello in scala 1:1 e il trasferimento delle coordinate spaziali sul blocco di marmo.
Robot a controllo numerico (CNC)
Sistemi meccanici guidati da computer che utilizzano frese diamantate per sgrossare e rifinire il marmo automaticamente.
Anisotropia del legno
Proprietà per cui le caratteristiche del materiale variano in base alla direzione delle fibre.
Sgorbie
Scalpelli con sezione curva utilizzati per asportare porzioni di legno seguendo la direzione delle fibre.
Sezione aurea
Rapporto geometrico basato sul numero irrazionale Φ≈1,618, considerato ideale per armonia e bellezza.
Sequenza di Fibonacci
Successione numerica (1,1,2,3,5,8,13,21...) in cui il rapporto tra due numeri consecutivi approssima il numero aureo.
Cesare Brandi
Teorico del restauro che definì l'opera d'arte come sintesi di istanza estetica e istanza storica.
Fossile guida (Ceramica)
Concetto archeologico secondo cui la ceramica permette di datare uno strato di terreno grazie alla sua resistenza chimica e ai rapidi mutamenti stilistici.
Solfatazione
Reazione chimica tra anidride solforosa e carbonato di calcio che trasforma il marmo in gesso, causando croste nere.
Gelività
Degrado fisico causato dall'acqua che, ghiacciando nei pori del marmo, aumenta di volume del 9% provocando distacchi.
Sepiolite
Argilla speciale utilizzata per impacchi di pulitura conservativa del marmo, impiegata nel restauro del David di Michelangelo.
Patine nobili
Strati superficiali di ossidi di rame che proteggono il bronzo e che devono essere conservate durante il restauro.
Cancro del bronzo
Grave corrosione causata dai cloruri che reagiscono con l'umidità formando acido cloridrico e macchie verdi polverose.
Benzotriazolo (BTA)
Agente chimico applicato nel restauro del bronzo per inibire l'azione dei cloruri e bloccare la corrosione.
Anossia
Metodo di disinfestazione del legno che utilizza l'azoto per eliminare parassiti e uova in assenza di ossigeno.
Glicoli polietilenici (PEG)
Cere idrosolubili sintetiche utilizzate per consolidare il legno archeologico impregnato d'acqua, come nel caso della nave di Comacchio.